Cha Hae-In

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Cha Hae-In
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Età: 22
Compleanno: 24 Dicembre
Zodiaco: Capricorno
Genere: Femmina
Altezza: 160-170 cm
Nome inglese: Cha Hae-In
Nome giapponese: 向坂 雫(こうさか しずく)/チャ・ヘイン
Nome cinese: 车慧怡 / 向坂雫
Nome coreano: 차해인
Nome romanizzato: Shizuku Kosaka
amo numero: 1
Io questo personaggio

🎙️ Doppiatore di anime

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Reina Ueda
Reina Ueda
Giapponese(Anime、Doppiatore)
Michelle Rojas
Michelle Rojas
Inglese(Anime、Doppiatore)
Nalinee Chewasakorn
Nalinee Chewasakorn
Thailandia(Anime、Doppiatore)

🎬 Anime in cui appare

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Solo Leveling
Solo Leveling
Data di rilascio: 07 Gennaio 2024
Solo Leveling -ReAwakening-
Solo Leveling -ReAwakening-
Data di rilascio: 29 Novembre 2024
Solo Leveling Season 2 -Arise from the Shadow-
Solo Leveling Season 2 -Arise from the Shadow-
Data di rilascio: 05 Gennaio 2025

✍️ Romanzi in cui appare

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Solo Leveling (Novel)
Solo Leveling (Novel)
Data di rilascio: 23 Aprile 2018

Impostazioni del personaggio

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Cha Hae-In è una cacciatrice di rango S, vice–guild master della gilda coreana “Hunters”, e una delle protagoniste femminili principali di Solo Leveling, nota per il suo straordinario talento con la spada e per il suo ruolo centrale nella vita di Sung Jinwoo.

Cha Hae-In è una giovane donna dai capelli a caschetto e dagli occhi grigi.

In battaglia indossa una vistosa armatura rossa e porta una spada nera con impugnatura d’argento.

È di carattere estremamente serio e rigoroso.

Non trascura mai l’allenamento e arriva perfino a rinunciare alle pause per pattugliare i dungeon, così da assicurarsi che i membri del team non vengano colti di sorpresa dai mostri.

È molto responsabile verso i colleghi, ma nella vita privata mostra un lato timido e facilmente imbarazzato, soprattutto quando si tratta di Sung Jinwoo.

Fuori dal combattimento appare riservata, riflessiva e un po’ goffa nelle questioni sentimentali, il che la rende particolarmente umana e vicina al lettore.

Prima di diventare cacciatrice era una promettente atleta di atletica leggera, considerata una stella nascente in pista.

La sua carriera sportiva si interruppe però a causa di un grave infortunio alla caviglia.

Con l’apparizione dei Gate nel mondo, Cha Hae-In si risveglia come cacciatrice di rango S, diventando la nona S coreana e ottenendo il soprannome di “Danzatrice” per il modo fluido e quasi coreografico con cui massacra i mostri.

Più avanti, grazie alla sua abilità con la spada e alla sua eleganza in combattimento, le viene dato anche l’epiteto di “Principessa danzante” o “Diva della spada” (in originale “Maihime”).

Nel corso della storia svilupperà un forte interesse affettivo verso Sung Jinwoo, che gradualmente si trasforma in amore sincero e profondo.

Questo legame sarà al centro di molte delle sue scelte, incluso il desiderio di entrare nella gilda personale di Jinwoo.

Cha Hae-In è vice–guild master della gilda “Hunters”, guidata dal cacciatore di rango S Choi Jong-In.

In Corea è considerata una delle colonne portanti del mondo dei cacciatori.

Sul piano del potere, in seguito agli eventi principali, viene stimata come la terza cacciatrice più forte della Corea, subito dietro Sung Jinwoo e l’erede di Go Gunhee, superando anche figure come Baek Yoon ho.

Sung Jinwoo stesso la valuta più forte di alcuni dei più celebri S nazionali.

In “Ragnarok”, sequel spin-off, il suo livello cresce ancora di più, tanto da raggiungere una potenza simile a quella di un cacciatore di livello autorità nazionale, grazie anche alla gravidanza del figlio di Jinwoo, che amplifica il “recipiente” del suo potere.

In questo periodo riceve da Igris la spada “Spada Lunga del Re Demone”, migliorando ulteriormente il suo equipaggiamento.

Sensibilità al mana tramite l’olfatto

La caratteristica più unica di Cha Hae-In è la sua ipersensibilità al mana tramite l’olfatto.

