Tomato Devil è un demone dell’universo di Chainsaw Man, compare per la prima volta nel capitolo 1 del manga ed è il primo avversario sconfitto da Denji prima che diventi Chainsaw Man.
Tomato Devil ha l’aspetto di un enorme pomodoro con un corpo simile a un frutto gigante.
Sul “viso” presenta una bocca verticale spalancata e numerosi bulbi oculari distribuiti sulla superficie.
Ogni occhio è ornato da una sorta di piccola corona vegetale che ricorda il picciolo del pomodoro, come se fosse un sostituto delle ciglia.
Nella parte posteriore del frutto, la “zona del fondo” del pomodoro, sporgono otto braccia umane disposte a raggiera, che utilizza per sostenere e muovere il proprio corpo.
Nonostante il design grottesco e bizzarro, il suo ruolo nella storia è quello di un demone minore, destinato a essere sconfitto rapidamente.
Proprio per questo, però, riesce a lasciare una certa impressione come primo “mostro” ufficiale della serie.
Tomato Devil appare nel primo capitolo come bersaglio di un incarico di caccia affidato a Denji, all’epoca semplice cacciatore di demoni indipendente.
Denji lo elimina nell’ambito del suo lavoro, vendendo poi il cadavere per ottenere denaro.
Il corpo di Tomato Devil viene acquistato per 400.000 yen, ma tra commissioni, debiti e trattenute varie, a Denji restano soltanto 70.000 yen.
Questo dettaglio sottolinea la condizione di estrema povertà del protagonista e introduce il tono crudo e realistico dell’opera.
Le capacità specifiche di Tomato Devil non vengono spiegate nel dettaglio.
Si sa però che possiede una notevole capacità di rigenerazione legata ai semi del pomodoro.
Anche se il corpo principale viene ucciso, Tomato Devil può rinascere dai semi lasciati in giro, rendendolo insidioso sul lungo periodo.
Per impedirne il ritorno, il suo cadavere deve essere incenerito completamente dopo la caccia.
Questa peculiarità lo rende un demone apparentemente “di poco conto”, ma in realtà sorprendentemente tenace.
Il fatto che necessiti di distruzione tramite il fuoco aggiunge un tocco quasi da leggenda urbana al suo concept.
Il design di Tomato Devil è semplice ma molto riconoscibile: un enorme pomodoro con molteplici occhi, bocca verticale e braccia umane.
Le piccole corone vegetali al posto delle ciglia contribuiscono al contrasto tra l’aspetto “vegetale” e quello mostruoso.
Le otto braccia umane che spuntano dalla base del frutto creano un’immagine inquietante, come se un mostro umanoide fosse intrappolato dentro un gigantesco ortaggio.
Pur essendo un nemico di breve durata, l’originalità del design lo rende memorabile per i lettori.
Nell’adattamento animato di Chainsaw Man, Tomato Devil è doppiato da Hyuga Tadokoro.
Anche se il personaggio ha un ruolo minimo, il doppiaggio contribuisce a rafforzare la presenza scenica di questo demone “usa e getta”.
Tomato Devil è il primo demone ad apparire e a essere sconfitto nella serie, diventando così il “primo sconfitto ufficiale” di Denji.
La sua presenza serve anche a mostrare come funziona il lavoro di cacciatore di demoni e il sistema di pagamento per i cadaveri.
Nella stessa stagione televisiva in cui è andato in onda l’anime di Chainsaw Man, veniva trasmessa anche la serie animata Mobile Suit Gundam: The Witch from Mercury.
In quella serie, i pomodori sono un elemento chiave legato a personaggi importanti.
Questa coincidenza ha ispirato diversi fan a creare illustrazioni crossover tra Tomato Devil e i pomodori presenti in The Witch from Mercury.
Il risultato sono fanart ironiche che accostano il demone-pomodoro di Chainsaw Man a un simbolo molto più quotidiano e “positivo” come il pomodoro di Gundam.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.