Adalman

Autore
✒️Modifica
Adalman
Chat
Età: 1000+
Genere: Maschio
Nome inglese: Adalman
Nome giapponese: アダルマン
Nome cinese: 阿德曼
Nome coreano: 아달만
Debutto del manga: Capitolo 81
Debutto del light novel: Volume 6
Io questo personaggio

🎙️ Doppiatore di anime

Modifica
Tomokazu Sugita
Tomokazu Sugita
Giapponese(Anime、Doppiatore)

🎬 Anime in cui appare

Modifica
Mi sono reincarnato in uno slime
Mi sono reincarnato in uno slime
Data di rilascio: 02 Ottobre 2018
That Time I Got Reincarnated as a Slime Season 3
That Time I Got Reincarnated as a Slime Season 3
Data di rilascio: 05 Aprile 2024

Impostazioni del personaggio

Modifica

Adalman è un potente non-morto di tipo superiore, originariamente umano e poi evoluto in re dei morti viventi e infine in spirito sacro-magico di luce, comparso nella serie fantasy Mi sono reincarnato in uno slime e nel suo spin-off Clayman Revenge.

Adalman è un non-morto di tipo superiore, classificabile come Re dei Morti (Wight King).

Appare come uno scheletro avvolto in una candida veste sacerdotale, simile alle vesti dei prelati di alto rango della Chiesa di Luminous Valentine.

È uno dei servitori più importanti di Rimuru Tempest, membro della Guardia dei Dodici Re Sacro-Demoniaci con il titolo di Re degli Spiriti dei Morti (Gehenna Lord).

In precedenza era uno dei Cinque Dita sotto il comando di Clayman, con l’epiteto di Dito Indice Adalman.

Nel corso della storia passa da antagonista a alleato centrale di Tempest, diventando il signore di un immenso esercito di non-morti e il guardiano di un piano del labirinto di Ramiris.

In Web e romanzo cartaceo la sua prima apparizione avviene in momenti diversi, ma il suo ruolo di “santo caduto e risorto come non-morto devoto” rimane coerente.

Nome: Adalman

Sesso: Maschile

Specie (evoluzione): Umano → Sennin (asceta/immortale) → Morto Vivente (Wight) → Re dei Morti (Wight King) → Spirito sacro-magico di luce “Scheletro di Luce (Kōreikotsu/Light Spirit Bone)”

Allineamento/affiliazione:

Regno Sacro Teocratico di Luberios

Regno fantoccio di Jistav

Federazione dei Mostri (Tempest)

Titoli e appellativi:

Principe

Cardinale della Chiesa Occidentale

Dito Indice Adalman, “Santo Pazzo”

Membro dei Dieci Eroi del Labirinto: Re Immortale (Immortal King)

Membro dei Dodici Re Sacro-Demoniaci: Re degli Spiriti dei Morti (Gehenna Lord)

Benedizione: Benedizione di Rimuru

Magia principale: Magia dei morti (necromanzia), magia sacra (magia divina), incantesimi di grande scala

Valore energetico (EP): 877.333

Resistenze:

Immunità agli attacchi fisici

Immunità agli attacchi mentali

Immunità agli stati alterati

Resistenza agli influssi naturali

Resistenza agli attacchi di attributo sacro e demoniaco

Abilità Ultima: Libro delle Arti Magiche (Necronomicon)

Accelerazione del pensiero

Percezione universale

Aura da Re Demone

Eliminazione del bisogno di incantesimi verbali

Analisi e identificazione

Comprensione del tutto

Distruzione mentale

Inversione sacro/demoniaco

Controllo dei morti

Abilità speciali rilevanti:

Segreto di “Fede e Grazia”: ripristino della magia sacra tramite fede in Rimuru

Extra Skill Inversione Sacro-Demoniaca (Sei-Ma Hanten)

Doppiatore (anime): Sugita Tomokazu

Adalman nasce come principe di un piccolo regno sotto l’influenza del Regno Sacro Teocratico di Luberios.

Fin da giovane è un devoto fedele della religione di Luminous Valentine, distinguendosi per pietà, zelo e capacità.

Grazie alla sua fede e al suo talento magico, scala rapidamente i ranghi della Chiesa Occidentale, fino a diventare cardinale.

