Shin Wolford è il protagonista di Wise Man’s Grandchild, un mago eccezionale reincarnato in un mondo fantasy, noto come il “nipote del saggio” e in seguito soprannominato, suo malgrado, Re dei Maghi.
Nome: Shin Wolford
Genere: maschile
Età: 15 anni all’ingresso in accademia; 22 anni alla nascita di Sean e al crollo di Dahm; 35 anni all’inizio di Successore del Re dei Maghi
Voce: Yuusuke Kobayashi
Shin è il figlio adottivo di Merlin Wolford, il celebre saggio, e viene cresciuto anche da Melida Bowen, grande esperta di strumenti magici.
Da neonato sopravvive all’attacco di un mostro in cui muoiono tutte le persone che erano con lui, probabilmente la sua famiglia biologica.
Viene trovato e salvato da Merlin, che sente il suo pianto nel bosco.
Lo shock dell’attacco gli fa recuperare i ricordi della vita precedente, facendo emergere un io già maturo quando ha appena un anno.
Nella sua vita passata era un impiegato giapponese poco più che ventenne.
Muore in un incidente stradale dopo aver attraversato con il rosso mentre era sovrappensiero.
Tuttavia, della vita precedente conserva soprattutto conoscenze e nozioni, mentre i ricordi personali risultano vaghi.
Sa di essere stato giapponese, ma per lungo tempo non ricorda con precisione chi fosse né come fosse morto.
Cresciuto nel profondo della foresta, Shin assorbe con entusiasmo gli insegnamenti di Merlin sulla magia e quelli di Melida sugli strumenti magici.
La magia, che nella sua vita precedente era solo fantasia, diventa per lui una vera ossessione.
Combinando teoria magica e conoscenze scientifiche moderne, supera presto perfino i suoi nonni adottivi.
Fin dall’infanzia si allena anche nel combattimento corpo a corpo e nella scherma, diventando formidabile pure senza magia.
Il problema è che, vivendo isolato fino ai quindici anni, cresce senza un minimo di senso comune sociale.
Il giorno in cui raggiunge la maggiore età si rende conto di non aver praticamente imparato nulla delle convenzioni del mondo.
Per questo August von Earlshide e il re Diseum von Earlshide sostengono il suo trasferimento nella capitale e l’ingresso all’Accademia Magica di Earlshide.
L’obiettivo è semplice: insegnargli la normalità, o almeno provarci.
Shin entra come primo del suo corso grazie ai risultati straordinari.
Poco dopo ottiene una decorazione per aver sconfitto un demone, e da quel momento viene trascinato, insieme ai compagni, in battaglie decisive per la salvezza del mondo.
Shin è di indole buona, disponibile e fondamentalmente onesto.
Ha un forte senso della giustizia e interviene senza esitare quando vede qualcuno in difficoltà.
Allo stesso tempo è incredibilmente ingenuo riguardo alla portata dei suoi poteri.
Tende a non preoccuparsi dello sguardo degli altri e sottovaluta spesso l’impatto delle proprie invenzioni e delle proprie azioni.
Per questo Melida lo rimprovera spesso.
Molti lo considerano il classico genio incapace di capire quanto sia pericoloso lasciarlo libero di sperimentare.
In pubblico può sembrare privo di buone maniere, ma in realtà distingue fra formalità e rapporti intimi.
Quando si comporta in modo informale, lo fa solo con persone che considera famiglia o amici stretti.
Non ama le pose teatrali, i nomi altisonanti e le formule enfatiche.
Trova tutto questo imbarazzante e troppo simile a una fantasia adolescenziale fuori controllo.
Proprio per questo non sopporta i soprannomi che gli vengono appiccicati.
Eppure finisce per ricevere titoli come Re dei Maghi e persino Messaggero degli Dei, entrambi contro la sua volontà.
Famiglia adottiva
Merlin Wolford è il suo nonno adottivo e il suo primo maestro di magia.
Melida Bowen, ex moglie di Merlin, gli insegna invece la teoria degli strumenti magici e cerca invano di trasmettergli un po’ di buonsenso.
Amore e famiglia
Shin si innamora a prima vista di Sicily von Claude quando la incontra poco dopo il trasferimento nella capitale.
