Zantetsu Tsurugi è un personaggio maschile del manga sportivo Blue Lock, attaccante mancino noto per l’accelerazione esplosiva, il tiro preciso con il sinistro e un’intelligenza scolastica piuttosto limitata ma un carattere estremamente sincero e tenace.
Nome completo: Zantetsu Tsurugi
Genere: Maschio
Opera di provenienza: Blue Lock
Posizione: Attaccante / ala (ruolo offensivo)
Squadra Blue Lock – Selezione iniziale: Team V
Squadra Blue Lock – Selezione “Nuova Guerra degli Eroi” (Neo Egoist League): P.X.G (club francese)
Numero di maglia a Blue Lock: 15
Status nel team d’élite Blue Lock: panchinaro della squadra selezionata “Prigione Azzurra”
Caratteristica principale: accelerazione sui primi metri e tiro sinistro con forte curva
Tratto distintivo: occhiali finti indossati per sembrare più intelligente
Data di nascita: 30 ottobre
Età: 17 anni
Anno scolastico: secondo anno di liceo
Segno zodiacale: Scorpione
Luogo di nascita: Prefettura di Saitama (Giappone)
Altezza: 187 cm
Numero di scarpe: 28 cm (misura giapponese)
Gruppo sanguigno: O
Squadra scolastica precedente: squadra di calcio del liceo Ken
Piede preferito: sinistro
Tempo di sonno medio: circa 7 ore
Zantetsu proviene da una famiglia numerosa e affettuosa.
Viveva con padre, madre, un fratello maggiore, se stesso e un fratello minore.
La famiglia gestisce uno studio dentistico, e lui è cresciuto con la mentalità che “i denti sono tutto” per i Tsurugi.
I genitori e i fratelli sono tutti considerati molto intelligenti, ma non hanno mai deriso Zantetsu per le sue difficoltà a scuola, trattandolo sempre con gentilezza.
Da bambino era spesso preso in giro perché non sapeva fare neppure calcoli semplici, come il prezzo del biglietto del treno.
Per non essere deriso, preferiva andare ovunque correndo invece di prendere i mezzi: è così che ha scoperto la sua velocità di corsa e, per puro istinto, ha scelto il calcio come sport a cui dedicarsi.
Il suo sogno dichiarato è diventare “il più grande idiota rispettato del mondo”: vuole arrivare al vertice del calcio mondiale e dimostrare che perfino un tipo considerato “stupido” può essere ammirato da tutti.
Zantetsu è onesto, diretto e fondamentalmente un “bravo ragazzo”.
Lui stesso definisce i suoi pregi come “essere sincero, un buon tipo, e studioso” nel senso che si impegna molto nonostante la poca predisposizione.
Il suo grande complesso è l’intelligenza.
Odia essere considerato stupido, soprattutto da persone con cui non ha confidenza, e si sforza di usare parole complicate e termini stranieri per sembrare più colto, finendo quasi sempre per usarli male.
Spesso infila frasi pseudo-intellettuali senza capirne davvero il significato.
Un esempio è la frase:
“Cioè, la priorità delle cose… è un metodo di iniziativa… che ne dici, l’ho usato bene?”
Questo genere di uscite gli attira subito il soprannome “idiota Zantetsu” da parte di Reo Mikage e Seishirō Nagi.
Nonostante la fama di “testa vuota”, è capace di rimanere lucido nei momenti di tensione.
Sa calmare compagni più impulsivi, come quando riesce a trattenere Reo dalla reazione violenta che gli sarebbe costata l’espulsione.
Ha un forte senso dell’orgoglio sportivo.
Anche quando un pareggio sarebbe sufficiente per passare il turno, lui afferma che “pareggiare contro avversari di quel livello è come perdere”, mostrando la sua volontà di puntare sempre alla vittoria.
Zantetsu è molto sensibile al giudizio degli altri sulla sua intelligenza.
È felice quando viene considerato “intelligente” o “acuto”, e molto ferito quando viene dato per stupido.
Motto personale (frase guida): “Perseverare nel primo proposito” (mantenere fede alla decisione iniziale).
Giocatore preferito: Arjen Robben, da cui riprende il ruolo di esterno mancino che rientra e tira.
Cibo preferito: hamburger e curry (per lui “quasi sempre buoni”).
Cibi che non ama: pesce in generale, perché non riesce a distinguerne bene i sapori.
Migliore “compagno del riso”: curry, salvo poi rendersi conto che si tratta semplicemente di riso al curry.
Stagione preferita: estate, “perché tutti diventano un po’ idioti”.
Musica preferita: la fanfara delle grandi corse di cavalli (G1 del mondo ippico), che gli fa venire voglia di correre.
