Boruto: Naruto Next Generations è una serie anime giapponese prodotta da studio Pierrot e trasmessa dal 2017 al 2023, sequel diretto di Naruto e incentrata su Boruto Uzumaki, figlio di Naruto Uzumaki e Hinata Hyuga.
L’opera nasce come continuazione ufficiale di Naruto, spostando il punto di vista dalla generazione degli eroi della Quarta guerra ninja ai loro figli.
Il protagonista è Boruto Uzumaki, un ragazzo talentuoso, vivace e ribelle, cresciuto in un mondo molto più pacifico e moderno rispetto a quello conosciuto da suo padre.
Il manga originale è scritto e supervisionato da Masashi Kishimoto, disegnato da Mikio Ikemoto e, nella prima fase, sceneggiato da Ukyō Kodachi.
La serie è stata pubblicata inizialmente su Weekly Shōnen Jump dal 2016 al 2019, per poi trasferirsi su V Jump.
Dal 2023 la storia prosegue con la seconda parte, intitolata Boruto: Two Blue Vortex.
La storia si svolge circa quindici anni dopo la Quarta guerra ninja.
Il Villaggio della Foglia è cambiato profondamente: accanto ai ninja esistono computer, treni, fast food, televisioni e tecnologie avanzate.
Questa modernizzazione ha reso la vita più comoda, ma ha anche creato nuovi problemi.
Le nuove generazioni sono meno abituate alla guerra, mentre nelle zone di confine aumentano instabilità, criminalità e tensioni politiche.
Il prologo mostra però un futuro oscuro: il Villaggio della Foglia è distrutto e un Boruto ormai adulto affronta Kawaki sulle rovine del Monte dei Volti degli Hokage.
Boruto Uzumaki è figlio del Settimo Hokage, Naruto Uzumaki.
Pur essendo dotato di grande talento, vive con frustrazione il ruolo del padre, spesso assente a causa dei suoi doveri politici.
All’inizio Boruto vede il titolo di Hokage come qualcosa che gli ha portato via Naruto, e per questo compie scherzi e atti di ribellione.
Con il tempo, però, impara a comprendere il peso delle responsabilità del padre.
Durante gli esami di selezione dei chunin, Boruto usa illegalmente strumenti ninja scientifici, venendo squalificato.
L’attacco di Momoshiki Ōtsutsuki gli fa però capire il valore dell’impegno, dell’eredità familiare e della protezione dei propri cari.
Dopo la battaglia contro Momoshiki, Boruto riceve sul palmo della mano il marchio chiamato Karma, destinato a cambiare per sempre la sua vita.
Boruto Uzumaki
Boruto Uzumaki è il protagonista della serie.
È impulsivo, brillante e molto più portato al talento naturale che alla disciplina, ma sotto la sua aria provocatoria nasconde un forte senso di giustizia.
È figlio di Naruto Uzumaki e Hinata Hyuga, e fratello maggiore di Himawari Uzumaki.
All’inizio rifiuta l’idea di diventare Hokage, preferendo seguire un modello diverso: quello di Sasuke Uchiha, il ninja che sostiene l’Hokage dall’ombra.
Boruto possiede un misterioso occhio chiamato Jōgan, capace di percepire particolari forme di chakra.
Dopo lo scontro con Momoshiki, diventa anche il portatore del Karma, un marchio che contiene i dati biologici degli Ōtsutsuki.
Nella seconda parte, Two Blue Vortex, Boruto appare cresciuto, più freddo e maturo.
Dopo anni di fuga e addestramento, combatte con tecniche avanzate come il Rasengan Uzuhiko e una versione personale della tecnica del teletrasporto.
Kawaki
Kawaki è una figura centrale della storia e l’altro grande protagonista.
Da bambino è stato venduto dal padre al gruppo Kara, che lo ha sottoposto a esperimenti crudeli per trasformarlo in un “contenitore”.
Porta anche lui il Karma, ma sul palmo sinistro.
Dopo essere stato accolto nella casa di Naruto Uzumaki, inizia lentamente a conoscere il calore di una famiglia.
Il suo legame con Naruto diventa profondissimo, quasi assoluto.
