Kenji Tsuragamae è il capo della stazione di polizia di Hosu, un uomo dall’atteggiamento impeccabilmente formale che possiede un aspetto canino e parla aggiungendo “wan” alla fine delle frasi.
Kenji Tsuragamae è il direttore della stazione di polizia della città di Hosu.
È noto per i suoi modi da perfetto gentiluomo e per la sua grande serietà professionale.
La sua faccia assomiglia in tutto e per tutto a quella di un cane con le orecchie pendenti.
Questa caratteristica deriva dalla sua peculiarità, che è di tipo “cane”.
Come tratto distintivo del suo modo di parlare, termina le frasi con “wan”, un verso che richiama il latrato di un cane.
Nonostante l’aspetto particolare, mantiene sempre un portamento calmo, composto e autorevole.
Il suo doppiatore nella versione originale è Ryota Takeuchi.
Kenji Tsuragamae è descritto come un uomo dalle maniere estremamente educate.
Rispetta le regole, le procedure e l’etichetta, sia come poliziotto sia come figura adulta di riferimento.
Come capo della polizia, dà grande importanza alla legge e all’ordine.
Per lui, il rispetto delle norme è fondamentale, anche quando i risultati ottenuti sembrerebbero giustificare una violazione.
Allo stesso tempo, dimostra di avere una forte umanità.
È capace di distinguere tra il suo ruolo ufficiale e i propri sentimenti personali, soprattutto nei confronti dei giovani eroi in formazione.
Pur mantenendo in pubblico una linea dura e intransigente, nel privato mostra comprensione.
Non vuole “rovinare” il futuro di ragazzi promettenti a causa di un singolo errore, anche se grave dal punto di vista formale.
La peculiarità di Kenji Tsuragamae è di tipo “cane”.
Si tratta di una trasformazione fisica permanente che lo rende simile a un cane con orecchie pendenti.
Questa peculiarità è dello stesso tipo di quella di Ryo Inui (Hound Dog), altro personaggio con caratteristiche canine.
Nel suo caso, la trasformazione si manifesta soprattutto nel volto e nelle espressioni, mentre mantiene un comportamento calmo e articolato.
La presenza della peculiarità influenza anche il suo modo di parlare.
Il tic linguistico di aggiungere “wan” alla fine delle frasi richiama il verso di un cane, rafforzando l’effetto comico ma anche memorabile del personaggio.
Coinvolgimento nel caso di Chizome Akaguro (Stain)
Kenji Tsuragamae svolge un ruolo importante dopo la cattura di Chizome Akaguro (Stain), noto come il “killer di eroi”.
Contribuisce in modo significativo alla gestione del caso e alle procedure successive all’arresto.
Dopo lo scontro, Izuku Midoriya, Tenya Ida e Shoto Todoroki rimangono feriti e vengono ricoverati in ospedale.
Kenji Tsuragamae si reca nella loro stanza per parlare con loro in veste ufficiale.
Posizione ufficiale come capo della polizia
Davanti ai tre studenti, Kenji sottolinea che tutti e tre hanno usato la propria peculiarità senza avere ancora una licenza da eroe.
Inoltre, hanno agito senza seguire le istruzioni dei loro responsabili adulti durante uno scontro reale.
Dal punto di vista delle regole, questa è una grave violazione.
Kenji dichiara che, secondo la legge, il loro comportamento richiederebbe una punizione rigorosa.
Quando Shoto Todoroki ribatte che, senza l’intervento di Tenya Ida, l’eroe professionista Native sarebbe stato ucciso, e che senza Izuku Midoriya anche lo stesso Ida sarebbe morto, Kenji mantiene la sua posizione.
Precisano che, pur comprendendo il risultato, “il fatto che il risultato sia positivo non significa che sia lecito infrangere le regole”.
Con questa posizione, Kenji rappresenta il punto di vista formale delle autorità.
Difende il principio che la legge non può essere ignorata solo perché l’esito è favorevole.
Sentimenti personali e “trucco da adulti”
Dopo aver esposto la linea ufficiale, Kenji Tsuragamae chiarisce che, come persona, non desidera mettere un’onta sul futuro di tre giovani dal grande potenziale.
Per conciliare legge e umanità, propone ai ragazzi due opzioni ben distinte.
La prima opzione è: rendere pubblica tutta la verità sull’incidente.
In questo caso, i tre studenti verrebbero celebrati dall’opinione pubblica, ma dovrebbero anche affrontare la punizione prevista per aver violato le regole.
La seconda opzione è: annunciare che Stain è stato sconfitto da Enji Todoroki (Endeavor).
In questo scenario, i ragazzi non verrebbero puniti, ma il loro contributo e il loro eroismo rimarrebbero completamente anonimi e senza riconoscimento pubblico.
Izuku Midoriya, Tenya Ida e Shoto Todoroki scelgono la seconda opzione.
Accettano di rinunciare alla gloria e alla fama, pur di evitare problemi legali e complicazioni future.
Kenji chiama questa soluzione una sorta di “trucco da adulti”.
Ammette apertamente che, con questo compromesso, le lodi che i ragazzi avrebbero meritato scompariranno dalla scena pubblica.
Tuttavia, come collega nella difesa della pace, Kenji Tsuragamae esprime la sua gratitudine.
Si inchina profondamente davanti ai tre, ringraziandoli sinceramente per ciò che hanno fatto, anche se il mondo non lo saprà.
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