Film preferito: “The Mask”, che apprezza per la comicità esagerata di Jim Carrey.
Manga preferito: “Parasyte”, perché trova il personaggio Migi molto divertente.
Hobby dichiarati: meditazione e “bagni di sole”, ovvero starsene sdraiato al sole a rilassarsi.
Passatempi nei giorni liberi: meditazione al sole e portare a spasso il cane.
Dice che se non avesse incontrato il calcio, probabilmente avrebbe passato la vita soltanto a correre a tutta velocità.
Materia scolastica preferita: nessuna.
Materie in cui è scarso: tutte.
Cosa lo rende felice: essere considerato intelligente o almeno “uno che sembra sveglio”.
Cosa lo rende triste: essere ritenuto stupido, specialmente in modo gratuito.
Tipo di persona che gli piace: qualcuno di intelligente che non lo chiama “idiota”.
Animale preferito: il cervo volante (o comunque coleotteri “alla kabutomushi”), che secondo lui racchiude il “sogno di ogni bambino”.
Colore caratteristico: grigio smorto.
Routine nel bagno: la prima cosa che fa è lavarsi i denti, riflesso della sua educazione in una famiglia di dentisti.
Tempo che dorme: circa 7 ore a notte.
Preferenze “snack”: tra “biscotti a funghetto” e “biscotti a bastoncino” tipici, sceglie la versione “fungo”.
Ultima volta che ha pianto: quando stava provando a indossare gli occhiali (finti) in modo “figo” e se li è infilati nell’occhio, facendosi lacrimare.
Cosa farebbe nell’ultimo giorno sulla Terra: correre al massimo della velocità.
Se ricevesse 100 milioni di yen: costruirebbe una piramide di mazzette di contanti e ci si tufferebbe dentro.
Oggetto da portare su un’isola deserta: lo spazzolino da denti, perché “i Tsurugi vivono per i denti”.
Se potesse usare una macchina del tempo: andrebbe nel futuro; pensa che una macchina del tempo verso il passato dovrebbe muoversi “all’indietro”, facendolo venire il mal d’auto.
L’arma principale di Zantetsu è l’accelerazione esplosiva sui primi metri.
Nei primi 10 metri di scatto secco, la sua velocità iniziale è descritta come superiore persino a quella di Hyōma Chigiri, noto per la sua velocità pura.
La sua rapidità non riguarda solo il movimento, ma anche il tempo di reazione.
In un uno contro uno basato sul riflesso e sulla partenza, superarlo è estremamente difficile.
È un attaccante mancino con un tiro estremamente affilato e preciso.
Quando calcia dalla zona destra del campo con il sinistro, può imprimere al pallone una forte traiettoria a rientrare, curva e insidiosa.
Durante la prima selezione, prima ancora della partita contro il Team Z, aveva già realizzato 5 gol, segno di un potenziale offensivo elevato.
La sua capacità di finalizzare, unita alla velocità in accelerazione, lo rende un’arma perfetta per inserimenti rapidi e conclusioni di prima.
Pur non essendo un genio tattico, migliora molto quando qualcuno gli spiega in modo semplice come muoversi.
Quando si fida del compagno (come con Seishirō Nagi o Reo Mikage), riesce a inserire movimenti intelligenti nel suo gioco, anche se lui stesso non li percepisce come “ragionati”.
Partecipazione al programma Blue Lock
Zantetsu è uno dei attaccanti selezionati per il progetto Blue Lock, un programma d’élite per creare l’attaccante più egoista e decisivo del mondo.
All’ingresso nel dormitorio, il suo punteggio iniziale lo classificava al 241º posto, ma durante le varie fasi delle selezioni la sua posizione è migliorata fino ad arrivare al 53º nella seconda selezione e infine al 19º nella Neo Egoist League.
Nella fase di “鬼ごっこ” (un gioco tipo “acchiapparella con la palla”) dell’esame di ammissione, fraintende completamente la regola “l’ultimo con la palla viene eliminato”.
È convinto che “chi ruba la palla vince”, e si butta in una battaglia di tiri con Reo Mikage e Seishirō Nagi, che nel frattempo lo prendono in giro per la sua stupidità.
Nonostante l’equivoco, riesce a passare il test di ingresso grazie anche al caos generale provocato da quella sfida di tiri.
Da lì si unisce stabilmente al Team V insieme a Reo e Nagi, formando il trio portante della squadra nel primo girone.
Prima selezione
Struttura della competizione
Nella prima selezione di Blue Lock, Zantetsu fa parte del Team V.
Il suo team affronta in ordine Team Y, Team W, Team X e infine Team Z di Yoichi Isagi.
Partita contro il Team Y
Contro il Team Y, che include Ikki Niko e Hibiki Ookawa, la partita diventa presto un caotico ammasso di giocatori attorno alla palla.