Proprio questo amore, però, lo porta a una scelta estrema: eliminare ogni minaccia legata agli Ōtsutsuki, compreso Boruto.
Kawaki è un personaggio tragico, diviso tra gratitudine, paura e ossessione.
La sua convinzione di proteggere Naruto a qualsiasi costo diventa uno dei motori principali della seconda parte della storia.
Sarada Uchiha
Sarada Uchiha è figlia di Sasuke Uchiha e Haruno Sakura.
È intelligente, determinata e sogna di diventare Hokage, prendendo Naruto Uzumaki come modello.
Ha ereditato lo Sharingan dalla famiglia Uchiha e la forza fisica dalla madre.
Il suo rapporto con Boruto è complesso: spesso lo rimprovera, ma lo comprende più di quanto lasci vedere.
Nella seconda parte mantiene memoria e consapevolezza degli eventi anche dopo l’alterazione dei ricordi causata dal potere di Eida.
Questo la rende una delle poche persone capaci di vedere Boruto per ciò che è davvero.
Mitsuki
Mitsuki è un ragazzo artificiale creato da Orochimaru.
È calmo, enigmatico e spesso ingenuo nei rapporti sociali, ma possiede una forza fuori dal comune.
Considera Boruto il proprio “sole”, cioè il punto di riferimento che dà direzione alla sua esistenza.
È capace di usare tecniche serpentine e una forma di modalità eremitica molto potente.
Il suo percorso ruota attorno alla ricerca di una volontà autonoma, oltre il semplice fatto di essere stato creato da qualcun altro.
Konohamaru Sarutobi
Konohamaru Sarutobi è il maestro della nuova Squadra 7.
È nipote di Hiruzen Sarutobi e allievo spirituale di Naruto Uzumaki.
Da adulto diventa un jonin competente e guida Boruto, Sarada e Mitsuki nelle prime missioni.
Usa il Rasengan, tecniche di fuoco e contratti di evocazione con rospi e scimmie.
La Squadra 7 è composta da Boruto Uzumaki, Sarada Uchiha, Mitsuki e dal maestro Konohamaru Sarutobi.
Il nome richiama la leggendaria squadra formata in passato da Naruto Uzumaki, Sasuke Uchiha, Haruno Sakura e Hatake Kakashi.
Con l’arrivo di Kawaki, il gruppo viene talvolta chiamato nuova Squadra 7.
Questa squadra rappresenta il cuore della nuova generazione, ma anche il punto in cui il passato di Naruto e le minacce cosmiche degli Ōtsutsuki si incontrano.
Naruto Uzumaki
Naruto Uzumaki è il Settimo Hokage e padre di Boruto.
Un tempo protagonista della serie originale, ora è una figura istituzionale, amata ma sovraccarica di responsabilità.
Il suo rapporto con Boruto è inizialmente difficile, perché il figlio soffre la sua assenza.
Con il tempo, però, Boruto comprende il peso del ruolo di Hokage e il valore del sacrificio di Naruto.
Sasuke Uchiha
Sasuke Uchiha agisce come difensore del mondo ninja dall’esterno del villaggio.
È maestro di Boruto e padre di Sarada.
Il suo stile riservato e solitario diventa per Boruto un ideale alternativo a quello dell’Hokage.
Sasuke rappresenta la figura del ninja che protegge senza apparire, portando avanti missioni pericolose lontano da casa.
Haruno Sakura
Haruno Sakura è madre di Sarada e una delle più importanti ninja mediche del Villaggio della Foglia.
Ha ereditato da Tsunade una forza fisica devastante e competenze mediche di altissimo livello.
Il suo legame con Sarada è centrale in diversi episodi, soprattutto quando la ragazza mette in dubbio le proprie origini.
Hatake Kakashi
Hatake Kakashi è il Sesto Hokage e maestro della vecchia Squadra 7.
Pur avendo lasciato il ruolo di Hokage a Naruto, continua a osservare e sostenere la nuova generazione.
A volte si traveste da giornalista per valutare i giovani ninja senza farsi riconoscere.
Karma
Il Karma è un marchio lasciato dagli Ōtsutsuki su un essere vivente scelto come “contenitore”.