Anche Sicily prova subito qualcosa per lui, e il loro rapporto si approfondisce durante la vita scolastica.
Durante un campo estivo le confessa i propri sentimenti.
I due iniziano una relazione con l’intenzione dichiarata di sposarsi.
Dopo la guerra contro il Re dei Demoni si sposano.
In seguito adottano Sylvester, detto Silver, figlio di Oliver Schtrom.
Più tardi Sicily rimane incinta e nasce la loro primogenita, Charlotte.
Tre anni dopo nasce anche il secondo figlio, Sean, rendendo Shin padre di tre bambini.
Con i figli è affettuosissimo, ma sa anche essere severo quando serve.
Anche in età adulta continua a mostrare con Sicily un romanticismo sfacciato e molto evidente.
Amici e compagni
Shin combatte al fianco di amici come August von Earlshide, Maria von Messina, Thor von Flegel, Julius von Littenheim, Lynn Hughes, Mark Bean, Tony Freyd, Olivia Stone e Miranda Wallace.
Con loro forma il gruppo d’élite noto come Ultimate Magicians, specializzato nella lotta contro i demoni.
È anche sorprendentemente bravo a insegnare.
Riesce per esempio a spiegare tecniche molto complesse in modo chiaro, permettendo ai compagni di apprendere magie che normalmente sarebbero considerate quasi impossibili.
Shin è universalmente considerato il combattente più forte dell’opera.
A quindici anni è già in grado di abbattere da solo mostri di livello calamitoso e di sconfiggere demoni con relativa facilità.
La sua forza deriva da tre fattori.
Un controllo della magia sviluppato fin dall’età di tre anni, l’educazione di Merlin e Melida, e l’applicazione delle conoscenze scientifiche della vita precedente.
Lui si definisce un tipo normale che ha solo avuto fortuna.
Chi gli sta intorno gli fa notare regolarmente che una persona normale non costruisce, insegna e distrugge a quel livello.
Magia offensiva
Shin padroneggia alla perfezione i quattro elementi classici e varie applicazioni avanzate.
La sua caratteristica più famosa è l’uso di immagini mentali basate su principi fisici e scientifici.
Con il fuoco immagina l’apporto di ossigeno, ottenendo fiamme bluastre o persino bianche di potenza devastante.
Può modellarle come lance, proiettili o colpi di annientamento totale.
Con l’acqua crea grandi masse liquide e le comprime per aumentarne la forza.
Il ghiaccio nasce invece dal controllo molecolare dell’acqua.
Il vento viene spesso usato come lama o come proiettile d’aria compressa.
La terra gli serve sia per attacchi diretti sia per strutture gigantesche, come mura capaci di circondare intere capitali.
Usa anche magie esplosive, potenziandole tramite l’immagine di sostanze altamente infiammabili.
Fra tutte, la più terribile è la magia termonucleare, sviluppata per il duello finale con Oliver Schtrom.
Questa tecnica concentra una distruzione assimilabile a un’esplosione nucleare su un singolo bersaglio.
È così pericolosa che Shin decide di non volerla più usare dopo averne compreso appieno l’orrore.
Magia difensiva
Le sue barriere magiche e fisiche sono praticamente impenetrabili.
Nel corso della storia non vengono mai spezzate in combattimento.
Grazie all’enorme quantità di magia che riesce a controllare, può resistere perfino agli attacchi più devastanti di Schtrom.
La sua difesa è spesso descritta come assoluta.
Magia curativa
La magia curativa di Shin è fuori scala anche per gli standard del suo mondo.
A differenza dei guaritori normali, non si basa soltanto sulla compassione, ma su una comprensione anatomica precisa.
Ricostruisce i tessuti usando cellule del paziente stesso, temporaneamente rese versatili per la rigenerazione.
Il limite resta invalicabile: non può riportare in vita i morti.
Potenziamento fisico
Usa la magia per migliorare drasticamente il proprio corpo.
Grazie alla conoscenza della fisiologia umana, aumenta forza, velocità e resistenza in modo molto più efficiente degli altri maghi.
Combattimento ravvicinato
Shin ha studiato scherma con il celebre Michel Colling, noto come il Santo della Spada.
Per questo non è solo un cannone magico ambulante, ma anche un combattente corpo a corpo di livello militare superiore.