Si specializza nella magia sacra, arrivando a padroneggiare incantesimi di alto livello e varie altre scuole magiche.

Attraverso duri allenamenti e disciplina spirituale, raggiunge lo stadio di Sennin (una sorta di asceta quasi immortale), a un passo dallo status di santo.

La sua forza spirituale e la sua fede lo rendono un personaggio estremamente influente all’interno della gerarchia religiosa.

Proprio queste qualità insospettiscono i Sette Saggi del Sole, vertici segreti del potere di Luberios.

Essi temono che Adalman possa un giorno comprendere la vera natura della “divinità” che adorano e rubare il loro favore presso Luminous.

Per eliminarlo, i Sette Saggi lo inviano con il pretesto di una “purificazione di una calamità di non-morti” verso i confini del Grande Bosco di Jura, nella zona occidentale, nei pressi del regno fantoccio di Jistav.

Lì Adalman combatte insieme ai suoi cavalieri sacri, compreso il suo fidato amico Albert, e viene sopraffatto dall’enorme numero di non-morti, morendo in battaglia.

Il mago supremo Gadra, amico e collega di lunga data di Adalman, prevede il complotto ai suoi danni.

Per salvarlo, gli applica segretamente la tecnica mistica Reincarnazione del Ciclo (Reincarnation), che permette una rinascita postuma.

Sfortunatamente, il luogo in cui Adalman rinasce è pesantemente contaminato da maledizioni, rancore e miasma.

Di conseguenza, il rituale si “sporca” e Adalman non torna come vivo, bensì come potente non-morto.

Il risultato è un Wight, un morto vivente nato da una morte brutale e da un fortissimo rancore.

Con lui si rialzano anche i suoi vecchi compagni, trasformati in cavalieri non-morti e in altre forme di spiriti irrequieti.

In questo stato, Adalman viene individuato dal Signore dei Demoni Kagali (all’epoca sotto il nome di Kazalim).

Kagali lo maledice e lo vincola al territorio di Jistav, trasformandolo in un guardiano non-morto costretto a difendere quel regno per circa mille anni.

Con la sconfitta di Kagali per mano del Signore dei Demoni Leon Cromwell, il controllo su Jistav passa a Clayman.

Adalman, però, continua a svolgere il suo ruolo di difensore, ora come uno dei massimi servitori di Clayman.

Per la sua forza, Clayman lo eleva a uno dei suoi Cinque Dita, con il titolo di Dito Indice Adalman.

Rimane il difensore principale di Jistav, a capo di un enorme esercito di non-morti.

Quando Clayman pianifica di sfruttare il caos per catturare anime di massa, i suoi subordinati attaccano il Regno delle Bestie Eurazania.

Parallelamente, la Federazione dei Mostri (Tempest) lancia una controffensiva guidata da Shuna, Souei e Hakurou verso Jistav.

Adalman erige barriere di nebbia per disorientare gli invasori e li intrappola all’interno di un cerchio di non-morti.

La sua valutazione iniziale di Shuna è condiscendente: la considera inferiore in potenza e tenta di schiacciarla tramite superiorità numerica e magia sacra.

Durante lo scontro, la fede genuina di Shuna e la sua capacità di usare la magia sacra pur essendo un mostro scuotono le convinzioni di Adalman.

Fino a quel momento, credeva che, essendo un non-morto, fosse impossibilitato a impiegare nuovamente la magia sacra.

Spinto dalla disperazione e dalla presa di coscienza, decide di porre fine alla propria esistenza e liberare allo stesso tempo i suoi subordinati dalla maledizione.

Per farlo lancia la sua arma definitiva: la magia sacra suprema Disintegrazione delle Particelle Spirituali (Disintegration), con l’intenzione di annientare tutto, se stesso incluso.

Shuna utilizza le sue abilità uniche Analizzatore (colui che percepisce) e Creatore (colui che genera) per sovrascrivere la struttura della magia di Adalman.

Trasforma Disintegrazione nella sua versione originale, l’incantesimo sacro Esplosione di Particelle Spirituali (Overdrive), purificando Adalman e il suo esercito in massa.

