Un membro maschile della Port Mafia dai capelli lunghi.
Egli soffre costantemente il freddo, indossando in modo abituale paraorecchie, cappotto e stivali pesanti,
vestendosi sempre come se fosse inverno.
La sua vera identità è quella di una spia proveniente da un paese straniero, con il vero nome di Arthur Rimbaud.
Il suo obiettivo era investigare su una forma di vita ad alta energia identificata dal governo giapponese e segretamente studiata.
Quando ottenne i dati di ricerca dall'istituto in cui era coinvolto,
venne tradito dal suo compagno di indagine Verlaine e, inoltre, fu coinvolto in un'esplosione che gli causò una parziale amnesia.
Aveva causato caos facendo apparire il precedente capo della Port Mafia, ucciso da Ōgai Mori, nella zona di Suribachi.
Fu però sconfitto e perse la vita durante lo scontro con Osamu Dazai e Chūya Nakahara, che lo avevano rintracciato.
Chūya Nakahara, dopo essere entrato nella mafia, ricevette il cappello come reliquia.
Nel rapporto di Ango Sakaguchi, si annota anche che Chūya Nakahara e Verlaine si sarebbero scontrati in Europa.
Illuminations
La sua abilità gli permette di creare uno spazio iperdimensionale nel quale può imprigionare l’avversario o proteggere sé stesso.
All’interno di questo spazio può inserire cadaveri, trasformandoli in forme di vita speciali e comandandoli liberamente.
L’area di estensione di questo spazio è vasta ed è menzionato che il livello della sua potenza sia comparabile a quello dei “Sette Trascendenti”.
Il nome dell’abilità deriva dalla raccolta di poesie in prosa dello scrittore francese Arthur Rimbaud, da cui il personaggio prende anche il nome.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.