Per lei, l’energia magica emessa dai cacciatori ha un odore ben preciso, di solito percepito come un fetore nauseante.

Di conseguenza, la maggior parte dei cacciatori le “puzza” letteralmente e questo le rende difficile stare loro vicino.

L’intensità dell’odore varia in base alla quantità di mana: più è alto, più è insopportabile.

Quando attiva questa percezione, i suoi occhi si illuminano di giallo.

Questa abilità non è una skill nel senso tradizionale, ma una vera e propria condizione innata, che conserva persino dopo che Sung Jinwoo resetta la linea temporale con il “Calice della Reincarnazione”.

L’eccezione assoluta è Sung Jinwoo: invece del solito fetore, il suo mana le appare come un profumo gradevole, tanto anomalo da spingerla a ossessionarsi su chi sia davvero.

Per lei, Jinwoo è il primo e unico cacciatore a non avere odore sgradevole.

Tecniche di spada

Cha Hae-In è una spadaccina pura, ma inizialmente sente di non avere tecnica sufficiente per il suo rango.

Per questo va ad allenarsi nella scuola di spada di un cacciatore di basso rango, il maestro Mabuchi (nel testo originale “Mabuchi Isao”/“Mabuchi Isao”, qui reso come “Mabuchi”), ricevendo da lui vera istruzione di kendo e combattimento.

Grazie a questi allenamenti acquisisce la sua skill principale, la “Danza della Spada: Spada di Luce”.

In combattimento si muove come in un’elegante coreografia, colpendo e uccidendo i mostri in rapida successione.

La sua tecnica è così raffinata e fluida che le viene dato il soprannome di “Danzatrice”.

Durante gli scontri più seri si muove come se stesse eseguendo un’arte marziale coreografata, ma con letalità estrema.

Più avanti, in “Ragnarok”, la sua crescita prosegue e, combinata con la Spada Lunga del Re Demone donatale da Igris e con il potere che porta in grembo (il figlio di Jinwoo), il suo livello si avvicina a quello delle massime potenze mondiali.

Forza comparata

In Corea, dopo Sung Jinwoo e l’erede di Go Gunhee, Cha Hae-In viene considerata la numero 3 non ufficiale.

Sung Jinwoo afferma apertamente che lei è più forte di Choi Jong-In.

Quando Jinwoo le propone, come test d’ingresso nella sua gilda, di affrontare una delle sue ombre, lei accetta senza esitazione e chiede addirittura di combattere il suo summon più forte.

Nello scontro con Igris lo batte con relativa facilità, dimostrando un controllo eccellente della spada e dell’istinto.

Successivamente combatte contro Beru, uno dei più terribili evocati di Jinwoo.

Nonostante ci sia una differenza evidente di potenza, riesce a tenergli testa abbastanza a lungo da scatenare l’istinto primordiale di Beru di “proteggere il suo signore”, tanto che lui tenta seriamente di ucciderla e Jinwoo è costretto a intervenire in persona per fermarlo.

Questa scena mostra sia la tenacia di Cha Hae-In, che non si arrende neppure di fronte a un avversario schiacciante, sia il livello potenziale che può raggiungere spingendosi al limite.

Cha Hae-In compare per la prima volta durante un raid di un Gate di grado A affrontato dalla gilda Hunters guidata da Choi Jong-In.

Dopo aver ripulito gran parte del dungeon, esce con il team, ma avverte all’interno la presenza di un mana insolito proveniente dalla squadra di raccolta mineraria, dove lavora Sung Jinwoo.

Mentre pattuglia il dungeon da sola durante la pausa della squadra di scavo, trova Jinwoo in prossimità della stanza del boss.

Lo rimprovera e gli intima di non avvicinarsi al boss room, così lui si scusa e si volta per andarsene.

Nel farlo, però, lei ne percepisce l’odore – o meglio, la mancanza di cattivo odore.

Sorpresa, gli chiede di esibire il tesserino di cacciatore e scopre che è registrato solo come rango E. Lo lascia andare, ma rimane molto colpita dal fatto che sia il primo cacciatore a non emanare puzza di mana.

Quella sera, a casa, contatta il responsabile commerciale della gilda Hunters per chiedere informazioni su Sung Jinwoo.

