Renly Synthesis Twenty-Seven è uno degli Integrity Knight incaricati di proteggere il Mondo Umano di Underworld nella serie Sword Art Online: Alicization, noto come giovane cavaliere bambino definito “fallimento” dalla sua stessa creatrice, Quinella.
Renly è un Integrity Knight dal numero 27, il che indica che è stato sintetizzato relativamente tardi rispetto ad altri come Bercouli Synthesis One o Fanatio Synthesis Two.
Ha l’aspetto di un ragazzo di circa 15 anni, dal volto delicato e dall’aria fragile, con lunghi capelli verdi che lo rendono facilmente riconoscibile.
Prima della Sintesi era considerato un prodigio della spada, tanto che Quinella gli affidò uno degli oggetti sacri più potenti, la sacra arma da lancio chiamata “Doppia Lama Alata” (in originale “Soyo ku jin”).
Nonostante il fisico esile e il carattere timido, il suo talento naturale con le armi è eccezionalmente alto.
Il processo di Synthesis gli ha cancellato la maggior parte dei ricordi, ma non è riuscito a cancellare fino in fondo il trauma di aver ucciso per errore il suo migliore amico durante il Torneo di Unificazione dei Quattro Imperi.
Questa ferita psicologica lo blocca al punto da impedirgli di usare sia la Tecnica di Controllo Totale dell’Arma sia la Tecnica di Liberazione della Memoria.
Per Quinella, un Integrity Knight incapace di usare il pieno potere della sua sacra arma è un “difetto di fabbrica”.
Per questo Renly viene etichettato come “fallimento” e congelato con una tecnica di ibernazione profonda, venendo rimosso dal teatro degli scontri per diversi anni.
Il doppiaggio originale giapponese del personaggio è affidato a Mutsumi Tamura, che rende bene il contrasto tra fragilità emotiva e determinazione nascosta.
Dopo la Guerra con il Territorio Oscuro, Renly sopravvive, combatte fino all’ultimo con il suo drago volante “Kazenui” (Cucitrice di Vento) e, nel lungo arco della storia, finisce per sposare Tiese Schtrinen, con cui costruisce una famiglia.
La sacra arma di Renly è la Doppia Lama Alata, una coppia di lame da lancio simili a chakram, ispirate a una leggenda di due uccelli che, dopo che uno dei due perde un’ala, volano sostenendosi a vicenda.
Sono due armi che funzionano come una sola, pensate per essere scagliate e richiamate con estrema precisione e velocità.
Usata al massimo del potenziale, la Doppia Lama Alata è in grado di falciare il campo di battaglia, tagliando i nemici in ogni direzione come un turbine di lame.
La sincronia tra le due parti dell’arma rispecchia il tema delle “due ali” che si sostengono a vicenda, parallelo evidente al legame tra Renly e il suo vecchio amico.
Quinella sceglie Renly per questa sacra arma proprio perché le sue doti tecniche e la sua sensibilità promettono un controllo fine su una weapon art complessa.
Ma proprio la memoria del suo amico e il senso di colpa associato alla spada gli impediscono, per lungo tempo, di attingere al vero potere della Doppia Lama Alata.
Prima di diventare Integrity Knight, Renly era un talentuoso spadaccino che si allenava ogni giorno insieme al suo migliore amico.
Il loro sogno comune era diventare cavaliere e servire come difensori del Mondo Umano.
Durante il prestigioso Torneo di Unificazione dei Quattro Imperi, però, avviene la tragedia.
In uno scontro cruciale, Renly perde il controllo della lama e uccide accidentalmente l’amico con la propria spada.
Le ultime parole del ragazzo morente non sono di odio, ma di incoraggiamento: affida a Renly il compito di diventare un grande cavaliere anche per lui.
Nonostante questo, il trauma si incide così profondamente nella psiche di Renly che neppure la Synthesis riesce a cancellarlo del tutto.
Dopo il processo di Sintesi, Renly viene dotato della Doppia Lama Alata e inserito tra gli Integrity Knight.
Sulla carta possiede talento, equipaggiamento e posizione per diventare una delle punte di diamante dell’Ordine.
In pratica, tuttavia, il senso di colpa e la paura di ferire ancora qualcuno lo paralizzano.
