Kanryuu Takeda è un imprenditore corrotto che gestiva il traffico della nuova droga “Ragnatela” nel mondo criminale. Nato a Tokyo nel settembre 1848, alto 169 cm e con un peso di 60 kg, è noto per la sua abilità nel guadagnare denaro, anche se il suo corpo è debole e privo di forza. Sotto la maschera di gentilezza, nasconde un carattere vile, crudele e scaltro. Ha cercato di espandersi nel mercato delle armi sfruttando illegalità, e la sua vita è segnata da conflitti, tradimenti e una sete insaziabile di ricchezza. Malgrado il suo passato di povertà, le sue azioni lo hanno portato più volte a scontrarsi con Kenshin Himura e i suoi compagni.
Kanryuu Takeda è alto 169 cm e pesa 60 kg. È nato a Tokyo nel settembre 1848, sotto il segno della Vergine e appartiene al gruppo sanguigno A.
Kanryuu si presenta normalmente in modo educato e usa un linguaggio formale con gli altri. Tuttavia, la sua vera natura è vile, subdola e calcolatrice. In situazioni di stress si lascia andare a insulti e scoppi d'ira, e non esita a usare la violenza estrema, anche se in realtà possiede poca forza fisica o resistenza. Ha una tendenza a eliminare senza pietà i subordinati inutili. Il suo unico vero talento è quello di far soldi ed è particolarmente orgoglioso di ciò. Tra i suoi hobby insoliti spicca la pulizia.
Proviene da una famiglia estremamente povera e la sua voglia di riscatto sociale lo ha spinto a scalare i ranghi del mondo criminale, passando dalla vendita di oppio a traffici d’armi, sempre più ambiziosi. La sua villa è protetta da una guardia privata di sessanta uomini.
Kanryuu non ha né forza né resistenza, ed è debole fisicamente. Tuttavia, è estremamente abile negli affari illegali, nella manipolazione delle persone e nello sfruttamento delle opportunità economiche. È noto per utilizzare armi come la mitragliatrice rotante in situazioni disperate.
Collabora inizialmente con un medico nella produzione e vendita dell’oppio. Tuttavia, dopo una lite, uccide il medico e rapisce l’assistente Megumi Takani per costringerla a continuare la produzione della droga. Successivamente, durante la sua ascesa come trafficante d’armi, si circonda di una banda di subordinati che tratta con disprezzo e violenza. Durante gli eventi narrati nella Hokkaido arc, prende in simpatia un giovane tesserato di nome Aran, che chiama “primo apprendista”, incoraggiandolo nelle attività criminali.
Commercio di Oppio e Tradimento
Kanryuu Takeda si afferma inizialmente come imprenditore criminale trafficando la nuova droga “Ragnatela” insieme a un medico. Dopo un dissidio interno, uccide il partner e rapisce Megumi Takani, ex assistente del medico, per obbligarla a continuare la produzione. Con il capitale ricavato dall’oppio, tenta di espandersi nel commercio d’armi.
Scontro con Kenshin Himura
Quando Kenshin Himura e i suoi amici irrompono nella sua villa per liberare Megumi Takani, Kanryuu utilizza una mitragliatrice rotante nel tentativo di ucciderli tutti. Tuttavia, viene fermato dalla squadra degli Oniwaban che si fa scudo per proteggere Kenshin e i suoi. Finito le munizioni, viene sconfitto da un solo colpo di Kenshin e successivamente arrestato dalla polizia. Durante il suo arresto, cerca inutilmente di coinvolgere anche Megumi tra i colpevoli, ma viene zittito e ignorato da tutti.
La Detenzione e la Fuga
Nella saga di Hokkaido, Kanryuu vende tutti i suoi beni per evitare la pena di morte e viene incarcerato nella prigione di Kabato. Debole fisicamente, viene assegnato a mansioni umili come la pulizia dei bagni. In seguito, sfruttando la fuga causata da un attacco di mercenari, riesce ad evadere e riceve una spada speciale chiamata “Mantetsutou” (Spada di Ferro Puro). Acquista la spada, rifiutando regali gratuiti per onore commerciale, e si occupa della sua distribuzione sotto il nome di “Gatouring”.
Loschi Affari a Otaru
Distribuisce la “Spada Gatoutou” ad Otaru, ma viene scoperto nuovamente da Kenshin. Un vecchio complice, Shimonji, gli sottrae però la scena vendendo armi da fuoco usate e utilizzando illegalmente il suo marchio. Infastidito, Kanryuu decide di allearsi temporaneamente con Kenshin. Incarica Aran di trovare un nuovo punto di appoggio per il traffico. A Otaru, scopre una mitragliatrice rotante e, grazie all'aiuto di Aran, riesce ad abbattere il nemico Honda Udo. Alla fine, abbandona l’arma per motivi legali e sogna di legalizzare la sua attività tramite denaro, fuggendo dalla Hokkaido per evitare futuri problemi con Aoshi Shinomori.
Altre Versioni e Adattamenti
Nella seconda serie animata, Kanryuu viene raffigurato anche in modo comico: parla con stranieri tramite interpreti, inserendo qua e là frasi in inglese maldestre. Scene originali dell’anime lo mostrano acquistare merci da navi straniere e proporre a Megumi di fuggire insieme, sebbene resti di fondo il suo essere un truffatore. Il famoso grido “Gato Gato Gato!” durante le raffiche della mitragliatrice è stato ripreso anche dalla versione Takarazuka.
Nella versione “Kinema”, Kanryuu appare come sponsor di combattimenti di scherma, attirando i partecipanti con ricchi premi per poi ucciderli con la mitragliatrice. Prova una profonda invidia verso i samurai e orchestra la presa di possesso del dojo di Kaoru Kamiya, ma viene sconfitto e arrestato da Kenshin. Rilasciato grazie ad una tangente alle autorità, recluta criminali per vendicarsi. Durante uno scontro con Yahiko Myoujin, lo colpisce ripetutamente con una valigetta piena di soldi, ma viene infine sconfitto. Il suo volto in questa versione è disegnato per assomigliare all’attore Teruyuki Kagawa.
Nel live action, Kanryuu conserva le caratteristiche del manga, ma la sua malvagità viene accentuata: ordina che i pozzi vicino al dojo di Kaoru Kamiya vengano avvelenati e costringe, con sadismo, Kenshin e Sagara Sanosuke a denudarsi per umiliarli. Alla fine viene arrestato, ma lascia intendere che tornerà più potente che mai.
Nella versione “Gingaku Soushi Hen”, orchestra un attentato con le armi importate, tentando poi di venderle all’esercito. Prova a fuggire a Shanghai, ma viene probabilmente eliminato da Hajime Saitou.
Il personaggio si ispira a Takeda Kanryuusai, comandante della quinta squadra dello Shinsengumi. Inizialmente era stato pensato come omosessuale, ma il dettaglio è stato scartato perché poco rilevante ai fini della storia. Nonostante sia stato dimenticato in alcuni materiali di approfondimento, Kanryuu compare all’interno di diversi videogiochi come personaggio giocabile, con la mitragliatrice rotante come attacco finale.
Durante la produzione della versione Kinema, il creatore Makoto Watsuki ha dichiarato: “Non sono un cattivo, sono un commerciante senza scrupoli”, sottolineando che Kanryuu rispetta sempre i suoi contratti, sia nel mondo legale, sia in quello criminale.
- Hobby: pulire
- Caratteristica fi: debole fisicamente e incapace di combattere direttamente
- Numero di guardie personali: 60
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