Tino Shade è una giovane cacciatrice di livello 4, nata nella capitale imperiale, di 16 anni, che lavora come ladra e aspira a entrare nel leggendario gruppo di cacciatori Let This Grieving Soul Retire!, noto anche come “L’Anima in Lutto”.
Nome: Tino Shade
Sesso: Femmina
Età: 16 anni
Luogo di nascita: Capitale imperiale
Professione: Ladra, cacciatrice solitaria di livello 4
Clan di appartenenza: “Primi Passi”
Obiettivo: Entrare nel gruppo Let This Grieving Soul Retire!
Voce (CV): Miyu Kubota
Tino Shade è una cacciatrice solitaria della capitale imperiale, considerata già una talentuosa veterana nonostante la giovane età.
In pochi anni di attività come cacciatrice è riuscita a raggiungere il livello 4 solo con le proprie forze, senza fare parte di un gruppo fisso.
Il suo incontro decisivo avviene nella capitale, dove incrocia la strada dell’Anima in Lutto, figura temuta per la sua “avanzata insanguinata”.
In quell’occasione Tino diventa allieva di Liz Smart, una delle combattenti più temibili e rispettate.
Attualmente Tino appartiene come cacciatrice solitaria al clan “Primi Passi”, lo stesso a cui è legato Krai Andrey.
Il suo sogno dichiarato è entrare un giorno nelle file dell’Anima in Lutto e combattere al fianco dei suoi idoli.
Tino ha un carattere fondamentalmente forte e spavaldo, e in condizioni normali si mostra sicura di sé e combattiva.
Tuttavia, tutto cambia quando si trova davanti alla sua maestra Liz Smart, la persona che le ha inciso veri e propri traumi con un addestramento al limite della tortura.
Alla presenza di Liz, Tino si mette letteralmente a tremare, piangere e spaventarsi, mostrando il lato più fragile e umano.
Nonostante questo, non la rifiuta mai e continua ad accettare l’addestramento, segno che il suo desiderio di diventare più forte è incredibilmente tenace.
Tino chiama Krai Andrey con il soprannome affettuoso di “master” (reso da lei come “mastaa”) e lo venera quasi come una divinità.
La sua frase tipica e ricorrente è “il mastaa è un dio”, che riassume alla perfezione la sua fede cieca nelle capacità e nella “grandezza” di Krai.
All’interno del clan “Primi Passi”, Tino è vista un po’ come “la povera martire” o “la ragazza sfortunata”, proprio perché è allieva di Liz e sopporta allenamenti che gli altri non vorrebbero neanche immaginare.
Fuori dal clan, invece, la sua reputazione è completamente diversa: viene considerata una “dolce bestiolina feroce”, adorata per l’aspetto carino ma temuta per la brutalità in combattimento.
Tino è una credente assoluta in Krai, al punto da seguirlo senza esitazione anche in decisioni altamente rischiose.
Durante il Torneo dell’Imperatore, per esempio, ignora tutte le proteste degli altri e punta l’intero suo patrimonio su Krai, dimostrando una fiducia senza alcun freno.
Tino eccelle nel combattimento ravvicinato, sfruttando una combinazione micidiale di velocità, tecnica di corpo e abilità tipiche di una ladra.
Il suo stile deriva in gran parte dall’addestramento di Liz Smart, famosa per il suo livello di combattimento fuori scala.
Grazie alle tecniche apprese dalla maestra, Tino si muove con una rapidità quasi innaturale e una precisione che sorprende anche cacciatori esperti.
Il fatto che sia arrivata al livello 4 in completa solitudine la rende una vera eccezione all’interno del mondo dei cacciatori.
Krai Andrey, che pure è abituato a trovarsi circondato da “mostri” di talento, definisce Tino senza mezzi termini come una dei “mostri” autentici che si sono spinti fino al livello 4 in modo puro e solitario.
Nonostante questo, Tino non si rende conto della propria eccezionalità, proprio perché si confronta quotidianamente con figure come Liz e gli altri membri dell’Anima in Lutto, tutti di livello assolutamente superiore.
Secondo la valutazione di Liz Smart, il talento di Tino nel combattimento è addirittura “più alto del proprio”.
Per quanto riguarda invece le competenze strettamente da ladra, Liz le giudica ancora “molto immaturi”, suggerendo che Tino abbia ancora molta strada da fare in quell’ambito.
L’addestramento di Tino è famoso, o meglio famigerato, per essere a livello di “tortura”.
Liz Smart non le risparmia niente: esercizi estremi, scontri simulati al limite, correzioni feroci e nessuno spazio ai compromessi.
Spesso è Krai Andrey a intervenire per darle una “scialuppa di salvataggio”, attenuando la durezza degli allenamenti o aiutandola a sopravvivere alle richieste disumane della maestra.
Questo ruolo di “salvatore” ha solo aumentato la devozione di Tino nei confronti di Krai, trasformandola in una sua fan accanita.
Nonostante le lacrime, le paure e le difficoltà, Tino non pensa mai seriamente di abbandonare l’allenamento.
Per lei, tutto quel dolore ha un senso preciso: diventare abbastanza forte da meritare un posto nell’Anima in Lutto.
Come cacciatrice solitaria, Tino è registrata all’interno del clan “Primi Passi”, di cui Krai è una figura chiave.
Questo le permette di avere un punto d’appoggio, contatti con altri cacciatori e una struttura che la supporta pur non vincolandola a un gruppo fisso.
Nel clan, essere “l’allieva di Liz Smart” è al tempo stesso un vanto e una maledizione.
Da un lato, tutti riconoscono il suo potenziale; dall’altro, la guardano con compassione per l’inferno quotidiano che deve attraversare per diventare più forte.
Il suo obiettivo finale resta quello di essere accettata nell’Anima in Lutto, il leggendario gruppo che attualmente vede Krai Andrey come figura centrale.
Per Tino, entrare in quel gruppo significherebbe non solo raggiungere il riconoscimento per la sua forza, ma anche poter restare per sempre al fianco del “mastaa” che considera un dio.
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