Pe Riyuro è il re integratore dei clan dei quagoa che abitano la catena montuosa di Azerlisia, considerato l’eroe più grande della storia della sua specie e noto come “il più grande re della razza”.
Nome: Pe Riyuro
Specie: Quagoa (Bestia umanoide scavatrice di terra)
Ruolo/Titolo: Re dei Clan Integrati dei Quagoa della catena montuosa di Azerlisia
Allineamento: Neutrale (valore di karma: 40)
Doppiatore (CV): Masakazu Matsukaze
Pe Riyuro è un quagoa leggendario che, nato come uno fra tanti, è riuscito in brevissimo tempo a scalare la gerarchia dei clan fino a riunire tutti e otto i clan della sua razza sotto un’unica corona.
L’autore lo paragona a figure storiche come Gengis Khan, nel senso di un conquistatore che cambia per sempre il destino del suo popolo.
Prima delle sue riforme, i quagoa erano poco più che mostri primitivi, simili a goblin o ogre, uniti solo dalla violenza e da una cultura di sterminio dei perdenti.
Riyuro ha trasformato questo caos in un sistema politico relativamente strutturato, rendendo obsoleto l’antico costume di non lasciare sopravvissuti tra gli sconfitti.
Pe Riyuro è estremamente scaltro e pragmatico.
In apparenza si mostra sottomesso al drago di ghiaccio che domina l’antica capitale nanica, ma nel suo intimo coltiva il progetto di indebolirlo e, prima o poi, superarlo.
Capisce perfettamente i limiti innati della sua specie: i quagoa non possiedono, per esempio, le capacità architettoniche dei nani.
Per questo punta a soggiogare altre razze e a imparare da esse cultura e tecnologia, con l’obiettivo di elevare il potere complessivo dei quagoa.
È un comandante che non si limita a punire gli errori.
Al contrario, utilizza i fallimenti come fonte di informazioni e li trasforma in gradini verso la vittoria, cosa che aumenta la fiducia e la lealtà dei suoi sottoposti.
I suoi subordinati credono fermamente che, un giorno, Riyuro riuscirà persino a sconfiggere il drago di ghiaccio.
Come sovrano, viene valutato “molto competente” ed è classificato al quarto posto in una speciale graduatoria di “bravura dei re”, a pari merito con Zanac, principe del Regno di Re-Estize.
Celebre è il suo sfogo sulle forze del Regno Magico:
«Che cos’è davvero il Regno Magico? Se eravate così forti, perché non me l’avete detto dall’inizio? Perché… perché non me l’avete spiegato!?»
Riyuro ha una pelliccia di colore estremamente raro: non blu né rossa come altri quagoa, ma di un bianco dorato con ciuffi arancioni qua e là.
Il colore del pelo dei quagoa cambia in base ai metalli ingeriti da piccoli, e nel suo caso questo suggerisce che abbia mangiato metalli di qualità pari o superiore all’adamantio.
Nelle illustrazioni dei romanzi viene rappresentato con la pupilla allungata in verticale, più animale che umanoide.
Nell’adattamento animato, invece, i suoi occhi sono stati resi con una pupilla più “normale”, rendendo il suo sguardo leggermente più leggibile.
Pe Riyuro è uno dei pochissimi abitanti del mondo a cui venga esplicitamente attribuito un livello totale superiore alla “barriera degli eroi”, fissata intorno al livello 30.
Per questo è un esempio raro e prezioso di personaggio nativo con statistiche dettagliate.
Livello totale di base: 38
Livelli di razza:
Bestia scavatrice di terra (Quagoa) – 10
Re delle bestie scavatrici di terra (Quagoa Lord) – 10
Livelli di classe:
Imperatore – 2
Monaco – 6
Maestro di Ki – 4
Altre classi minori non specificate
Dal punto di vista del “build”, il suo sviluppo enfatizza la razza più che le classi, tipico di chi vive in un ambiente primitivo e povero di conoscenze sistematiche.
Anche la distribuzione dei livelli di classe è considerata poco efficiente, motivo per cui la sua forza effettiva non rispecchia appieno il valore numerico totale.
Valutazione di potenza
Nel corso della storia non vediamo mai Riyuro impegnato direttamente in un combattimento dettagliato.
Il comandante della punta avanzata, Yoozu, suppone che, avendo lui affrontato in passato mostri più forti dei golem, sarebbe probabilmente stato in grado di sconfiggere un Cavaliere della Morte.
Questa valutazione, però, nasce da un grosso equivoco: Yoozu scambia i Cavalieri della Morte per semplici golem.
