Suletta Mercury è la protagonista femminile di Kidou Senshi Gundam: Suisei no Majo e rappresenta la prima donna protagonista in una serie TV del franchise Gundam. Orfana di padre, seconda anno del corso piloti dell’Asticassia High School con numero di matricola "LP041", viene da Mercurio dove è cresciuta insieme alla madre Prospera Mercury e senza coetanei. È una ragazza dolce, timida e rispettosa che, grazie a una lunga esperienza alla guida del Gundam Aerial in missioni rischiose fin dall’infanzia, possiede capacità di pilotaggio straordinarie. Suletta è motivata dal desiderio di trasformare Mercurio in un pianeta prospero e senza vittime e si trova spesso divisa tra ragione personale e l’obbedienza cieca alla madre. Nel corso della storia, la sua identità e le reali motivazioni familiari vengono lentamente svelate, portandola ad affrontare profonde crisi interiori, difficili scelte e a crescere diventando padrona del proprio destino.
Suletta Mercury è alta circa 170 cm, una delle ragazze più alte della scuola.
Ha la pelle ambrata, lunghi capelli rossi ricci legati con un cerchietto retrò donatole dalla madre.
Il suo viso ricorda quello di un tanuki, soprattutto per le sopracciglia spesse e tratti morbidi.
Indossa sempre la divisa scolastica o la tuta da pilota, con una barretta per capelli appositamente chiamata “Barretta di Suletta”, commercializzata come gadget ufficiale.
Suletta è una ragazza estremamente timida, introversa e poco abituata alle relazioni sociali, tanto da rivolgersi con rispetto anche ai più giovani.
Sincera e genuina, desidera disperatamente stringere amicizie e realizzare piccoli sogni della vita quotidiana, come uscire con un ragazzo o chiamare gli amici con un soprannome.
Nonostante la sua dolcezza, sa essere sorprendentemente coraggiosa e determinata davanti alle ingiustizie, ispirata dal motto insegnatole dalla madre: "Se scappi avrai uno, se avanzi otterrai due".
Ha una visione quasi idealizzata della madre Prospera Mercury, che considera una “gentile strega”, e questa ammirazione la porta spesso a seguire ciecamente le sue direttive, ignorando i propri dubbi.
La sua capacità di fidarsi facilmente degli altri la rende vulnerabile all’inganno, ma anche capace di influenzare profondamente chi la circonda.
Originaria di Mercurio, vi si è trasferita da bambina insieme alla madre per sfuggire a una tragedia familiare.
Cresciuta in un ambiente ostile, senza altri coetanei, Suletta ha considerato il Gundam Aerial il suo unico amico ed è diventata il punto di riferimento della comunità locale grazie alle sue azioni di soccorso e alla dedizione al lavoro.
Viene trasferita all’Asticassia High School su raccomandazione della Shin Sei Corporation, con l’obiettivo di studiare e acquisire competenze per migliorare Mercurio.
Lì, viene coinvolta nelle lotte di potere tra le varie corporazioni che orbitano intorno al gruppo Benerit, e attira l’attenzione negativa di vari studenti a causa delle sue origini mercuriane (soprannominata “la ragazza di Mercurio” in modo dispregiativo).
Fin da giovanissima Suletta ha affinato eccellenti capacità di pilotaggio svolgendo missioni difficili con l’Aerial, mostrando riflessi e abilità tattiche superiori a piloti professionisti.
È in grado di usare in modo formidabile le GUND Bits per il controllo remoto e si distingue per il coraggio e la rapidità decisionale, specialmente nelle crisi.
Nonostante la sua maestria sul campo, fatica con le materie teoriche scolastiche.
Il legame con il Gundam Aerial le permette di affrontare avversari potenziati come Elan Ceres e Guel Jeturk e di adattarsi all’uso di nuovi equipaggiamenti quasi istantaneamente.
Durante alcune battaglie, riesce a superare i limiti umani, resistendo agli effetti distruttivi del “Data Storm”, anche se poi questi sforzi avranno gravi conseguenze fisiche.
Suletta è una figura che attira involontariamente l’attenzione di chi le sta intorno.
Inizialmente si scontra con Miorine Rembran, ma tra le due nasce un rapporto sempre più profondo, un legame che attraverserà numerosi ostacoli personali e politici.
Il rapporto con Guel Jeturk evolve da antagonismo a mutuo rispetto dopo alcune battaglie cruciali, mentre con Elan Ceres ha vissuto emozioni sentimentali confuse tra ammirazione, attrazione e disillusione.
Nella vita scolastica Suletta trova appoggio e solidarietà nella Terra Dormitory insieme ad altri studenti emarginati (tra cui Chuatury Panlunch e Nika Nanaura).
Il dualismo tra il rapporto con la madre Prospera Mercury e quello con Miorine Rembran rappresenta il punto cardine della crescita emotiva di Suletta.
Nel fandom è nota come “Tanuki di Mercurio” per i suoi tratti somatici e alcune gag ricorrenti la paragonano a un tenero animale selvatico attratto dal cibo.
