Divine Gate è un videogioco di ruolo per dispositivi mobili e un anime fantasy giapponese, ambientato in un mondo dove i confini tra umano, divino e demoniaco sono stati spezzati da un misterioso portale chiamato “Divine Gate”.
L’opera unisce un gameplay strategico a pannelli, una narrativa complessa e un’estetica forte, piena di personaggi dallo stile molto marcato.
Divine Gate è stato distribuito come app di gioco di ruolo a pannelli per smartphone su Android e iOS da GungHo Online Entertainment.
Il gioco era free-to-play con microtransazioni e ha superato i 4,5 milioni di download prima della chiusura del servizio.
Il servizio è iniziato nel 2013 e nel settembre 2017 il gioco è stato rinnovato e rinominato Divine Gate Zero, con sviluppo interno a GungHo.
L’app ha cessato definitivamente il servizio l’11 dicembre 2018.
Da gennaio a marzo 2016 è andata in onda una serie anime televisiva di 12 episodi prodotta dallo studio Pierrot.
La serie animata adatta soprattutto la parte iniziale della vasta trama del gioco, concentrandosi sui sei protagonisti principali.
Alla base della storia c’è il Divine Gate, un “ingresso sacro” che, una volta aperto, ha fuso tre mondi: il mondo umano, il mondo celeste e il mondo demoniaco.
Da quella fusione nasce il Mondo Unificato, un luogo caotico dove convivono umani, dèi, demoni, fate e draghi.
Per riportare l’ordine viene creato il Consiglio Mondiale, un’organizzazione che governa il Mondo Unificato e tenta di “normalizzarlo”.
Sopra il consiglio si trovano i Sei Santi, misteriose figure che muovono i fili della politica globale.
Il Mondo Unificato comprende vari piani:
Mondo Umano: abitato principalmente da umani, in origine guidato dal sovrano santo ARTHUR.
Mondo Celeste: dominio delle fate, retto in diversi periodi da sovrani come TITANIA, HIKARI e, in passato, OBERON.
Mondo Demoniaco: popolato da creature demoniache, un tempo controllato da sovrani come VLAD e la giovane regina delle streghe WALPURGIS, poi da YUKARI come regina delle tenebre.
Mondo dei Draghi: regno dei draghi, in passato sotto il re drago NOAH, quindi sotto il sovrano cremisi VERN.
Mondo Divino: piano superiore dove risiedono i “veri” dèi, compresi i dèi nordici e Loki.
L’apertura del Divine Gate ha spezzato gli equilibri.
Molti personaggi cercano il portale per cambiare il mondo, riscrivere il proprio destino o trovare ciò che hanno perso.
Il gameplay di Divine Gate è centrato su un sistema a pannelli di energia.
Il giocatore affronta dungeon a griglia 5x5, girando i pannelli fino a raggiungere la porta d’uscita e il boss.
Durante i combattimenti si scelgono combinazioni di cinque pannelli tra sette tipi diversi.
Le combinazioni attivano abilità e attacchi diversi a seconda delle unità in squadra.
Ogni unità ha:
una proprietà (fuoco, acqua, vento, luce, oscurità, neutrale)
una o due razze (umano, drago, dio, demone, fata, bestia, macchina)
Le oltre 1500 unità dispongono tutte di una piccola scheda narrativa.
Leggendo queste descrizioni e i testi dei dungeon si ricompone la grande trama del mondo.
Evoluzione “Risveglio”
La Risveglio Evolutivo è una forma di evoluzione avanzata introdotta nel 2014.
Usando come materiale speciali unità chiamate “Pietre Sacre” si può far evolvere un’unità fino alla rarità massima, con potenziamenti vistosi.
Le Pietre Sacre si ottenevano in un dungeon ad alta difficoltà disponibile la domenica, accessibile solo da giocatori con rango elevato.
Questo tipo di evoluzione era il traguardo per i personaggi più amati.
Sistema di Link
Nel 2015 è stato introdotto il Link System, una meccanica di potenziamento avanzato.
Collegando una “unità base A” con una “unità B” si aumentano parametri come HP e attacco, e si ottengono ulteriori effetti in battaglia.
Ogni coppia ha un valore di affinità che cresce completando dungeon.
