Guel Jeturk è un brillante pilota e diretto discendente della potente azienda Jeturk Heavy Machinery all'interno della Benetiz Group. All’inizio viene presentato come un arrogante e impulsivo “asso del dormitorio”, celebrato come il miglior duellante dell’istituto Asticassia. La sua storia è una parabola drammatica di caduta e rinascita: dopo una serie di sconfitte, l’allontanamento dalla famiglia e il peso della perdita e del senso di colpa, Guel intraprende un viaggio di auto-redenzione. Nel corso della serie, la sua personalità si rivela molto più profonda e combattuta di quanto appaia inizialmente, mostrando crescita, sensibilità e un sincero desiderio di essere una persona migliore.
Guel è un giovane alto, con un'altezza stimata intorno ai 190 cm.
Ha la pelle leggermente scura e un inconfondibile neo sotto l’occhio destro.
Porta lunghi capelli castani con una ciocca rosa sulla frangia, spesso raccolti durante le battaglie in Mobile Suit; a partire dall'episodio 17 si taglia i capelli corti.
Il design generale richiama un leone: imponente, selvaggio, con dettagli come le sopracciglia marcate e il neo che bilanciano virilità e fascino.
Guel è noto per il temperamento ardente e impulsivo, ed è facile che si lasci sopraffare dalle emozioni.
Nonostante il comportamento spesso scontroso e autoritario, si mostra anche onesto e corretto come duellante, accettando le sconfitte a testa alta.
Ha un forte senso di giustizia e cerca di essere leale, soprattutto in battaglia.
È molto rispettoso (se non sottomesso) verso il padre Vim Jeturk, e basta mettere in discussione il loro rapporto perché si infiammi d’ira.
All’inizio tratta gli altri con arroganza, ma col tempo mostra sempre più empatia e senso di responsabilità, specialmente nei confronti di amici e famiglia.
Frequenta l'Istituto Tecnico Superiore Asticassia, terzo anno del corso piloti, numero di matricola KP001.
Erede della Jeturk Heavy Machinery, una delle tre principali compagnie della Benetiz Group.
Ha come obiettivo entrar a far parte della squadra dei Dominicos nel futuro.
Il fratellastro Lauda Neill è un altro personaggio chiave nella sua storia personale.
Prima dell'arrivo di Suletta Mercury, era considerato il miglior duellante dell'accademia e ricopriva il ruolo di "Holder".
È un duellante di altissimo livello, con un particolare talento nel combattimento ravvicinato.
Si è distinto come asso del dormitorio Jeturk utilizzando il Dylanza e il Darilbalde, dimostrando ottima padronanza di Mobile Suit e strategie dinamiche e aggressive.
Ha ottenuto numerose vittorie consecutive prima di confrontarsi con Suletta.
Nonostante sia afflitto dall’orgoglio e dal trauma, dimostra tenacia e capacità di recupero, sapendo adattarsi anche in situazioni svantaggiose.
Durante gli scontri fa spesso uso della propria abilità tecnica più che della sola superiorità della macchina.
Figlio maggiore di Vim Jeturk, CEO della Jeturk Heavy Machinery.
Ha un fratellastro, Lauda Neill, con cui instaura un rapporto di grande affetto nonostante le complessità familiari.
Riguardo a Suletta Mercury, dopo la seconda sconfitta sviluppa una sincera curiosità e ammirazione, anche se non riesce a esprimere pienamente i suoi sentimenti.
Era il fidanzato ufficiale di Miorine Rembran a inizio serie, ma la vedeva inizialmente come un semplice "trofeo", senza reale sentimento.
Subisce l’influenza e le pressioni del padre, e, nonostante appaia popolare all’interno della scuola, suscita spesso anche sentimenti di rancore tra i compagni.
I suoi principali amici e sostenitori sono Lauda, Felsi Rollo e Petra Itta.
Il design del personaggio è ispirato a un leone, per trasmettere imponenza e un'impressione rozza.
La combinazione di tratti virili e dettagli come il neo sotto l’occhio offre un interessante contrasto tra forza e sensualità.
Dopo l'incontro e la sconfitta contro Suletta, la sua popolarità nel dormitorio subisce un drastico calo.
Dopo la perdita della posizione sociale e il licenziamento, sperimenta perfino la vita da senzatetto nei pressi della scuola.
Nel corso della storia, il personaggio affronta una significativa crescita, passando dall’essere un giovane arrogante a un manager maturo nel finale.
