Enri Emmot

Autore
✒️Modifica
Enri Emmot
Chat
Età: 16
Genere: Femmina
Nome inglese: Enri Emmot
Nome giapponese: エンリ・エモット
Nome cinese: 安莉·艾默特
Nome coreano: 엔리 에못
Debutto del manga: Capitolo 2
Debutto del light novel: Volume 1
Io questo personaggio

🎙️ Doppiatore di anime

Modifica
Mao Ichimichi (M.A.O.)
Mao Ichimichi (M.A.O.)
Giapponese(Anime、Doppiatore)

🎬 Anime in cui appare

Modifica
Overlord
Overlord
Data di rilascio: 07 Luglio 2015

Impostazioni del personaggio

Modifica

Enri Emmot è una giovane contadina umana del villaggio di Carne, divenuta capo-villaggio e comandante di un enorme esercito di goblin grazie all’intervento e ai doni di Ainz Ooal Gown.

Nome: Enri Emmot

Sesso: Femmina

Età: 16 anni (al momento del primo incontro con Ainz Ooal Gown)

Razza: Umana

Ruolo/Posizione: Capo-villaggio di Carne, comandante dell’esercito di goblin, “nuova capotribù”

Luogo di residenza: Villaggio di Carne, casa degli Emmot

Professioni (livelli conosciuti):

Farmer (contadina) 1 livello

Sergeant 1 livello

Commander 2 livelli

General 2 livelli

Data di nascita: 10° giorno del mese di Mezzovento

Soprannomi/Titoli: “Nuova capotribù”, “Generale Enri”, “Generale Enri, Signora” (per i goblin)

Hobby: Lavori nei campi (anche perché nel villaggio ci sono pochi altri svaghi)

Relazioni principali: Sorella maggiore di Nemu Emmot, moglie di Nfirea Bareare

Doppiatrice (anime): M・A・O

Enri è la prima abitante del nuovo mondo con cui Ainz Ooal Gown entra in contatto.

All’inizio è solo una semplice figlia di contadini che vive serenamente con i genitori e la sorellina Nemu nel villaggio di Carne.

L’attacco al villaggio da parte di soldati del Francia Slane travestiti da cavalieri dell’Impero di Baharuth stravolge la sua vita.

In quell’occasione perde entrambi i genitori e sopravvive per miracolo, salvata da Ainz insieme alla sorella.

Profondamente grata, Enri sviluppa una forte ammirazione e un sincero senso di devozione verso Ainz, che considera il suo salvatore e benefattore.

Più tardi riceverà da lui un oggetto magico apparentemente modesto, il “Corno del Generale dei Goblin”, destinato a cambiare il suo destino.

Enri è gentile, allegra e molto premurosa, con un forte senso di responsabilità tipico di una sorella maggiore.

Si preoccupa più degli altri che di se stessa e tende spontaneamente a proteggere chi le è vicino.

Durante l’attacco al villaggio, si mette fisicamente tra Nemu e i soldati che vogliono ucciderla, pronta a sacrificarsi pur di salvarla.

Questo evento traumatico segna profondamente la sua visione morale del mondo.

Dopo il massacro, matura una convinzione ferrea:

secondo lei, abbandonare chi potrebbe ancora essere salvato è simile a fare da complice ai colpevoli.

Non vuole mai assomigliare a coloro che abusano dei più deboli, come i soldati del Francia Slane che hanno sterminato i suoi compaesani.

Anche quando l’aiutare qualcuno comporta rischi per lei o per il villaggio, Enri tende a non voltarsi dall’altra parte.

Questo ideale la guida nelle decisioni difficili che deve prendere come capo.

Nonostante il suo carattere solare, nel profondo porta un forte odio verso i cavalieri che hanno distrutto la sua famiglia.

Non sapendo che in realtà erano soldati del Francia Slane, continua a serbare rancore verso l’Impero, tanto da lasciar trasparire perfino un desiderio di vendetta.

Enri è anche piuttosto ingenua in ambito sentimentale.

Per anni non si accorge dell’amore che Nfirea Bareare prova per lei, e persino dopo essersi fidanzati fatica a trattarlo come un uomo e non solo come un amico prezioso.

Enri ha capelli castano chiaro, di colore simile alla corteccia o a una castagna, raccolti in una treccia che le arriva all’altezza del petto.

La sua pelle è abbronzata in modo sano dal lavoro nei campi, conferendole un’aria robusta e campagnola.

Fisicamente è forte per la sua età, con braccia ben sviluppate e un corpo allenato dalle fatiche quotidiane.

