Sakamoto Days racconta la storia di Taro Sakamoto, un tempo il killer più temuto del Giappone, ora un padre di famiglia dalle forme generose che gestisce una modesta drogheria. Nonostante il suo aspetto buffo e ordinario, Sakamoto possiede ancora abilità eccezionali, usate per proteggere la sua amata famiglia e la pace quotidiana. Tuttavia, la sua vita tranquilla viene spesso sconvolta quando numerosi assassini e vecchi nemici piombano sul suo negozio. Ogni giornata è una lotta tra normalità e un passato sanguinolento che bussa alla porta, tra risate e azione mozzafiato.
L’universo di Sakamoto Days è una versione alternativa del Giappone, dove le organizzazioni di assassini convivono sottotraccia con la società comune. Le due principali entità sono il Sindacato degli Assassini Giapponesi, noto come “Satsuren”, e la misteriosa Accademia JCC, incaricata di formare le nuove generazioni di sicari. Le regole interne sono rigide: non si coinvolgono civili né la società ordinaria. È in questo equilibrio precario che fioriscono le battaglie tra assassini leggendari, giovani apprendisti, ribelli assetati di vendetta e vigilanti.
Ci sono organizzazioni come gli ORDER, l’élite assoluta dei killer, e antagonisti temuti come Slaughter (Kei Uzuki), decisi a sconvolgere l’ordine mondiale. Strutture clandestine, laboratori segreti e città frenetiche fanno da scenario a scontri assurdi e inseguimenti mozzafiato, mentre la gente comune ignora l’inferno che si scatena dietro le quinte.
Taro Sakamoto era il nome che faceva tremare il sottobosco criminale: il killer imbattibile, temuto da tutti. Ma un giorno si innamora, appende le armi al chiodo e si dedica a una tranquilla drogheria in periferia con moglie e figlia. La sua ex-vita sembra lontana, ma la pace dura poco. Un’enorme taglia viene posta sulla sua testa, gettandolo di nuovo nel mirino di vecchi colleghi e pericolosi nemici.
Al suo fianco ci sono il giovane Shin Asakura, dotato di poteri ESP che gli permettono di leggere i pensieri altrui, e Xiaotang Lu, figlia di un mafioso cinese e abile nella boxe ubriaca. Insieme affrontano curve di assassini strambi, la minaccia dell’organizzazione Slaughter guidata da Kei Uzuki, e la coercizione degli ORDER, una squadra d’élite che fa rispettare la legge degli assassini. La serie si sviluppa tra combattimenti creativi, colpi di scena e gag esilaranti, mentre Sakamoto cerca di difendere i suoi cari e una quotidianità che sembra quasi impossibile.
Taro Sakamoto: ex killer leggendario, ora un uomo robusto e bonario ma ancora letale quando serve. Ama la famiglia sopra ogni cosa e rifiuta di uccidere dopo aver promesso a sua moglie di abbandonare la vecchia vita.
Shin Asakura: ex sottoposto di Sakamoto, giovane e impulsivo, dotato di poteri ESP che gli permettono di prevedere le mosse degli avversari leggendo le loro intenzioni.
Xiaotang Lu: brillante e passionale, abile nell’arte della boxe ubriaca e con un passato da erede del clan mafioso cinese. Protegge Sakamoto e i suoi amici come una sorella maggiore.
Heisuke Mashimo: tiratore scelto specialista nei tiri di rimbalzo, dal carattere emotivo e sincero. La sua mira fuori dal comune è il suo orgoglio, anche se negli scontri corpo a corpo fatica un po’.
Akira Akao: nipote della famosa killer Rion Akao, una ragazza apparentemente timida ma dotata di grande talento e determinazione.
Kei Uzuki (Slaughter): vero antagonista dell’opera, individuo afflitto da un passato tragico; guida una banda di assassini ribelli puntando al totale sovvertimento delle regole stabilite dal sindacato.
Yoichi Nagumo, Osaragi, Shishiba, Kanaguri, Takamura, Hyou: tutti membri di spicco degli ORDER, ognuno con abilità stravaganti e caratteri marcati. Tra loro emerge la rivalità, la follia e l’orgoglio che rendono ogni scontro imprevedibile.
Gaku, Kashima, Minimalist, Apart, Dump: sicari al servizio del caos, con motivazioni varie che vanno dall’ideologia alla pura sete di sangue. Il loro modo di combattere è spesso bizzarro e sopra le righe, con un tocco quasi comico.
Altri nomi indimenticabili includono Boiled, Obiguro, Pizza Nakajima, Tanaka, Mad Horiguchi, Yutarou e molti altri, ciascuno con una particolare ossessione o talento che arricchisce la galleria dei personaggi.
Sakamoto Shop: la modesta drogheria gestita da Taro Sakamoto, spesso scenario di combattimenti sbalorditivi tra lui e gli assassini in cerca della taglia sulla sua testa.