Inizialmente sospetta che possa essere una spia di un’altra gilda, ma scopre che persino Choi Jong-In aveva chiesto informazioni simili e che i dati di Jinwoo sono protetti da un livello di sicurezza insolitamente alto per un semplice E. Questo aumenta ancora di più la sua curiosità.

La sua riflessione prima di addormentarsi è semplice ma decisiva: Sung Jinwoo è l’unico cacciatore che non puzza.

Da quel momento, l’attenzione di Cha Hae-In nei confronti di Jinwoo cresce esponenzialmente.

Gate di grado A e i maghi orchi

Il giorno dopo, Cha Hae-In va a cercare Jinwoo in un altro Gate di grado A, dove lui sta lavorando di nuovo come minatore per il team della seconda squadra dei Hunters.

Scopre che è entrato come sostituto nella squadra d’assalto di grado A, cosa che le sembra assurda per un E.

Entrando nel dungeon, trova vari cadaveri di High Orc e si domanda come la squadra di Song Gihun sia riuscita a batterli, dato il divario di potenza.

Percepisce quindi un’enorme ondata di mana, che attribuisce al boss, e corre per aiutare.

Quando arriva nella sala del trono di Kargalgan, vede le ombre di Jinwoo massacrare i mostri mentre la squadra di Gihun è ripiegata nel panico.

Intuisce che qualcosa è assolutamente anomalo: c’è un “something” che Jinwoo non mostra al mondo.

Durante lo scontro tra Jinwoo e Kargalgan, Cha Hae-In ordina agli altri di evacuare.

Più tardi vede Jinwoo trasformare uno shamano orco in un’ombra e battezzarlo “Zanna”, restando sconvolta dalla natura necromantica del suo potere.

La sua curiosità, però, è ormai diventata un misto di preoccupazione, stupore e attrazione.

Vorrebbe parlargli, ma le circostanze e l’intervento dell’Associazione dei Cacciatori glielo impediscono.

Preparazione al raid di Isola di Jeju

Quando si prepara il grande raid sull’Isola di Jeju (Arc “Formiche di Jeju”), Cha Hae-In si allena insieme agli altri S coreani nella palestra dell’Associazione.

Da un balcone, osserva Sung Jinwoo entrare con Baek Yoon ho, Tae-Gyu Lim e altri, e percepisce chiaramente che la sua sola presenza cambia l’atmosfera nella sala.

Partecipa a una sessione di allenamento congiunta con la gilda giapponese “Espada”, guidata da Goto Ryuji.

Mentre molti S coreani vengono messi in difficoltà dagli S giapponesi, Cha Hae-In sconfigge facilmente Kanai Tawata e si sposta per soccorrere Baek Yoon ho.

Durante lo scontro, Kumamoto Atsushi prova ad attaccarla alle spalle, ma lei lo percepisce d’istinto e lo colpisce ripetutamente al volto, tanto da farlo perdere la ragione.

Il combattimento degenera e viene fermato solo dall’intervento diretto di Sung Jinwoo.

Più tardi, quando Goto sfida direttamente Jinwoo a un duello, Cha Hae-In osserva con gli altri.

All’inizio è preoccupata vedendo Jinwoo restare sulla difensiva, ma si accorge per prima che non sta subendo, bensì sta forzando Goto ad aumentare la potenza, quasi stia “giocando” con lui. Questo la impressiona profondamente.

Quando l’ostilità tra i due cresce troppo, è una delle prime a intervenire assieme a Baek Yoon ho per fermare Jinwoo, mentre Goto viene trattenuto dai suoi uomini.

Durante il raid su Isola di Jeju, Cha Hae-In arriva in elicottero con gli altri S coreani e alcuni cacciatori di grado A e personale dei media.

Atterra dopo che Choi Jong-In ha ripulito la zona di sbarco, poi si unisce alla squadra destinata a eliminare la Regina delle Formiche nelle profondità dell’isola.

La squadra abbatte le guardie d’élite della Regina, e quando la Regina è sul punto di morire, è proprio Cha Hae-In a darle il colpo di grazia, decapitandola.

Ma il vero incubo inizia quando l’orda di formiche sull’isola percepisce la morte della Regina e corre a difendere il nido.

Il Re delle Formiche rientra nel nido e affronta il gruppo.

La sua sola aura è talmente opprimente da far crollare quasi tutti i cacciatori a terra, incapaci di muoversi. Cha Hae-In, pur soffrendo, è la sola a riuscire a rimanere in piedi.

