Arsene Lupin III, noto anche come Lupin the 3rd, è una serie manga giapponese creata da Monkey Punch nel 1967, incentrata sulle avventure del ladro gentiluomo nipote di Arsenio Lupin.
La serie nasce come manga d’azione, crimine e umorismo per un pubblico adulto.
Il protagonista è Arsene Lupin III, ladro geniale, imprevedibile e sfacciatamente sicuro di sé.
Attorno a lui ruotano compagni memorabili: il pistolero Daisuke Jigen, la seducente ladra Fujiko Mine, il samurai Goemon Ishikawa XIII e l’instancabile Inspector Zenigata.
Dal 1971 l’opera è diventata anche una delle più longeve e riconoscibili serie anime giapponesi.
Nel corso dei decenni ha generato serie televisive, film, special televisivi, OVA, videogiochi, musical, adattamenti dal vivo, spettacoli teatrali e collaborazioni commerciali.
Il manga originale fu pubblicato sulla rivista Weekly Manga Action di Futabasha dal 1967 al 1969.
La prima serie comprende 94 capitoli ed è molto diversa dall’immagine più familiare dell’anime televisivo.
Il tono iniziale è più duro, erotico, criminale e satirico.
Arsene Lupin III non è sempre il ladro romantico e cavalleresco visto in molte versioni animate: nel manga delle origini può essere spietato, amorale e apertamente provocatorio.
Lo stile grafico di Monkey Punch mostra influenze occidentali, in particolare dal fumetto umoristico americano e dalla rivista MAD.
Le figure sono slanciate, caricaturali, dinamiche e spesso attraversate da un’ironia tagliente.
Arsene Lupin III è il nipote del celebre ladro letterario Arsenio Lupin.
È un maestro del furto, del travestimento, dell’inganno e della fuga impossibile.
Ama il rischio, le belle donne, le auto veloci e le sfide che sembrano assurde.
Dietro l’aria da buffone e donnaiolo si nasconde però una mente brillante, capace di calcolare piani complicatissimi in pochi istanti.
Nelle versioni animate più note evita spesso di uccidere innocenti e mostra un lato cavalleresco.
Nel manga originale, invece, il personaggio è più cupo, ambiguo e vicino alla figura dell’anti-eroe criminale.
Arsene Lupin III
È il centro della serie e il motore di quasi ogni storia.
Può sembrare frivolo, ma è un ladro di altissimo livello, capace di sfidare polizie, governi, miliardari e organizzazioni criminali.
Il suo fascino sta nel contrasto: è buffo e geniale, codardo e coraggioso, egoista e sorprendentemente generoso.
Daisuke Jigen
Daisuke Jigen è il partner più fidato di Lupin.
È un pistolero eccezionale, famoso per la rapidità con cui usa la sua Magnum.
Sempre con cappello calato sugli occhi e sigaretta in bocca, rappresenta il lato più secco, disilluso e “hard boiled” del gruppo.
È spesso quello che borbotta contro i piani folli di Lupin, ma alla fine lo segue quasi sempre.
Fujiko Mine
Fujiko Mine è ladra, truffatrice, avventuriera e donna fatale.
È alleata e traditrice, complice e rivale, desiderio e problema.
Usa intelligenza, fascino e abilità per ottenere ciò che vuole.
Il suo rapporto con Lupin è uno degli elementi più famosi della serie: lui la ama o almeno la desidera, lei lo usa, lo provoca e a volte lo salva.
Goemon Ishikawa XIII
Goemon Ishikawa XIII è un discendente del leggendario ladro Ishikawa Goemon.
È un samurai moderno, armato della spada Zantetsuken, capace di tagliare quasi ogni cosa.
La sua presenza introduce un contrasto gustoso: mentre Lupin vive di tecnologia, travestimenti e caos, Goemon incarna disciplina, tradizione e orgoglio guerriero.
Spesso appare serio e austero, ma proprio per questo diventa comico quando viene trascinato nelle assurdità del gruppo.
Inspector Zenigata
Inspector Zenigata è il poliziotto che dedica la vita alla cattura di Lupin.
Discende idealmente da Zenigata Heiji, celebre personaggio della narrativa popolare giapponese.
È ostinato, rumoroso, testardo e spesso comico, ma non va sottovalutato.
Quando la situazione si fa seria, dimostra intuito, coraggio e un profondo senso della giustizia.
Il suo rapporto con Lupin è una rivalità affettuosa: si inseguono, si insultano, si rispettano e a volte collaborano.
Dopo la prima serie, Monkey Punch continuò a sviluppare l’universo di Lupin con nuove opere.
Nuove avventure
Lupin III: Nuove avventure iniziò nel 1971, in coincidenza con la prima serie anime televisiva.
Proseguiva idealmente la storia del manga originale, ambientandosi alcuni anni dopo.