Gate
Il Gate è una magia di teletrasporto istantaneo sviluppata a partire dalla teoria dello stoccaggio dimensionale.
Shin la immagina come un foglio piegato in modo da unire il punto di partenza e quello di arrivo.
Può usarla solo verso luoghi che ha già visitato.
Oltre a lui, riescono a impiegarla solo Merlin e i membri degli Ultimate Magicians a cui l’ha insegnata.
Camuffamento ottico
Deforma la luce attorno al proprio corpo per diventare invisibile all’occhio altrui.
Si tratta di una delle sue magie tattiche più efficaci.
Levitazione
Sviluppa questa tecnica dopo aver visto Schtrom fluttuare in aria.
Funziona tramite un’immagine di antigravità, mentre il movimento orizzontale viene integrato con la magia del vento.
Lancio parallelo delle magie
In questo mondo di norma non si possono usare più magie contemporaneamente.
Shin supera il limite immaginando il funzionamento parallelo di più programmi su un computer.
È una capacità rarissima, condivisa solo da pochissimi personaggi di primissimo livello.
Questa tecnica è fondamentale per combattere, difendersi e alimentare strumenti magici quasi nello stesso istante.
Marker
Segna un bersaglio nello spazio e fa sì che i proiettili magici lo inseguano con precisione.
In pratica ottiene colpi guidati con una precisione simile a quella dei missili.
Raffinazione delle pietre magiche
Scopre come produrre artificialmente pietre magiche comprimendo enormi quantità di magia e calore.
La scoperta viene tenuta segreta perché potrebbe sconvolgere l’economia di interi paesi.
Esplosione direzionale
Per evitare di essere coinvolto nelle proprie esplosioni, impara a convogliarne la forza in una sola direzione.
Questo aumenta anche la potenza sul punto d’impatto.
Shin preferisce la magia senza incantesimo verbale.
La considera più pratica, meno prevedibile e soprattutto molto meno imbarazzante.
Fa un’eccezione per la magia termonucleare, dove usa parole brevi come “accensione”, “definizione dell’area” e “lancio” per sostenere la concentrazione.
Secondo lui l’incantesimo è utile solo se serve a fissare un’immagine mentale molto specifica.
Shin è un inventore instancabile.
Le sue creazioni sono così avanzate che amici, alleati e governanti passano buona parte del tempo a chiedersi che cosa abbia combinato stavolta.
Si impone alcune regole, come evitare armi di distruzione di massa e non distruggere gli equilibri industriali esistenti.
Anche con queste limitazioni, i suoi prodotti restano spesso troppo superiori agli standard del mondo.
Spada a vibrazione
È una spada la cui lama riceve l’attributo di vibrazione ultrasonica.
Taglia con facilità quasi tutto, ma la struttura della lama può rompersi se il materiale non regge.
Per risolvere il problema viene sviluppata una variante con lama intercambiabile.
Il suo uso in guerra è così delicato da richiedere prestiti controllati e restituzione obbligatoria.
Uniforme da combattimento degli Ultimate Magicians
È un completo blu con mantello, fabbricato con fili di ragno mostruoso e caricato di incantesimi estremi.
Fra gli effetti principali ci sono difesa magica assoluta, assorbimento totale degli urti fisici, auto-guarigione, autopulizia, temperatura confortevole e camuffamento ottico.
L’equipaggiamento è quasi “ingiusto” persino per i suoi alleati.
Ha però due limiti: richiede alimentazione magica attiva e non protegge completamente zone come viso e mani.
Stivali a getto
Sono stivali con propulsione d’aria alla base.
Permettono movimenti velocissimi e salti o spostamenti aerei temporanei.
Più tardi vengono adottati anche dai cavalieri del regno.
Il loro impiego trasforma la fanteria in una forza molto più mobile.
Dispositivi di comunicazione
Shin sviluppa prima una specie di telefono a filo magico e poi una versione senza fili.
L’uso delle pietre magiche risolve il problema dell’alimentazione continua e rende possibile una vera rete di comunicazione a lunga distanza.
Dopo la guerra, il sistema si diffonde anche tra i civili.
Diventa una base per l’infrastruttura di collegamento fra nazioni.