Più alta l’affinità, maggiore la probabilità che l’abilità speciale dell’unità B si attivi a supporto di A.
Ogni unità ha inoltre una abilità passiva di link che attiva bonus solo per il fatto di essere collegata.
Il sistema è molto potente ma costoso in monete e risorse, e impedisce di usare l’unità B separatamente finché il link non viene sciolto.
La storia di Divine Gate è divisa in più grandi archi narrativi, che nel gioco corrispondono a capitoli di storia.
I protagonisti sono sei adolescenti, ognuno legato a un elemento e a un trauma personale.
Primo capitolo – “Il Giudizio del Crepuscolo”
Il Divine Gate si è aperto, fondendo i mondi in un’unica realtà instabile.
Sei ragazzi e ragazze – AKANE, AOTO, MIDORI, HIKARI, YUKARI e GINJI – iniziano un viaggio verso il portale, ciascuno con motivazioni diverse.
AKANE vuole proseguire il sogno del padre scienziato, morto in un misterioso incidente legato al potere della porta.
AOTO, accusato di aver ucciso i propri genitori e perseguitato da un massacro chiamato “Natale Azzurro”, vive schiacciato dal senso di colpa e dal segreto sul suo gemello.
MIDORI sogna di riappacificarsi con una vecchia amica con cui ha litigato.
HIKARI, cresciuta in una famiglia adottiva, vuole scoprire le proprie origini.
YUKARI ha perso i ricordi dell’infanzia e insegue una visione di un mondo avvolto dalle tenebre.
GINJI, apatico e disinteressato a tutto, trova finalmente uno scopo nell’inseguire la porta.
Parallelamente, il Consiglio Mondiale manda avanti l’operazione di ARTHUR e della sua unità speciale, i Knights of the Round, che puntano anch’essi alla porta.
Draghi antichi, dèi e organizzazioni occulte iniziano a muoversi nell’ombra.
Secondo capitolo – “Tramonto Perfetto / Alba Dorata”
I protagonisti riescono a sigillare nel “limbo del tempo” la divinità della porta, salvando il Mondo Unificato.
Ma il dio degli scherzi LOKI manipola gli eventi, facendo ricadere su AKANE, AOTO e MIDORI la colpa di aver “osato aprire la porta”.
I tre diventano ricercati e si nascondono in luoghi separati.
GINJI, al contrario, viene celebrato come eroe e promosso a massimo dirigente del Consiglio, venendo di fatto imprigionato nel suo ruolo.
HIKARI e YUKARI seguono strade opposte:
HIKARI diventa regina delle fate e vuole costruire un mondo felice per il suo popolo liberato dal giogo divino.
YUKARI diventa regina oscura dei demoni e decide di distruggere il mondo celeste, che considera complice degli dei che le hanno rubato tutto.
Mentre la tensione tra cielo e inferno cresce e catastrofi colpiscono tutto il Mondo Unificato, emerge il Culto Grimoire, un’organizzazione religiosa che sogna un “mondo perfetto”.
La loro ascesa mina ulteriormente la fragile pace.
Terzo capitolo – “La Grande Speranza = Disperazione”
AOTO, MIDORI e i Knights of the Round riescono, dopo una guerra caotica, a smantellare gran parte del Culto Grimoire.
Tuttavia il vero capo, MEIZERS, un antico drago passato dalla parte degli dèi, riesce a fuggire.
Nel frattempo, AKANE e la cavaliere LEORA si alleano con il misterioso SANTA CLAUS per penetrare nella capitale reale Tintagel e liberare ARTHUR.
Numerosi membri dei Knights convergono in città, incrociando le spade contro traditori e antichi nemici.
Quando finalmente raggiungono la sala del trono, però, ciò che li aspetta non è il re che speravano di salvare.
La natura di ARTHUR e il ruolo del Consiglio appaiono sempre più ambigui.
Quarto capitolo – “Guerra Santa”
Nel Mondo Celeste echeggiano sirene e avvisi di evacuazione, ma è troppo tardi: un’intera città viene annientata.
La causa è l’invasione lanciata da YUKARI e dalle sue Sei Regine Colorate del Mondo Demoniaco contro il regno di HIKARI.
La guerra santa esplode su vasta scala: eserciti di fate e demoni si confrontano, mentre in mezzo ai due schieramenti si muovono personaggi legati a vecchie guerre come VLAD (ex re demone) e OBERON (ex re delle fate e padre di HIKARI).
