Ōgai Mori è un quarantenne, ex medico e ora temibile capo della Port Mafia a Yokohama, noto per il suo aspetto trascurato da uomo di mezza età e per il suo comportamento sempre calmo e razionale. dietro questa facciata si nasconde un uomo capace di azioni spietate e geniali strategie, mosso da una logica implacabile e da un’adorazione particolare per la giovane Elise, prodotta dalla sua stessa abilità sovrannaturale. La sua figura, pur apparendo spesso compassata e distaccata, si rivela centrale sia per l’organizzazione che per le complesse dinamiche tra alleati e avversari, ponendo sempre il bene della Port Mafia al di sopra di tutto, anche con metodi estremi.
Ōgai Mori appare come un uomo di circa 40 anni, alto 175 cm e di 60 kg di peso, con i capelli pettinati all’indietro, dandogli un’aria trasandata da professionista stanco della vita. Il suo gruppo sanguigno è O. Generalmente veste come un medico di paese, ma quando opera come leader della Port Mafia indossa un lungo cappotto nero che accentua la sua autorità. Il suo sguardo, per quanto neutro nella maggior parte dei casi, sa incutere terrore nei momenti più tesi.
Mori è estremamente calmo, razionale fino all’ossessione e abile nell’identificare la soluzione ottimale in ogni circostanza, anche la più disperata. Viene spesso descritto come “l’incarnazione della razionalità” ed è in grado di prevedere e manipolare i piani altrui con straordinaria precisione. Ha un lato peculiare: un’affezione estrema per le bambine sotto i dodici anni, e in particolare per Elise, che chiama persino “moglie”. Emerge così un contrasto tra la sua ferrea mentalità strategica e la debolezza affettiva verso Elise, che lo fa sembrare quasi patetico e stralunato agli occhi di chi lo osserva. Tende a perdonare gli errori dei suoi sottoposti se ravvisa che abbiano agito nell’interesse dell’organizzazione.
Dati del personaggio:
- Età: 40 anni
- Altezza: 175 cm
- Peso: 60 kg
- Gruppo sanguigno: O
- Data di nascita: 17 febbraio
- Cibi preferiti: logica, ochazuke di dolci al vapore, bambine
- Cibi detestati: cose sporche, cibi crudi, sgombro in salsa di miso
Prima di diventare il capo della Port Mafia, Mori lavorava come medico clandestino, raccogliendo informazioni dalla malavita. In passato, grazie a Sōseki Natsume, conobbe Yukichi Fukuzawa, venuto a proteggerlo. Mori giunse a eliminare il precedente capo della Port Mafia, giudicandolo irrazionale e dannoso per l’organizzazione. Per ottenere la “licenza per Operazioni con Abilità Sovrannaturali”, orchestrò persino l’arrivo della criminale organizzazione Mimic, favorendone l’ingresso clandestino e manipolando la situazione per trarne vantaggio.
Nel passato, durante la grande guerra 14 anni prima, lavorava come vice medico militare della 356a Divisione di Fanteria; Akiko Yosano era sua subordinata in quell’epoca.
- Adora Elise, la creatura prodotta dalla sua abilità, tanto da considerarla la propria “moglie”.
- Ha un passato conflittuale e di profondo rispetto con Osamu Dazai, ex membro della Port Mafia molto stimato, che ancora oggi cerca di far tornare con sé.
- Stretti rapporti anche di rivalità e collaborazione con Yukichi Fukuzawa e Akiko Yosano.
- La sua strategia è sempre guidata dalla massima razionalità e dal desiderio di preservare la Port Mafia come organizzazione efficiente e temibile.
- Non esita a sporcarsi le mani per il bene supremo dell’organizzazione, arrivando a uccidere il proprio superiore.
- Pur essendo apparentemente controllato, si agita e si scioglie quando è in compagnia di Elise.
- In una linea narrativa alternativa (“BEAST”), finge la propria morte, si ritira dalla mafia e diventa direttore di un orfanotrofio.