Proprio per questo diventa il suo bersaglio: il Re delle Formiche la colpisce violentemente al fianco e la scaglia contro la parete della caverna, facendole perdere i sensi e ferendola in modo quasi mortale.

Quando Sung Jinwoo arriva a Jeju con lo scambio d’ombra, trova Cha Hae-In in condizioni gravissime.

Dopo aver sconfitto il Re delle Formiche, Jinwoo capisce che lei morirà entro pochi istanti se non interviene.

Allora utilizza il proprio potere per trasformare il guaritore Min Byung-Gu in un’ombra e lo costringe a utilizzare la sua magia curativa su Cha Hae-In, salvandole la vita.

Cha Hae-In, ancora priva di sensi, viene evacuata su un aereo militare di trasporto insieme agli altri superstiti e riportata sulla terraferma.

Al risveglio, tramite Go Gunhee, verrà a sapere che è stata salvata proprio da Jinwoo, cosa che cambierà per sempre il modo in cui vede la propria vita.

Nel dopoguerra partecipa alla cerimonia commemorativa per i caduti di Jeju insieme agli altri S coreani.

Quando incrocia lo sguardo di Jinwoo, arrossisce visibilmente, segno che ormai l’ammirazione si è trasformata in qualcosa di più.

Nell’anime, subito dopo la commemorazione, parlando con Choi Jong-In, ammette di essersi resa conto della propria insufficienza durante il raid.

Dice apertamente di voler diventare più forte per stare al passo con Jinwoo e, un giorno, poter camminare al suo fianco.

Dopo Jeju, Cha Hae-In continua ad allenarsi duramente nella palestra di Mabuchi, perfezionando le sue tecniche di spada.

Quando vede l’annuncio di reclutamento della nuova gilda di Sung Jinwoo, decide di recarsi di persona nel suo ufficio per chiedere di unirsi a lui.

Jinwoo le rivela che la sua gilda si chiamerà “Gilda Solo Play” (nota come “Gilda Solo”), un nome che la lascia spiazzata ma non scoraggiata.

Lei insiste comunque per entrare, affermando di poter pagare la penale di rescissione dal contratto con Hunters e di non preoccuparsi nemmeno se lo stipendio dovesse diminuire.

La vera motivazione, però, non è economica o strategica: Cha Hae-In si è resa conto di provare un forte sentimento personale verso Jinwoo.

Dopo aver saputo che è stato lui a salvarla a Jeju, ha iniziato a pensare di più alla sua vita privata, arrivando a una conclusione semplice: vuole stare al suo fianco finché vivrà.

Tuttavia, quando lui le chiede il motivo del suo desiderio di entrare in gilda, non riesce a confessargli apertamente il proprio amore.

Imbarazzata, abbassa la testa e rimane vaga, mentre Jinwoo, del tutto inconsapevole, valuta l’operazione in termini puramente pratici e pensa che, assumendo un S come lei, la gilda potrebbe subire perdite economiche.

Alla fine Jinwoo decide di sottoporla a un test di ammissione: per entrare nella gilda dovrà almeno essere in grado di sconfiggere una delle sue ombre.

È l’inizio di uno dei momenti più importanti per il loro rapporto.

Jinwoo utilizza lo scambio d’ombra per teletrasportarsi con Cha Hae-In nella palestra dell’Associazione Cacciatori, dove è più comodo e sicuro tenere il test.

Lei si rende conto di nuovo di non avere con sé la sua arma principale, e Jinwoo scherza ricordandole il piccone che portava con sé al raid di Jeju, facendola arrossire.

Dopo averle trovato un’arma sostitutiva in magazzino, il test ha inizio.

Per non riaprire il trauma di Jeju, Jinwoo chiama come avversario iniziale Igris, invece di Beru.

Lo scontro con Igris, però, si conclude inaspettatamente a favore di Cha Hae-In: grazie alla sua tecnica e alla Danza della Spada, riesce a neutralizzare l’ombra con relativa facilità.

Convinta che il test sia troppo semplice, chiede a Jinwoo di evocare Beru, dichiarando di voler affrontare il suo summon più forte.

All’inizio Beru tenta di attaccare con lo stesso stratagemma usato a Jeju, cercando di coglierla di sorpresa.

Questa volta però Cha Hae-In anticipa la manovra e la neutralizza, dimostrando di aver imparato dai suoi errori.

Nonostante ciò, Beru mantiene il vantaggio per tutta la lotta, schivando i suoi attacchi e travolgendola con la pura forza fisica.

