Anayama è uno dei dieci guerrieri al servizio di Ramaga, noto per la capacità di trasferire la propria anima in altri esseri viventi e per il suo stile di combattimento basato su una potente lancia.
È un personaggio dal forte senso di lealtà e vendetta, la cui rabbia per la morte di Nezu guida molte delle sue azioni nella storia.
Anayama appartiene alla squadra d’élite dei dieci guerrieri di Ramaga, un gruppo di servitori scelti che eseguono i piani del loro signore.
La sua specialità è la fusione tra poteri spirituali e combattimento fisico brutale.
È doppiato da Chiharu Sawashiro nella versione originale.
Tra i dieci guerrieri viene mostrato come uno di quelli emotivamente più coinvolti nei confronti dei compagni, in particolare verso Nezu.
Anayama possiede il potere di spostare la propria anima in altri esseri viventi, prendendone completamente il controllo.
Una volta entrato nel corpo di un bersaglio, può assumere il suo posto e agire indisturbato fino al momento in cui sceglie di rivelarsi.
Oltre ai poteri spirituali, Anayama combatte brandendo una lancia di enorme potenza distruttiva.
Il suo stile è diretto, aggressivo e devastante, puntato a travolgere l’avversario più che a combattere in modo elegante.
All’interno dei dieci guerrieri, Anayama è descritto come molto legato a Nezu.
Nel terzo episodio viene accennato, attraverso una battuta di Mochizuki, che tra i due c’era un ottimo rapporto.
La morte di Nezu colpisce Anayama più di chiunque altro nel gruppo.
La sua furia e il desiderio di vendetta emergono chiaramente, rendendolo uno dei personaggi emotivamente più intensi tra i servitori di Ramaga.
Con Saizou ha un rapporto particolare: Saizou sa come manipolare il senso di lealtà e di vendetta di Anayama.
Grazie a questo, riesce a spingerlo a farsi carico della vendetta per Nezu e a mandarlo nel mondo umano.
Apparizione nel primo episodio
Durante l’invasione del mondo umano, Anayama appare al fianco di Gai, seguendo i suoi ordini insieme agli altri dieci guerrieri.
In questa fase partecipa alla carneficina contro gli umani, mostrando la brutalità tipica del gruppo.
Dopo che Gai viene rapito dagli umani, si tiene una riunione dei dieci guerrieri.
Quando viene notato che Saizou è assente, Anayama chiede: «Che fine ha fatto Saizou? Era con il giovane signore, no?», rivelando la sua attenzione alla situazione di Gai e dei compagni.
Apparizione nel terzo episodio
Nel mondo dei demoni viene organizzato il funerale di Nezu, ucciso da Gai.
Anayama partecipa alla cerimonia insieme agli altri dieci guerrieri, condividendo il lutto del gruppo.
In questa scena emerge quanto fosse legato a Nezu.
È lui a esplodere più degli altri, gridando che non può perdonare ciò che è accaduto, lasciando trasparire una rabbia profonda e personale.
Apparizione nel settimo episodio
Nel settimo episodio gli altri dieci guerrieri stanno trascorrendo un momento di calma, mangiando spaghettini freddi alla maniera dei flussi d’acqua estivi.
Anayama però non partecipa a questa atmosfera rilassata e rimane isolato, ancora immerso nel dolore per la morte di Nezu.
Saizou sfrutta questo stato d’animo e lo convince a vendicare Nezu nel mondo umano.
Spinto da questo desiderio di vendetta, Anayama si dirige verso il mondo degli umani.
Arrivato alla casa-famiglia “Bosco della Verità”, l’orfanotrofio dove vivono i bambini sotto la cura del direttore Ujihara, Anayama lo uccide.
Subito dopo prende possesso del corpo del direttore, usando la sua abilità di possessione per attendere in incognito l’arrivo di Gai e degli altri.
Quando viene scoperto il “Specchio della Via del Dominio”, Anayama decide di rivelare la sua vera identità e ingaggia uno scontro.
Durante la battaglia viene colpito in pieno da un raggio di luce emesso dallo specchio.
L’attacco lo distrugge completamente, cancellando il corpo che aveva posseduto.
Come era successo a Nezu, Anayama si trasforma in una sfera nera che viene assorbita da Gai, segnando la fine del suo percorso come guerriero di Ramaga.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.