Le ferite di una “Guerra Santa precedente”, causata in realtà da una macchinazione degli dèi, riemergono con forza.
HIKARI desidera salvare le fate e creare un vero paradiso.
YUKARI vuole vendicarsi degli dèi e dei loro complici, distruggendo l’ordine esistente.
I loro ideali, anticamente legati da amicizia, si scontrano sul campo di battaglia.
La guerra tra cielo e inferno diventa anche la guerra dei “re emarginati” OBERON e VLAD, manipolata da entità che agiscono dietro le quinte.
Quinto capitolo – “Il Re Falso”
Terminata la Guerra Santa, il Mondo Unificato ricomincia lentamente a respirare.
Ma la tregua dura poco: il mondo umano viene colpito da sei grandi calamità.
Si tratta della “Decisione del Mondo”, una serie di attacchi orchestrati dagli dèi nordici al servizio del Dio Santo ARTHUR, che ha rinnegato il suo ruolo di re per farsi dio.
Gli umani tremano di paura davanti al potere divino.
I Knights of the Round, i Numbers (ragazzi potenziati da un genio divino) e varie forze di cielo e inferno tentano di resistere.
Nonostante tutto, i nordici vengono respinti non da loro, ma da quattro misteriose entità e da un “ragazzo” che le guida.
Sesto capitolo – “La Decisione del Mondo”
Il nuovo sovrano del mondo umano, CROWLEY, annuncia: “Per salvare il mondo dal Divine Gate, ARTHUR deve essere giustiziato”.
La dichiarazione spacca tutte le fazioni.
Molti Knights of the Round abbandonano il Consiglio per proteggere l’ex re a qualsiasi costo.
I Sei Santi, che tirano le fila del Consiglio, si muovono con piani propri.
Dopo una settimana di tensione, l’esercito di CROWLEY invade il Mondo Divino.
Ad attenderli non ci sono solo i Knights, ma anche le trame del Culto Grimoire e di MEIZERS, che vogliono appropriarsi della “Decisione del Mondo”.
Settimo capitolo – “Oltre la Porta”
ARTHUR diventa il Decisore del Mondo, un dio che può emettere l’ultimo verdetto sul destino della realtà.
Come atto finale, offre ai sei protagonisti un “mondo felice” creato da lui: una vita perfetta in cui ognuno può stare con le persone che ama.
AKANE, AOTO, MIDORI, HIKARI, YUKARI e GINJI si risvegliano in questa realtà dorata.
Capiscono però che è una fuga: una felicità priva di rischio e dolore, costruita a tavolino.
Invece di accettarla, scelgono di tornare al Mondo Unificato, con tutte le sue incertezze.
Vogliono vivere “l’adesso”, non una illusione perfetta.
Nel frattempo, sulla terra scoppia la guerra tra i sostenitori della Decisione del Mondo e coloro che la rifiutano.
I sei protagonisti, tornati dal loro paradiso artificiale, decidono di salire nel Mondo Divino per affrontare ARTHUR e fermare la fine del mondo.
Il mondo di Divine Gate è pieno di concetti tecnici che mescolano fantasy classico e fantascienza.
Ecco i principali.
Razze ibride e trasformazioni
Razza Mista (Next): individui che nascono con tratti di due razze, come HIKARI (umana + fata) o YUKARI (umana + demone).
Seconda Razza (Second): esseri modificati post-nascita, spesso tramite esperimenti, che acquisiscono tratti di altre razze (per esempio, umani che diventano in parte draghi).
Alcuni esempi:
VLAD, originariamente demone, diventa un ibrido demone-drago grazie al sangue di VERN.
FERNO, nato umano, viene trasformato dal Culto Grimoire in umano-drago e alla fine resta solo il lato drago.
Il Consiglio Mondiale
Il Consiglio Mondiale nasce per gestire il caos del Mondo Unificato.