Jinwoo le suggerisce di fermarsi, ma lei rifiuta, decisa a dimostrare la propria determinazione.

Per cambiare l’inerzia dello scontro, Cha Hae-In arretra e attiva la sua tecnica di punta, la Danza della Spada, concentrando mana nella spada per generare la Spada di Luce.

La lama fisica si spezza a contatto con il duro esoscheletro di Beru, ma la luce della sua skill continua a colpire, riuscendo infine a perforare il corpo dell’ombra.

Ferito, Beru viene travolto da un impulso istintivo: come guardia suprema del suo sovrano, percepisce Cha Hae-In come una minaccia che non può lasciare in vita.

Si prepara quindi a ucciderla sul serio, e solo l’intervento fulmineo di Jinwoo impedisce la tragedia.

Jinwoo rimprovera severamente Beru, poi chiede nuovamente a Cha Hae-In perché sia disposta a spingersi così oltre per entrare nella sua gilda.

Quando lui ipotizza, in modo quasi ingenuo, che forse lei sia interessata a lui come uomo, lei arrossisce fino alle orecchie e ammette, timidamente, che è così.

Quella sera, nel suo appartamento, Cha Hae-In si rotola nel letto piena di imbarazzo, ripensando alla confessione poco controllata.

Prova a razionalizzare, dicendo a se stessa che lo ammira solo perché le ha salvato la vita, ma sa che non è tutta la verità.

Ripensando agli eventi di Jeju, in un lampo le torna alla mente un frammento di ricordo del momento in cui era vicina alla morte: il “fantasma” di Min Byung-Gu che le stringe la mano nel buio, chiedendole di dire a Sung Jinwoo di fare attenzione al potere del Sovrano delle Ombre che alberga in lui.

È la conferma che il legame tra lei, Jinwoo e le ombre è più profondo di quanto sembri.

Mentre controlla i social, Cha Hae-In vede una foto di Yoo Jin ho, Sung Jinwoo e una cacciatrice famosa (in alcune versioni Yu Soohyun) che annunciano la formazione della Gilda Solo.

In un impeto di gelosia, finisce per colpire il muro del suo appartamento.

Qualche giorno dopo va nel parcheggio dell’edificio dove ha sede la gilda Solo per riprendere l’auto che aveva lasciato lì durante la sua precedente visita.

Incontra per caso Jinwoo che sta parcheggiando: presa dal panico, si copre il viso e prova a fuggire, ma lui la raggiunge e le chiede perché stia scappando.

Vorrebbe chiedergli direttamente che tipo di rapporto abbia con l’altra cacciatrice vista nella foto, ma non trova il coraggio.

Si limita invece a trasmettere il messaggio che Min Byung-Gu le aveva affidato: lo avverte di fare attenzione ai poteri del Sovrano delle Ombre dentro di lui.

Jinwoo, preso dalla serietà della questione, la porta immediatamente nell’ufficio della gilda per parlare in privato.

Lì discutono della natura del suo potere e del monito di Min Byung-Gu.

In seguito, Sung Jinwoo entra da solo in un doppio dungeon che si è manifestato all’interno di un Gate di grado C, simile a quello della sua prima evoluzione.

Preoccupata, l’Associazione Cacciatori chiede supporto alla gilda Hunters, e Cha Hae-In fa parte del gruppo di rinforzo.

Arrivata alla porta del doppio dungeon, Cha Hae-In sente immediatamente che il mana dietro la porta non è quello di Jinwoo.

Una volta entrati, scoprono una sala monumentale piena di statue inquietanti, identica alla descrizione del primo doppio dungeon di Jinwoo.

Lì incontrano l’Architetto, l’entità responsabile di quel luogo, che rapidamente uccide alcuni cacciatori e dichiara che i superstiti saranno sacrificati al nuovo Re.

Le statue prendono vita e iniziano ad attaccare il gruppo.

Cha Hae-In tenta in ogni modo di raggiungere Jinwoo per svegliarlo e liberarlo, ma l’Architetto le intralcia la strada, e lei subisce ferite pesanti.

Alla fine Jinwoo si risveglia, sconfigge l’Architetto e la porta fuori insieme agli altri.

Qualche tempo dopo, mentre si allena con la spada insieme a Kang Tae shik, Cha Hae-In riceve una telefonata da Jinwoo.

