Edgar J. C. Ashenbert è il protagonista carismatico di Hakushaku to Yousei, un giovane nobile dall’aspetto affascinante e dallo sguardo penetrante. Ex erede di una prestigiosa casata britannica, la sua storia è segnata da tragedie personali, manipolazione e una lunga fuga che lo ha temprato. Dotato di straordinaria intelligenza e talento oratorio, riesce ad attirare l’attenzione nell’alta società londinese. Sebbene porti le cicatrici di esperienze infantili dolorose, mostra spesso un carattere ottimista e giocoso, soprattutto con Lydia Ashenbert, la persona per lui più importante. Nel corso della storia si getta in una lotta per identità, potere e amore, affrontando il proprio passato e il minaccioso potere del “Principe”.
Edgar J. C. Ashenbert ha tra i 20 e i 23 anni.
È un giovane estremamente bello, con capelli biondi e occhi grigio-viola che lo rendono subito riconoscibile.
Ha la grazia aristocratica tipica di un nobile, con portamento elegante e gesti raffinati.
Il suo fascino è tale da renderlo un punto di riferimento nei salotti dell’aristocrazia londinese.
Dotato di una brillante intelligenza, Edgar si dimostra spesso un ottimo leader, emergendo rapidamente anche in nuovi contesti.
Può mostrare un lato freddo e calcolatore a causa delle dure esperienze vissute nell’infanzia, ma il suo cuore è di natura ottimista e spensierata.
Maestro nell’arte del dialogo e nelle maniere, seduce e affascina senza sforzo.
In passato evitava legami profondi con le donne, ma l’incontro con Lydia Ashenbert cambia radicalmente le sue priorità affettive.
È l’erede legittimo della Casa dei Duchi di Sylvanford e detiene il titolo di Marchese di Moulding, con il vero nome di Edgar Leland.
Portatore di sangue reale di una dinastia decaduta, viene preso di mira da una misteriosa organizzazione oscura che vuole usare la sua discendenza per riconquistare il trono.
A tredici anni, dopo un attacco notturno alla sua proprietà che lo priva di tutto, viene rapito e portato in America.
Qui subisce abusi e lavaggi del cervello, preparandolo ad assumere il ruolo di prossimo “Principe”.
Dopo la fuga dall’organizzazione insieme a pochi compagni superstiti, fonda una banda criminale per raccogliere fondi necessari al suo ritorno nel Regno Unito.
Eccelle nelle capacità di comando, possiede una mente acuta e uno spiccato senso dell’onore nobiliare.
Nonostante non sia realmente imparentato con la casata degli Ashenbert e non abbia poteri fatati, dimostra grande capacità strategica e una notevole influenza nella società.
È anche molto abile nelle attività di spionaggio, manipolazione e gestione delle relazioni complesse.
Dopo aver incontrato Lydia Ashenbert, la sua vita cambia profondamente.
Sebbene abbia avuto numerose relazioni superficiali, Edgar non riesce più a distogliere lo sguardo da lei, sviluppando amore profondo e devoto nei suoi confronti.
Per la sua sicurezza, Edgar è disposto a mettere a rischio la propria integrità e la sua stessa vita.
La caduta e la fuga
Edgar nasce come erede della famiglia ducale Sylvanford, ma all’età di 13 anni la sua casa viene attaccata.
Perde tutto, viene rapito e portato in America, dove subisce abusi e cerca di resistere al lavaggio del cervello dell’organizzazione segreta che vuole farlo diventare il prossimo “Principe”.
La ribellione e il ritorno in patria
Dopo aver subito numerose perdite tra i suoi amici durante la fuga dall’organizzazione, Edgar fonda una propria banda per accumulare fondi.
Ritorna nel Regno Unito per costruirsi una nuova identità e rivendicare la posizione di Conte Ashenbert, un titolo rimasto vacante da 300 anni.
Per legittimarsi come conte, cerca l’aiuto di Lydia Ashenbert, una “Fairy Doctor”, e riesce grazie a lei a ottenere il riconoscimento ufficiale, pur senza legami di sangue con la famiglia.
Il rapporto con Lydia Ashenbert e la lotta contro il Principe
Con il tempo Edgar, pur avendo avuto molte relazioni, si innamora profondamente di Lydia Ashenbert.
Per proteggerla, si infiltra nuovamente nell’organizzazione per impedire la successione del potere magico del Principe e assorbe nel proprio corpo il nucleo magico chiamato “Freya”.
Questo comporta il rischio di entrare in contatto con i ricordi del “Principe del Calamità”, ma Edgar preferisce mettere a rischio la propria vita pur di vedere salva Lydia.
Il sacrificio, la perdita della memoria e la ripresa
Durante la battaglia per salvare il Regno Fatato, utilizza il potere magico del Rubino per sigillare nuovamente il “Principe del Calamità”, ma perde dieci anni di ricordi, dimenticando anche Lydia Ashenbert.
Nonostante la perdita, Edgar si rende conto di provare comunque un’attrazione profonda per Lydia Ashenbert e la chiede in sposa, mantenendo la promessa fatta prima di perdere la memoria.
Il ritorno della memoria e i nuovi inizi
Successivamente, dopo aver visto il quadro della Regina delle Fate e grazie alle azioni di Alvin, recupera tutti i ricordi.
Si adopera per proteggere Lydia Ashenbert e il loro figlio, utilizzando l’influenza della “Luna Rossa” per boicottare i nemici politici.
Al termine dello scontro, riceve l’offerta di riprendere il titolo di Duca Sylvanford mantenendo il cognome Ashenbert, cosa che decide di fare.
Crea così una nuova dimora per la famiglia e ottiene la chiave di ingresso al cimitero degli avi.
- Edgar è anche conosciuto come il “Conte dei Cavalieri Blu Leggendari”.
- È diventato celebre nei circoli nobiliari di Londra per la sua eleganza e magnetismo.
- Porta sempre con sé un veleno per darsi la morte come estrema precauzione, qualora le cose dovessero precipitare.
- Forse la sua più grande abilità è conquistare la fiducia e il cuore di Lydia Ashenbert.
- Edgar assume Lydia Ashenbert come “Fairy Doctor” per aiutarlo a trovare la spada leggendaria dei Melusina, necessaria a legittimare il proprio titolo nobiliare.
- Il suo senso del dovere nobiliare (Noblesse Oblige) è uno dei suoi tratti distintivi.
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