Lemon Angel è una serie di anime televisivi notturni trasmessi da Fuji TV tra il 1987 e il 1988, nata come progetto derivato dall’adult anime Cream Lemon.
L’opera comprende tre stagioni principali e lo spin-off Lemon Hakusho, tutte caratterizzate da episodi brevi, atmosfera pop anni Ottanta e un legame diretto con l’omonimo gruppo idol Lemon Angel.
Lemon Angel fu pensato come un’espansione televisiva di Cream Lemon, ma con un formato più breve e adatto alla TV.
Gli episodi duravano circa cinque minuti e venivano trasmessi in fascia notturna.
Pur dovendo rispettare i limiti della censura televisiva dell’epoca, la serie conservava un tono malizioso e sensuale.
Questo equilibrio tra erotismo leggero, musica e immagine idol fu uno degli elementi più particolari del progetto.
Le protagoniste erano doppiate dalle stesse componenti del gruppo idol Lemon Angel.
Anche la colonna musicale utilizzava i loro brani, creando una forte sinergia tra anime e promozione musicale.
Per molti aspetti, il progetto è considerato un precursore del modello multimediale in cui un gruppo idol viene lanciato insieme a una serie animata.
Allo stesso tempo, funzionava anche come vetrina promozionale per il franchise originale di Cream Lemon.
Durante la messa in onda, alcuni episodi subirono interruzioni a causa del clima di autocensura legato al peggioramento delle condizioni di salute dell’imperatore Shōwa.
Nelle edizioni video pubblicate in seguito furono inclusi anche segmenti con apparizioni dal vivo delle componenti del gruppo.
Cream Lemon Lemon Angel
La prima serie fu trasmessa su Fuji TV da ottobre a dicembre 1987.
Corrisponde alla prima fase del progetto ed era costruita soprattutto come raccolta di videoclip animati dedicati alle tre membri.
In quel periodo la trasmissione aveva una struttura settimanale su tre giorni consecutivi.
Il martedì era dedicato a Erika, il mercoledì a Miki e il giovedì a Tomo.
Lemon Angel Lemon Hakusho
Questo spin-off andò in onda da gennaio a giugno 1988.
Aveva la forma di un drama illustrato, in cui le protagoniste leggevano racconti di esperienze sentimentali ed erotiche.
Ogni episodio iniziava con una breve introduzione dal vivo.
Successivamente il racconto proseguiva con illustrazioni fisse accompagnate dalla narrazione vocale.
Midnight Anime Cream Lemon Lemon Angel
La seconda serie fu trasmessa da febbraio a marzo 1988.
A differenza della prima, adottava un’impostazione più narrativa e trasformava il trio in studentesse della stessa scuola superiore.
Da questa fase in poi la programmazione cambiò.
La serie andava in onda il martedì, mentre il mercoledì era riservato a Lemon Hakusho e il giovedì a una raccolta di scene celebri di Cream Lemon.
Midnight Anime Lemon Angel
La terza serie fu trasmessa da luglio a settembre 1988.
Il contenuto tornava a puntare soprattutto su videoclip e numeri musicali con le tre ragazze insieme.
Le principali interpreti erano le stesse idol del gruppo Lemon Angel.
Questo legame diretto tra personaggi animati e artiste reali era uno dei punti di forza più curiosi della serie.
Le componenti erano:
Tra gli altri doppiatori compariva anche Masami Kikuchi.
Interpretò la maggior parte dei personaggi maschili.
La produzione animata fu realizzata da AIC.
Il character design fu affidato a Miyazaki Kento.
Tra gli sceneggiatori figuravano Yasuki Ide, Osamu Yamasaki, Kenichirō Nakamura e altri collaboratori.
Alla regia e alla supervisione di singoli episodi parteciparono vari autori, tra cui gli stessi Ide, Yamasaki e Nakamura.
Tra i principali animatori e direttori dell’animazione comparivano anche Kōji Ōsaka, Yūji Moriyama e altri professionisti della scena anime del periodo.
Il team fu piuttosto vario, cosa che contribuì al tono irregolare ma vivace della serie.
Prima serie
La prima serie contò 37 episodi.
Tra i titoli più rappresentativi figurano Tasogare Lonely, Kataomoi no Sunset, Toshi no Angel, Morning Shower, Cruel Day, Hanayome, Yūwaku Shichau yo! e My Tiny Santa Claus.
Alcuni episodi riprendevano o rielaboravano canzoni del gruppo.
Altri puntavano invece su brevi storie sentimentali, fantasie scolastiche o situazioni ironiche e provocanti.
Lemon Hakusho
Lo spin-off Lemon Hakusho contò 25 episodi.
Ogni puntata presentava un racconto breve illustrato, spesso con titoli allusivi e tono da confessione privata.
Tra gli episodi si trovavano storie ambientate sulla neve, in piscina, durante gite scolastiche o appuntamenti finiti male.
Il formato semplice contribuiva al fascino un po’ curioso e retrò dell’opera.
Seconda serie
La seconda serie ebbe 9 episodi.