Di conseguenza, la reale forza di Riyuro rispetto a creature di quel tipo resta incerta.
Nonostante i limiti strutturali del suo sviluppo, il fatto che superi il livello 30 lo colloca comunque nella categoria degli “eroi” del mondo.
In termini di capacità di comando, esperienza e ingegno politico, però, è nettamente più impressionante della sua pura potenza marziale.
Il contributo più straordinario di Pe Riyuro non è la forza fisica, bensì la ristrutturazione completa della società quagoa.
Le sue riforme hanno trasformato un insieme di tribù brutali in un’entità politica coerente, capace di strategie di lungo periodo.
Tra le sue principali realizzazioni:
Scoperta di Feo Berkana:
Ha individuato l’antica capitale dei nani, Feo Berkana, nelle profondità dell’Azerlisia.
Questa città-fortezza, abbandonata, è diventata la base operativa dei quagoa.
Alleanza con il drago di ghiaccio:
Ha stretto un’alleanza di facciata con il drago di ghiaccio che occupa l’antica reggia nanica.
Ufficialmente i quagoa gli sono sottomessi, ma Riyuro lo considera un padrone temporaneo, in attesa del momento giusto per liberarsi di lui.
Organizzazione anti-mostri:
Ha creato una struttura specifica per fronteggiare altri mostri, aumentando la sicurezza interna dei territori quagoa.
Sfruttamento dei prigionieri nani:
Ha fatto uso di prigionieri nani per apprendere tecniche di agricoltura e allevamento.
Questo ha permesso alla sua gente di accedere, per la prima volta, a una produzione alimentare relativamente stabile.
Riforma nella successione dei capi-clan:
Prima di lui, l’ascesa di un nuovo capo comportava il massacro completo della famiglia del precedente leader.
Riyuro ha abolito questa pratica, consentendo la sopravvivenza delle linee di sangue e riducendo drasticamente le lotte interne.
Sistema di ricompense con minerali rari:
I quagoa più meritevoli ricevono minerali preziosi come premio, creando un forte incentivo alla fedeltà e al merito.
Pianificazione dell’invasione del Regno dei Nani:
Ha studiato a lungo metodi efficaci per penetrare e distruggere l’ultimo bastione dei nani nelle montagne, mostrando capacità strategica di alto livello.
In caso di fallimento di una missione, Riyuro non si limita a punire i responsabili: analizza l’errore, ne trae insegnamenti e utilizza quanto imparato per preparare operazioni future.
Questa attitudine lo rende non solo temuto, ma anche rispettato in profondità da chi combatte per lui.
Invasione del Regno dei Nani
Pe Riyuro appare per la prima volta durante la campagna contro il Regno dei Nani, che intende annientare per consolidare il dominio quagoa sulle montagne.
Proprio durante questa invasione, Ainz Ooal Gown si trova fra i nani come emissario del Regno Magico, deciso a stringere rapporti diplomatici con loro.
Ainz invia due Cavalieri della Morte che, da soli, costringono alla ritirata l’avanguardia quagoa.
Riyuro assiste anche alla sconcertante rapidità con cui Hejinmal, un giovane drago inviato dal drago di ghiaccio, si sottomette ad Ainz.
Capendo che Ainz è un essere ancora più terribile del suo attuale signore, Riyuro comincia a domandarsi se non sia il momento di cambiare padrone.
Il suo istinto politico gli suggerisce che la sopravvivenza dei quagoa potrebbe dipendere dall’entrare sotto la protezione del Regno Magico.
Primo contatto con il Regno Magico
In seguito, il Regno Magico invia due emissarie: Shalltear Bloodfallen e Aura Bella Fiora, che penetrano nella roccaforte quagoa di Feo Berkana.
Riyuro li affronta a capo di un grande esercito, sperando però di risolvere la situazione tramite trattative.
In modo allusivo, cerca di far capire che, se il Regno Magico è davvero potente, lui non avrebbe problemi a sottomettersi e mettere i quagoa al suo servizio.
Vuole sondare la loro forza e, allo stesso tempo, offrire una resa strategica che garantisca la sopravvivenza del suo popolo.
Il problema è che Shalltear e Aura non sono interessate alla diplomazia in senso sottile.
Per loro, l’unica opzione significativa è “arrendersi in modo chiaro e immediato” oppure “essere annientati”.
Riyuro fallisce quindi nel comunicare il proprio intento in modo esplicito.
Le due emissarie interpretano le sue esitazioni come resistenza e danno il via a una spaventosa operazione di “sfoltimento” dei clan quagoa.
