Siesta è una delle eroine di The Familiar of Zero, una domestica popolana di 17 anni che lavora all’Accademia di Magia di Tristain.
Nome: Siesta.
Genere: femminile.
Età: 17 anni.
Occupazione: domestica presso l’Accademia di Magia di Tristain, poi domestica personale di Saito Hiraga.
Altezza: 162 santo.
Misure: B83 / W60 / H85.
Origine: villaggio di Tarbes, nei pressi della città portuale di La Rochelle, nel Tristain.
Siesta ha capelli neri a caschetto leggermente lungo e occhi neri, tratti che avrebbe ereditato dal bisnonno giapponese.
Il suo viso è semplice e affettuoso, con un naso un po’ basso e lentiggini considerate il suo punto di fascino.
È descritta come una ragazza che “sembra più minuta vestita”, ma con una figura più notevole di quanto appaia a prima vista.
La sua pelle è così fine che le colleghe domestiche arrivano a dire che perfino le giovani nobili non potrebbero competere con lei.
Il bisnonno di Siesta era Sasaki Takeo, un giapponese come Saito Hiraga.
Per questo motivo, Siesta ha sangue giapponese per un ottavo.
La sua famiglia è legata anche alla cucina del villaggio di Tarbes.
Il piatto tipico locale chiamato Yoshenave, derivato dal “yosenabe” introdotto dal bisnonno, è una delle specialità che Siesta prepara meglio.
Siesta è inoltre cugina materna di Jessica, la ragazza simbolo della taverna “La Fata Ammaliante” nel quartiere dei divertimenti di Tristania.
Di natura, Siesta è riservata, gentile e tranquilla.
Tuttavia, quando si tratta di Saito Hiraga, può diventare sorprendentemente coraggiosa e diretta.
Il suo fascino sta proprio nel contrasto tra la modestia quotidiana e la capacità di esprimere i propri sentimenti senza troppi giri di parole.
Essendo una domestica esperta, sa cucinare, cucire, pulire e occuparsi con cura delle faccende domestiche.
Queste abilità diventano anche il suo modo principale per avvicinarsi a Saito, con pasti preparati per lui e piccoli regali come una sciarpa.
Nel primo volume, Siesta offre del cibo a Saito Hiraga dopo che Louise Françoise Le Blanc de La Vallière lo ha lasciato senza pasto.
Da quel momento in poi, ogni volta che Saito viene punito in quel modo, Siesta si prende cura di lui con grande premura.
Dopo che Saito, pur non potendo usare la magia, sconfigge Guiche de Gramont in duello, Siesta inizia a provare sentimenti romantici per lui.
Da allora diventa molto più attiva nei suoi approcci, cercando di conquistarlo con attenzioni quotidiane e gesti affettuosi.
Nel quarto volume, Saito le regala un’uniforme da marinaretta, un dettaglio che sottolinea il tono romantico e comico del loro rapporto.
Nel nono volume, dopo che Saito viene nominato chevalier dalla regina Henrietta de Tristain, Siesta riceve l’ordine di lasciare il ruolo di domestica dell’Accademia.
Da quel momento viene assegnata come domestica personale di Saito.
Siesta e Louise Françoise Le Blanc de La Vallière sono rivali in amore per Saito Hiraga.
Siesta, essendo più spontanea e meno vincolata dall’orgoglio nobiliare, riesce a mostrare i propri sentimenti con una naturalezza che Louise spesso non possiede.
Saito stesso è attratto da questa sincerità semplice e calorosa.
Nonostante la rivalità, Siesta comprende in parte quanto sia profondo il legame tra Saito e Louise.
In alcune occasioni sembra perfino riconoscere tacitamente che i due abbiano un rapporto speciale.
Quando nell’ottavo volume Louise crede che Saito sia morto in battaglia e tenta un gesto disperato, Siesta la ferma mettendosi fisicamente in mezzo.
Subito dopo, le due partono insieme per Albion alla ricerca di Saito.
Anche Louise, pur provando gelosia verso la franchezza e la figura di Siesta, sviluppa nei suoi confronti una sorta di amicizia segreta che supera le differenze di status.
Di norma Siesta chiama Louise “Miss Vallière”, ma raramente la chiama anche “Louise-san”.
Siesta è molto competente in tutto ciò che riguarda il lavoro domestico.
Cucina, cucito e pulizie sono campi in cui si muove con naturalezza, grazie alla sua esperienza come domestica dell’Accademia.
La sua specialità più caratteristica è lo Yoshenave, il piatto nato dall’influenza giapponese del suo bisnonno.
Questo dettaglio la collega in modo curioso e tenero al mondo d’origine di Saito Hiraga.
Nel sesto volume viene rivelato che Siesta cambia carattere quando beve alcol.
Da ubriaca diventa molto più aggressiva e sicura di sé, mostrando un lato da “cattiva bevitrice” che contrasta con la sua immagine abitualmente mite.
Questo tratto contribuisce al tono brillante e movimentato delle scene in cui appare.
Siesta compare anche come personaggio di sfondo nella parata dell’episodio 12 di Shakugan no Shana II (Second).
L’apparizione è un cameo legato al fatto che la serie condivide parte del cast principale e lo studio di animazione con The Familiar of Zero.
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