Si accenna persino che i suoi addominali si stanno definendo, un dettaglio che stona simpaticamente con l’immagine della “semplice villanella”.

Attacco al villaggio di Carne e salvataggio

Nel periodo iniziale, Enri vive tranquillamente con i genitori e Nemu nel villaggio di Carne.

La tranquillità finisce quando soldati del Francia Slane, camuffati da cavalieri dell’Impero, attaccano il villaggio per rapire e sterminare.

Durante l’assalto, i suoi genitori vengono brutalmente uccisi.

Enri e Nemu fuggono ma vengono raggiunte e ferite gravemente.

Nel momento in cui stanno per essere uccise, appare Ainz Ooal Gown, che le salva uccidendo gli assalitori.

In origine Ainz interviene anche per testare la propria forza nel nuovo mondo, ma la vista di Enri indifesa gli ricorda quando, da giocatore non morto, veniva preso di mira nelle prime fasi del gioco.

Spaventata dalla forma scheletrica di Ainz, Enri viene sottoposta a una manipolazione della memoria.

Dopo questo intervento mentale, lo vede come un salvatore senza alcun timore e lo ammira profondamente.

Dono del Corno del Generale dei Goblin

Come parte del suo “aiuto” al villaggio, Ainz le affida un oggetto magico: il “Corno del Generale dei Goblin”.

Ainz lo considera un oggetto minore, quasi un “premio di consolazione”.

In realtà, nel nuovo mondo quell’oggetto ha un valore immenso, stimato in almeno alcune migliaia di monete d’oro, cosa che Enri scoprirà solo più tardi con grande shock.

Il corno consente di evocare un’unità di goblin, ma nelle mani di Enri la sua vera potenza si risveglierà.

Usando il corno, Enri evoca una squadra di goblin che comincia ad aiutare il villaggio.

Questi goblin la chiamano affettuosamente “sorellona” o “capo” e iniziano a riconoscerla come loro signora.

Ricostruzione del villaggio e ascesa a capo-villaggio

Dopo il primo disastro, Enri sfrutta l’aiuto dei goblin per proteggere e ricostruire Carne.

I goblin provvedono alla difesa, ai lavori pesanti e alla sorveglianza, mentre lei coordina i lavori agricoli e l’organizzazione quotidiana.

La sua forza di carattere, la capacità di farsi voler bene e la flessibilità tipica della gioventù colpiscono l’anziano capo-villaggio.

Vedendo in lei il futuro del villaggio, questi decide di cederle il ruolo di capo-villaggio.

Subito dopo aver assunto la carica, Enri deve affrontare un’ulteriore minaccia: un’orda di mostri che mette in pericolo Carne.

Con l’aiuto dei goblin e degli altri abitanti, organizza la difesa e riesce a eliminare completamente la minaccia, rivelando i primi tratti della leader che diventerà.

Rafforzamento dei legami con i goblin e gli ogre

Il comportamento di Enri verso i goblin è profondamente umano: li considera quasi una famiglia, non semplici servitori.

Si preoccupa di cosa può fare per loro in cambio del loro impegno, e questa sincerità consolida un forte rapporto di fiducia.

In seguito, per aumentare la sicurezza del villaggio, Enri arriva a sottomettere anche alcuni ogre.

Questo la rende una figura di spicco non solo per gli umani di Carne, ma anche per le creature mostruose che la riconoscono come leader.

Nella vita quotidiana, il villaggio beneficia dei consigli di Brita, un’ex avventuriera che aiuta a migliorare le condizioni alimentari e difensive.

Grazie a questi contributi, Carne diventa progressivamente un insediamento sorprendentemente ben protetto.

Incontro con Nazarick e visita alla Grande Tomba

Quando Nfirea scopre una nuova formula di pozione curativa, Enri, Nfirea e Nemu vengono invitati nella Grande Tomba di Nazarick per festeggiare il successo.

La magnificenza, il lusso e l’atmosfera imponente del luogo lasciano Enri totalmente sopraffatta.

Abituata a una vita contadina semplice, si sente spaesata di fronte al potere e al fasto di Nazarick.

La sua reazione sottolinea il contrasto tra la “ragazza di villaggio” e l’immenso potere di Ainz.

Nel frattempo, la maid da battaglia Lupusregina Beta visita spesso Carne.

Lupusregina si diverte a spaventare Enri con magie come l’invisibilità totale, ma Enri la apprezza per la sua apparente cordialità.

I goblin, avendo intuito la vera natura crudele e pericolosa di Lupusregina, mettono in guardia Enri.

Lei però tende a non crederci del tutto, convinta che Lupusregina sia “solo un po’ esuberante ma in fondo buona”.