Tra i titoli figurano Erika no Kogarete Yume no Naka, Miki no Good-by Virgin, Tomo no Hitori Tabi e Soshite, Sotsugyō!
Questa fase era più simile a una piccola commedia scolastica.
Le protagoniste condividevano infatti uno spazio narrativo comune, invece di apparire in segmenti separati.
Terza serie
La terza serie contò 10 episodi.
Tra i titoli si ricordano Date Simulation Game, Danjo Futari Fuyu Monogatari, Hoshi no Butōkai, Tokyo Rose '88 e Yubiwa Monogatari.
Alcuni titoli furono ripetuti in più episodi.
Questo dettaglio rende la serie ancora più particolare e un po’ misteriosa nella sua struttura.
La musica ebbe un ruolo centrale in Lemon Angel.
Le canzoni del gruppo non erano un semplice accompagnamento, ma il cuore stesso del progetto.
Tra i brani utilizzati figurano:
Tasogare Lonely — cantata da Tomo Sakurai
Ichigo no Boy — cantata da Tomo Sakurai
Kataomoi no Sunset — cantata da Erika Shima
Indian Summer — cantata da Erika Shima
Toshi no Angel — cantata da Miki Emoto
Hoshi no Orgel — cantata da Miki Emoto
Tenshi wa Escape — cantata da Tomo Sakurai, Erika Shima e Miki Emoto
Questo uso costante della musica dava alla serie un tono da videoclip televisivo.
È proprio questa miscela di anime, idol e notte televisiva a renderla ancora oggi così memorabile.
In Giappone la serie fu trasmessa principalmente da Fuji TV.
Andò in onda anche su Sendai Broadcasting, Tokai Television e Kansai TV.
Su Fuji TV il programma faceva parte del contenitore notturno JOCX-TV2.
A Tokai TV, in una fase successiva, fu collocato dopo il primo segmento di Super Night 24.
Kansai TV lo propose in modo irregolare.
In alcuni casi venivano trasmessi più episodi insieme.
La serie fu distribuita in videocassetta da Pony Canyon, con vendita a cura di Sōei Shinsha.
Successivamente uscirono anche edizioni economiche e un cofanetto LD.
In seguito tutto il materiale fu ripubblicato in DVD-BOX il 24 agosto 2005.
Questa edizione fu lanciata in coincidenza con il progetto LEMON ANGEL PROJECT.
Il DVD-BOX fu pubblicato da Toshiba Entertainment e distribuito da Geneon Entertainment.
Tuttavia, alcune puntate non risultavano incluse.
Tra le principali uscite si ricordano:
Abunai Video TV Lemon Angel — numero inaugurale
Abunai Video TV Lemon Angel — numero 2
Abunai Video TV Lemon Angel — numero 3
Lemon Angel LD Daizenshū
Lemon Angel DVD-BOX
Manga e OVA
Esiste anche YJ-ban Lemon Angel, manga pubblicato su Weekly Young Jump.
Da questo lavoro fu tratto anche un OVA, ma i personaggi sono diversi da quelli dell’anime televisivo.
Romanzi
La casa editrice Fujimi Shobō pubblicò tre novelization nella collana Fujimi Bishōjo Bunko.
Le opere furono scritte con lo pseudonimo Kurata Yūko.
In seguito la scrittrice Mayumi Inaba, vincitrice di importanti premi letterari giapponesi, rivelò in un saggio autobiografico di essere stata proprio lei a usare quel nome.
È un dettaglio sorprendente che rende ancora più insolita la storia editoriale del franchise.
Videogiochi
Nel 1990 uscì l’arcade Mahjong Lemon Angel, un classico mahjong spogliarello pubblicato da Home Data.
Nel 1994 arrivò anche una versione per PC Engine pubblicata da Naxat.
Poiché il gruppo originale si era già sciolto, nella conversione domestica le tre protagoniste ebbero doppiatrici diverse.
Il franchise continuò poi con altri videogiochi per computer.
Nel 1995 fu pubblicato Lemon Angel per PC-9800.
Lo sviluppo fu curato da Sonia, nota per la serie VIPER.
Nel 1996 uscì Lemon Angel Paradise per Windows 95 e Macintosh.
Il gioco era distribuito su CD-ROM ibrido Win/Mac.
Drama live action
Nel 2006 fu pubblicato Lemon Angel jisshaban, un video originale live action distribuito da Happinet Pictures.
Le protagoniste erano interpretate da attrici diverse dalle membri storiche del gruppo, tra cui Shihono Ryō.
Non venne quindi realizzato un adattamento live action con il trio originale.
Anche questo contribuisce al carattere un po’ leggendario del progetto originale.
Altri collegamenti
Tra le opere collegate figurano naturalmente Cream Lemon e LEMON ANGEL PROJECT.
Quest’ultimo è un anime televisivo del 2006 trasmesso su emittenti UHF indipendenti.
In LEMON ANGEL PROJECT, Shihono Ryō partecipò come doppiatrice.
Tra i produttori esecutivi figurava anche Naotake Yoshida, già presidente di Sōei Shinsha.
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