Beshimi è uno degli agenti inferiori tra gli Oniwabanshū, noto per la sua eccezionale abilità nell'occultamento e nei movimenti silenziosi, in grado addirittura di sfuggire alla percezione di Kenshin Himura. Sebbene possa presentarsi con modi rozzi e volgari, il suo attaccamento e la sua lealtà verso Aoshi Shinomori sono profondissimi. Originario di Tokyo, con un fisico piccolo e minuscolo, Beshimi si distingue per la sua destrezza unica e un carattere timoroso, ma pronto a tutto pur di compiacere il suo leader. La sua storia include duelli brutali e destini segnati da tragiche fine, ma anche momenti che hanno conquistato la simpatia di alcuni lettori per la sua natura apparentemente innocente.
Beshimi è alto 130 cm e pesa 30 kg.
Ha 31 anni ed è nato a maggio 1848.
Proveniente da Tokyo, è del segno del Toro e il suo gruppo sanguigno è A.
Il suo aspetto è quello di un uomo estremamente piccolo, quasi sproporzionato, con occhi che ricordano quelli di un erbivoro.
Nella Complete Edition Vol.3, appare anche cavalcando una gigantesca spirale, conferendo ancor più un'immagine umanamente insolita.
Si comporta e si esprime come un vero teppista volgare, ma è anche un grande codardo.
Tuttavia, la sua dedizione e fedeltà verso Aoshi Shinomori sono estremamente forti.
Si distingue per la sua determinazione e la volontà di rischiare pur di servire Aoshi.
Le sue specialità sono le sparatorie di precisione e l’inseguimento furtivo.
È molto agile e capace di celarsi completamente sia visivamente che con il proprio suono e presenza.
Anche Kenshin Himura non è in grado di percepirlo fintanto che Beshimi non mostra intenzioni omicide.
Tecniche
Spirale Rotante (Rasenbyou)
Lancia piccole armi di ferro con scanalature a spirale proiettandole con le dita.
Spirale Rotante Velenosa (Dokusatsu Rasenbyou)
Scaglia una versione avvelenata delle spirali, ricoperte da tossine vegetali.
- Devoto servitore di Aoshi Shinomori.
- Collabora spesso con Hannya, Hyottoko e Shikijou tra gli Oniwabanshū.
- Mostra un senso di gratitudine profondo verso Aoshi, che in alcune circostanze lo protegge personalmente.
- In particolare, Aoshi si è opposto a farlo giustiziare dopo il fallimento di una missione.
Incontro con Kenshin e Sagara Sanosuke
Beshimi viene incaricato di sorvegliare Megumi Takani ma fallisce, permettendole la fuga.
Assieme agli scagnozzi di Kanryuu Takeda, insegue Megumi e si scontra con Kenshin Himura e Sagara Sanosuke.
Dopo aver aggredito alcuni amici di Sanosuke, si attira l’ira di quest’ultimo.
Subisce un attacco combinato da Kenshin e Sanosuke, che gli fracassano il volto, costringendolo alla fuga.
È salvato da Hannya.
Attacco al Dojo Kamiya
Viene poi affiancato a Hyottoko per assaltare il dōjō di Kaoru Kamiya, con l’obiettivo di avvelenare Megumi.
Tuttavia, viene fermato da Yahiko Myoujin che sventa il suo tentativo.
Assalto alla Villa di Kanryuu
Durante la battaglia finale alla residenza di Kanryuu, Beshimi si nasconde in una botte usata da Hyottoko, per tentare un’imboscata.
Muore sotto il fuoco deragliante della mitragliatrice rotante azionata da Kanryuu Takeda.
Insieme a Hyottoko, si è sempre dimostrato estremamente fedele ad Aoshi Shinomori.
Variante nell’Anime
Nella prima serie animata, una delle sue spirali rotanti inceppa il caricatore della mitragliatrice di Kanryuu, offrendo così una possibilità di rivincita agli eroi.
Conseguenze e Reazioni
Dopo il fallimento del recupero di Megumi, due suoi colleghi vengono eliminati per ordine di Kanryuu, ma Beshimi viene risparmiato grazie all’intercessione di Aoshi.
Il design di Beshimi, dalla statura estremamente bassa agli occhi docili come quelli di un erbivoro, lo rende particolarmente riconoscibile.
Molti lettori sottolineano come, nonostante il suo ruolo da antagonista, la sua figura susciti una certa simpatia e tenerezza.
Beshimi utilizza la prima persona "io", a sottolineare la sua natura schietta e aggressiva.
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