Il suo cognome “Mercury” rimanda al pianeta Mercurio; “Suletta”, invece, deriva dal romancio e significherebbe “l’unica, la sola”.
In alcune versioni parodistiche ed extra, le sue caratteristiche fisiche e la sua goffaggine vengono enfatizzate con accessori come un cappellino a forma di trifoglio (che ricorda una foglia da tanuki).
Nel finale ufficiale, Suletta e Miorine diventano partner sposate, e questa scelta narrativa ha alimentato discussioni e celebrazioni tra i fan, sottolineando il valore innovativo della serie anche per quanto riguarda la rappresentazione LGBT+.
"La mamma mi ha detto: 'Se scappi guadagni uno, se avanzi ottieni due.'"
Introduzione e arrivo ad Asticassia
Suletta si trasferisce all’Asticassia High School grazie alla raccomandazione della Shin Sei Corporation.
Il suo scopo è studiare per rendere Mercurio un pianeta migliore e realizzare i piccoli sogni della sua lista personale di desideri.
Il suo arrivo coincide con l’incontro/scontro con Miorine Rembran e un duello improvvisato contro Guel Jeturk, che la vede vincitrice grazie alle capacità fuori dal comune con il Gundam Aerial.
Di conseguenza, Suletta diventa la nuova “Holder” della scuola e viene riconosciuta come promessa sposa di Miorine, entrando al centro di una spirale di giochi politici tra corporazioni spaziali.
Adattamento scolastico e amicizie
All’interno della scuola, Suletta si scontra rapidamente con i pregiudizi e viene derisa come “la ragazza di Mercurio”.
Stringe amicizia con la terra dormitory grazie a Chuatury e Nika e cerca di adattarsi alla vita scolastica, superando angherie e momenti di solitudine.
Colleziona piccole vittorie e riconoscimenti, ma finisce presto nel mirino di Elan Ceres e degli scontri orchestrati dal gruppo Benerit, che vede nella sua familiarità con l’Aerial un pericolo.
Duelli, crisi e verità sul passato
I duelli diventano sempre più ardui e drammatici, spingendo Suletta ad affrontare avversari come Elan Ceres e Guel Jeturk in combattimenti sempre più serrati.
Intanto, le sue relazioni si complicano: con Elan nasce un sentimento ambiguo che viene bruscamente interrotto dalla sua improvvisa sparizione.
Durante una festa ufficiale, viene pubblicamente accusata di essere una “strega” (pilotando il Gundam Aerial considerato illegale), ma Miorine la difende fondando una nuova compagnia, la "GUND-ARM Inc.", rassicurando temporaneamente le sorti di Suletta e dei suoi alleati.
Crescita emotiva e crisi esistenziale
La rivelazione dello scopo originario del Gundam e della verità sulle ricerche proibite scuotono Suletta.
Le sue certezze crollano quando viene strumentalizzata nelle trame di Prospera Mercury e perde in breve tempo tutto ciò che le era caro: la posizione di Holder, il legame con Miorine, il supporto dell’Aerial e persino il senso di famiglia.
Una serie di duelli persi e colpi di scena psicologici la conducono a una crisi profonda e, infine, alla rivelazione della propria origine: Suletta è una “repli-child”, cioè una figlia clonata dai geni di Eri Samaya (l’anima dell’Aerial), creata affinché il Gundam Aerial potesse raggiungere livelli di potenza superiori.
Conflitto finale e riscatto
Crollate le sue certezze, Suletta si isola, ma grazie al supporto di amici e la presa di coscienza dei propri desideri, trova la forza di affrontare Prospera ed Eri.
Si getta a capofitto nell’ultima battaglia ai comandi del Gundam Calibarn, affrontando dolori fisici estremi dovuti all’esposizione al Data Storm pur di salvare sia la madre che la “sorella” Eri.
Con coraggio e determinazione, riesce a interrompere il piano di Prospera e salva le vite di tutti, compresa la propria, diventando simbolo di una nuova forma di "magia gentile".
Epilogo
Tre anni dopo gli avvenimenti principali, Suletta vive con Miorine (sua compagna ufficialmente sposata), la madre e “l’anima” di Eri in un villaggio della Terra, impegnandosi nella riabilitazione e realizzando il sogno di fondare una scuola.
Porta ancora i segni fisici del trauma, ma finalmente ha conquistato serenità e fiducia in se stessa, dedicandosi a una vita pacifica insieme alla famiglia ritrovata.
Nel corso della serie, Suletta uccide direttamente solo un nemico (evento eccezionale per un protagonista Gundam), a sottolineare la sua vocazione alla non-violenza, specialmente nelle fasi finali dove riesce a risolvere il conflitto senza ulteriori vittime.
Lo stile della narrazione e la struttura dei rapporti tra i personaggi omaggiano anche i grandi classici degli anime shoujo rivoluzionari e rappresentano un’identità innovativa per il franchise Gundam.
Il suo percorso di crescita, da ragazza impaurita e ingenua a figura centrale di cambiamento per il suo mondo, rende Suletta Mercury uno dei personaggi più complessi, innocenti e rivoluzionari dell’intero universo Gundam.
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