Carrozza migliorata
Introduce cuscinetti a sfera, sospensioni e supporti magici per aumentare velocità e comfort.
Nasce così una carrozza capace di viaggiare stabilmente a circa 60 chilometri orari.
Uniformi scolastiche rinforzate
Modifica alcune uniformi dell’accademia con nuovi incantesimi, ottenendo veri e propri pezzi da museo in forma di abito.
Shin, Sicily, August, Thor e Julius ne fanno uso.
Ciondolo anti-veleno e anti-corpo estraneo
Il ciondolo contiene una pietra magica artificiale ed è pensato per espellere sostanze nocive dal corpo.
Il risultato inatteso è che agisce anche come contraccettivo, perché considera il feto un corpo estraneo.
L’effetto provoca non pochi equivoci fra chi lo scopre.
In seguito Shin rivede il progetto usando formule più specifiche, come neutralizzazione del veleno e barriera protettiva.
Toilette autopulente
Sviluppa una toilette con funzione di lavaggio automatico.
Diventa uno dei primi grandi successi commerciali della Casa Wolford.
Asciugacapelli con spazzola e piastra per capelli
Li crea come regalo di compleanno per Sicily e Maria.
Il successo è tale che gli altri personaggi femminili ne chiedono subito una versione commerciale.
Macchina da scrivere
L’invenzione nasce osservando la mole di lavoro degli impiegati.
Finisce per rivoluzionare il lavoro d’ufficio e la stesura dei documenti.
Registratore vocale
Viene sviluppato per agevolare le indagini criminali.
La registrazione sonora viene conservata direttamente nella pietra magica.
Rilevatore di impronta magica
Con l’aiuto di Yuri Carlton e Mark Bean, Shin scopre l’esistenza di una sorta di impronta magica individuale.
Costruisce quindi un dispositivo capace di rilevarla e registrarla, facendo fare un salto enorme alle indagini forensi.
Dispositivo di sicurezza per la magia
Si tratta di un bracciale pensato per prevenire il collasso mentale e la trasformazione in demone dovuti al sovraccarico magico.
Shin lo distribuisce gratuitamente ai paesi vicini, privilegiando la sicurezza pubblica al profitto.
Giocattoli magici
Per i bambini troppo piccoli per usare la magia in sicurezza inventa giocattoli che si illuminano o si muovono in modo innocuo.
Secondo lui, l’esposizione precoce alla magia aiuta persino ad aumentare il potenziale magico di base.
Auto magica telecomandata
È una sorta di modellino controllabile a distanza, sviluppato come evoluzione dei giocattoli magici.
Usa frammenti di pietra magica e ottiene un enorme successo commerciale.
Veicolo magico
Shin realizza anche una vera automobile magica.
Dopo aver superato problemi come frenata e stabilità, la tecnologia si diffonde nel tempo fino a diventare un mezzo urbano comune.
All’inizio Shin appare come il classico ragazzo invincibile.
In realtà il suo arco narrativo insiste molto sul contrasto fra capacità mostruose e totale assenza di senso comune.
La sua forza non è presentata come un dono inspiegabile.
È il risultato di addestramento, intelligenza applicata, curiosità e di una famiglia adottiva straordinaria.
Lui stesso osserva che il vero “trucco” della sua vita non è solo il talento personale, ma la rete di persone eccezionali che lo ha cresciuto e sostenuto.
In questo senso, il suo privilegio più grande è l’ambiente in cui ha potuto svilupparsi.
Nonostante l’immagine da “onnipotente”, non è una figura arbitraria.
Secondo Merlin, Shin è fuori scala, sì, ma non irragionevole: ciò che fa può essere compreso, studiato e in parte persino insegnato.
Una delle frasi più associate a Shin è l’equivalente di “Ho fatto di nuovo qualcosa senza accorgermene?”.
La battuta è diventata talmente famosa da essere trasformata in merchandising.
Pur essendo capace di conquistare il mondo con relativa facilità, non ne ha alcun interesse.
Il suo ragionamento è sorprendentemente terra terra: governare tutto sarebbe solo una gran seccatura.
Dopo la conclusione della guerra continua a restare una figura centrale anche in Successore del Re dei Maghi.
Quando mostra ancora una volta una piccola parte della sua forza, persino la generazione più giovane resta senza parole.
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