Tameda Hiroshi è un ragazzo di Fukuoka, fan sfegatato di Enji Todoroki, noto al pubblico come “il ragazzo del ‘Guardate!’”, comparso in My Hero Academia come civile che contribuisce alla rivalutazione dell’eroe.
Nome: Tameda Hiroshi
Sesso: Maschio
Età: 18 anni
Data di nascita: 8 gennaio
Altezza: 170 cm
Luogo di residenza: Fukuoka
Caratteristiche fisiche: capelli rosa, stile da adolescente comune ma facilmente riconoscibile per il colore dei capelli
Cose che ama: Enji Todoroki (Endeavor), gli eroi in generale
Doppiatrice (voce originale): Machiyama Serina, che presta la voce anche a Ryuko Tsuchikawa (Pixie-Bob)
Tameda Hiroshi è un appassionato di eroi, ma soprattutto un fan estremamente devoto di Enji Todoroki.
La sua ammirazione non è superficiale: Tameda idolatra in particolare il “vecchio” Enji Todoroki, duro, severo, poco accomodante verso il pubblico.
Per lui, il fascino di Enji Todoroki stava nel non cercare di piacere a nessuno, nel rifiutare il lato “idol” dell’eroe professionista.
Proprio per questo, assistere al cambiamento del suo idolo lo mette in crisi fino al rifiuto.
Allo stesso tempo, Tameda dimostra di avere un forte senso di giustizia e di riconoscenza.
Nel momento critico della battaglia contro un High-End Nomu, è uno dei primi cittadini a difendere pubblicamente Enji Todoroki e a richiamare l’attenzione di tutti su ciò che l’eroe sta facendo in quel momento.
Incontro con Enji Todoroki a Fukuoka
Tameda vive a Fukuoka, dove Enji Todoroki arriva per una collaborazione con Keigo Takami (Hawks).
Per puro caso, il ragazzo si imbatte in Enji Todoroki in città.
I suoi amici gli suggeriscono di chiedere un autografo, ma Tameda rifiuta.
Per lui, il “vero” Enji Todoroki non è il tipo da fermarsi a firmare autografi o fare foto con i fan.
Contro ogni sua aspettativa, è Enji Todoroki stesso ad avvicinarsi per offrirgli un gesto di cortesia e fanservice.
Tameda rimane scioccato: quello non è il comportamento dell’eroe ruvido e distante di cui lui era fan.
Nel suo turbamento, Tameda rifiuta emotivamente il nuovo Enji Todoroki.
La sua reazione è di fuga: scappa da lui, lamentandosi che il suo eroe è cambiato.
Si dispera pensando che il suo idolo non è più lo stesso, proprio ora che è diventato il numero uno.
Per Tameda, in quel momento, l’immagine dell’eroe in cui credeva sembra crollare.
La battaglia contro l’High-End e la crisi della città
Nel pomeriggio dello stesso giorno, un High-End Nomu attacca e la città precipita nel panico.
Enji Todoroki ingaggia uno scontro durissimo, trasmesso in tempo reale dalla televisione.
Tameda si trova in piena evacuazione, in mezzo alla confusione dei civili che cercano riparo.
Le telecamere di una troupe televisiva riprendono sia il caos della fuga sia il combattimento in cielo.
Un’osservazione del cronista, che parla di “assenza del simbolo” riferendosi a Toshinori Yagi (All Might), scatena la rabbia di Tameda.
Il tono del servizio sembra ignorare gli sforzi di Enji Todoroki e rimpiangere soltanto il vecchio simbolo della pace.
Infastidito dal fatto che tutti guardino solo alla mancanza di Toshinori Yagi, Tameda esplode.
Richiama i presenti e chi guarda da casa a concentrarsi su quello che sta davvero accadendo in quel momento.
Con grande passione, urla che non hanno diritto di abbandonarsi alla disperazione solo perché il vecchio simbolo non c’è più.
Chiede a tutti di aprire gli occhi e di vedere chi sta rischiando la vita per loro proprio in quell’istante.
