KOWLOON GENERIC ROMANCE è un manga romantico e fantascientifico di Jun Mayuzuki, serializzato dal 2019.
Ambientato in una ricostruzione della città murata di Kowloon su una Terra “generica” nello spazio, la serie intreccia mistero, memoria e sentimento.
La protagonista, Reiko Kujirai, lavora in una compagnia immobiliare locale, ma scopre bizzarre verità sulla propria identità e sul passato.
Dal 2025, l’opera vanta sia una serie anime trasmessa in TV che un film live-action di prossima uscita, conquistando oltre 1,2 milioni di copie vendute.
L’autrice, Jun Mayuzuki, ha conosciuto la Kowloon Walled City durante l’adolescenza, grazie al videogioco “Kowloon’s Gate” su PlayStation.
L’atmosfera dissipata e affascinante di Kowloon, unita ai ricordi del suo viaggio a Taiwan, ha fortemente influenzato l’ambientazione.
La scelta di riunire romanticismo adulto e mistero, intrecciando la memoria con la quotidianità, nasce anche dall’esperienza accumulata durante la serializzazione della sua opera precedente.
La storia si svolge su una “Terra Generica”, una copia della Terra originale creata nello spazio per scopi di migrazione o esperimenti sociali.
Al centro vi è la Città Murata di Kowloon, ricostruita ex novo dopo la demolizione dell’originale nel 1994, in un luogo dove il tempo sembra fermarsi in un’eterna estate.
La città è un labirinto pieno di umanità, con i suoi colori, la confusione, le vecchie abitudini, e conserva misteri visibili solo a chi porta dentro rimpianti profondi.
Reiko Kujirai lavora presso la compagnia immobiliare Orai Chisan nell'affollata Kowloon, coltivando silenziosamente sentimenti per il collega Hajime Kudou.
Improvvisamente, si rende conto di non aver ricordi d’infanzia e scopre la presenza di un’altra donna identica a lei, vissuta nel suo stesso ruolo in passato.
I segreti personali si intrecciano con i misteri della città: Reiko si avventura tra domande sull’identità, sulle relazioni e sugli strani “cloni” chiamati Zirconiani.
Sullo sfondo scorre la peculiarità di Kowloon, un luogo in cui il tempo sembra rimanere sospeso tra nostalgia e meraviglia.
Seconda Città Murata di Kowloon
Dopo la demolizione dell'originale, gli abitanti ricostruiscono una copia quasi identica dove il tempo rimane stabile. Solo chi ha rimpianti profondi riesce a vederla realmente.
Zirconiani
Cloni umani prodotti sotto supervisione segreta, modellati su persone reali: se il modello e la copia si trovano faccia a faccia, solo l’originale può continuare a vivere. Molti cittadini di Kowloon risultano essere Zirconiani.
Il manga, pubblicato da Shueisha, ha già 11 volumi usciti.
Dal 2025 è in onda una serie animata per la regia di Yoshiyasu Iwasaki, con produzione Arvo Animation e trasmissione principale su TV Tokyo.
Il cast include Haruka Shiraishi (Reiko Kujirai) e Tomokazu Sugita (Hajime Kudou).
A seguire è atteso un film live-action diretto da Chihiro Ikeda, con protagonisti Riho Yoshioka e Koji Mizukami.
Inoltre, esiste un programma radio mensile condotto da Haruka Shiraishi disponibile online.
La Kowloon Walled City originale era famosa per la sua densità e per il caos architettonico, tanto da venir soprannominata “labirinto dell’Est”.
La sua atmosfera decadente, scomparsa nel mondo reale, viene rivissuta nella storia come scenario ideale di introspezione e romanticismo maturo, con riferimenti costanti all’Estremo Oriente degli anni ’90 e alle dinamiche della modernità.
La sigla di apertura dell’anime è “Summertime Ghost” dei Wednesday Campanella, vivace e malinconica, mentre il tema finale è “Koi no Retoronym” di Mekakushe, perfetto per il ritmo sospeso della storia.
L’opera ha superato 1,2 milioni di copie vendute, colpendo il pubblico per l’atmosfera unica, il mix di nostalgia e mistero e la profondità dei personaggi.
L’adattamento anime e il previsto film live-action testimoniano il successo e la popolarità crescente del titolo tra i fan del genere romantico e fantascientifico.
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