Zantetsu sfrutta il suo scatto per inserirsi e segnare due gol, ostacolando nel frattempo Reo e Nagi, che prima lo avevano preso in giro durante il test di ingresso.
Il Team V vince con un travolgente 8–0.
Dopo il match, è l’unico a opporsi allo “scambio di contorni” organizzato da Reo, in cui Reo cerca di negoziare il cibo come se fosse una valuta tattica.
Più tardi, Zantetsu incontra Nagi nelle docce e i due parlano dei rispettivi motivi per giocare a calcio.
Zantetsu, sentendo le ragioni di Nagi, inizia a rispettarlo, definendolo “strano ma non una cattiva persona”, e Nagi a sua volta riconosce il valore di Zantetsu.
Partita contro il Team W
Nella seconda partita, Team V affronta il Team W guidato dai fratelli Wanima.
Grazie ai video della partita precedente, Reo e Nagi vengono marcati strettamente.
Su suggerimento di Nagi, Reo decide di utilizzare Zantetsu come arma offensiva.
Zantetsu all’inizio reagisce male, sentendosi trattato come un semplice strumento, ma Nagi gli serve un passaggio perfetto sulla zona indicata da Reo.
Seguendo alla lettera l’indicazione tattica, Zantetsu riesce a sfoderare un impressionante tiro curvo di sinistro.
Subito dopo, riconosce la “furbizia” di Reo e gli urla di “usare questo idiota di Zantetsu Tsurugi”, accettando definitivamente il ruolo nel piano di gioco del trio.
Con la sinergia tra i tre, il Team V chiude la partita con una vittoria per 5–1.
Da quel momento, l’attacco del Team V diventa molto più vario e imprevedibile proprio grazie agli inserimenti di Zantetsu.
Partita contro il Team X
La terza partita vede come avversario il Team X, guidato dall’imprevedibile Shōei Barō.
Zantetsu rimane scioccato dal carattere tirannico di Barō e pensa di essere stato fortunato a non averlo come compagno di squadra.
Durante il match, viene sorpreso da alcune giocate individuali straordinarie di Barō.
Nonostante ciò, il Team V riesce a gestire la partita e vince per 5–2, senza correre pericoli eccessivi.
Partita contro il Team Z
L’ultima partita del girone è contro il Team Z di Yoichi Isagi e Meguru Bachira.
Il Team V parte forte, sfruttando l’attacco combinato di Zantetsu, Nagi e Reo, arrivando quasi a spezzare il morale del Team Z.
Zantetsu si trova in un duello diretto con Hyōma Chigiri.
Inizialmente ha un vantaggio nella “velocità di uscita” sui primi metri, ma Chigiri comprende che sulla distanza la sua “velocità di punta” è superiore e comincia a superarlo campo aperto.
La partita si trasforma in una lotta punto a punto.
Il Team Z recupera grazie alle giocate di Bachira e all’evoluzione tattica di Isagi, fino a riportarsi sul pari.
Quando Nagi sembra vicino a chiudere il match con un gol decisivo, Wataru Kuon commette un fallo da espulsione per impedirlo.
Reo, furioso, rischia di perdere la testa, ma Zantetsu interviene per calmarlo ed evitare che venga espulso.
Nel recupero, Zantetsu scatta per primo su una palla vagante grazie alla sua accelerazione, ma viene contrastato duramente da Jingo Raichi e non riesce a trovare la giocata decisiva.
La partita termina 5–4 per il Team Z, con la prima sconfitta del Team V, ma la squadra di Zantetsu passa comunque alla fase successiva grazie alle tre vittorie precedenti.
Seconda selezione
Nella seconda selezione, Zantetsu supera la prima fase individuale (1st Stage) e si classifica al 53º posto.
Quando arriva il momento di formare squadre da tre, si mette ad aspettare di nuovo Reo e Nagi, ignaro del fatto che Nagi ha scelto un altro percorso e Reo si è unito a Hyōma Chigiri e Rensuke Kunigami.
Nel contenuto extra a fine volume viene mostrato che è Ikki Niko a invitarlo a formare un trio.
Il terzo membro della squadra è Ryōji Hiiragi (Hiiragi Reiji), rivelato in seguito nello spin-off.
Con Niko e Hiiragi, Zantetsu affronta una squadra composta da Seishirō Nagi, Shōei Barō e Hyōma Chigiri.
Grazie ai dati analitici di Hiiragi, la loro squadra parte forte e arriva persino a condurre 3–0.
Tuttavia, una volta che Barō supera i propri limiti mentali, Chigiri sfrutta appieno la sua velocità massima e Nagi continua a svilupparsi.