Ogni mondo ha un rappresentante (umani, fate, demoni, draghi), ma sopra di loro esistono:
un gruppo di massimi dirigenti, tra cui GINJI, GILGAMESH e il “cacciatore di draghi” BEOWULF
i misteriosi Sei Santi, che decidono le linee guida globali
Il Consiglio forma anche unità speciali come:
i Knights of the Round, élite guidata da ARTHUR
l’unità segreta SDF dei Draghi, un corpo speciale di draghi creati o modificati per combattere i draghi antichi
i Numbers e più tardi i Lost Numbers, ragazzi potenziati da un genio soprannominato “Talento Divino” MAXWELL
Culto Grimoire
Il Culto Grimoire è una setta religiosa che predica il “mondo perfetto”.
In superficie è guidata dalla giovane CROWLEY, ma dietro le quinte il vero fondatore è il drago traditore MEIZERS.
La setta comprende varie fazioni:
i Quattro Grandi Demoni, sovrani cardinali come ARITON (Ovest) e PAIMON (Sud)
la squadra dei Sei Ondulatori, che manipola “forme d’onda”
il gruppo di sensitivi Psichici, ognuno con un potere mentale speciale (vedere il futuro, leggere i cuori, spostarsi nello spazio, ecc.)
MEIZERS e il suo maggiordomo drago TILSON rapiscono persone senza famiglia o emarginate, trasformandole in ibridi di razza per creare nuovi soldati.
Quando parte della setta si ribella, si crea uno scisma tra “vecchi demoni” fedeli a CROWLEY e “nuovi demoni” creati da MEIZERS.
Eventi chiave
Natale Azzurro: massacro in cui 666 persone vengono uccise in una notte.
L’unico sopravvissuto è la creatura vincolata RURI, e il colpevole reale è ARITON (all’epoca chiamato AOTO) insieme al genio SCHRODINGER.
Guerra Santa precedente: antica guerra tra cielo e inferno.
Ufficialmente le fate attaccano i demoni, ma in realtà è un complotto del Mondo Divino per stroncare la ribellione di VLAD e OBERON contro l’ordine degli dèi.
Guerra Draghi–Dèi: conflitto remoto tra Mondo dei Draghi e Mondo Divino.
Draghi e dèi erano rivali ma si rispettavano, finché un drago tradisce per diventare dio, portando alla sconfitta dei draghi.
La Scabbia (Scabbard): il fodero della Spada Sacra Caliburnus, dotato del potere di “rigenerare ogni cosa” e potenzialmente capace di riportare alla ragione la versione corrotta di ARTHUR, l’Evil Arthur.
I Knights la cercano disperatamente per salvare il loro sovrano.
I sei protagonisti
Ogni protagonista incarna un elemento e un tema emotivo: colpa, speranza, memoria, identità, vuoto.
AKANE (fuoco)
AKANE è un sedicenne solare e pratico, bravo nei lavori domestici ma tormentato dal passato del padre.
Il padre, uno dei “geni del Calendario Sacro”, è morto in un esperimento legato al Divine Gate, e AKANE rifiuta di credere alla sua morte.
Armato del Driver a forma di spada “Ignite”, AKANE vuole raggiungere la porta per realizzare il sogno del padre: cambiare il mondo.
Ama i pomodori freddi e odia il natto.
AOTO (acqua)
AOTO è il “ragazzo del sorriso cancellato”: introverso, distante, preferisce stare solo.
È accusato di aver ucciso i genitori e viene chiamato “AOTO il parricida”.
In realtà il suo vero nome è AOI, mentre AOTO era il nome del gemello colpevole del massacro del Natale Azzurro.
AOI prende il nome del fratello per assumersi il peso del peccato, vivendo come se fosse lui.
Combattente con il Driver a forma di katana “Wadatsumi”, AOTO ama il sushi di sgombro e rifiuta i cibi caldi.
Il suo viaggio è una lunga riconciliazione con il fratello ARITON e con sé stesso.
MIDORI (vento)
MIDORI è energica, spontanea e di buon cuore, ma a volte dice verità troppo dirette che feriscono.
Porta il peso di un litigio con una cara amica, DOROTHY, con cui non è mai riuscita a fare pace.
Usa un Driver a bastone “Fonshen” e corre letteralmente verso i suoi obiettivi.
Adora il cetriolo e detesta il sedano.
La sua storia esplora il tema dell’amicizia spezzata e delle seconde possibilità.
Il rapporto con DOROTHY e con le fate del vento segna profondamente la sua crescita.
