Sarutobi Sasuke è un personaggio femminile della serie Hyakka Ryōran Samurai Girls, originariamente un maschio di scimmia domestica legato a Yukimura Sanada, che grazie a un evento soprannaturale ottiene la capacità di trasformarsi in una piccola ragazza scimmiesca e di diventare una “spadaccina sacra”.
Sarutobi Sasuke è in origine un maschio di scimmia che vive con Yukimura Sanada, che le dà il nome ispirandosi all’antico guerriero Sarutobi Sasuke, un tempo annoverato tra i dieci eroi di Sanada.
Jubei Yagyu la chiama affettuosamente “Sacchin”, soprannome che riflette il legame confidenziale tra i personaggi.
Secondo la storia, Sasuke era una semplice scimmia.
La sua natura muta quando un mandala, proiettato su uno schermo digitale da Yukimura Sanada, viene assorbito all’interno del suo corpo, donandole il potere di assumere forma umana.
In forma animale Sasuke è una scimmia senza alcun segno particolare visibile collegato al potere di spadaccina sacra.
Quando si umanizza, il suo fisico cambia radicalmente, pur mantenendo alcuni tratti scimmieschi.
Da umana, l’altezza di Sarutobi Sasuke è di circa 100 centimetri.
Le orecchie e la coda restano però quelle di una scimmia, creando un aspetto ibrido e immediatamente riconoscibile.
In forma umana, Sasuke non indossa abiti di default ed è quindi completamente nuda, a meno che non le vengano forniti vestiti.
Il marchio caratteristico della spadaccina sacra non è visibile quando è una scimmia, ma appare sulla zona dei glutei quando assume l’aspetto umano.
Il contratto che la rende spadaccina sacra si forma per caso quando, nel quinto volume della storia originale, Sasuke vola e va a sbattere contro il volto di Muneakira Yagyu.
Questo contatto, simile a un impatto/“bacio”, sancisce la nascita del legame mistico tra i due.
Nell’adattamento animato, la situazione viene modificata: Sasuke si introduce di nascosto nel dojo degli Yagyu alla ricerca di Yukimura Sanada, da cui si era separata.
Lì ruba biancheria intima appartenente a Yukimura, provocando un equivoco che porta molti a sospettare di Muneakira Yagyu.
Kanetsugu Naoe ha un rapporto conflittuale con Sasuke, descritto come una vera e propria “inimicizia cane-gatto”.
Quando Sasuke sente che la situazione finanziaria del dojo di Yagyu è difficile, decide di andarsene per non essere di peso.
Kanetsugu Naoe interpreta però questa decisione come un tentativo di “vincere e scappare”, e per fermarla la afferra e la lancia all’interno dell’area del dojo.
Nel tentativo di prenderla al volo, Muneakira Yagyu entra in contatto con Sasuke e i due finiscono per baciarsi, attivando così il contratto di spadaccina sacra.
In termini di successione narrativa, Sasuke diventa di fatto la quarta spadaccina sacra a manifestarsi dopo Jubei Yagyu, Yukimura Sanada e Sen Tokugawa.
Tuttavia, la sua attività come spadaccina è estremamente limitata: può combattere soltanto per circa tre minuti consecutivi.
Sarutobi Sasuke non fa uso di armi convenzionali come spade o lance.
Il suo stile di combattimento si basa esclusivamente sui propri artigli.
Quando il potere della spadaccina sacra aumenta, gli artigli di Sasuke si allungano, diventano molto più affilati e incredibilmente resistenti.
Questo le consente di attaccare con colpi rapidi e di penetrare difese che un attacco fisico normale non riuscirebbe a superare.
La combinazione di agilità da scimmia, piccola statura e artigli potenziati rende Sasuke una combattente sfuggente e difficile da colpire.
Il limite di tempo di tre minuti, però, costringe a usare le sue capacità in modo tattico e mirato.
Con Yukimura Sanada il legame è particolarmente profondo: è lei che la nomina Sarutobi Sasuke e che, indirettamente, causa la sua trasformazione in essere umano.
La separazione temporanea da Yukimura è ciò che spinge Sasuke a introdursi di nascosto nel dojo Yagyu per ritrovarla.
Jubei Yagyu la tratta come una compagna di squadra e la chiama “Sacchin”, enfatizzando il tono leggero e amichevole del loro rapporto.
Con Sen Tokugawa e le altre spadaccine sacre, Sasuke finisce per formare una sorta di gruppo variegato, con dinamiche spesso comiche.
Il rapporto con Kanetsugu Naoe è invece problematico e pieno di conflitti, con litigi e incomprensioni frequenti.
La loro relazione è descritta come una “antipatia istintiva”, contribuendo a creare situazioni vivaci e ironiche.
Muneakira Yagyu, oltre a essere il centro del suo contratto di spadaccina sacra, è anche colui che cerca spesso di gestire i guai che Sasuke combina, specialmente nel dojo.
L’equivoco sulla biancheria intima di Yukimura fa sì che Muneakira venga sospettato ingiustamente, aumentando l’elemento comico della storia.
In un arco narrativo successivo, Sarutobi Sasuke diventa una cameriera in un locale chiamato True Shadow.
Prima del suo arrivo, questo posto aveva pochissimi clienti e faticava a sopravvivere.
Grazie alla presenza di Sasuke, True Shadow inizia a prosperare e ad attirare molta più clientela.
La sua natura vivace, l’aspetto insolito e la fama di spadaccina sacra contribuiscono a rendere il locale molto più popolare.
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