Lui la invita ad uscire, e lei accetta: è il loro primo vero appuntamento.

Si incontrano e vanno a un parco divertimenti.

Lei gli chiede perché l’abbia portata proprio lì, e Jinwoo risponde che, nel doppio dungeon, l’aveva sentita chiamarlo “amico” e che, dato che lei è la sua unica amica, voleva passare del tempo con lei.

Cha Hae-In, arrossendo, gli chiede se abbia sentito davvero quelle parole, e poi cerca di sapere di più sulla natura del doppio dungeon e sull’Architetto.

Jinwoo però preferisce non addentrarsi nei dettagli in quel momento, dicendo che vuole concentrarsi sull’uscita insieme.

Stranamente, dopo tutto quello che ha vissuto come cacciatrice, le attrazioni del parco le sembrano noiose e poco adrenaliniche.

Anche Jinwoo è dello stesso parere, così lui propone qualcosa di molto più “divertente”: salire in sella a Kaisel, il drago volante.

Volando su Kaisel, i due sorvolano il Giappone e poi atterrano in un bosco per osservare le stelle, da soli, in un’atmosfera romantica e tranquilla.

È un momento intimo in cui iniziano a condividere pensieri più personali e a rafforzare il loro legame affettivo.

Più avanti, durante la grande battaglia dei Sovrani, Cha Hae-In si trova in un paese straniero (ad esempio in Nord America) a combattere mostri e a sostenere la linea del fronte.

Quando Sung Jinwoo riceve la chiamata che lo informa che un potente mostro umanoide sta devastando la periferia di Seul, Cha Hae-In, che in quel momento è in Giappone con lui, vede in TV la trasmissione in diretta dello scontro.

Assiste con terrore all’apparente morte di Jinwoo dopo lo scontro con i Sovrani.

Quando lui ricompare sotto il gigantesco Gate sopra Seul, lei lo raggiunge e afferma di non averlo mai visto così teso e serio.

Durante l’assalto di Antares e dei suoi draghi al Nord America, Cha Hae-In viene inviata, assieme ad altri cacciatori, a supportare il fronte nordamericano.

È in un aeroporto militare quando riceve una telefonata da Jinwoo; entrambi ammettono che sono stati troppo occupati per vedersi e promettono di incontrarsi presto.

Mentre combatte i mostri nelle strade, vede il cielo illuminarsi di una luce portentosa: sono i Sovrani che attivano il Calice della Reincarnazione su richiesta di Jinwoo.

Il mondo intero viene avvolto dalla luce e il tempo torna indietro di dieci anni.

Nella nuova linea temporale, i Gate non appaiono mai e Cha Hae-In non si risveglia come cacciatrice.

Torna al suo sogno originario: diventare una campionessa di atletica.

In questa versione del mondo, durante l’ultimo anno delle medie, sta per rovinarsi la carriera ignorando un problema fisico alla caviglia pur di partecipare a una gara decisiva.

Proprio allora compare Sung Jinwoo, che la aiuta a evitare l’infortunio irreversibile.

Lei ha la sensazione di averlo già visto da qualche parte e glielo chiede.

Jinwoo, sorridendo, le propone una scommessa: se lo batterà in una gara di corsa, le dirà la verità.

Dopo un attimo di riflessione, Jinwoo corregge la sfida: le rivelerà tutto quando lei riuscirà a superare il record che lui realizzerà in quella competizione.

Lei accetta, e da allora si dedica a superare quel limite, diventando una sportiva di successo.

In questa nuova realtà, Cha Hae-In e Sung Jinwoo diventano fidanzati.

Durante un appuntamento di Natale, Jinwoo è distratto dai ricordi della battaglia contro Thomas Andre (o contro altri avversari, a seconda della versione), e lei gli propone una corsa, ricordandogli la loro vecchia scommessa.

Proprio prima di partire, Cha Hae-In pronuncia il suo “trucco” personale: “Se per me va bene, non muoverti”, sfruttando la sua influenza affettiva su di lui.

Jinwoo si arrende, la lascia vincere, e le sue ombre – che assistono in silenzio – chiudono ironicamente gli occhi mentre i due si baciano e Jinwoo recupera i ricordi di tutto il tempo “cancellato”.

Alla fine, nella nuova linea temporale, Cha Hae-In e Sung Jinwoo si sposano.