Con le sue parole sposta il focus: invece di compiangere ciò che non c’è più, invita a rispettare il coraggio di Enji Todoroki.
In parallelo, Enji Todoroki riesce infine a vincere la battaglia contro l’High-End Nomu, consolidando un nuovo tipo di prestigio come eroe numero uno.
Nascita del soprannome “il ragazzo del ‘Guardate!’”
Le parole di Tameda, trasmesse in diretta nazionale, colpiscono molti spettatori.
La sua esclamazione in cui ordina a tutti di guardare ciò che Enji Todoroki sta facendo lo rende immediatamente riconoscibile.
Il pubblico, colpito sia dalla sua rabbia genuina sia dal suo sostegno appassionato, inizia a parlare di lui sui media e tra i fan.
Così nasce il suo soprannome popolare, traducibile come “il ragazzo del ‘Guardate!’”.
Questa piccola “Tameda Hiroshi boom” invade per breve tempo l’opinione pubblica.
Clip della sua scena vengono diffuse, citate e remixate, e molti utenti lo trasformano in un simbolo del sostegno a Enji Todoroki.
Nonostante ci sia anche una componente di ironia e scherzo in questa popolarità improvvisa, l’effetto complessivo è positivo per l’immagine di Enji Todoroki.
La sua figura viene gradualmente rivalutata non solo come rimpiazzo di Toshinori Yagi, ma come eroe degno di sostegno.
Tameda stesso commenta questo fenomeno con maturità.
Dice che, anche se c’è di mezzo un po’ di spirito goliardico, come fan è orgoglioso se questo serve a cambiare in meglio la percezione che il pubblico ha di Enji Todoroki.
Tameda è impulsivo, emotivo, ma anche profondamente leale.
Il suo conflitto interiore nasce dall’amore per un’idea precisa di eroe, che fatica ad accettare quando questa cambia.
Da un lato, idealizza il vecchio Enji Todoroki, duro e distante, e rifiuta l’idea di un eroe “addolcito” che fa fanservice.
Dall’altro lato, nel confronto con la realtà di un eroe che rischia la vita davanti ai suoi occhi, Tameda non riesce a stare zitto quando sente che quell’impegno viene ignorato.
Il suo percorso mostra una forma di crescita come fan.
Passa dal legarsi a un’immagine statica del proprio idolo al riconoscere il valore di ciò che l’eroe fa concretamente, qui e ora.
Inoltre, Tameda rappresenta la voce del cittadino comune che rifiuta di vivere solo di nostalgia.
Invita a non aggrapparsi per sempre a Toshinori Yagi, ma ad accettare che possa esistere un nuovo tipo di simbolo nella figura di Enji Todoroki.
Il suo comportamento mette in luce anche il rapporto tra eroi e opinione pubblica.
Mostra quanto il sostegno sincero di un singolo civile possa influenzare il clima generale e aiutare un eroe a essere visto in una luce diversa.
La doppiatrice di Tameda Hiroshi, Machiyama Serina, interpreta anche Ryuko Tsuchikawa, meglio conosciuta come Pixie-Bob, una delle eroine professioniste.
Questo crea un piccolo collegamento dietro le quinte tra il mondo dei civili fan e quello degli eroi.
Il soprannome di Tameda, “il ragazzo del ‘Guardate!’”, è legato alla clip televisiva che lo ritrae mentre richiama il pubblico a concentrarsi su Enji Todoroki.
La scena è diventata una sorta di slogan per chi tifa per il nuovo eroe numero uno.
Tameda viene spesso ricordato dai fan come esempio di “fan che non chiude gli occhi”.
Pur essendo inizialmente deluso dal cambiamento del suo idolo, è tra i primi a difenderlo quando conta davvero.
La sua breve apparizione ha un impatto sorprendentemente grande nel mondo narrativo di My Hero Academia.
È una dimostrazione di come anche un personaggio civile, senza poteri speciali, possa influenzare la percezione degli eroi.
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