Apparentemente, Adalman e i suoi soldati vengono distrutti e liberati dalla maledizione.

In realtà, sopravvivono alla purificazione, liberi dal vincolo di Kagali e ancora esistenti come non-morti.

Dopo la purificazione, Adalman, completamente disincantato dalla Chiesa e dai suoi vecchi padroni, decide di sottomettersi alla Federazione di Tempest.

Annuncia il suo desiderio di servire Rimuru Tempest come nuova divinità, e considera Shuna come la “sacerdotessa” del suo nuovo dio.

Non solo si arrende, ma aiuta attivamente Shuna a espugnare il castello di Jistav.

Diventa guida e alleato immediato nell’abbattimento definitivo del regime fantoccio sostenuto da Clayman.

Dopo il banchetto dei Re Demoni (Walpurgis) e la caduta di Clayman, Adalman viene ufficialmente ricevuto in udienza da Rimuru.

Per raccomandazione di Shuna, viene nominato guardiano di un piano del Labirinto di Ramiris, inizialmente il piano 60.

A causa della purificazione e del distacco dalle linee di energia di Jistav che lo alimentavano, Adalman subisce un forte regresso.

Da Re dei Morti degrada a semplice Wight, indebolito.

Tuttavia, dentro il labirinto, la concentrazione di magia dovuta a Veldora Tempest e la sua fede crescente in Rimuru gli permettono di recuperare rapidamente potere.

Arriva a ri-evolversi in Re dei Morti (Wight King), tornando almeno al livello del suo splendore in vita.

Grazie ai suoi progressi, viene riconosciuto come uno dei Dieci Eroi del Labirinto, con il titolo di Re Immortale (Immortal King).

Più tardi, con la crescita ulteriore della sua forza, gli viene affidato il piano 70, rimpiazzando il precedente guardiano, il Colosso Demoniaco.

Nel volume 10, Rimuru gli conferisce il segreto di “Fede e Grazia”.

Questa tecnica permette ad Adalman di usare la devozione verso Rimuru come fonte per riattivare la magia sacra, superando il blocco psicologico del “non-morto che non può usare il sacro”.

Nel volume 12, dopo aver sconfitto personaggi come Shinji e aver mostrato una crescita esplosiva, viene promosso ufficialmente a guardiano del piano 70 del labirinto.

In questo periodo, si ricongiunge con il suo vecchio amico Gadra, che nel frattempo è entrato anch’egli nella sfera di Tempest.

Nel volume 14, durante i preparativi per la grande guerra contro i nemici celesti, Rimuru decide di elevare drasticamente il potenziale dei suoi subordinati principali.

Adalman riceve da Rimuru direttamente una porzione di anima, evolvendo in uno spirito sacro-magico di luce di livello medio, la forma chiamata “Scheletro di Luce”.

Con questa evoluzione di risveglio, diventa uno dei Dodici Re Sacro-Demoniaci, con la carica ufficiale di Re degli Spiriti dei Morti (Gehenna Lord).

Ottiene la Ultima Abilità “Libro delle Arti Magiche (Necronomicon)”, che potenzia enormemente la gestione e l’uso delle sue magie, soprattutto la necromanzia.

La sua influenza sui morti aumenta, così come la sua capacità di fornire protezione ai defunti (inclusi i nemici caduti), integrandoli nel proprio esercito.

Parallelamente, impara a trasformare la natura dei suoi non-morti grazie all’abilità Inversione Sacro-Demoniaca, superando la storica debolezza del non-morto verso le arti sacre.

In vita, Adalman era un fedele devoto, serio, laborioso e profondamente pietoso.

La sua inclinazione naturale era quella del guida spirituale e capo responsabile, capace di sacrificarsi per il bene dei subordinati.

Come non-morto vincolato a Jistav, appare inizialmente come un signore austero, con un modo di parlare solenne e autoritario.

Questa posa intimidatoria è in parte recitata, un modo per mantenere la propria aura di comando.

Dopo che Shuna lo libera dalla maledizione, emerge il suo vero carattere: un tipo gioviale, teatrale e chiacchierone, quasi un “gentiluomo buffone”.

