Una prostituta che si definisce "Yotaka", un termine usato per indicare le prostitute di strada di rango più basso.
Yotaka si affida alla rete delle altre prostitute per raccogliere informazioni e mantenere i contatti come informatrice.
Dopo molte vicissitudini, si sposa con Naotsugu Miura e gli resta accanto fino a quando lui non diventa un oni e lascia la famiglia.
Anni dopo, quando reincontra Jinta, si comporta come se lo scambiasse per il figlio di Yotaka, pur riconoscendo che è lei stessa.
Vede Jinta soffrire per non essere riuscita a proteggere Nomari e per la morte di Somegorō Akitsu, sentendosi privata di ogni cosa.
Yotaka le insegna che nei momenti di dolore è giusto ammettere la propria sofferenza.
Dopo che Jinta si riprende e parte, Yotaka scrive le sue memorie intitolate "La Yotaka della notte di pioggia".
In quest'opera, Jinta viene descritta apposta come un buffone, affinché, se la storia fosse ricordata anche in futuro, qualcuno potesse continuare a ridere di lui accanto a lei.
Era il messaggio d’incoraggiamento di Yotaka: sperava che un giorno Jinta potesse essere ricompensata per tutti i suoi sforzi.
Durante l'era Heisei, Jinta assiste assieme a Miyaka Himekawa a una rappresentazione teatrale di "La Yotaka della notte di pioggia" e, pur protestando per come è stata ritratta sulla scena, non riesce a trattenere il sorriso.
Yotaka è una delle prostitute di strada che lavorano vicino a Yoshiwara.
Ha un aspetto affascinante e, a differenza delle altre, non mostra né senso d’inferiorità né atteggiamenti servili; è una donna dal fascino misterioso.
Si avvicina a Jinta per affidarle un incarico.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.