Joshua è il padre di Yuko Yoshida e Ryoko Yoshida, nonché il marito di Seiko Yoshida, con un passato misterioso e una natura enigmatica tra le fila dei Mazoku. Da tempo è stato sigillato in una scatola di cartone tramite la magia di Sakura Chiyoda, impedendo qualsiasi comunicazione con la sua famiglia. All’apparenza un giovane ragazzo con corna, orecchie a punta e una statura minuta, Joshua si distingue per il suo aspetto perennemente giovanile e il carattere protettivo, soprattutto verso la figlia. Nonostante la presenza invisibile, attraverso il ruolo di narratore incita sempre Yuko a diventare un Mazoku forte e gentile. Il suo vero passato, il legame con Lilith e le sue vicende da “Grande Mazoku” restano avvolti nel mistero, rendendo il personaggio ricco di fascino e curiosità.
Joshua appare come un ragazzo basso di statura, addirittura più piccolo della moglie Seiko Yoshida e della figlia Yuko Yoshida, da cui Yuko deduce di aver ereditato la sua bassa statura.
Possiede corna, una coda di Mazoku e orecchie a punta, caratteristiche tipiche dei Mazoku.
Il suo aspetto sembra quello di un giovane adolescente, tanto che viene spesso descritto come uno che “si mantiene incredibilmente giovane”.
Joshua viene dipinto come molto affettuoso nei confronti della sua famiglia, soprattutto verso Yuko Yoshida.
Attraverso il ruolo di narratore invisibile, si percepisce il suo desiderio di proteggere la figlia e guidarla affinché diventi un Mazoku forte ma dal cuore gentile.
Mostra una vena ironica e simpatica nelle “leggende” che la madre inventa per mascherare la sua assenza.
Joshua, prima dell’inizio della storia, viene sigillato all’interno di una scatola di cartone tramite un incantesimo operato da Sakura Chiyoda.
Questa scatola, originariamente utilizzata dalla famiglia Hinatsuki per la distribuzione di agrumi, è rinforzata con una potente magia: è resistente al calore, all’olio, agli urti e si autopulisce in pochi minuti.
La scatola viene utilizzata dalla famiglia Yoshida come sgabello, scrivania o tavolo e viene chiamata affettuosamente “Scatola del Papà”.
Ai figli veniva raccontato che Joshua fosse via per lavoro in luoghi improbabili: pescando calamari su un sommergibile nucleare o acquistando depuratori d’aria su una nave spaziale.
Yuko per molto tempo ci crede realmente, mentre Ryoko sospetta che la madre nasconda la verità.
Joshua era noto come un “Grande Mazoku”, stimato anche da Metako.
Era in possesso di uno scettro misterioso ritrovato nella vecchia fabbrica della famiglia Hinatsuki, utilizzato come arma principale.
Sebbene non siano mostrati dettagli specifici sulle sue magie, viene lasciato intendere che fosse un combattente di grande talento tra i Mazoku.
- Yuko Yoshida: Figlia maggiore, a cui Joshua rivolge spesso incoraggiamenti e consigli nelle vesti di voce narrante.
- Ryoko Yoshida: Figlia minore, più sospettosa sulla reale sorte del padre.
- Seiko Yoshida: Moglie che cerca di proteggere la famiglia nascondendo la verità sull’assenza di Joshua.
- Lilith: Sebbene sia la diretta antenata dei Mazoku, non conosce le origini e la vera natura di Joshua e lo definisce come un personaggio ancora misterioso.
- Sakura Chiyoda: La persona responsabile del sigillo che imprigiona Joshua nella scatola.
- Il vero nome “Joshua” è di origine ebraica (Yehoshua), molto diffuso in Mesopotamia e significa “Il Signore salva”.
- Il nome si abbrevia in “Yeshua” e, tramite il greco, diventa “Gesù”.
- Formalmente, per motivi burocratici aveva adottato il nome “Tarō Yoshida” nei documenti.
- Sul lato della scatola in cui è sigillato si trova la parola ebraica “Otzar”, che significa “tesoro”.
- In più episodi, la scatola è onnipresente come parte della scenografia e viene trattata dagli Yoshida come un semplice oggetto di casa.
Il Mistero del Padre Scomparso
All’inizio della storia, Joshua è già sigillato nella famosa scatola da Sakura Chiyoda, rendendo impossibile qualsiasi comunicazione diretta.
Yuko Yoshida cresce credendo nelle storie fantasiose della madre, convinta che suo padre sia via per un lungo lavoro, mentre Ryoko Yoshida sospetta una realtà più oscura, credendo che il padre sia addirittura in prigione lontano.
La Scatola del Papà e la Vita Quotidiana
La scatola magica viene utilizzata nelle faccende quotidiane dalla famiglia Yoshida, senza che Yuko si renda conto che al suo interno vi sia il padre.
L’insolita resistenza e la pulizia automatica della scatola la rendono particolarmente utile, anche come tavolo da pranzo o sgabello.
Rivelazione e Consapevolezza
La vera natura della scatola e il motivo del sigillo vengono rivelati solo nell’episodio venticinque, quando finalmente la famiglia scopre la verità su cosa sia successo a Joshua.
Da allora, la scatola viene soprannominata “Scatola del Papà” e Joshua inizia a partecipare indirettamente alla storia prendendo la parola come narratore e supportando Yuko nei momenti importanti.
Il Ruolo di Narratore
Joshua svolge la funzione di voce narrante fuori campo nella serie, offrendo speranza, consigli e incoraggiamenti – in particolare auspicando che Yuko diventi un Mazoku gentile e vincente contro le ragazze magiche.
Nell’anime di Machikado Mazoku, la voce narrante è quella di Hidetaka Umezu, e l’identità della voce viene confermata come quella di Joshua durante l’episodio finale.
Occasionalmente, anche Aoi Koga interpreta la voce narrante.
Il complesso passato di Joshua, le sue abilità magiche e il ruolo nella storia dei Mazoku rimangono ancora in gran parte sconosciuti.
Neppure Lilith, l’importante antenata dei Mazoku, sa con precisione chi sia Joshua e quale sia la sua vera origine.
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