Sottomissione al Regno Magico
Di fronte alla potenza assolutamente schiacciante di Shalltear e Aura, l’esercito di Riyuro non può fare nulla.
I quagoa vengono massacrati a centinaia, mentre lui assiste impotente alla fine del sogno di rendere la sua razza padrona della catena montuosa.
Senza riuscire nemmeno a comprendere fino in fondo la natura della forza avversaria, Riyuro capisce solo una cosa: le sue ambizioni sono frantumate.
Alla fine cede, in lacrime, e accetta di effettuare personalmente la selezione e l’eliminazione di una parte dei clan, come richiesto dagli emissari del Regno Magico.
Questo gesto è il prezzo della sopravvivenza dei quagoa rimasti.
Scosso e terrorizzato, Pe Riyuro si inchina al Regno Magico e entra sotto il dominio di Ainz Ooal Gown.
Relazione con Ainz Ooal Gown e il Regno Magico
Nonostante la sconfitta, Pe Riyuro viene mantenuto al suo posto come sovrano dei quagoa.
Il Regno Magico preferisce conservarlo come intermediario locale, e a lui viene persino concesso il privilegio di chiedere udienza diretta ad Ainz.
Questo riconoscimento dimostra quanto Riyuro sia considerato utile come amministratore e capo di una razza subordinata.
Se al posto di Shalltear e Aura, al primo incontro, fosse stato presente Ainz in persona, è molto probabile che tutto si sarebbe risolto senza il massacro.
Cocytus, per esempio, aveva già gestito in modo molto più “morbido” la sottomissione degli uomini lucertola, trasformandoli in alleati piuttosto che in vittime.
Anche Albedo o Demiurge, con la loro intelligenza analitica, avrebbero intuito facilmente la volontà di Riyuro di arrendersi, trasformando l’incontro in una trattativa vantaggiosa per entrambe le parti.
Paradossalmente, la più grande sfortuna di Pe Riyuro è stata proprio quella di aver incontrato due emissarie che vedevano la missione principalmente come un’operazione militare.
Shalltear, inoltre, era particolarmente rigida e aggressiva a causa del desiderio di riscattarsi dopo il precedente incidente di controllo mentale che l’aveva coinvolta.
Amicizia con Jircniv Rune Farlord El Nix
Durante una visita ufficiale alla capitale del Regno Magico, Pe Riyuro attende in una sala d’aspetto di essere ricevuto da Ainz.
Lì incontra Jircniv Rune Farlord El Nix, imperatore del Baharuth, anche lui in attesa di udienza.
Inizialmente i due si osservano con diffidenza, ciascuno cercando di capire le intenzioni dell’altro.
Ben presto, però, scoprono di trovarsi nella stessa identica condizione: entrambi sono sovrani che sono stati schiacciati in modo totale dalla potenza del Regno Magico e hanno finito per sottomettersi ad Ainz.
Questa comunanza di destino li porta a instaurare un legame immediato.
In breve tempo passano dal sospetto reciproco a una sincera amicizia, diventando, di fatto, “migliori amici” uniti dalla stessa tragica ironia.
In un’occasione successiva, durante una visita di Riyuro all’Impero Baharuth, entrambi vengono informati della presunta morte di Ainz.
Sia Jircniv che Pe Riyuro reagiscono allo stesso modo: non credono minimamente alla notizia e la respingono ridendo amaramente.
Guardando l’orizzonte, i due sovrani pensano alla nuova ondata di popoli e rifugiati che finiranno inevitabilmente sotto il giogo del Regno Magico.
Non provano compassione solo per se stessi, ma soprattutto per coloro che, in futuro, si troveranno nella loro stessa posizione.
Pe Riyuro è un personaggio che spicca più per la sua intelligenza politica e per la capacità di riformare una società arretrata che per il suo potere distruttivo.
Nel contesto di Nazarick, viene considerato un individuo ovviamente utile, tanto da non rendere neanche necessario un grande sforzo di analisi per giustificarne la sopravvivenza.
Il tragico paradosso è che i suoi meriti non hanno impedito la catastrofe, ma hanno solo fatto sì che sopravvivesse abbastanza a lungo da guidare i quagoa sotto un nuovo, terrificante padrone.
Se fosse stato compreso meglio, avrebbe potuto ottenere per il suo popolo un destino simile – o addirittura migliore – di quello degli uomini lucertola, trasformandoli in un vassallo privilegiato del Regno Magico.
In definitiva, Pe Riyuro incarna la figura del grande riformatore nato nel posto sbagliato e nel momento peggiore, costretto a piegare la testa proprio quando era riuscito a portare la sua razza all’apice della sua storia.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.