Satsuren (Sindacato degli Assassini Giapponesi): l’organizzazione madre, che regola tutte le attività degli assassini professionisti in Giappone, imponendo regole severe per evitare il coinvolgimento dei civili.
ORDER: l’unità d’élite di Satsuren, composta dai killer più forti e temuti, incaricata di eliminare minacce interne ed esterne.
JCC (Japan Clear Creation): prestigioso istituto di formazione per sicari, dove vengono educate le nuove generazioni di assassini. Le selezioni sono durissime, e solo i più abili sopravvivono.
Alkamaru: ex orfanotrofio in realtà destinato a trasformare i bambini in futuri killer; da qui provengono molti dei personaggi più feroci e tragicamente segnati della serie.
Slaughter: nome simbolo che rappresenta l’antagonista principale, incarnazione dello scontro ideologico e fisico contro l’ordine stabilito.
Sindacato delle pulizie, boia freelance, affittacamere VD, 50-assassins club: categorie e ruoli pittoreschi di questa società ombra, ognuno con proprie regole e gerarchie.
Sakamoto Days si è subito distinto, piazzandosi al 9° posto nella sezione “Miglior Manga Emergente 2021”, vincendo anche il Premio Speciale U-NEXT. Nel 2022, il titolo si è guadagnato il 6° posto tra i fumetti più raccomandati dai librai giapponesi. Nel giugno 2025, il manga ha superato i 12 milioni di copie vendute in tutto il mondo, un risultato impressionante che testimonia la sua popolarità crescente.
Sakamoto Days è apprezzato sia in Giappone sia all’estero per il perfetto mix tra umorismo, azione e una scrittura brillante dei personaggi. La struttura episodica, i combattimenti creativi e una vena ironica costante hanno conquistato pubblico di tutte le età. Con l’adattamento anime, la serie ha registrato un successo strepitoso in particolare nel Sud-Est Asiatico su Netflix, restando per oltre 11 settimane consecutive tra i titoli più visti in Indonesia. Anche in Europa e nelle Americhe la serie ha collezionato ottimi ascolti, confermando la forza del racconto.
“Corri SAKAMOTO” cantata da Vaundy accompagna l’opening della prima stagione, trasmettendo energia ed entusiasmo.
“Method” di Kroi apre la seconda stagione con sound dinamico e moderno.
Le ending includono “Ordinario” dei Conton Candy, la speciale “Somebody help us” sempre di Vaundy e “Dandelion” dei go!go!vanillas, offrendo ritmi vivaci e melodie emozionanti che riflettono lo spirito del manga.
Oltre al manga principale, Sakamoto Days ha ricevuto uno spin-off chiamato “Sakamoto Holidays”, che illustra la vita quotidiana e le assurdità di Sakamoto e compagni fuori dall’azione. Esistono anche romanzi ufficiali e una raccolta di fanbook che approfondiscono storia e retroscena degli assassini più iconici.
La serie anime, prodotta da TMS Entertainment, è andata in onda su TV Tokyo a partire da gennaio 2025, con due stagioni consecutive e una diffusione contemporanea su Netflix in numerosi paesi.
Sono disponibili Blu-ray per i collezionisti, e non manca il videogioco mobile “Sakamoto Days Dangerous Puzzle”, in cui i fan possono proteggere la drogheria affrontando orde di killer bizzarri.
L'anime è stato creato da TMS Entertainment, una delle case produttrici giapponesi più rinomate per titoli d’azione. La regia di Masaki Watanabe, la sceneggiatura affidata a Taku Kishimoto e la colonna sonora originale composta da Yuki Hayashi garantiscono un’alta qualità tecnica. Il design dei personaggi firmato da Hiroshi Moriyama riesce a restituire perfettamente il tratto dinamico e umoristico dell’opera originale. Il progetto di distribuzione mondiale simultanea, con doppiaggi in 12 lingue diverse, segna una svolta per l’espansione degli anime oltre i confini giapponesi.
L'ideatore Yuto Suzuki si distingue per la capacità di bilanciare umorismo scanzonato, suspense e profondità emotiva, senza mai tradire uno stile fortemente visivo. Sakamoto Days nasce dal desiderio di raccontare “il lato buffo e inatteso della vita di un ex-assassino”, mescolando ispirazioni dai film d’azione anni '90 e dalla cultura pop giapponese. La narrazione offre continue sorprese e una grande cura per la caratterizzazione dei protagonisti, rendendoli simpatici e umani anche nei momenti più surreali.
Sakamoto Days si rivolge a tutti gli amanti dell’azione, delle commedie e delle storie con personaggi sopra le righe. È un’opera che sa divertire, emozionare e sorprendere grazie a un perfetto equilibrio tra gag e combattimenti, tra routine di provincia e sparatorie cinematografiche.
Che tu sia un veterano del manga o un neofita degli anime, lasciati trasportare nel mondo pazzesco di Sakamoto, dove ogni giorno è una sfida per la sopravvivenza… con una risata in più!
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