HIKARI (luce)
HIKARI è la ragazza “sempre sorridente”, apparentemente spensierata e allegra.
Dietro al sorriso c’è però la paura di essere rifiutata, che la spinge a “leggere la stanza” e a comportarsi sempre come la ragazza solare che tutti vogliono.
Cresciuta in una famiglia adottiva, HIKARI non conosce le sue origini e cerca nel Divine Gate la chiave per scoprirle.
Userà il Driver a spada “Lumière”.
Diventerà regina delle fate, scoprendo di essere stata creata come esperimento legato al sangue proibito di OBERON, pur senza ereditare quel potere.
Ama gli agrumi e non sopporta i cibi troppo piccanti.
YUKARI (tenebra)
YUKARI ama la notte e il silenzio ed è spesso assorta nella lettura.
Ha perso i ricordi da bambina e le rimane solo una visione: un mondo immerso nell’oscurità.
Non è interessata alla porta in sé, ma la considera uno dei pochi mezzi per scoprire la verità su quella visione.
Porta il Driver a falce “Abyss”.
Scoprirà di essere stata gettata dal Mondo Demoniaco a quello umano da piccola, e che WALPURGIS ha sacrificato molto per lei.
Adora le melanzane in salamoia e detesta la maionese.
GINJI (neutrale)
GINJI è apatico e disilluso: non odia il mondo, ma non ama nulla, e si lascia trascinare dagli eventi.
L’incontro con il Divine Gate gli dà per la prima volta uno scopo.
Usa un Driver a ascia “Yashahime” e non ha particolari cibi preferiti o odiati, tranne un debole per i ginkgo.
Paradossalmente, i suoi successi lo trasformano in un “eroe prigioniero”, elevato a massimo dirigente del Consiglio contro la propria volontà.
Il suo arco narrativo è una lotta continua tra il ruolo imposto dall’alto e il desiderio di agire per gli amici.
GINJI finisce per diventare uno dei punti d’equilibrio tra le varie fazioni.
I Knights of the Round sono una unità speciale sotto il comando di ARTHUR, re del mondo umano e rappresentante del Consiglio.
Ogni cavaliere ha un nome in codice ispirato alla Tavola Rotonda ma una vera identità quotidiana.
ARTHUR
ARTHUR (vero nome ALTURIUS) è il re santo del Mondo Unificato, rappresentante del Mondo Umano nel Consiglio e capo dei Knights.
Vuole usare il potere del Divine Gate per separare di nuovo i mondi e riportarli alla normalità.
Brandisce un Driver a fucile-spada “Excalibur” ed è visto come un leader carismatico ma rigido.
È legato da un profondo rapporto con SANTA CLAUS, ELISABETTA e altri amici d’infanzia.
Nei capitoli avanzati, ARTHUR abbandona il ruolo di re per diventare Dio Santo, incarnazione del potere divino di “decidere il mondo”.
Una parte di lui – la componente umana e fatata con i ricordi d’infanzia – si separa e diventa il “Grande Disperazione”, un’ombra che riflette ciò che ha perso.
Knights principali
LEORA (codice: Bedivere): ex aspirante alla polizia del Consiglio, ritenuta troppo “estrema” ma reclutata da ARTHUR.
È la più devota al re, lo considera il suo “nuovo inizio” e lo difenderebbe a costo della vita.
ROI (codice: Yvain): ex membro della polizia, ha accidentalmente ucciso un amico in servizio.
ARTHUR gli dà una seconda possibilità, e lui giura di usare il suo fucile-falce “Rodine” per proteggere ciò che il re vuole creare.
ASUL (codice: Bruno): unico sopravvissuto del massacro di Natale Azzurro.
Reclutato come dodicesimo cavaliere, crede per lungo tempo che il colpevole sia AOTO e lo insegue con odio, fino a scoprire la verità.
MIREN (codice: Tristan): stratega dei Knights, una ex segretaria del Consiglio che ha creduto nel sogno di ARTHUR.
Diventa in seguito reggente dei Knights quando ARTHUR non può guidarli.
HILDA (codice: Kay): tiratrice scelta dal linguaggio tagliente.
Veniva dalla polizia del Consiglio ed è temuta quanto rispettata.
BROWN (codice: Gareth): il veterano del gruppo.