Nuovo Lupin III
Nuovo Lupin III iniziò nel 1977, nello stesso periodo della seconda serie animata.
Questa versione avvicinò maggiormente il manga all’immagine televisiva del gruppo.
Lupin, Daisuke Jigen, Fujiko Mine e Goemon Ishikawa XIII appaiono più spesso insieme come squadra stabile.
Lupin piccolo
Lupin piccolo racconta le avventure del presunto figlio di Lupin e Fujiko.
Il tono è più giovanile e l’opera fu pubblicata su una rivista per ragazzi.
Monkey Punch in seguito ammise di aver accettato il progetto con esitazione, soprattutto per l’idea di un bambino ladro come protagonista.
Il primo tentativo di animare Lupin risale alla fine degli anni Sessanta.
Nel 1969 fu realizzato un film pilota, pensato per proporre il personaggio in animazione.
La prima serie televisiva debuttò nel 1971.
All’inizio puntava a un pubblico adulto, con atmosfere cupe e sperimentali.
Gli ascolti però non furono soddisfacenti, e la produzione cambiò gradualmente rotta verso un tono più leggero e avventuroso.
Dopo la fine della trasmissione, le repliche contribuirono a trasformare la serie in un piccolo fenomeno di culto.
Prima serie
La prima serie andò in onda dal 1971 al 1972.
È ricordata per il tono più ruvido, elegante e noir.
Tra i suoi registi e animatori figurano nomi destinati a diventare fondamentali nell’animazione giapponese, come Isao Takahata, Hayao Miyazaki e Yasuo Otsuka.
Seconda serie
La seconda serie iniziò nel 1977 e durò fino al 1980.
È la versione che più ha fissato l’immaginario classico di Lupin.
Qui il tono diventa più colorato, internazionale, comico e spettacolare.
La giacca rossa di Lupin, la musica jazz di Yuji Ohno e il ritmo da commedia d’azione diventano elementi iconici.
Parte III
Lupin III Part III fu trasmessa dal 1984 al 1985.
Si distingue per uno stile grafico più eccentrico, colori accesi e un design più spigoloso.
La donna chiamata Fujiko Mine
LUPIN the Third - La donna chiamata Fujiko Mine uscì nel 2012.
È una serie più adulta, sensuale e stilisticamente raffinata.
Riporta il tono verso atmosfere noir e sperimentali, con Fujiko al centro della narrazione.
Serie dal 2015 in poi
La quarta serie, ambientata soprattutto in Italia e San Marino, fu trasmessa in Giappone nel 2015.
Part 5, uscita nel 2018, esplora un Lupin alle prese con l’era digitale, social network, sorveglianza e reputazione online.
Part 6, trasmessa dal 2021 al 2022, celebra il cinquantesimo anniversario dell’anime e introduce un confronto con il mito di Sherlock Holmes.
Il primo film animato, Lupin III - La pietra della saggezza, uscì nel 1978.
È noto anche come Lupin contro il clone e presenta uno dei nemici più celebri della saga, Mamo.
Nel 1979 uscì Il castello di Cagliostro, diretto da Hayao Miyazaki.
Il film è diventato uno dei titoli più amati dell’animazione giapponese, pur mostrando un Lupin più gentile, eroico e fiabesco rispetto al manga originale.
Altri film includono La leggenda dell’oro di Babilonia, Le profezie di Nostradamus, Dead or Alive e Lupin III - The First, primo lungometraggio della serie realizzato in computer grafica 3D.
Dal 1989 la saga ha prodotto numerosi special televisivi.
Questi lungometraggi per la TV hanno permesso a Lupin di vivere avventure ambientate in tutto il mondo.
Tra i più noti ci sono Bye Bye Liberty, Il mistero delle carte di Hemingway, Il tesoro degli zar, Walther P38, Tokyo Crisis, Episode 0: First Contact e Italian Game.
Gli special sono spesso autonomi, così da poter essere visti anche senza conoscere tutta la continuità della serie.
Tra gli OVA più importanti figura La cospirazione dei Fuma, uscito prima in sala nel 1987 e poi in home video.
È famoso anche perché utilizzò un cast vocale diverso da quello abituale, scelta che all’epoca fece discutere i fan.
Altri OVA includono Il ritorno di Pycal, Green vs Red, Lupin Family Lineup e Lupin è ancora in fiamme?.
Quest’ultimo fu supervisionato da Monkey Punch ed è un omaggio alla lunga storia animata del personaggio.
La serie LUPIN THE IIIRD, diretta da Takeshi Koike, propone un Lupin più cupo, violento e stilizzato.
Il progetto comprende opere dedicate ai comprimari, come La lapide di Daisuke Jigen, Lo schizzo di sangue di Goemon Ishikawa e La bugia di Fujiko Mine.
Lo stile è più adulto, con animazioni dinamiche, atmosfera noir e una forte attenzione al corpo, alla tensione e al gesto.