Il contrasto tra l’aspetto lugubre di scheletro in veste sacra e il comportamento esuberante crea molti momenti comici.

Nonostante le eccentricità, Adalman è profondamente leale e compassionevole.

Rifiuta l’idea di abbandonare i suoi compagni trasformati in non-morti, preferendo restare con loro per secoli pur di non lasciarli soli nella loro condizione.

Il suo senso di giustizia e la sua tendenza all’autocritica emergono quando riconosce la propria “falsa fede”: si accorge che, da non-morto, aveva smesso di credere davvero nei miracoli.

La capacità di Shuna di apprendere la magia sacra solo con “un cuore puro che crede nel miracolo” lo spinge a rivalutare se stesso e a cercare una nuova direzione.

Dopo l’unione con Tempest, trasferisce la sua devozione religiosa su Rimuru, che considera un vero e proprio dio.

Shuna diventa ai suoi occhi la “principessa sacerdotessa” del nuovo culto, cosa che la mette piuttosto in imbarazzo.

Il modo in cui adora Rimuru è estremamente teatrale, con frasi altisonanti e gesti esagerati.

Questo porta sia Shuna sia Rimuru a trovarlo leggermente “opprimente” e difficile da gestire, un po’ come nel caso di Diablo, con cui condivide il fanatismo verso il padrone.

Maestro di magia e necromanzia

Adalman è, per impostazione, un tipo mago puro: basa il suo combattimento quasi esclusivamente su magie di alto livello.

In vita aveva studiato un vasto repertorio di incantesimi, con particolare attenzione alla magia sacra, ma includendo anche molte altre scuole.

Anche nel periodo in cui incontra Shuna, Souei e Hakurou, viene considerato superiore a loro in puro potere.

Shuna realizza che, se Adalman fosse andato fin da subito a piena potenza, lei e i suoi compagni sarebbero probabilmente morti.

Il suo fiore all’occhiello è la magia sacra devastante Disintegrazione delle Particelle Spirituali (Disintegration).

Si tratta della stessa carta segreta usata da Hinata Sakaguchi come arma finale, che Adalman riesce a lanciare perfino da non-morto indebolito.

Dopo la transizione a Tempest, la mancanza del flusso energetico di Jistav e la semi-purificazione lo riducono a un semplice Wight.

Tuttavia, grazie alla densità di magia nel labirinto e alla sua tenacia, riconquista gradualmente il livello di Wight King.

Esercito dei non-morti

Adalman è comandante di un esercito enorme di non-morti.

La sua armata comprende:

Circa 2.000 Cavalieri dei Morti (Death Knight / Cavalieri Non-morti)

Circa 150.000 Soldati dei Morti (Death Soldier)

Questi includono i resti dei suoi antichi cavalieri sacri, i non-morti generati dal disastro di Jistav, e molti altri evocati tramite magia dei morti.

È abile nella tattica militare, nell’uso di trappole e nelle manovre di accerchiamento, rendendolo non solo potente a livello individuale, ma anche un formidabile stratega.

Ai suoi fianchi troviamo due figure chiave:

Albert: il suo vecchio braccio destro, un tempo il più forte cavaliere sacro della Chiesa Occidentale.

Il Drago della Morte (Death Dragon): un antico drago non-morto derivato da un drago putrefatto.

Albert, il Cavaliere Sacro dei Morti

Albert era in vita un Paladino di spicco, considerato il più forte della Chiesa Occidentale.

In combattimento è capace di tenere testa persino a Hakurou.

Inizialmente, dopo la sconfitta contro Shuna, regredisce a semplice scheletro guerriero.

Ma, proprio come Adalman, recupera gradualmente la sua forza dopo la migrazione a Tempest.

Finisce con l’evolvere in Cavaliere Sacro dei Morti (Death Paladin), diventando uno dei Dieci Eroi del Labirinto con il titolo di Cavaliere Sacro Immortale.

Dopo la guerra contro l’Impero dell’Est, riceve da Rimuru equipaggiamento di grado mitico e un’ulteriore benedizione.

Con l’evoluzione di Adalman a Gehenna Lord, Albert viene promosso a Spirito sacro-magico di fuoco di rango medio, assumendo il ruolo di Cavaliere Sacro degli Spiriti dei Morti (Gehenna Paladin).

