My Oni Girl è un film d’animazione giapponese originale, prodotto da Studio Colorido, noto per opere di alta qualità visiva e narrativa. Diretto da Tomotaka Shibayama, il film unisce elementi fantasy e tematiche adolescenziali, ed è distribuito nei cinema giapponesi e su Netflix dal 24 maggio 2024. La storia vede la collaborazione tra ragazzi e creature demoniache sullo sfondo di paesaggi innevati, esplorando l’importanza dell’autenticità e dell’accettazione di sé attraverso incontri magici in ambientazioni fortemente ispirate alla prefettura di Yamagata.
Il desiderio del regista Tomotaka Shibayama di raccontare una storia legata al tema della neve ha influenzato profondamente la creazione dell’opera.
Dopo aver lavorato in Studio Ghibli e aver debuttato come regista in "A Whisker Away", Shibayama ha voluto dare risalto non solo all’inverno ma anche all’interiorità dei giovani.
La location della regione di Yamagata, con i suoi paesaggi suggestivi e autentici, è stata scelta per trasmettere una sensazione di realismo e vicinanza alle emozioni dei protagonisti.
Il film è principalmente ambientato a Yonezawa e dintorni, nella prefettura di Yamagata, in Giappone.
Luoghi come la Scuola Superiore di Commercio di Yonezawa, le terme di Onogawa, il tempio di Sasanokannon, il santuario di Hieda a Yamagata e diversi paesaggi montani caratteristici sono visibili lungo tutta la storia.
Questi contesti reali, accuratamente ricreati, contribuiscono a dare profondità e autenticità all’avventura, mescolando elementi della cultura popolare giapponese, come gli oni, ai dilemmi adolescenziali più universali.
Hiiragi Yatsuse è uno studente del primo anno delle superiori che fatica ad affermare i propri desideri per paura di essere respinto dagli altri.
Sempre pronto ad aiutare e dire sì a tutti, si trova spesso a essere sfruttato o ignorato, incapace di costruire vere amicizie.
Tutto cambia in un’inattesa giornata estiva in cui la neve cade fuori stagione: Hiiragi incontra Tsumugi, una ragazza oni giunta nel mondo degli umani in cerca della madre scomparsa.
Estroversa, diretta e incurante del giudizio altrui, Tsumugi trascina Hiiragi in un viaggio ricco di incontri e riflessioni.
Questa avventura li porterà a conoscere personaggi singolari, esplorare le relazioni familiari e affrontare tematiche sull’accettazione di sé stessi.
La magia e la realtà si fondono, e la crescita dei protagonisti passa proprio attraverso la scoperta delle proprie debolezze e la condivisione dei sentimenti.
Personaggi principali
- Hiiragi Yatsuse: il protagonista, gentile ma insicuro, che sogna di essere accettato dagli altri.
- Tsumugi: la vivace ragazza oni dal carattere sincero e senza filtri, alla ricerca della madre.
- Shion: madre di Tsumugi, misteriosamente scomparsa.
- Mikio Yatsuse: padre di Hiiragi, convinto di avere sempre ragione, fatica a comunicare col figlio.
- Gozen: anziana leader del villaggio degli oni.
- Mio Takahashi, Ai Tazawa, Mikuri Yatsuse, Yukimura, Isami, Touko, Shiori e molti altri danno colore all’universo del film.
- Oni: creature del folklore giapponese, talvolta interpretate come spiriti o demoni, rappresentano qui la diversità e la ricerca di identità.
- Amanojaku: riferito a chi dimostra il contrario di quello che sente, ha un ruolo tematico importante nello sviluppo dei protagonisti.
Il film ha ispirato due romanzi:
Una versione per adulti scritta da Mamoru Iwasa e una più adatta ai giovani scritta da Tsukiko Mikuni, entrambe pubblicate da Kadokawa nel 2024.
"My Oni Girl" è il secondo lungometraggio prodotto da Studio Colorido per Netflix, all’interno di un accordo per la realizzazione di tre film animati originali.
La produzione ha visto la partecipazione attiva delle comunità locali della prefettura di Yamagata, con la creazione di eventi, proiezioni esclusive e iniziative turistiche per promuovere l’area come meta di viaggio ispirata alle scene del film.
La canzone principale è "Uso janai" dei Zutto Mayonaka de Iinoni. (Zutomayo), realizzata in collaborazione con EMI Records.
È presente anche il brano "Blues in the Closet", sempre dello stesso gruppo, come inserto musicale significativo durante la narrazione.
Il film è stato ben accolto per il suo equilibrio tra animazione curata, racconto emozionante e la rappresentazione autentica dei paesaggi giapponesi.
Le tematiche di accettazione personale e fiducia nelle proprie emozioni hanno risuonato soprattutto tra il pubblico giovane.
La città di Yonezawa ha sostenuto attivamente la promozione del film, riconoscendo il potenziale impatto turistico e culturale.
Nei cinema locali sono state organizzate anteprime e collaborazioni con scuole e istituzioni per coinvolgere la popolazione nel progetto.
Il film rappresenta anche un nuovo passo nella collaborazione tra animazione giapponese e piattaforme di streaming globali, favorendo un dialogo internazionale sulle storie e i sentimenti universali dei giovani.
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