- «Questa...! È la mia battaglia! Solo mia! Solo per me!!»
- «La vittoria non dipende solo dalle prestazioni del Mobile Suit.»
- «Tu sei solo un trofeo.»
- «Sposami!»
- «Non fraintendere! A me di te non importa nulla, okay?!»
- «Se vinco, papà non dovrebbe lamentarsi.»
- «Non voglio perdere altro... Quello che mi lega a mio padre.»
- «Non capisci nulla... Solo prendendo non si ottiene niente!»
- «Non scapperò più. Né da papà, né da te. Quindi... non salire più su un Gundam.»
- «Davvero... Non fa ridere.»
Campione degli inizi e caduta
Guel Jeturk inizia la serie come un campione indiscusso dell’accademia, arrogante e dominatore.
Protegge il dormitorio Jeturk e si atteggia da fidanzato di Miorine Rembran, considerandola solo un simbolo delle sue vittorie nei duelli.
Quando Suletta Mercury si schiera in difesa di Miorine, Guel la sfida ma subisce la sua prima sconfitta, perdendo sia il ruolo di Holder che la fidanzata.
Dopo una dura reazione del padre Vim Jeturk, viene costretto a un nuovo duello contro Suletta.
Nonostante gli intrighi del padre e l’aiuto di una IA sul Darilbalde, rifiuta di barare e combatte in modo leale, perdendo ma guadagnando il rispetto di Suletta.
In un impeto emotivo, chiede a Suletta di sposarlo, ma riceve un secco rifiuto e la situazione diventa imbarazzante.
Caduta sociale e riscatto
A causa di successive sconfitte, viene cacciato dal dormitorio e la sua popolarità crolla.
Costretto a vivere all’aperto e a lavorare presso una compagnia di trasporti sotto lo pseudonimo “Bob”, la sua vita prende una svolta drammatica.
Durante un trasporto verso Plant Quetta, la nave viene sequestrata da Dawn of Fold.
Nel tentativo di riunirsi ai compagni, si imbatte nel padre Vim, che uccide accidentalmente durante uno scontro, evento che lo segnerà profondamente.
Prigionia, trauma e ritorno
Preso come ostaggio da Dawn of Fold, Guel affronta la colpa per la morte del padre e rimane sconvolto.
Durante un attacco al campo dei rifugiati, Guel tenta di salvare la giovane Seethia, ma non riesce.
Tale episodio lo spinge a ripensare al proprio percorso e decide di tornare in azienda per guidare la Jeturk attraverso la crisi.
Redenzione e nuovi duelli
Tornato all’accademia grazie all’aiuto di Lauda, si riconfronta con i protagonisti.
Pur provando ancora sentimenti per Suletta, ottiene finalmente un chiaro rifiuto.
Accetta la richiesta di Miorine di affrontare Suletta in un nuovo duello, sia come atto finale tra loro che come alleanza tra le aziende.
Durante lo scontro, vince solo grazie a un intervento tecnico sull’Aerial, ma la vittoria lascia in lui una sensazione amara.
Dopo il duello, diventa CEO della Jeturk, ma trova molte difficoltà nel gestire l’azienda e il sostegno politico.
Scontro finale con Shaddiq Zenelli e la riconciliazione
Guel si allea con Kenanji Avery e scopre il coinvolgimento di Shaddiq Zenelli negli intrighi contro la Benetiz Group.
In un feroce duello, entrambi distruggono i rispettivi Mobile Suit, ma Guel riesce a vincere e impone a Shaddiq di affrontare le sue responsabilità.
A pochi passi dallo scontro finale contro Quiet Zero, propone a Suletta un duello di scherma: perde, restituendo il titolo di Holder e sostenendo simbolicamente la sua causa.
Conclusione della storia
Nello scontro finale, combatte per fermare il fratello Lauda, mettendo a rischio la propria vita ma riuscendo a riconciliarsi con lui.
Tre anni dopo gli eventi principali, è un amministratore di successo, impegnato nella ricostruzione della scuola e nell’organizzazione post-scioglimento della Benetiz Group, confermandosi una figura di riferimento per ex compagni e famiglia.
Guel Jeturk compare anche in titoli videoludici legati al franchise, come Super Robot Wars Y e SD Gundam G Generation Eternal, confermando il suo ruolo iconico nella saga di Kidou Senshi Gundam: Suisei no Majo.
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