Confessione e matrimonio con Nfirea Bareare

Nfirea Bareare, giovane alchimista del villaggio e nipote di Lizzie Bareare, prova da tempo un forte affetto per Enri.

Lei, tuttavia, è talmente ingenua sui sentimenti che non se ne accorge per anni.

Nel corso degli eventi raccontati quando Enri è ormai capo-villaggio, Nfirea trova finalmente il coraggio di dichiararle il proprio amore.

Enri accetta e i due diventano ufficialmente una coppia.

Anche dopo aver iniziato la relazione, Enri continua a comportarsi in modo spontaneo e fisico, arrivando perfino a spingere Nfirea a terra senza rendersi conto del sottinteso romantico.

Il risultato è spesso una Nfirea imbarazzato e una Enri che lo guarda perplessa, chiedendosi cosa abbia.

Successivamente, nell’epilogo del volume 11, si scopre che Enri e Nfirea si sono sposati.

Da allora, Enri vive giorni frenetici come capo-villaggio e comandante dei goblin, mentre Nfirea continua le sue ricerche alchemiche.

Più avanti, viene suggerito da una riflessione di Ainz che Enri e Nfirea hanno avuto almeno un figlio.

La “semplice ragazza di campagna” è così diventata madre, leader politica e comandante militare.

Uno dei momenti più importanti nella vita di Enri è l’assedio del villaggio da parte dell’esercito del Regno.

Barbro Andrean Ield Ryle Vaiself, principe del Regno, guida circa 5000 soldati per attaccare Carne.

Enri, disperata ma determinata a proteggere il villaggio, utilizza di nuovo il Corno del Generale dei Goblin.

Questa volta riesce a sbloccarne la vera potenza, evocando più di 5000 goblin.

Tra i goblin evocati ci sono unità specializzate:

Unità di supporto magico

Squadre d’assalto

Goblin d’élite, inclusi temibili Redcap di alto livello

La potenza totale dell’esercito di goblin al servizio di Enri è tale da poter, in teoria, annientare non solo l’esercito del Regno ma l’intero esercito imperiale.

Di fronte a questa forza, le truppe di Barbro vengono completamente respinte.

I goblin, riconoscendo in Enri la loro comandante assoluta, la chiamano “Generale Enri” o “Generale Enri, Signora” con una devozione assoluta.

La loro lealtà ricorda molto quella che gli abitanti di Nazarick rivolgono ad Ainz.

Forza fisica

Fin da prima dell’acquisizione dei livelli da comandante, Enri è robusta per essere una ragazza.

Il duro lavoro nei campi e la raccolta hanno sviluppato una buona muscolatura e resistenza.

Durante il primo attacco al villaggio, arriva a caricare un soldato in armatura completa con una spallata, facendolo indietreggiare.

Più avanti, la sua forza aumenta al punto da riuscire a conficcare un coltello nel tagliere con tanta violenza da scheggiarne la lama.

Si suggerisce che sia addirittura più forte, fisicamente, di Nfirea.

I suoi bicipiti sono chiaramente scolpiti e si dice che i suoi addominali stiano cominciando a “dividersi”.

Livelli e classi

Secondo i dati riportati, il livello complessivo di Enri raggiunge almeno il 6.

Paragonato alle classi di avventurieri, questo corrisponde a un grado di ferro, il secondo dal basso.

Le sue classi conosciute sono:

Farmer 1 livello: bonus passivi al lavoro agricolo e alla resa del raccolto.

È stato suggerito dall’autore che il Farmer 1 livello garantisca una scelta tra diversi “talenti da contadino” e un aumento della velocità di aratura del terreno.

Sergeant 1 livello, Commander 2 livelli, General 2 livelli:

sono tutte classi orientate alla guida di gruppi, con abilità di comando e bonus per gli alleati.

In battaglia, Enri utilizza in modo quasi inconscio le abilità di comando.

È in grado di impartire ordini che si manifestano come buff per le sue truppe, aumentando l’efficacia dei goblin e dei loro alleati.

Nell’anime, questo viene reso visivamente con effetti sonori e grafici quando lancia ordini o dà un grido autoritario, per esempio durante lo scontro contro cani spettrali o quando sottomette gli ogre.

Abilità tattiche e di comando

Enri dimostra di avere un buon intuito tattico, anche se non addestrato formalmente.

Sotto pressione, sa trovare piani rapidi e pratici.

Durante uno scontro con un troll, per esempio, riesce in poco tempo a elaborare una strategia di inganno per guadagnare minuti preziosi.

Non è chiaro se questa capacità sia innata o potenziata dalle classi di comando, ma il risultato è evidente.

