Sukefusa Ichikawa è un influente samurai della regione settentrionale di Shinano nel periodo Nanboku-chō. È famoso per la sua lucidità, la sua straordinaria capacità di ascolto e il ruolo di mediatore accanto a Sadamune Ogasawara. Caratterizzato da un aspetto che ricorda un roditore e una sorprendente destrezza nei combattimenti e nelle indagini grazie ai suoi sensi sviluppati, la sua figura brilla sia per eccentricità che per competenza. Nella storia, si mostra spesso calmo, ma non manca di momenti bizzarri e dimostra una lealtà singolare, mantenendo un rapporto di alleanza piuttosto che mera subordinazione con Sadamune. Nei momenti critici diventa fondamentale con le sue doti, anche se non sempre ottiene il risultato sperato, tanto che in seguito farà una scelta autonoma lasciando Sadamune al suo destino.
Sukefusa Ichikawa presenta occhi affilati, quasi sempre socchiusi come se stesse scrutando tutti con sospetto.
La sua acconciatura fa sembrare che sulla testa abbia un secondo paio di orecchie.
Mostra anche due incisivi leggermente sporgenti, che evocano chiaramente l’immagine di un roditore.
Sukefusa è incredibilmente calmo e razionale, raramente si lascia sopraffare dalle emozioni.
Anche se mantiene una posizione di alleato con Sadamune Ogasawara e non mero subordinato, si comporta sempre in modo misurato e rispettoso nei suoi confronti.
Tuttavia, nei momenti di tensione, quando Sadamune perde il controllo, Sukefusa non esita ad abbandonare il tono formale e parlare con grande familiarità per richiamarlo alla calma, mostrando anche un lato inaspettatamente amichevole e invadente.
Sukefusa è un importante vassallo che aiuta a governare Shinano nel periodo turbolento delle guerre tra la Corte del Nord e quella del Sud.
Il suo lignaggio è importante: si dice sia discendente di Nakano Yoshinari, uno dei cinque compagni più vicini allo shogun Minamoto no Yoriie nel Kamakura Bakufu.
È celebre per il suo senso dell’udito eccezionalmente sviluppato, tanto da ricevere il soprannome "Oni delle orecchie del vento" poiché, avvicinando l’orecchio al terreno, percepisce vibrazioni e raccoglie informazioni impressionanti.
È in grado di individuare il numero, l’età e persino i movimenti delle persone vicine solo con i suoni e le vibrazioni.
Anche nel buio totale, grazie al suo udito, può orientarsi come se avesse un sonar, supportando così persino coloro che non vedono bene, come Sadamune.
In sinergia con Sadamune (che possiede la "vista a lunga distanza"), Sukefusa valorizza il proprio ruolo fornendo informazioni grazie ai suoi sensi.
Con Sadamune Ogasawara intrattiene un rapporto che va oltre la semplice gerarchia di comandante e subordinato: sono alleati di pari livello, anche se Sukefusa sceglie deliberatamente di mantenere una certa deferenza.
Il loro rapporto si rivela speciale quando Sukefusa, in situazioni di stress, si avvicina fisicamente a Sadamune per rassicurarlo con parole inusualmente affettuose.
Con Nobusada Murakami, successivamente, stringerà una nuova alleanza abbandonando di fatto l’orizzonte di Sadamune.
Il suo soprannome, "Oni delle orecchie del vento", si contrappone direttamente all’epiteto di Sadamune ("occhio di mille li"), sottolineando il loro legame di complementarità.
Nonostante il suo atteggiamento sempre composto, capita che si lasci andare a commenti ironici o che si mostri inaspettatamente vicino agli altri.
"Che sciocchezza... ci sono io, no?"
L’inseguimento notturno nella residenza Ogasawara
Durante un soggiorno presso la residenza della famiglia Ogasawara, Sukefusa percepisce all’istante la presenza di Tokiyuki Hojo e Kazama Genba, che erano riusciti a intrufolarsi per rubare un decreto imperiale inviato da Emperor Go-Daigo.
Grazie al suo udito superiore, li scopre subito e coinvolge Sadamune Ogasawara nelle ricerche.
Anche nel buio totale, Sukefusa riesce a guidare Sadamune e a restringere la fuga dei nemici, ma Kazama Genba si dimostrerà superiore sotto il profilo tattico.
Alla fine, non riescono a recuperare il prezioso decreto e i due intrusi riescono a fuggire.
Dissensi e cambi di schieramento
Quando la regione di Shinano viene colpita dalla rivolta dei signori locali contro la tassazione oppressiva imposta da Shinano no Kami Kiyohara, Sukefusa si fa portavoce dei malumori di Sadamune e, controvoglia, si reca presso il governatore.
Questo episodio fa intuire che anche Sukefusa è insoddisfatto dell’amministrazione locale.
Allontanamento dalla compagnia di Sadamune
Col tempo, Sukefusa continua ad assistere Sadamune in battaglia, tuttavia, di fronte all'incapacità di Sadamune di espugnare per quattro mesi il castello di Daiō Tokuzō, difeso da Tokiyuki Hojo e pochi soldati, decide assieme a Nobusada Murakami di abbandonare Sadamune.
Entrambi intraprendono così una strada autonoma in contrapposizione agli Ogasawara.
Tra i suoi antenati, oltre al già citato Nakano Yoshinari, vi era anche Ogasawara Nagakiyo, capostipite della stirpe degli Ogasawara e alleato di famiglia.
La sua peculiarità estetica, con le orecchie accentuate e i denti sporgenti, rafforza l’impressione di animale dotato di capacità sensoriali straordinarie.
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