Funziona come un archivio biologico: con il tempo, i dati dell’Ōtsutsuki si decomprimono e riscrivono il corpo dell’ospite.
Se il processo si completa, l’Ōtsutsuki rinasce nel corpo del contenitore.
Boruto riceve il Karma da Momoshiki, mentre Kawaki lo riceve da Isshiki.
Il marchio aumenta enormemente le capacità fisiche e permette di assorbire tecniche basate sul chakra.
Tuttavia, è anche una minaccia esistenziale, perché mette a rischio l’identità stessa del portatore.
Tecniche divine
Le tecniche divine sono poteri superiori legati agli Ōtsutsuki e, in particolare, a Shibai Ōtsutsuki.
Non richiedono sigilli e vengono descritte come capacità vicine al potere di un dio.
Tra queste rientrano la chiaroveggenza di Eida, la riflessione degli attacchi di Daemon e l’onnipotenza capace di alterare la percezione del mondo.
Strumenti ninja scientifici
Gli strumenti ninja scientifici sono dispositivi tecnologici creati per assistere o amplificare le capacità dei ninja.
Il più noto è il guanto ninja, capace di lanciare tecniche sigillate in cartucce.
Questi strumenti sono utili, ma sollevano anche domande etiche.
La serie li usa per riflettere sul rapporto tra sforzo personale, tecnologia e potere preso in prestito.
Clan Ōtsutsuki
Gli Ōtsutsuki sono esseri extraterrestri legati all’origine del chakra.
Arrivano sui pianeti per coltivare l’Albero Divino e ottenere frutti di chakra, fonte di evoluzione e potere.
Momoshiki, Kinshiki, Urashiki e Isshiki sono tra i membri più importanti apparsi nella serie.
La loro presenza sposta la storia da un conflitto tra villaggi ninja a una minaccia cosmica.
Momoshiki Ōtsutsuki
Momoshiki è l’Ōtsutsuki che marchia Boruto con il Karma.
È arrogante, disprezza gli esseri umani e considera l’impegno qualcosa di inferiore rispetto al potere immediato.
Dopo essere stato sconfitto, sopravvive dentro Boruto come coscienza interna.
La sua presenza crea una tensione costante, perché può prendere il controllo del corpo del ragazzo nei momenti di debolezza.
Isshiki Ōtsutsuki
Isshiki è l’Ōtsutsuki nascosto dietro l’identità di Jigen.
È il vero fondatore di Kara e cerca un contenitore perfetto per rinascere.
Il suo obiettivo è usare Kawaki come corpo definitivo e completare il piano degli Ōtsutsuki.
Possiede tecniche capaci di rimpicciolire oggetti e sé stesso, rendendolo un avversario estremamente difficile da affrontare.
Kara
Kara è un’organizzazione segreta composta da membri interni e collaboratori esterni.
Il gruppo conduce esperimenti su esseri umani, tecnologie ninja e poteri legati agli Ōtsutsuki.
Tra i membri principali figurano Jigen, Delta, Boro, Code, Koji Kashin e Amado.
Kara è una delle minacce centrali della prima parte della storia.
Code
Code è un membro di Kara sopravvissuto alla caduta di Isshiki.
Possiede un Karma bianco, difettoso come contenitore ma molto potente in combattimento.
Usa segni a forma di artiglio per spostarsi istantaneamente da un punto all’altro.
Dopo la morte di Isshiki, diventa uno dei principali antagonisti e cerca di portare avanti la volontà degli Ōtsutsuki.
Eida e Daemon
Eida è una ragazza modificata da Amado, dotata di un potere di chiaroveggenza chiamato “Senrigan”.
Può vedere quasi tutto ciò che accade nel mondo dal momento della sua nascita in poi.
Il suo fascino sovrannaturale rende quasi chiunque incapace di attaccarla.
Daemon, suo fratello minore, può riflettere contro gli avversari le intenzioni ostili e gli attacchi immaginati.
I due sono potenti, imprevedibili e spesso più interessati ai propri desideri che alla politica dei ninja.
Uno degli eventi più importanti della storia è l’attivazione del potere chiamato Onnipotenza.
Attraverso Eida, il desiderio di Kawaki altera i ricordi del mondo intero.