Le sue abilità di leadership emergono anche nella gestione del villaggio.

Deve confrontarsi con problemi amministrativi, logistici e militari, imparando sul campo a coordinare umani, goblin e altri mostri.

Ainz Ooal Gown è per Enri il salvatore del villaggio e della sua stessa famiglia.

L’ammira profondamente e gli deve la vita, oltre alla sicurezza del villaggio e al potere dei goblin.

Ci sono però interessanti somiglianze tra Enri e Ainz.

Entrambi, da un giorno all’altro, si ritrovano in una posizione di grande autorità senza averla cercata davvero.

Enri passa da semplice contadina a “capotribù” e poi “generale dei goblin” e capo-villaggio.

Ainz passa da impiegato normale e giocatore appassionato a sovrano assoluto della Grande Tomba di Nazarick.

Enri stessa osserva, parlando con Nfirea, che è difficile doversi comportare come un’importante guida, fare finta di essere più competente di quanto ci si senta, e affrontare compiti mai svolti prima in luoghi sconosciuti.

Nfirea le risponde che probabilmente da qualche parte nel mondo esiste un’altra persona nella stessa situazione.

In realtà, quella “altra persona” è proprio Ainz, anche se nessuno dei due ne è consapevole.

In un certo senso, il volume in cui le loro storie si intrecciano tematicamente è dedicato a questi “due leader”.

Nella versione web della storia, il percorso di Enri presenta alcune differenze.

Viene comunque salvata da Ainz e riceve il corno, e finisce per radunare attorno a sé non solo goblin ma anche ogre.

Col tempo, le storie sul suo conto vengono esagerate.

Gli avventurieri che la incontrano parlano di una misteriosa combattente e, aggiungendo esagerazioni, diffondono la fama di una mercenaria terribile soprannominata “la Insanguinata”.

In questa versione parallela, Enri compare in un racconto esterno alla trama principale.

Il suo ruolo è più marginale e Nfirea non compare affatto, riducendo la rilevanza del suo personaggio rispetto alla versione cartacea.

L’autore ha rivelato che, per differenziare maggiormente libro e web, inizialmente aveva perfino pensato di uccidere Enri nella versione cartacea.

Il fatto che nella versione di gioco mobile si mostri un destino crudele per lei richiama proprio questi piani originari.

Nel gioco “Mass for the Dead”, spin-off ambientato in una linea temporale diversa, Enri affronta un destino particolarmente tragico.

Il villaggio di Carne viene assalito da “bestie del caos” e molte persone muoiono o fuggono.

Enri, divenuta già capo-villaggio, si impegna personalmente a difendere i suoi compaesani.

Si sacrifica come esca per permettere a più abitanti possibile di fuggire nella grande foresta.

Nonostante l’intervento dei protagonisti del gioco e della squadra dei Sacri Templi della Luce, non tutti vengono salvati.

Enri stessa scompare nel caos del combattimento.

In seguito viene ritrovato solo il suo braccio strappato, mentre il corpo non viene mai recuperato.

La sua scomparsa segna profondamente Nfirea, cambiandone il destino.

Nel gioco, il personaggio giocabile di Enri rappresenta però la versione del romanzo cartaceo, non quella tragica della linea alternativa.

In battaglia rimane dietro le linee, impartendo ordini e fornendo potenziamenti alle unità di goblin.

Le sue frasi di interazione nel gioco fanno riferimento agli eventi della versione cartacea, come la vita nel villaggio di Carne e il suo rapporto con Ainz e Nfirea.

(Visualizza la cronologia delle modifiche)

(Ultima modifica: Lunedì 22 Dicembre 2025 23:04)

💬 Discussione della comunità

Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.

Fonte: ()
💬 Rispondi 🗑 Elimina
Anibase.Net
La più grande comunità di anime del mondo, che ha già avuto oltre 100 milioni di visitatori.

Condividi

Altri personaggi

Visualizza tutto
Calca Bessarez
Calca Bessarez
Genere: FemminaEtà: 25
Doppiatore: Saori Hayami
Albedo
Albedo
Genere: FemminaAltezza: 170cm
Doppiatore: Yumi Hara
Kelart Custodio
Kelart Custodio
Genere: Femmina
Doppiatore: Haruka Tomatsu
Remedios Custodio
Remedios Custodio
Genere: Femmina
Doppiatore: Hitomi Nabatame
Neia Baraja
Neia Baraja
Genere: Femmina
Doppiatore: Yoshino Aoyama
Antilene Heran Fouche
Antilene Heran Fouche
Genere: Femmina
Doppiatore: Yukari Tamura
Visualizza tutto