Hifuki Mushi è una figura enigmatica tra i principali personaggi di Dead Mount Death Play, capace di terrorizzare con le sue azioni e l’aura da horror che le circonda. Dietro l’identità dell’assassino che controlla il fuoco, si cela un intero collettivo che sfrutta l’ipnosi per creare duplicati di sé nei comuni cittadini, senza però toccare le loro vere personalità. Questo gruppo, nato come risposta a traumi profondi e crudeli esperimenti subiti cent’anni fa, ha avuto come scopo la vendetta segreta, riuscendo per decenni a cancellare ogni traccia delle proprie mosse. Tuttavia, col tempo, decide di cambiare strada e di smettere di coinvolgere innocenti nella propria missione.
L’apparenza di Hifuki Mushi rimane avvolta nel mistero. Durante le sue apparizioni, è spesso nascosta da abiti che possono confondere chiunque la incontri, portando con sé sempre un impermeabile su cui campeggia la scritta “Attenzione al fuoco”.
Hifuki Mushi è intrisa di un alone enigmatico. Non si capisce quasi mai se opera da sola o con altri, e tende a parlare attraverso filastrocche o canzoncine con significati oscuri.
Ciò contribuisce a renderla una presenza inquietante e quasi soprannaturale.
Il gruppo a cui appartiene Hifuki Mushi nasce come risposta a un terribile esperimento umano orchestrato dall’organizzazione segreta Figli Caduti di Sabaramond. Cent’anni prima, diciotto persone furono rinchiuse in celle e sottoposte ad atrocità, fino a quando un incendio uccise sedici di loro.
Le sopravvissute furono liberate da Majiri Agakura e da allora hanno dato avvio a un movimento in cerca di giustizia.
L’abilità chiave del collettivo di Hifuki Mushi è quella di trasferire, grazie all’ipnosi, una personalità secondaria simulata negli individui comuni, creando così dei duplicati con un’identità fittizia. Gli originali non esistono più, e questi cloni possono essere cancellati completamente alla bisogna, senza alcuna traccia duratura.
Dopo aver agito a lungo nell’ombra, il gruppo di Hifuki Mushi abbandona il coinvolgimento dei comuni cittadini, sotto l’influenza di Tsubaki Iwanome. Insieme alla traditrice Kuon Higuro decide di lasciare il Giappone. La loro meta diventa così la Repubblica di Rugnisas, antica sede dei Figli Caduti di Sabaramond.
Nei suoi crimini, Hifuki Mushi lascia messaggi e oggetti a tema fuoco, incrementando il mistero e la caccia attorno alla sua figura.
«Questo mondo non è giusto.»
«Ecco perché anelo alle fiamme.»
Un assassino che manovra il fuoco
La vera identità dell’assassino che controlla il fuoco è una collettività segreta.
Utilizzano l’ipnosi per trasferire temporaneamente una falsa personalità nei corpi di cittadini comuni, creando così copie di sé.
Queste copie non cancellano la vera personalità, ma la sospendono, rendendo chiunque un potenziale strumento nelle loro mani.
Un passato segnato dalla crudeltà
Cento anni fa, diciotto persone vennero rinchiuse dalla Figli Caduti di Sabaramond e sottoposte a esperimenti inumani.
Sedici morirono durante un incendio.
Le due sopravvissute furono salvate da Majiri Agakura, che diventò la loro mentore e alleata.
L’inizio di una vendetta segreta
Da allora, le sopravvissute, divenute le originali, insieme alle copie create tramite ipnosi, iniziarono la loro lunga opera di vendetta contro la potente organizzazione.
Grazie alla capacità di far sparire completamente le prove, sono riuscite a nascondere le loro tracce per decenni.
Un nuovo cammino
Convinta da Tsubaki Iwanome a fermare il coinvolgimento di innocenti e aiutata dalla traditrice Kuon Higuro, la collettività abbandona il Giappone.
Si dirige così verso la Repubblica di Rugnisas, cuore antico dei loro antagonisti e luogo dove forse troveranno il loro scopo e la pace.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.