Ultimatia è la regina drago delle Sei Stirpi del Sangue Alato, nonché sanguemadre della stirpe delle ali. Appare come una ragazza angelica vestita di bianco e si distingue per il suo atteggiamento gentile e composto, ma c’è un abisso tra la sua benevolenza e i valori umani. Fortemente devota al Dio Drago, interpreta ogni tragedia come una benedizione divina, risultando inquietante agli occhi di molti, specialmente Ragna. Nonostante la sua natura esitante nei confronti della violenza, possiede una riserva magica straordinaria e la temibile capacità di manipolare il tempo, qualità che la rendono un avversario formidabile, anche se la sua fragilità emotiva incide pesantemente sulle sue azioni.
Ultimatia si presenta come una giovane di aspetto delicato.
Veste un elegante abito bianco che ricorda un abito da cerimonia.
Dalle sue spalle si dispiegano ali candide, e indossa un cerchio dorato sopra la testa, simile a una corona, che le conferisce un aspetto quasi angelico.
Nonostante l’aspetto tenero, la compassione di Ultimatia ha radici nei valori dei draghi, distanti da quelli umani.
È educata e gentile con chiunque, mantenendo sempre una calma straordinaria.
Tuttavia, la sua gentilezza si manifesta principalmente come assenza di crudeltà, e non come vera empatia verso le persone.
Persegue la volontà del Dio Drago, anche se significa annientare interi popoli.
Alla sua guardia personale, Woltekamui, mostra una fierezza senza filtri e un candore emotivo che non svela agli altri.
Quando la sua formidabile magia temporale viene neutralizzata, mostra forti segni di insicurezza e perdita di fiducia.
Nonostante la sua posizione, non desidera la battaglia e preferisce soluzioni meno traumatiche per tutti.
Ultimatia una volta era una delle tante "Carla", clone magico al servizio della Chiesa del Sole come taumaturga addetta alla cura dei feriti.
Creata con un periodo di crescita accelerato e dotata d'insoliti sentimenti umani, si interrogava spesso sul proprio valore e dignità.
La sua ribellione emotiva portò a tragici eventi tra i cloni Carla e alla sua definitiva trasformazione in regina drago quando il Dio Drago le offrì una nuova chance e identità.
Ultimatia è una maga eccezionale, capace di dominare la magia temporale.
Può fermare o far tornare il tempo su larga scala, senza apparenti limiti magici o temporali; queste stregonerie sono proibitive per qualunque umano, ma per lei raggiungere decine di minuti di manipolazione temporale è routine.
Nonostante non sia una guerriera nata, la pura quantità di energia magica di cui dispone la rende letale anche solo sparando proiettili magici a raffica.
Se la fiducia nel suo potere vacilla, rischia però di perdere la capacità di utilizzare la sua magia, mostrando così una vulnerabilità psicologica.
Woltekamui ricopre un ruolo speciale nella vita di Ultimatia: con lui mostra sincerità e fragilità, accettandone consigli e rimproveri più che dagli altri.
Nei confronti degli altri membri della sua stirpe mantiene una distanza empatica, pur trattandoli con rispetto.
Con Ragna emerge un conflitto fondamentale: mentre cerca di "liberarlo" dal dolore umano offrendogli una nuova esistenza da drago, non comprende davvero i sentimenti umani.
「Questo paese deve essere distrutto. Così ha ordinato il mio Dio.」
「È la scelta di Dio. Sono lieta che tu sia sopravvissuto.」
「Fermati, mondo.」
「Tempo, torna indietro.」
「Mondo, riavvolgiti.」
「Sono una delle massime guide della Chiesa del Sole, la Santa del Tempo, una delle persone più preziose per gli umani. Ma quando morirò, chi mi compiangerà davvero?」
「Salverò me stessa! Se non vuoi essere coinvolto, fatti da parte!」
「È stato davvero così peccaminoso, mio Dio —」
「Ci salverai? Salverai anche lui?」
L’inizio come Carla e i primi dubbi
Ultimatia, nata come Carla numero 19835, venne destinata in giovane età alla base di prima linea della Chiesa del Sole come medicatrice per i soldati feriti.
Pur eccedendo in capacità e durata operativa, cominciò a porsi domande sull’utilità e il valore della sua stessa esistenza, combattuta tra il dovere e la propria dignità.
Dopo un incontro accidentale con Woltekamui bambino e una sua minaccia, la frustrazione contenuta di Ultimatia esplose: invece di annientarlo, scelse di salvarlo, stabilendo con lui un legame di fede in una promessa di libertà e felicità.
Quel nuovo spirito contagiò anche le altre Carla, le quali cominciarono a trasgredire agli ordini, generando caos e rendendo evidente la loro ribellione.
Quando la collaborazione con Woltekamui venne scoperta, tutte le Carla vennero eliminate e Woltekamui fu catturato.
L’avvento del Dio Drago e la nascita di Ultimatia
Quando i vertici della Chiesa del Sole la accusarono di tradimento, fu il Dio Drago in persona ad apparirle.
Il vecchio culto fu soppiantato da uno nuovo, e Carla venne scelta per divenire la Regina delle Ali, ricevendo il comando e la responsabilità d’intere stirpi.
Come prima azione, decise di annientare il regno nemico senza causare panico né dolore, usando la barriera di Nebulim per sopprimere silenziosamente le vittime.
Scontro a Rēze e la crisi della magia temporale
Quando Ragna giunse nella capitale, Ultimatia rispose bloccando il tempo attraverso la sua magia.
Inizialmente sopraffatta dalle tecniche di Ragna, riavvolse e fermò il tempo dell’intero mondo per ribaltare la situazione.
Tuttavia, ignorava che Ragna possedesse sangue della stirpe delle ali: durante la sospensione temporale, fu colpita dall’attacco di Ragna.
Cercando di ripristinare la lotta con un nuovo riavvolgimento temporale, perse improvvisamente fiducia nel proprio potere e smise di poter usare la magia temporale.
La battaglia in dimensioni parallele e il destino finale
Durante l’assedio della capitale da parte delle truppe d’argento, Ultimatia pregava in uno spazio anomalo.
Qui fu attaccata a sorpresa da Crimson; si trasformò allora in drago, affrontando la battaglia con il supporto di Borgius e sotto la minaccia della devastazione di Ferbigott.
Riuscì a fuggire nell’ultima frazione di tempo utile, ma durante la fuga venne nuovamente coinvolta in uno scontro con Ragna e Woltekamui.
Quando Woltekamui venne distrutto da Ragna, lo shock psicologico riattivò i suoi poteri temporali: nell’attimo in cui stava per riavvolgere il tempo, Hazella la colpì alle spalle con una fucilata mortale.
Il commiato
In punto di morte, Ultimatia vagò alla ricerca dell’ombra, supplicando il Dio Drago di salvarla, senza ricevere risposta.
Il suo corpo prese fuoco e la sua fede si spense lentamente.
Ripensando alle promesse di Woltekamui e alle parole di conforto ricevute, si reclinò infine all’ombra creata da Shin Cutlass e spirò serenamente.
Ultimatia è considerata la regina più debole tra i draghi sovrani in termini di combattimento, ma è quella con il più alto potere magico puro.
Non ama la lotta e preferisce evitare ogni spargimento di sangue, anche nei confronti degli umani.
Come Santa del Tempo nella sua vita precedente, era responsabile dell’educazione delle altre Carla, introducendo sentimenti e dubbi sulla loro reale umanità.
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