Ex poliziotto in pensione, lavorava come cuoco della mensa del Consiglio quando ARTHUR lo ha richiamato in servizio.
ORINA (codice: Lamorak): guerriera cresciuta su un’isola remota, reclutata da ARTHUR dopo averla sconfitta in combattimento.
Impulsiva e poco riflessiva, fa spesso squadra con la più giovane dei Knights.
LILE (codice: Lancelot): figliastro di una potente figura del Mondo Celeste, maestro nel combattimento e nel fascino.
Odia e ama al tempo stesso ARTHUR e a un certo punto lascia i Knights per uccidere la “versione corrotta” del re.
RAN (codice: Percival): ex ispettore del Consiglio, mandato come “osservatore” all’interno dei Knights.
È abile nelle missioni furtive.
RIO (codice: Mordred): ex ispettore che diffida dei sogni di ARTHUR.
In seguito abbandona i Knights per agire a modo suo.
FERRIS (codice: Gawain): la più giovane, salvata da ARTHUR durante un attacco terroristico.
Lo chiama “papà” anche se non hanno legami di sangue.
LOGAN (codice: Palomides): ex soldato di una compagnia militare privata che ha perso moglie e figlia in un attentato.
ARTHUR gli dà uno scopo e lui ripaga con lealtà assoluta, anche se ciò lo mette in conflitto con altri compagni.
I Knights si spaccano quando ARTHUR diventa Dio Santo.
Alcuni, come LILE e RIO, scelgono di disobbedire per salvarlo; altri si dividono in squadre per recuperare il “fodero” e il re stesso.
I Geni del Calendario Sacro sono scienziati straordinari che hanno pagato i loro esperimenti sacrificando parti del corpo, sostituite con Driver bionici.
Molti di loro sono legati ai protagonisti.
PAVLOV: padre di AKANE, genio del fuoco, con un braccio artificiale “Eruption”.
SCHRODINGER: mente dietro il Natale Azzurro, con una “bocca artificiale” che sigilla il suo potere.
LAPLACE: fata bandita dal Mondo Celeste, con ali artificiali.
CARNEADES: filosofo del “castigo felice”, con un occhio artificiale “Optalmos”.
HEMPEL: innamorato respinto, ha sostituito il cuore con il Driver “Hertz”.
MOBIUS: profeta che ha chiuso le proprie orecchie al futuro con l’orecchio artificiale “Loop”.
Questi geni hanno creato la quinta generazione di Driver autonomi, automi dotati di un “Cuore Elementale”.
Sono armi viventi, ma anche compagni per i protagonisti.
I Driver autonomi di quinta generazione
Ogni protagonista viene affiancato da uno di questi automi:
SHIRANUI: creato da PAVLOV, finisce con AKANE dopo uno scontro e un “riavvio” che lo riprogramma.
SAMIDARE: creato da SCHRODINGER, viene sconfitto e poi segue AOTO.
MAIKAZE: creato da LAPLACE, viene fermato da MIDORI e passa dalla sua parte.
RAIKO: arma di CARNEADES, che finisce per allearsi con HIKARI dopo uno scontro “a base di crêpe”.
MURAKUMO: sviluppo di HEMPEL, sconfitto da YUKARI e poi legato a lei.
AWAYUKI: creato da MOBIUS, viene battuto e poi segue GINJI.
Esiste anche REPLICA, una copia quasi perfetta di un prototipo più antico, tenuta prigioniera in una fortezza chiamata “Catastrofe”.
LOKI ne sblocca i limiti, scatena una battaglia con ARTHUR, e REPLICA viene infine distrutto, per poi essere ricostruito e potenziato da MOBIUS.
Dèi nordici
Il Consiglio, tramite OZ, richiama nel Mondo Unificato il pantheon nordico.
Questi dèi diventano uno strumento di controllo e terrore.
Tra loro troviamo:
SURTR (fuoco): affronta AKANE e PAVLOV.
SIGURD (acqua): guerriero dalla personalità flamboyant che mette in ginocchio il gruppo di AOTO.
HODR (vento): interviene nella battaglia tra MIDORI e DOROTHY, uccidendo quest’ultima.
ODIN (luce): attacca HIKARI nel colosseo celeste, ma viene fermato da TITANIA.