Boruto e Kawaki vengono scambiati nelle percezioni delle persone.
Kawaki diventa “Kawaki Uzumaki”, figlio di Naruto, mentre Boruto viene ricordato come un traditore accusato di aver ucciso Naruto.
Solo pochi personaggi, tra cui Sarada e Sumire, non subiscono l’effetto.
Questo evento porta Boruto all’esilio e prepara il terreno per Two Blue Vortex.
Boruto: Two Blue Vortex è la seconda parte del manga, iniziata su V Jump nel 2023.
La storia riprende dopo un salto temporale di tre anni.
Boruto torna al Villaggio della Foglia molto più forte, ma ancora considerato un nemico da quasi tutti.
Nel frattempo emergono nuove minacce: gli esseri chiamati Alberi Divini umanoidi, nati dall’evoluzione del Decacoda.
Tra loro compaiono Jura, Hidari, Matsuri, Mamushi e Ryu.
Questi nuovi nemici hanno personalità proprie e scelgono bersagli specifici da divorare, rendendo il conflitto più inquietante e personale.
Il manga Boruto: Naruto Next Generations è stato pubblicato dal 2016.
La prima parte si è conclusa con 20 volumi.
La seconda parte, Boruto: Two Blue Vortex, prosegue la storia dopo il salto temporale.
Secondo i dati riportati, al 4 febbraio 2026 la seconda parte conta 7 volumi pubblicati.
È presente anche uno spin-off comico in stile super deformed, Boruto: Saikyo Dash Generations, disegnato da Kenji Taira.
L’anime Boruto: Naruto Next Generations è stato annunciato al Jump Festa 2017.
È andato in onda in Giappone dal 5 aprile 2017 al 26 marzo 2023.
La prima parte comprende 293 episodi.
La produzione è dello studio Pierrot, lo stesso degli anime di Naruto e Naruto Shippuden.
La serie adatta il manga, ma include anche molti archi originali, episodi di raccordo e adattamenti di romanzi collegati all’universo di Naruto.
La regia generale iniziale è stata affidata a Noriyuki Abe.
Tra i registi principali figurano Hiroyuki Yamashita, Toshirō Fujii e Masayuki Kōda.
Il character design è curato da Tetsuya Nishio e Hirofumi Suzuki.
La musica è composta da Yasuharu Takanashi e dal gruppo Yaiba.
L’anime conserva molte voci storiche della serie precedente.
Boruto è doppiato in giapponese da Yuuko Sanpei, Naruto da Junko Takeuchi, Sasuke da Noriaki Sugiyama e Sakura da Chie Nakamura.
Il manga inizia rapidamente dagli eventi legati agli esami chunin e all’arrivo delle minacce Ōtsutsuki.
L’anime, invece, parte da una lunga fase ambientata all’Accademia ninja.
Questa scelta permette di mostrare la vita quotidiana della nuova generazione prima delle grandi crisi.
L’anime approfondisce personaggi come Sumire, Denki, Iwabee, Wasabi, Namida e Tsubaki.
Introduce inoltre archi originali come la gita al Villaggio della Nebbia, la scomparsa di Mitsuki, il viaggio nel tempo e la grande guerra marittima contro il clan Funato.
Boruto esplora il conflitto tra eredità e identità personale.
Il protagonista vive all’ombra di un padre leggendario, ma desidera trovare un cammino diverso.
La serie parla anche di tecnologia, pace fragile e perdita del significato tradizionale dell’essere ninja.
Un altro tema centrale è il rapporto tra amore e ossessione.
Kawaki vuole proteggere Naruto, ma il suo affetto diventa una forma di controllo distruttiva.
Boruto, al contrario, impara che perdere tutto non significa necessariamente smettere di credere negli altri.
Boruto espande l’universo di Naruto portandolo in una fase più moderna e ambigua.
La serie divide spesso il pubblico per il suo ritmo, per gli episodi originali dell’anime e per il confronto inevitabile con Naruto.
Allo stesso tempo, ha introdotto personaggi molto riconoscibili e una svolta narrativa forte con l’arco dell’Onnipotenza.
Nel 2025, secondo i dati riportati, il manga ha superato i 10 milioni di copie in circolazione.
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