Woltekamui, noto come il "Drago degli Artigli del Fulmine", è il secondo tra i draghi superiori della Famiglia delle Ali. Temuto e rispettato anche tra i più potenti della sua specie, viene soprannominato “genio della violenza” persino da Crimson. Dall’aspetto di un giovane uomo con otto cicatrici sul petto, Woltekamui possiede un’eccezionale magia del fulmine, capacità di rigenerazione fuori dal comune e una sete insaziabile di combattimenti contro avversari degni. La sua relazione con Ultimatia è caratterizzata da uno strano mix di fedeltà, sfida e complicità. Il suo percorso è marchiato da scontri feroci e da un’evoluzione personale che lo porta a superare costantemente i propri limiti.
Woltekamui assume di solito l’aspetto di un giovane uomo.
Sul petto porta otto profonde cicatrici di spada.
Quando si trasforma, il suo corpo si tinge di nero, appaiono corna che brillano di elettricità e la sua pelle assume un aspetto corazzato, sempre più simile a quello di un drago man mano che aumenta il potere.
Spavaldo, arrogante e indomabile, Woltekamui è un individuo senza alcun rispetto per le regole.
Ha una concezione spietata della vita: per lui, vivere significa sopravvivere uccidendo.
Non possiede spirito di collaborazione, si vanta della propria forza anche davanti ai compagni della Famiglia delle Ali e, per questo, viene spesso temuto o disprezzato dagli altri draghi.
Nonostante il suo lato sadico, Woltekamui ammira profondamente i nemici che, pur sopraffatti dalla differenza di potere, affrontano il pericolo senza cedere alla paura.
Fin dalla nascita, Woltekamui dimostra poteri mostruosi: ha accidentalmente ucciso la madre appena nato, a causa della potente magia del fulmine che lo caratterizza.
Odiato e braccato dagli umani, ha sempre reagito distruggendo chiunque volesse fargli del male.
Un percorso che lo porterà dalla solitudine a trovare in Ultimatia una padrona nei confronti della quale proverà una strana fedeltà, nonostante la loro relazione sia spesso conflittuale e ironica.
Ultimatia, a sua volta, mostra per lui un rispetto e una confidenza che non ha con altri sottoposti: i due sembrano quasi una coppia litigiosa.
Woltekamui è uno dei più potenti draghi in assoluto.
Il suo arsenale comprende:
Velocità Fulminea
È capace di muoversi letteralmente alla velocità del fulmine.
Magia del Fulmine
Può lanciare e manipolare potenti attacchi a base di elettricità e fulmini.
Artiglio del Fulmine "Chūzan"
Una lama magica rubata ad un altro membro della Famiglia delle Zanne. Può trasformarsi in diverse armi, da coltelli a lance lunghissime, manipolando la sua forma a piacere.
Rigenerazione e Resistenza
Già da umano, Woltekamui possedeva poteri rigenerativi straordinari, sopravvivendo persino a decapitazioni.
Forma Semi-Drago e Forma Drago
Può assumere una forma ibrida tra umano e drago, o trasformarsi completamente, raggiungendo dimensioni e poteri devastanti.
Tecnica del Dio del Tuono
La sua apoteosi. Unendo completamente il suo corpo con l’arma Chūzan, ottiene uno stadio superiore: velocità, forza e potere distruttivo aumentano considerevolmente, al punto da terrorizzare perfino alleati come Ultimatia.
- Ultimatia: padrona e confidente, spesso oggetto di prese in giro, ma anche di assoluta lealtà e rispetto.
- Crimson: lo definisce il “genio della violenza”, riconoscendone apertamente la superiorità in combattimento.
- Ragna: incaricato di affrontarlo, Ragna viene considerato da Woltekamui come il rivale ideale dopo l’epico scontro tra i due.
- Famiglia delle Ali e degli Artigli: visto come un pericolo anche tra i pari, spesso agisce senza alcun coordinamento con il resto della Famiglia delle Ali.
- All’età di dieci anni, si guadagna il soprannome di “Bestia del Fulmine” dagli avversari della Chiesa del Sole a causa della sua ferocia in combattimento.
- Nonostante la sua tendenza a schernire e provocare, nei momenti cruciali è capace di gesti di lealtà e rispetto inaspettati.
- La dinamica con Ultimatia è così viva e turbolenta che molti la paragonano a quella di una coppia litigiosa.
«Io sono il tuo capolinea. Dammi tutto quello che hai come se fosse l’ultima battaglia della tua vita!»
Origini e Giuramento
All’età di dieci anni, Woltekamui attacca sia la Famiglia dei Draghi che la Chiesa del Sole.
Affronta senza paura i temibili “Maghi Ammazza-Draghi” e la Famiglia dei Ruggiti, ma è sconfitto e gravemente ferito.
Ricoverato d’urgenza presso la base 17, incontra Karlah (futura Ultimatia), che grazie alla magia temporale lo cura.
Mosso da riconoscenza, si ripromette di liberarla da “Dio” e, da allora, agisce come il suo protettore.
Più tardi, uccide un membro della Famiglia degli Artigli, appropriandosi della leggendaria arma Chūzan.
Inizia a maturare la consapevolezza di non trovare nella sua epoca degni avversari. Un consiglio del re delle zanne, Gilzea — “diventa un vero genio, affila il tuo talento” — lo spinge ad abbracciare la sua natura.
Conflitti con la Famiglia
Woltekamui ignora spesso gli ordini di Ultimatia, colpendo Donapielu senza permesso e agendo di testa propria.
Scopre informazioni su Ragna, soprannominandolo “Angelo della Morte”.
Durante la guerra, osserva gli scontri tra la Famiglia delle Ali e la Guardia d’Argento, individuando in Ragna il nemico ideale.
Attacca Staria Reze, decapitandola e mostrandone il corpo proprio a Ragna per provocarlo.
Nei nove secondi precedenti al teletrasporto di Ragna, si scatena uno scontro violentissimo tra i due che cambierà il destino dei draghi.
Riconosce Ragna come degno rivale e sfida il suo avversario a battaglie sempre più feroci.
Giunge persino a forzare Staria, sua prigioniera, a creare nuove armi in grado di uguagliare Chūzan.
Lo Scontro Finale
Quando Ragna penetra nella capitale, Woltekamui si assicura che l’avversario sia in piena forma e si prepara alla trasformazione completa in drago.
Il loro duello si sviluppa per tutta la capitale, nella nazione di Reze e addirittura nello spazio atmosferico.
Sopraffatto temporaneamente dalla nuova spada argentata di Ragna, inizia a sbloccare nuove potenzialità: fonde il suo corpo con Chūzan ed entra nello stadio del “Dio del Tuono”.
La potenza è talmente smisurata che nemici e alleati tremano al suolo.
Quando tenta di evitare il mortale colpo doppio di Ragna, viene fermato a sorpresa da Ultimatia che compare alle sue spalle.
Costretto a combattere frontalmente, la sua sicurezza vacilla: subisce l’attacco decisivo di Ragna e viene sconfitto, scomparendo dalla scena.
Woltekamui rappresenta l’archetipo del villain: arrogante, sadico, impossibile da addomesticare ma profondamente carismatico e capace di rispetto verso chiunque dimostri vero coraggio.
Il legame con Ultimatia aggiunge sfumature umane a una delle creature più letali del suo mondo.
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