Uryoku Chono è un personaggio maschile di The Disastrous Life of Saiki K., illusionista eccentrico noto per il tormentone “Amazing” e per il suo legame con la famiglia Nendo.
Nome: Uryoku Chono
Vero nome: Kota Nakanishi
Sesso: maschile
Età: 27 anni
Data di nascita: 27 giugno 1987
Compleanno: 27 giugno
Altezza: 176 cm
Peso: 64 kg
Gruppo sanguigno: O
Professione attuale: illusionista, prestigiatore
Ex professione: impiegato in una grande casa editrice di alto livello
Condizione indicata nel profilo ufficiale: mago senzatetto
Doppiatore: Shoutarou Morikubo
Interprete nel film live action: Tsuyoshi Muro
Uryoku Chono appare già nella versione one-shot dell’opera e viene presentato come un illusionista piuttosto sopra le righe.
La sua parola preferita è “Amazing”, che usa con entusiasmo durante i suoi spettacoli.
Quando entra in scena nei suoi numeri di magia, assume spesso una posa misteriosa e plateale.
Il risultato è più comico che solenne, ma proprio questa goffaggine lo rende immediatamente riconoscibile.
È il secondo marito di Midori Nendo, la madre di Riki Nendo.
Midori lo chiama affettuosamente “Hiro-chan”, mentre Riki Nendo lo tratta più come un fratello maggiore che come un patrigno.
In origine Chono lavorava presso una casa editrice importante.
A 23 anni incontrò Midori Nendo in un caffè, e a 25 anni la sposò.
Solo un mese dopo il matrimonio, però, venne licenziato.
Da lì la sua vita precipitò: perse il lavoro, la moglie se ne andò portando con sé il libretto bancario, e lui finì senza casa.
Invece di leggere la situazione come una disgrazia, Chono arrivò a una conclusione assurda.
Pensò che, visto che lavoro, moglie e risparmi erano “spariti”, forse possedeva un talento naturale per far scomparire le cose.
Da quel ragionamento nacque la sua decisione di diventare illusionista.
Kusuo Saiki commenta la sua deriva dicendo che, se fosse stato in Mario Kart, Lakitu sarebbe già intervenuto da tempo per rimetterlo in carreggiata.
Chono incontra Kusuo Saiki mentre si esibisce in un parco con uno spettacolo di magia decisamente traballante.
Quando vede Kusuo compiere un teletrasporto, lo scambia per un trucco di altissimo livello.
Da quel momento inizia a considerare Kusuo il suo maestro.
Il problema, naturalmente, è che Kusuo non sta facendo magia, ma usando veri poteri psichici.
All’inizio Chono è un illusionista di basso livello, capace solo di trucchi semplici e spesso destinati al fallimento.
Con il procedere della storia, però, migliora davvero e diventa sempre più competente.
Nel capitolo 14χ arriva persino ad apparire in televisione.
Durante una diretta riesce a completare con successo un numero di fuga, mostrando progressi concreti.
Nella sua ultima apparizione importante verso il finale, riesce addirittura a sorprendere sinceramente Kusuo.
Per un personaggio nato come gag ambulante, è un traguardo piuttosto “amazing”.
La moglie che lo aveva lasciato è Midori Nendo, madre di Riki Nendo.
Chono sembra essersi innamorato della sua gentilezza, nonostante l’aspetto molto particolare della donna.
Il rapporto con Riki Nendo è buono.
Riki lo chiama con familiarità, usando espressioni come “fratellone Kota” o “fratello Chono”, più adatte a un rapporto tra amici che tra patrigno e figliastro.
Nonostante l’affetto, la possibilità di tornare con Midori resta incerta.
Uno dei problemi principali è il modo in cui Chono spende denaro per gli strumenti da magia.
Chono assume come assistente Michael, soprannominato Ike-san, il cui vero nome è Kazumi Ikemi.
Anche lui era un senzatetto, cosa che rende il duo ancora più bizzarro.
A un certo punto Chono lo licenzia perché lo considera troppo incapace.
Tuttavia, Ike-san torna da lui per gratitudine, e i due riprendono a lavorare insieme.
La loro collaborazione contribuisce alla crescita di Chono come prestigiatore.
Da artista improvvisato e confusionario, finisce per diventare un illusionista sorprendentemente valido.
Nel film live action, Chono appare come illusionista invitato al festival della PK Academy.
In questa versione non conosce Kusuo Saiki e non lo considera il proprio maestro.
Anche il suo assistente cambia: al posto di Michael, accanto a lui compare sua madre.
Il rapporto con Kusuo e le gag legate al “maestro” vengono quindi eliminati.
Nel finale del film, Kusuo teletrasporta un gran numero di delinquenti che volevano irrompere alla PK Academy per vendicarsi di Aren Kuboyasu.
Tutti i presenti finiscono per credere che sia stato Chono a farli sparire con una sua illusione.
Chono ha l’abitudine di spiegare in anticipo tutto ciò che sta per fare durante un numero.
Questo va contro uno dei principi più noti della magia scenica: non annunciare esattamente il fenomeno che accadrà.
Kusuo lo nota e lo critica mentalmente, ma Chono continua imperterrito.
Dopotutto, il suo ruolo è anche quello del personaggio comico che sbaglia con convinzione.
Il contrasto tra la sua sicurezza teatrale e la scarsa abilità iniziale è una delle sue gag principali.
Proprio per questo, la sua crescita successiva risulta ancora più divertente.
Il nome Uryoku Chono deriva da “chōnōryoku”, cioè “poteri psichici” o “abilità paranormali”.
È un gioco di parole perfettamente in linea con l’universo di The Disastrous Life of Saiki K..
Il vero nome Kota Nakanishi deriva invece dall’espressione giapponese “naka ni shikonda”, cioè “nascosto all’interno” o “preparato dentro”.
Anche questo richiama il mondo dei trucchi e dei meccanismi da illusionista.
Nel capitolo 14χ viene ricordato che Chono era stato un personaggio importante nella versione one-shot, con ben due episodi centrati su di lui.
Nella serializzazione, però, l’autore ebbe difficoltà a trovargli un uso, lasciandolo a lungo in disparte.
Quando viene rivelato il suo legame con la madre di Riki Nendo, Kusuo commenta che non c’era stato alcun indizio precedente.
La battuta prende in giro il carattere improvviso e un po’ “appiccicato” di quella rivelazione.
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