Insieme a ciò, Rimuru gli concede l’Ultima Abilità “Immortalità (Immortal)”, che rafforza ulteriormente la sua resistenza e durata in battaglia.

Il Drago della Morte e Wenti

Il drago non-morto al servizio di Adalman è un essere che combina l’immortalità dei non-morti con la potenza fisica di un drago.

Le sue cariche rapide e gli attacchi fisici devastano facilmente interi reparti nemici.

Il drago affida letteralmente la propria anima ad Adalman, ottenendo una immortalità completa: anche se il corpo viene distrutto, può rigenerarsi.

Durante lo scontro con Souei, viene ridotto in pezzi come un dado, solo per poi rigenerarsi in forma intatta poco dopo.

Più tardi, Rimuru gli assegna il nome Wenti e il titolo di Re Drago degli Abissi (Gehenna Dragon).

Con il nome, Wenti evolve in una forma umanoide, una ragazza con potere draconico, e riceve l’Ultima Abilità “Incorruttibilità (Eternal)”, garantendole una durata ancora maggiore.

Inversione Sacro-Demoniaca

Una delle abilità più pericolose di Adalman è l’Extra Skill Inversione Sacro-Demoniaca.

Questa è basata su un dono di Luminous Valentine, originariamente un’abilità chiamata “Inversione Giorno-Notte”.

In collaborazione con Beretta, una bambola sacro-demoniaca servitrice di Ramiris dotata dell’abilità Contraddizione (colui che capovolge), Adalman riesce a trasformare tale dono in un’abilità estremamente versatile.

Inversione Sacro-Demoniaca permette di convertire gli attributi sacri in demoniaci e viceversa.

Con questa abilità, Adalman può:

Trasformare i suoi non-morti di attribuzione demoniaca in entità di attributo sacro.

Rendere inefficaci gli attacchi sacri che normalmente distruggerebbero i non-morti.

Poiché l’effetto si estende all’intero esercito sotto il suo comando, le magie sacre dei nemici diventano quasi inutili.

Contemporaneamente, grazie a “Fede e Grazia” e alla devozione a Rimuru, può lanciare con piena potenza la magia sacra, cosa quasi impossibile per un non-morto in condizioni normali.

Libro delle Arti Magiche (Necronomicon)

Con l’evoluzione a Gehenna Lord, Adalman ottiene la Ultima Abilità “Libro delle Arti Magiche (Necronomicon)”.

Questa abilità funge da supporto totale per la sua magia, soprattutto per la necromanzia.

Le sue funzioni includono:

Accelerazione del pensiero per calcoli istantanei in battaglia.

Sensori universali per percepire ogni cosa all’interno di una vasta area.

Aura da Re Demone per intimidire e paralizzare i nemici.

Eliminazione della necessità di incantare verbalmente.

Analisi e identificazione istantanee di magie, abilità e bersagli.

Comprensione delle leggi del mondo (quasi onnisciente sulla magia e i fenomeni correlati).

Distruzione mentale per spezzare la psiche dei nemici.

Integra in sé anche l’effetto di Inversione Sacro-Demoniaca e di Controllo dei Morti.

Magie di grande scala

Grazie a Necronomicon e alla sua competenza, Adalman può lanciare magie di livello cataclismico.

Due tra le più spettacolari sono:

Creazione dell’Armata degli Immortali (Immortal Legion): una magia di vasta area che converte tutti i morti all’interno del raggio d’azione in membri del suo esercito.

Ogni volta che un nemico viene ucciso dai suoi non-morti, il cadavere viene assorbito e aggiunto all’armata, generando un effetto “palla di neve” devastante.

Tempesta di Meteore Esplosive (Tempest Meteor): un incantesimo che richiama più di 1.000 meteoriti su un’area.

L’impatto simultaneo dei meteoriti può cancellare un intero esercito in un solo colpo.

Combattimento fisico e forma “Santo dei Pugni”

Nonostante sia conosciuto come mago puro, Adalman rivela in seguito un lato insospettato.

In passato, in vita, era anche un praticante di arti marziali sacre, specializzato in combinazione di magia sacra e pugni.