È incapace di attivare la Tecnica di Controllo Totale dell’Arma e persino la potente Tecnica di Liberazione della Memoria, strumenti fondamentali per un Integrity Knight.
Quinella considera questa incapacità una colpa gravissima e un difetto irrecuperabile.
Per questo lo marchia come “fallimento”, lo rinchiude e lo sottopone a una lunga ibernazione, di fatto cancellandolo dalla lista operativa dei cavalieri.
Cinque anni più tardi, durante la rivolta guidata da Kazuto Kirigaya (Kirito) ed Eugeo, l’Ordine dei Cavalieri si trova con molti membri sconfitti.
Renly viene allora scongelato in fretta e furia come rinforzo d’emergenza.
Il suo risveglio completo, però, avviene troppo tardi.
Quando recupera realmente coscienza, la battaglia con Quinella è già conclusa e l’assetto del potere in Underworld è cambiato.
Subito dopo il crollo del regime di Quinella, scoppia la guerra tra il Mondo Umano e il Territorio Oscuro.
Renly, ancora segnato dal trauma e dalla sua lunga inattività, viene ciononostante impiegato nella difesa delle linee umane.
La paura lo sovrasta e, incapace di affrontare il fronte, abbandona la sua posizione.
Si rifugia nel reparto arretrato, in una tenda adibita al supporto.
In quella tenda incontra Ronye Arabel e Tiese Schtrinen, due scudieri che hanno combattuto al fianco di Eugeo e Kirito, e trova anche Kirito in stato vegetativo, incapace di parlare, alzarsi o impugnare la spada.
Osservando la sua vecchia arma, Renly percepisce immediatamente che Kirito è un guerriero straordinario, qualcuno che ha portato il proprio spirito al limite per proteggere gli altri.
Quando una squadra di goblin di montagna riesce a sfondare le linee e irrompe nelle retrovie, la tenda viene attaccata.
Ronye e Tiese, pur tremando dalla paura, estraggono le spade per proteggere Kirito.
Renly vorrebbe intervenire, ma resta pietrificato, prigioniero del ricordo di quel colpo “sbagliato” che gli costò l’amico.
In quel momento vede la mano di Kirito, che, pur privo di coscienza completa, trema cercando di muoversi verso la spada.
Kirito ha perso un braccio, ha perso amici, ha perso la capacità di combattere, e tuttavia il suo istinto è ancora quello di proteggere gli altri.
Quella vista colpisce Renly come uno schiaffo, costringendolo a confrontarsi con la propria codardia.
Si rende conto che non sta fuggendo per non uccidere ancora qualcuno, ma per non affrontare il proprio dolore e la propria responsabilità.
Rievoca allora il giuramento condiviso con l’amico: diventare un cavaliere degno per entrambi.
Raccolta finalmente la propria determinazione, Renly interviene per salvare Ronye e Tiese.
Da quel momento decide di tornare al fronte e combattere davvero.
Poco dopo appare il capo dei goblin di montagna, il signore della guerra Kosogi.
È un avversario brutale, circondato da numerosi sottoposti.
In quella situazione disperata, Renly riesce per la prima volta a richiamare la Tecnica di Liberazione della Memoria legata alla sua Doppia Lama Alata.
La memoria del suo amico non è più una catena, ma la forza che alimenta il potere dell’arma.
Le due lame danzano nell’aria come vere ali gemelle, colpendo con precisione mortale Kosogi e i suoi seguaci.
Renly riesce a eliminare il capo dei goblin di montagna e a fermare il crollo del fronte umano in quel settore.
Da quel momento la sua reputazione cambia: da “fallimento” a cavaliere che ha saputo superare il proprio trauma nel momento più critico.
Il legame simbolico tra le due “ali” dell’arma e i due amici trova finalmente compimento sul campo di battaglia.
In seguito Renly si unisce alla cosiddetta “unità esca”, un gruppo che ha il compito di attirare le forze del Territorio Oscuro, combattendo al fianco di Alice Zuberg e degli altri Integrity Knight.
In questa fase combatte anche in sella alla sua draghessa volante Kazenui, e sopravvive fino alla fine della guerra.
Durante la parte finale del conflitto entra in contatto con Asuna Yuuki, che discende dall’esterno come incarnazione della dea della creazione Stacia.
Da lei viene a sapere dell’esistenza del “Mondo Reale”, comprendendo che il suo universo è una simulazione abitata da intelligenze artificiali con coscienza.