Hanno un figlio, Sung Suho, e vivono insieme, apparentemente felici e in salute, con Jinwoo in grado di aggirare senza grosse difficoltà anche eventuali problemi di longevità grazie ai suoi poteri.

Tra le loro abitudini più spettacolari c’è una “gita d’anniversario” nella stratosfera: Jinwoo la porta in sella a Kaisel fin sopra la stratosfera per festeggiare il loro anniversario di matrimonio, contemplando insieme la Terra da un’altezza impossibile.

Quando il webtoon originale di Solo Leveling si è concluso senza mostrare gli extra, molti lettori sono rimasti delusi perché la storia si chiudeva con una scena in cui Jinwoo, svuotato dopo la guerra contro i Sovrani, vede Cha Hae-In passare davanti a una gelateria e i due si scambiano uno sguardo.

Nel gennaio 2023 è stato annunciato che il contenuto extra sarebbe stato adattato a webtoon, permettendo finalmente di “sciogliere il nodo” del loro destino.

Nel capitolo extra 7 del webtoon vengono mostrati il loro appuntamento di Natale e altre scene della loro relazione.

Cha Hae-In diventa una delle tre persone al mondo a conoscere l’intero segreto di Jinwoo e del ritorno nel tempo.

Nel capitolo extra 12, appare con in braccio il figlio Sung Suho.

Quando Beru e Igris litigano su chi debba insegnargli cosa (Beru vuole impartirgli lezioni di combattimento aereo, Igris preferirebbe che studiasse), Jinwoo li richiama all’ordine e si sente la voce di Cha Hae-In che gli dice di fare presto ritorno a casa.

In un’altra scena, chiama Jinwoo mentre lui esce da una stazione di polizia, chiedendogli di venire in fretta perché Suho sta volando in giro combinando disastri.

Quando il bambino devasta la cucina e il soggiorno durante i pasti, Cha Hae-In è costretta a fare le pulizie disperata, piangendo e implorando Jinwoo di tornare immediatamente.

In queste scene la sua estetica viene leggermente “ammorbidita” rispetto all’aspetto nel corpo principale del webtoon, cosa che alcuni lettori hanno percepito come una sorta di “nerf” del suo design.

Tuttavia il suo ruolo di madre affettuosa e di compagna di Jinwoo viene messo in primo piano, mostrandola in una dimensione quotidiana e divertente.

Nell’episodio finale dell’extra, la scena del “date nella stratosfera” viene riproposta, mostrando lei e Jinwoo con un leggero accenno di rughe intorno alla bocca.

Non è chiaro se siano davvero invecchiati normalmente o se Jinwoo stia semplicemente mascherando il loro aspetto per non attirare attenzioni, ma è evidente che continuano a vivere insieme, pieni di affetto.

In “Solo Leveling: Ragnarok”, ambientato nella nuova generazione, Cha Hae-In risulta scomparsa nello stesso giorno in cui Sung Jinwoo è svanito dal mondo.

Il loro figlio, Sung Suho, cresce alla ricerca della madre, cercando di ritrovarla e di capire cosa sia accaduto.

Si scopre che Cha Hae-In ha scelto di non tornare immediatamente sulla Terra per permettere a Kaisel di rigenerarsi completamente e di riprendersi dalle ferite.

Più avanti, poco prima che Suho si rechi in Corea del Nord, Cha Hae-In appare in pubblico cavalcando Kaisel per accompagnarlo e per sottoporsi a una valutazione ufficiale del suo rango.

In un altro momento cruciale, quando Sung Jinwoo Jr. (Sung Suho) e altri si trovano ad affrontare i “Apostoli del Paradiso” che attaccano Yangpyeong, Cha Hae-In compare in cielo su Kaisel per aiutare Sung Jinujirou (qui reso come “Sung Junichiro”/“Sung Junichirō” nella versione giapponese, ma in pratica un parente di Jinwoo o un altro portatore del suo potere) a respingere gli invasori.

Anche a distanza di anni, il suo legame con la famiglia e il suo ruolo di guerriera rimangono intatti.

Opera principale: Solo Leveling

Sequel / spin-off: Solo Leveling: Ragnarok

Figure correlate: Sung Jinwoo, Sung Suho, Beru, Igris, Kaisel, Choi Jong-In, Baek Yoon ho, Go Gunhee, Min Byung-Gu, Kang Tae shik, Yoo Jin ho

(Visualizza la cronologia delle modifiche)

(Ultima modifica: Lunedì 22 Dicembre 2025 23:04)

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