Jouryuu è una delle otto divinità del tuono che governano i demoni deformi, una donna dalla pelle ambrata con due corna e ali bianche, nota per il suo carattere calmo e la sua potenza distruttiva in combattimento.
Nome: Jouryuu
Genere: Femmina
Altezza: 168 cm
Data di nascita: Sconosciuta
Gruppo sanguigno: Sconosciuto
Specie/ruolo: Divinità del tuono (una delle otto divinità del tuono)
Doppiatrice (CV): Hitomi Nabatame
Jouryuu ha la pelle color marrone ambrato e un corpo alto e slanciato, che le conferisce una presenza imponente.
Dalla testa le spuntano due corna e sulla schiena porta grandi ali bianche, che creano un contrasto netto con il colore della pelle.
Indossa una sorta di armatura che sembra pietra, che copre il seno, il basso ventre e i piedi sotto forma di stivali.
Questa armatura è generata dal suo potere e può essere fatta apparire o scomparire a suo piacimento.
A parte l’armatura e alcuni ornamenti attorno al collo, il resto del corpo è quasi completamente scoperto.
Tra le otto divinità del tuono, Jouryuu è quella con il più alto livello di esposizione della pelle.
Nonostante l’aspetto estremamente aggressivo e la grande potenza fisica, Jouryuu è calma, taciturna e dall’indole mite.
Raramente mostra apertamente le proprie emozioni e quasi mai si lascia prendere dal panico o dall’ira.
Risulta il completo opposto di Shikoku, libera e imprevedibile, e di Rairen, dal temperamento esplosivo.
Anche nei confronti degli esseri umani non assume il tipico atteggiamento sprezzante e denigratorio di molte altre divinità.
Verso gli altri si dimostra più comprensiva e gentile, tanto che viene spesso definita “troppo indulgente” dai suoi pari.
Lei stessa, però, precisa che in battaglia la sua dolcezza scompare e non esita a trattare gli avversari come veri nemici.
Jouryuu è una divinità legata all’elemento della terra e sfrutta il potere del suolo sia per combattere sia per curare.
Ha la capacità di indurire parti del proprio corpo e di trasformare la propria pelle in una sorta di roccia.
Tecnica: Pugno del Drago della Crosta Terrestre
Con questa tecnica indurisce il braccio destro fino a farlo diventare duro come la roccia, per poi colpire il nemico con un pugno devastante.
La combinazione tra il suo fisico potente e l’indurimento del braccio rende l’attacco estremamente distruttivo.
Oltre all’aspetto offensivo, Jouryuu può attingere alla forza della terra per effetti rigenerativi.
È in grado, ad esempio, di trasferire energia curativa attraverso il contatto fisico, accelerando la guarigione di ferite gravi.
Jouryuu è una delle figure chiave tra le otto divinità del tuono che governano il regno dei demoni deformi.
La sua base operativa è il grande monte dell’oltretomba, chiamato “Grande Montagna di Yomi”, dimora delle divinità e loro quartier generale.
In questo luogo viene condotto Yuuki Wakura, rapito e imprigionato come schiavo delle divinità.
Jouryuu ha un ruolo particolare nel rapporto con Yuuki, molto diverso da quello degli altri dei.
Con Shikoku e Rairen viene spesso messa a confronto per il carattere: lei è calma e misurata, loro sono impetuose ed estreme.
Nel gruppo delle divinità, Jouryuu rappresenta una sorta di punto di equilibrio, più riflessiva e meno incline agli scatti d’ira.
Con Yuuki Wakura instaura un legame complesso, a metà tra padrona e protettrice, che evolve nel tempo.
Pur essendo sua nemica sul piano formale, dimostra una certa premura personale nei suoi confronti.
Quando Yuuki Wakura viene rapito e portato alla Grande Montagna di Yomi, viene ferito gravemente.
Jouryuu decide di utilizzare il potere della terra per curarlo e, per massimizzare l’effetto, lo abbraccia completamente nuda mentre lui è privo di sensi, trasferendogli energia curativa.
In seguito, quando viene stabilito che Yuuki deve essere tenuto in vita per recuperare le entità viventi all’interno del suo corpo, egli diventa schiavo delle otto divinità del tuono.
In questo contesto Jouryuu gli chiede di lavarle la schiena durante il bagno, un gesto che unisce la dimensione servile a una certa intimità controllata.
Durante questo momento gli dice di confidarsi con lei per qualsiasi problema, invitandolo a parlarle senza timore.
Yuuki la definisce “gentile”, ma Jouryuu risponde che gli altri la considerano “troppo indulgente”, pur precisando che in guerra non esiterebbe a trattarlo da nemico.
In un episodio extra ambientato dopo gli eventi principali, Jouryuu partecipa a una scena in cui Yuuki deve fornire “stimoli fisici” alle divinità.
Lo scopo dichiarato è recuperare le entità viventi che abitano nel suo corpo, sfruttando il contatto fisico come catalizzatore.
Jouryuu partecipa insieme a Shikoku, Sahara Wakasa (nota anche come Wakakumo nelle edizioni alternative) e Naruhime.
Inizialmente afferma di non essere particolarmente entusiasta e cerca di mantenere il solito distacco emotivo.
Tuttavia, di fronte alle capacità fisiche e alla “tecnica” affinata di Yuuki, finisce per arrossire e sudare leggermente.
Pur restando più contenuta delle altre, non riesce a trattenere un lieve gemito, rivelando una parte più umana e vulnerabile dietro la sua calma apparente.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.