“Anche nella situazione più difficile esiste sempre una soluzione logica e ottimale. Proprio quando il caos e la disperazione sembrano sopraffare, non bisogna mai dimenticarlo.”
“Mordi più forte, se serve.”
Origini e Ascesa nella Port Mafia
Prima di diventare capo della Port Mafia, Mori era un medico clandestino che otteneva informazioni dalla malavita. Grazie all’intervento di Sōseki Natsume, conobbe Yukichi Fukuzawa, che inviato per proteggerlo, segnò così l’inizio di una rivalità e rispetto reciproco. Decise infine di uccidere il precedente capo della mafia, giudicandolo privo di razionalità, assassinando l’uomo con un bisturi.
Manipolazioni, Tradimenti e Razionalità
Per ottenere la licenza per operare con poteri sovrannaturali, orchestrò l’arrivo dell’organizzazione criminale Mimic, fornendo loro supporto segreto e manipolando eventi affinché Sakunosuke Oda affrontasse il loro leader. Per facilitare ciò, non esitò a passare informazioni sui bambini protetti da Oda agli avversari, causando indirettamente la morte di Oda e la defezione di Osamu Dazai dalla mafia.
La Guerra delle Tre Organizzazioni
Durante la guerra tra la Port Mafia, l’Agenzia di Detective Armati e la Guild, Mori si dimostrò stratega implacabile: predispose con attenzione uomini e informazioni, riuscendo a colpire e destabilizzare i nemici. Usò Motojirō Kajii per distruggere una nave di lusso appartenente alla Guild, causando gravi danni e feriti tra i suoi membri di punta.
Mori propose a Dazai, tramite Ichiyō Higuchi, di tornare nella mafia. Dopo un incontro segreto organizzato da Atsushi Nakajima, Mori favorì la riunione del “duo nero” (Dazai e Chūya Nakahara) e supportò la missione di salvataggio di Kyūsaku Yumeno.
Scontri, Virus e Alleanze
Viene attaccato da Nathaniel Hawthorne e da Fyodor Dostoevsky, quest’ultimo degno di nota perché gli inietta il potere di Platon Pushkin sotto forma di virus sovrannaturale. Per limitare il numero di vittime, Mori sfida Yukichi Fukuzawa a duello. Quando l’Agenzia di Detective Armati viene incastrata dall’organizzazione “I Cinque Decaduti Celesti”, Fukuzawa si rivolge a Mori per aiuto e lui acconsente a fornire supporto in cambio del trasferimento di una delle abilità della squadra alla mafia.
Rapporti Interpersonali e Sviluppi Recenti
Durante le battaglie, Mori mantiene sempre la calma e la razionalità, agendo anche come messaggero o comandante in prima linea. Conosceva la vera identità di Michizō Tachihara come “cane da caccia” e lo sfruttò come agente doppio per spodestare Ōchi Fukuchi.
Passato nella Guerra
Quattordici anni prima, durante la grande guerra, Mori supervisionava Akiko Yosano, allora undicenne, e la costrinse a usare i suoi poteri per curare soldati sul punto di morte, anche a costo di manipolarla con crudeltà. Dopo la guerra, cerca di reclutare di nuovo Yosano individuando il suo valore strategico, arrivando nuovamente allo scontro con Fukuzawa.
Linea Alternativa: Orfanotrofio e Redenzione
Nella storia alternativa “BEAST”, Mori finge la propria morte, si ritira con Elise e diventa direttore di un orfanotrofio dove incontra Atsushi Nakajima, consigliandolo e curandolo.
- L’abilità Vita Sexualis prende il nome dal celebre romanzo dell’autore Ōgai Mori.
- Ama la letteratura, e le sue azioni e citazioni spesso riflettono una mente colta e distaccata.
- Nonostante il suo carattere pragmatico, la sua più grande debolezza resta il suo attaccamento per Elise.
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