Il primo grande interprete vocale di Lupin fu Yasuo Yamada, che diede al personaggio una voce ironica, elastica e immediatamente riconoscibile.
Dopo la sua morte, il ruolo passò a Kanichi Kurita, inizialmente noto per la sua imitazione di Yamada.
Kiyoshi Kobayashi interpretò Daisuke Jigen per decenni, diventando una delle voci più longeve della storia dell’anime.
Yukiko Nikaido fu la prima voce televisiva di Fujiko Mine.
In seguito il ruolo passò a Eiko Masuyama e poi a Miyuki Sawashiro.
Chikao Ootsuka interpretò il primo Goemon Ishikawa XIII nella serie del 1971.
Successivamente il personaggio fu doppiato da Makio Inoue e poi da Daisuke Namikawa.
Gorou Naya diede voce all’Inspector Zenigata per molti anni.
Il ruolo passò poi a Koichi Yamadera.
Il manga originale è più cinico, sessualmente esplicito e moralmente ambiguo.
L’anime, soprattutto dalla seconda serie in poi, trasforma Lupin in un avventuriero più simpatico e popolare.
La banda diventa una sorta di famiglia disfunzionale: litigano, si tradiscono, si inseguono, ma alla fine restano legati.
Anche Zenigata cambia molto.
Da antagonista poliziesco diventa una figura quasi paterna, comica ma dignitosa, ossessionata dalla cattura di Lupin.
La serie mescola furti impossibili, inseguimenti, travestimenti, gadget, belle donne, duelli, cospirazioni e tesori perduti.
Il suo fascino nasce dall’equilibrio tra eleganza e caos.
Lupin può rubare un diamante, un documento segreto, una statua antica o persino un’idea.
Le storie giocano spesso con il cinema di spionaggio, il noir, il western, la commedia slapstick, il romanzo d’avventura e il poliziesco.
La musica è un elemento fondamentale, soprattutto nelle serie animate con le celebri composizioni jazz di Yuji Ohno.
Oltre ai protagonisti, la saga presenta molti avversari memorabili.
Tra questi spicca Kyosuke Mamo, viaggiatore del tempo apparso nel manga e poi adattato nell’anime.
Nella prima serie televisiva fu doppiato da Iemasa Kayumi.
Un altro nemico celebre è Pycal, illusionista criminale capace di apparire invulnerabile.
Il mondo di Lupin è popolato da scienziati pazzi, dittatori, assassini, ladri rivali, miliardari eccentrici e organizzazioni segrete.
La serie ha avuto anche adattamenti live action.
Nel 1974 uscì il film Lupin III: Strange Psychokinetic Strategy.
Nel 2014 fu prodotto un nuovo film live action con Shun Oguri nel ruolo di Lupin.
Nel 2023 uscì Daisuke Jigen, film dedicato al celebre pistolero e distribuito su Prime Video.
Lupin è arrivato anche sul palcoscenico.
Nel 1998 fu rappresentato il musical Lupin III: I’m Lupin.
Nel 2015 la compagnia Takarazuka mise in scena Lupin III - Inseguendo la collana della regina.
Nel 2023 debuttò anche un adattamento kabuki, che trasporta i personaggi nell’epoca Azuchi-Momoyama.
Questa versione reinterpreta Lupin, Goemon, Jigen, Fujiko e Zenigata attraverso il linguaggio scenico tradizionale giapponese.
Lupin è apparso in numerosi videogiochi fin dagli anni Ottanta.
Tra i primi titoli figurano arcade, giochi per Famicom, MSX, computer giapponesi e console domestiche.
Alcuni giochi riprendono film celebri come Il castello di Cagliostro.
Altri propongono storie originali, azione stealth, avventure grafiche, giochi di tiro e titoli basati su enigmi.
La serie è stata adattata anche in giochi social, escape room e attrazioni interattive.
L’universo di Lupin comprende romanzi, gamebook, riviste specializzate e manga realizzati da autori diversi da Monkey Punch.
Sono esistite anche serie spin-off dedicate a Fujiko, Zenigata e Goemon.
Tra i crossover più noti ci sono quelli con Detective Conan e Cat’s Eye.
Il crossover con Detective Conan ha avuto sia uno special televisivo sia un film cinematografico.
Arsene Lupin III è una delle icone più riconoscibili della cultura pop giapponese.
Il personaggio ha attraversato generazioni cambiando giacca, tono e stile, ma restando sempre riconoscibile.
La sua forza sta nell’essere elastico: può funzionare in una commedia slapstick, in un noir violento, in un film romantico o in una storia di spionaggio globale.
Lupin è ladro, clown, seduttore, antieroe e gentiluomo.
È il tipo di personaggio che entra da una finestra, ruba un tesoro, lascia un biglietto e scappa ridendo prima che qualcuno capisca davvero cosa sia successo.
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