Il trio di stelle ribalta la partita e vince 5–3, scegliendo proprio Zantetsu come giocatore da “rubare” per completare la loro formazione in fase successiva.
Zantetsu quindi avanza con la nuova squadra, finché nel 4º Stage si trova a sfidare il team formato da Tabito Karasu, Eita Otoya, Jin Kiyora e Aiki Hifume.
La squadra di Zantetsu vince, e sceglie Jin Kiyora come nuovo compagno, completando così il quintetto che supera la seconda selezione.
Terza selezione
Nella terza selezione di Blue Lock, Zantetsu sceglie di unirsi alla squadra C, guidata da Kenyū Yukimiya e che include Seishirō Nagi tra i giocatori top.
Partecipa alla quinta partita di questa fase, mostrando ancora una volta il suo valore come arma offensiva di profondità.
Partita contro la Nazionale Under 20 del Giappone
Durante la storica partita tra la selezione Blue Lock e la nazionale Under 20 giapponese, Zantetsu non viene scelto come titolare.
Tuttavia, è inserito da Jinpachi Ego nella lista dei giocatori in panchina, riconoscendo il suo potenziale come risorsa da usare a partita in corso.
Anche se non ha un ruolo centrale nel match, il fatto di essere convocato tra i sostituti conferma la crescita del suo valore nell’ambiente Blue Lock.
Dopo una pausa di due settimane, Zantetsu ritorna al progetto Blue Lock, dove i giocatori devono scegliere uno dei cinque grandi campionati europei per la Neo Egoist League.
Lui opta per la Francia e il club P.X.G con una motivazione che gli è tipica: “Mi sembrava un paese che fa sembrare la gente intelligente”.
La Francia nel contesto della Neo Egoist League è descritta come un campionato con grandi investimenti di magnati e un mercato in enorme crescita.
Qui, Zantetsu si ritrova in un ambiente estremamente competitivo, dominato da talenti come Rin Itoshi e Ryūsei Shidō, che rappresentano il “doppio standard” offensivo del P.X.G.
Ruolo con P.X.G e crescita del valore di mercato
Dopo la partita contro l’Inghilterra, il suo stipendio annuale stimato è di circa 8 milioni (in valuta del mondo di Blue Lock).
Dopo la partita contro la Spagna, l’ingaggio sale a 23 milioni.
Al termine della competizione, raggiunge i 33 milioni, a testimonianza di quanto il suo valore sia cresciuto grazie alle prestazioni offerte.
Partita contro la Spagna
Contro la Spagna, il P.X.G schiera una formazione costruita soprattutto attorno a Ryūsei Shidō, quando questo è in campo.
Zantetsu entra come parte della struttura offensiva che ruota intorno a Shidō, sfruttando i suoi scatti per creare linee di passaggio e spazi.
La scelta di Jordi (Julian Loki nella versione italiana dell’opera) e degli altri tecnici è quella di usare la sua accelerazione come arma per sfruttare i corridoi lasciati liberi dalle marcature su Shidō.
In questa partita, il suo contributo porta a un sensibile incremento del suo valore economico all’interno del mondo di Blue Lock.
Partita contro la Germania
Contro la Germania, Zantetsu ha un ruolo più tattico.
In un frangente decisivo, riesce a staccare temporaneamente Rensuke Kunigami da Ryūsei Shidō, che era stato incaricato di marcarlo a uomo.
Questa giocata libera Shidō anche solo per un breve istante, ma è l’esempio di come l’accelerazione e il tempismo di Zantetsu possano influenzare la marcatura avversaria.
La sua presenza non è quella di un protagonista assoluto, ma di un elemento capace di cambiare equilibri con un singolo scatto.
L’evoluzione del valore di Zantetsu nella Neo Egoist League viene presentata in termini di “stipendio annuo” simulato:
dopo la seconda partita (contro l’Inghilterra): circa 8 milioni;
dopo la terza partita (contro la Spagna): circa 23 milioni;
dopo i risultati finali della lega: 33 milioni.
Questi numeri riflettono la sua crescita come giocatore di livello internazionale, nonostante la limitata comprensione tattica.
Parallelamente, il suo ranking interno passa da 241º all’ingresso di Blue Lock, a 223º dopo la prima selezione, 53º nella seconda selezione, fino a raggiungere il 19º posto nella “Nuova Guerra degli Eroi”.
Nel materiale promozionale e nella serie animata, Zantetsu Tsurugi è doppiato da Okitsu Kazuyuki (nella versione originale giapponese).
La combinazione tra il suo modo di parlare pseudo-intellettuale, il tono serio e le uscite assurde è uno degli elementi che rendono il personaggio particolarmente memorabile e divertente per il pubblico.
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