Quando si trova di fronte a un nemico quasi immune alla magia, decide di fondersi con Wenti, combinando il suo spirito con il corpo draconico.

Il risultato è una trasformazione in una versione ringiovanita della sua forma umana, con un corpo fisicamente potentissimo.

In questa forma “Santo dei Pugni”, Adalman dimostra una sorprendente capacità nel combattimento corpo a corpo.

Pur non riuscendo a sconfiggere del tutto avversari di livello superiore, riesce a guadagnare tempo in uno scontro disperato, contribuendo al successo strategico della battaglia.

Rimuru Tempest

Per Adalman, Rimuru è letteralmente “Dio”.

Lo adora con fervore religioso, vedendolo come guida assoluta, fonte di grazia e motivo della sua nuova vita.

Rimuru, tuttavia, è spesso imbarazzato dalla devozione eccessivamente teatrale di Adalman.

Nonostante ciò, riconosce la sua enorme utilità come comandante e mago, affidandogli responsabilità sempre maggiori.

Shuna

Shuna è per lui la benefattrice che gli ha ridato la libertà e la dignità.

È la persona che ha “risvegliato il suo vecchio sé”, mostrandogli che la magia sacra non è preclusa ai mostri e ai non-morti.

Adalman la venera come “sacerdotessa di Dio”, la “principessa miko” di Rimuru.

Shuna apprezza il suo valore, ma è anche piuttosto intimidita dalla sua venerazione e dai suoi eccessi retorici.

Kumara e Mjurran (Mjurran)

Adalman ha condiviso con Kumara e Mjurran lo status di ex membro dei Cinque Dita di Clayman.

Tutti e tre hanno sperimentato la schiavitù tramite maledizione sotto il regime di Kagali/Clayman.

La comunanza di traumi crea una certa complicità tra loro, specialmente con Mjurran, che ha avuto una storia lunga di sofferenza sotto il controllo.

Nel nuovo assetto di Tempest, si ritrovano come colleghi all’interno della struttura del labirinto o delle forze speciali di Rimuru.

Diablo

Adalman e Diablo sono spesso paragonati per un tratto fondamentale: la devozione assoluta e fanatica verso Rimuru.

Entrambi tendono a fare discorsi pomposi e ad avere una percezione quasi “religiosa” del loro signore.

Mentre Diablo è raffinato e sinistro, Adalman è più buffo e teatrale.

Il risultato è che, per chi li osserva, costituiscono una sorta di “coppia di fanatici” ai limiti della sopportazione.

Gadra

Gadra è l’amico di lunga data di Adalman, il mago che ha tentato di salvarlo tramite la tecnica di reincarnazione.

Dopo molte vicissitudini, anche Gadra entra in rapporto con Tempest, e i due finalmente si ricongiungono.

Rivedere Adalman vivo (o meglio, non-morto) e prospero conferma a Gadra che il suo tentativo di salvezza non è stato vano, pur avendo avuto conseguenze impreviste.

Il loro legame è una delle componenti emotive più forti nella storia personale di Adalman.

Altri personaggi

Luminous Valentine: ex divinità venerata da Adalman, e responsabile indiretta del dono che diventerà Inversione Sacro-Demoniaca.

Kagali (Kazalim): il demone che lo maledice e lo vincola a Jistav per mille anni. Adalman non prova alcuna vera lealtà verso di lei.

Clayman: signore formale per una parte della sua vita da non-morto. Adalman non lo ammira particolarmente, lo considera più un “datore di lavoro forzato” che un vero leader.

Souei: l’agente di Tempest con cui il Drago della Morte di Adalman ingaggia uno scontro memorabile, venendo fatto a pezzi per poi rigenerarsi immediatamente.

Nello spin-off Clayman Revenge, in cui Clayman ottiene una seconda possibilità tramite viaggio nel tempo, Adalman compare nuovamente come suo subordinato.

In questa versione, il suo ruolo iniziale è soprattutto di difensore interno e supporto, spesso relegato alla base.

Qui, Adalman non usa il tono severo e distaccato visto in parte nella storia principale.

Fin da subito appare col suo carattere autentico: un gentiluomo spiritoso e leggermente strambo.