Inizialmente, vedendo i guerrieri umani provenienti dall’esterno che combattono dalla parte del Territorio Oscuro, Renly teme che tutti gli abitanti del Mondo Reale siano nemici spietati.
Ma l’arrivo di Asuna e di altri alleati real-world lo spinge a cambiare idea: capisce che, come in Underworld, anche nel mondo esterno esistono persone che combattono per proteggere e non per distruggere.
Nel vedere Kazuto Kirigaya affrontare Gabriel Miller (nel ruolo del dio Vecta), Renly arriva a una sua personale definizione di “forza”.
Per lui, la vera forza non è solo potere di distruzione, ma la capacità di vivere, combattere, tessere legami e proteggere i cuori altrui anche nel mezzo dell’orrore della guerra.
Conclusa la Guerra Intermondiale, Renly continua a servire il Mondo Umano in tempo di pace.
Diventa uno dei dirigenti del Consiglio di Unificazione del Mondo Umano, la nuova struttura politica nata per governare dopo la caduta di Quinella.
Parallelamente all’impegno politico e militare, Renly si avvicina sempre di più a Tiese Schtrinen, con la quale ha condiviso momenti di estrema tensione e pericolo.
La stima reciproca e il supporto emotivo si trasformano a poco a poco in un sentimento più profondo.
A un certo punto Renly decide di fare il grande passo e chiede a Tiese di sposarlo.
Lei, però, non riesce a rispondere subito.
Tiese vede in Renly molte somiglianze con Eugeo, il giovane spadaccino che ha amato e che ha perso tragicamente.
Le sue emozioni per Eugeo non sono del tutto sopite e, per rispetto sia di Eugeo sia di Renly, preferisce prendersi del tempo prima di dare una risposta definitiva.
Renly accetta questa esitazione, dichiarando che non gli importa se Tiese non riesce a dimenticare Eugeo.
Per lui, l’importante è poterle stare accanto e costruire insieme qualcosa nel presente, senza pretendere di cancellare il passato.
Nel corso del lungo periodo che segue, Renly e Tiese alla fine si sposano e mettono al mondo dei figli.
La loro unione diventa una delle linee genealogiche importanti nel Mondo Umano di Underworld.
Essendo un Integrity Knight, Renly ha la sua “Durabilità vitale” (l’equivalente della vita, o “tensione vitale”) congelata tramite una potente tecnica di sospensione.
Di conseguenza il suo corpo smette di invecchiare, mentre Tiese continua a maturare e invecchiare normalmente.
Questa differenza, col passare degli anni, diventa una fonte di dolore e riflessione.
Tiese soffre nel veder crescere il divario fisico tra loro, mentre Renly si interroga sul significato del tempo e della vita condivisa.
Fortunatamente, nel frattempo Selka Zuberg (la sorella minore di Alice) e altri studiosi di arti sacre riescono a ricostruire e perfezionare la tecnica di congelamento della Durabilità vitale.
Questa tecnica permette di sospendere l’invecchiamento anche in altre persone, non solo nei cavalieri.
Tiese, insieme a Selka e Ronye Arabel, sceglie quindi di farsi applicare la stessa tecnica di congelamento.
In seguito, tutte e tre vengono poste in una condizione di ibernazione profonda, simile a quella che Renly stesso aveva sperimentato in passato.
In epoche successive, come Fanatio Synthesis Two e Deusolbert Synthesis Seven, anche Renly viene sottoposto a una tecnica di pietrificazione e congelamento combinata.
Il suo corpo viene conservato al 99° piano della Cattedrale, trasformandosi quasi in un monumento vivente alla storia degli Integrity Knight.
La genealogia di Renly e Tiese continua a svilupparsi nei secoli all’interno di Underworld.
Circa duecento anni dopo, compare una discendente di settima generazione, Stica Schtrinen, che assomiglia in modo impressionante alla Tiese originale.
La presenza di Stica dimostra come il legame tra Renly, Tiese ed Eugeo non si sia esaurito con la loro generazione, ma continui a vivere nelle nuove vite che si susseguono.
L’immagine delle due ali che sorreggono il volo l’una dell’altra torna ancora una volta: memoria del passato e futuro che si apre, come la Doppia Lama Alata che continua a girare nel cielo di Underworld.
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