HOGNI (tenebre): appare nella fortezza notturna di YUKARI, dove WALPURGIS lotta per fermarlo.
HELWORL (neutrale): annienta temporaneamente il gruppo di GINJI, riducendoli a “nulla”.
Questi dèi sono strettamente legati alla trasformazione di ARTHUR in Dio Santo.
La loro sconfitta non significa la fine del loro influsso, perché l’idea stessa di “potere divino” resta in gioco.
Draghi: NOAH, OZ e il re traditore
I draghi costituiscono una razza superiore con propria gerarchia.
Il re drago NOAH intendeva fermare l’apertura del Divine Gate, credendo che fosse un piano del Consiglio.
Per questo invia in avanscoperta i sei draghi civilizzati:
AMERICANA, INDUSTRIA, ANDERS, KOGANIA, EGYPTO, MESOPOTIA, ognuno legato a un “nano-drago” tecnologico.
Combattono contro i Knights in varie parti del Mondo Unificato.
Parallelamente agisce OZ, drago che ha tradito il Mondo dei Draghi per allearsi con gli dèi, con l’obiettivo utopico di creare un mondo dove i deboli non siano più oppressi.
OZ forma una famiglia atipica con DOROTHY, il cane-fata TOTO, il leone LEON, il robot di latta BRICK e il burattino BORM.
Il conflitto tra NOAH e il traditore MEIZERS rappresenta il cuore della “guerra drago–dio”.
NOAH, alla fine, riconosce il valore del sogno di ARTHUR, anche se troppo tardi.
L’anime di Divine Gate è una serie di 12 episodi trasmessa nel 2016.
È diretta da Noriyuki Abe, con sceneggiatura principale di Natsuko Takahashi e animata dallo Studio Pierrot.
La serie ripercorre soprattutto il Primo Capitolo e parte del Secondo, concentrandosi sul trauma dei protagonisti e sul mistero del Divine Gate.
Il tono è spesso malinconico, con forti monologhi interiori.
La sigla di apertura è “One Meets Her” della band Hitorie, una traccia energica in contrasto con l’atmosfera cupa.
La sigla di chiusura è “Contrast”, che gioca sul tema dei mondi e delle personalità divergenti.
Differenze principali con il gioco
L’anime semplifica drasticamente la mole gigantesca di personaggi e sottotrame del gioco.
Molti archi narrativi (come le guerre successive, il Culto Grimoire al completo e i capitoli più avanzati) non vengono adattati o solo accennati.
Un personaggio chiave dell’anime è il Ragazzo K, una figura originale non presente nel gioco.
È lo spirito della “chiave del Divine Gate” e appare a chi ha conosciuto la disperazione.
Il Ragazzo K possiede poteri che eclissano anche gli dèi nordici.
Pur essendo a sua volta un dio, aiuta i protagonisti a raggiungere il portale, pur ricordando che non è nato per stare dalla parte degli umani.
Durante la vita del gioco, Divine Gate ha avuto moltissime collaborazioni con altre opere.
Tra queste:
Steins;Gate e Steins;Gate 0
Fairy Tail
L’Attacco dei Giganti
Psycho-Pass
Date A Live II
varie opere di Fate
No Game No Life
The Irregular at Magic High School
Madoka Magica
Durarara!!
Evangelion
Fullmetal Alchemist: Brotherhood
The Seven Deadly Sins
Re:Zero
Konosuba
e molti altri, inclusi brand reali come negozi di moda e riviste
Queste collaborazioni portavano personaggi ospiti come unità giocabili, spesso con storie originali.
Facevano parte del fascino del gioco per i fan di anime e light novel.
Libri e spin-off
Esiste un artbook ufficiale che raccoglie oltre 500 illustrazioni di unità originali, con cronologie, glossari e interviste.
C’è anche un romanzo spin-off, “Divine Gate – Il re e l’intermezzo malizioso”, che racconta una storia non mostrata nell’anime, incentrata su ARTHUR e LOKI.
Infine, il gioco ha ispirato un divertente spin-off scolastico, “Tokimeki Saint Gate Academy”, dove i personaggi vengono reimmaginati come studenti e insegnanti di una scuola caotica.
Queste versioni “parodistiche” sono diventate unità ufficiali nel gioco principale, aggiungendo un lato comico a un’universo altrimenti molto tragico.
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