Nonostante sia ancora vittima della maledizione di Kagali, lamentandosene con chi ha confidenza, non prova rancore verso Clayman.

Anzi, in questa linea temporale, Clayman mostra maggiore considerazione verso i propri subordinati, cosa che rende Adalman più sereno.

Quando Clayman gli ordina di allenarsi per superare la debolezza dei non-morti alla luce del sole, Adalman prende l’ordine alla lettera.

Inizia a fare “bagni di sole” indossando camicia hawaiana, con grande entusiasmo, scioccando Clayman.

Sorprendentemente, l’allenamento funziona: Adalman sviluppa una forte resistenza alla luce solare, riuscendo ad agire in pieno giorno senza problemi.

Col tempo, persino i suoi subordinati non-morti iniziano a imitarlo, arrivando a giocare a pallavolo e baseball all’aperto come se fossero vivi, lasciando Clayman basito.

In quest’opera, Adalman si riunisce con Sasha, giovane ricercatrice di artefatti magici e allieva di Gadra.

Sasha è una ragazza che Adalman conosce fin da bambina, al punto che un tempo lei dichiarò di voler “sposare Adalman da grande”.

Nel presente, Sasha è una sennin ancora vivente e finisce per diventare la sua subordinata per ordine di Clayman.

Curiosamente, inizialmente Clayman propone che sia Sasha a “gestire” Adalman come subordinato, a causa della sua tendenza a bighellonare al sole, ma Adalman riesce a evitare questa inversione di ruoli.

La serie mostra anche che il suo tono altisonante nella storia principale non era frutto di una maledizione che ne alterava il carattere, ma una semplice scelta consapevole per intimorire i nemici.

Quando non è necessario impressionare nessuno, preferisce essere il suo sé comico e affabile.

Dal punto di vista dei giochi di ruolo e dei fantasy classici, Adalman corrisponde grossomodo alla figura del Lich, il mago che diventa non-morto per cercare l’immortalità.

Tuttavia, la sua storia è diversa: non sceglie volontariamente la non-morte, ma vi viene trascinato da un rituale andato storto e dalle manovre di Kagali.

Per questo è più corretto assimilarlo a un Wight, ovvero un morto vivente nato da una morte violenta e dalla forza del rancore.

La sua evoluzione in Re dei Wight (Wight King) riprende anche iconografie classiche dei giochi di ruolo, come la serie Dragon Quest.

Nel doppiaggio, è interpretato da Sugita Tomokazu, famoso per ruoli spesso ironici e memorabili.

All’inizio, la sua voce è sorprendentemente grave e astuta, tanto che molti spettatori non riconoscono subito il doppiatore.

Man mano che Adalman inizia a comportarsi in modo più buffo, il tono vocale si sposta verso quello tipicamente associato a Sugita in ruoli comici e meta-ironici.

Nella fase “fanatico esuberante” per Rimuru, la recitazione diventa praticamente “Sugita puro”, accentuando l’aspetto umoristico del personaggio.

(Visualizza la cronologia delle modifiche)

(Ultima modifica: Giovedì 14 Maggio 2026 22:17)

💬 Discussione della comunità

Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.

Fonte: ()
💬 Rispondi 🗑 Elimina
Anibase.Net
La più grande comunità di anime del mondo, che ha già avuto oltre 100 milioni di visitatori.

Condividi

Altri personaggi

Visualizza tutto
Mariabell Rosso
Mariabell Rosso
Genere: FemminaEtà: 10
Doppiatore: Inori Minase
Rimuru Tempest
Rimuru Tempest
Genere: Senza genereEtà: 5
Doppiatore: Miho Okasaki
Honjou Masayuki
Honjou Masayuki
Genere: MaschioEtà: 18+
Doppiatore: Yoshitsugu Matsuoka
Granbell Rosso
Granbell Rosso
Genere: MaschioEtà: 2000+
Doppiatore: Daisuke Ono
Yuuki Kagurazaka
Yuuki Kagurazaka
Genere: MaschioEtà: 43+
Doppiatore: Natsuki Hanae
Luminous Valentine
Luminous Valentine
Genere: FemminaEtà: 20000+
Doppiatore: Lynn
Visualizza tutto