Grandfather Arlert è un personaggio dell’opera L'attacco dei giganti, nonché nonno e padrino di Armin Arlert, apparso esclusivamente nell’adattamento animato.
Grandfather Arlert è il nonno paterno di Armin Arlert.
Oltre a essere suo tutore, è anche il suo padrino, avendo scelto personalmente il nome di Armin.
Ha un ruolo soprattutto affettivo e formativo nella vita di Armin.
La loro relazione è caratterizzata da fiducia reciproca e condivisione di sogni sul mondo al di fuori delle mura.
È descritto come un uomo gentile, riflessivo e curioso.
La sua apertura mentale lo porta a interessarsi ai segreti del mondo esterno, nonostante il divieto imposto dalla società.
Dimostra coraggio silenzioso nel tenere in casa libri proibiti.
Allo stesso tempo è premuroso, lasciando ad Armin un ricordo concreto di sé prima di essere mandato alla morte.
Grandfather Arlert possiede una piccola collezione di libri considerati proibiti, dedicati al mondo esterno alle mura.
Questi volumi sono rari e pericolosi da conservare, perché il loro possesso è vietato dalle autorità.
Il famoso libro che Armin legge da bambino, e che alimenta il suo sogno verso il mare e il mondo esterno, proviene proprio dalla biblioteca del nonno.
Attraverso questi testi, Grandfather Arlert trasmette ad Armin il desiderio di conoscere la verità e di andare oltre i limiti imposti.
Il personaggio compare solamente nella versione animata di L'attacco dei giganti.
Nel materiale originale cartaceo la sua presenza è solo implicita tramite i ricordi e la storia di Armin.
Nel 846, viene arruolato in una cosiddetta “operazione di riconquista” contro i giganti.
In realtà, questa spedizione è una missione suicida usata dal governo come forma di riduzione forzata della popolazione.
Prima di partire, lascia ad Armin il suo cappello di paglia, che diventa un simbolo del loro legame e dei sogni condivisi.
Durante l’operazione, Grandfather Arlert non farà mai più ritorno, venendo dato per morto insieme a gran parte dei civili mandati al fronte.
La morte di Grandfather Arlert segna profondamente Armin.
La perdita del nonno, unita ai libri sul mondo esterno, contribuisce a rafforzare in Armin la determinazione a esplorare ciò che si trova oltre le mura.
Il cappello di paglia che gli lascia è un oggetto semplice ma carico di significato.
Rappresenta la speranza, il coraggio di sfidare l’ignoranza e il desiderio di un futuro diverso.
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