Tatsuyuki Tokoname è un eroe professionista di città nel mondo di My Hero Academia, noto pubblicamente con il nome da eroe Slidin’ Go, ma segretamente membro dell’Esercito di Liberazione dei Quirk e successivamente del Fronte di Liberazione del Paranormale.
Nome reale: Tatsuyuki Tokoname
Nome da eroe: Slidin’ Go
Sesso: Maschile
Età: 36 anni
Data di nascita: 1 marzo
Altezza: 187 cm
Quirk: sconosciuto (si deduce che gli permetta di scivolare sul suolo)
Occupazione: Eroe professionista, combattente in incognito dell’Esercito di Liberazione
Affiliazioni note: Esercito di Liberazione dei Quirk, Fronte di Liberazione del Paranormale (unità CARMINE)
Doppiatore originale: Takumu Miyazono
Hobby / cose preferite: lettura
In superficie, Tatsuyuki Tokoname è un eroe che pattuglia soprattutto le aree urbane, sempre sorridente e disponibile con i civili.
Dietro le quinte, però, è un collaboratore attivo dell’Esercito di Liberazione dei Quirk, che agisce come combattente infiltrato sotto copertura.
Svolge normalmente il lavoro di eroe, ma nel frattempo si occupa anche di “ripulire” le tracce dell’organizzazione.
In particolare, aiuta a insabbiare il collegamento tra la società Detnerat, guidata da Rikiya Yotsubashi (Re-Destro), e gli oggetti finiti sul mercato nero.
Dopo l’assorbimento dell’Esercito da parte della Lega dei Villain, entra a far parte del nuovo Fronte di Liberazione del Paranormale.
Qui viene assegnato alla unità di raccolta informazioni CARMINE come numero due e assistente diretto di Tomoyasu Chikazoku, noto come Skeptic.
Tokoname si presenta come una persona estremamente solare, chiara nel parlare e molto energica nei movimenti.
È quasi sempre ritratto con un grande sorriso, che contribuisce a dargli un’aura rassicurante agli occhi dei civili.
Fisicamente è un omone massiccio, muscoloso e imponente.
Le sue caratteristiche più distintive sono il mento molto pronunciato e squadrato, gli occhi sporgenti e il fisico scolpito.
Ha una notevole capacità di mantenere il controllo delle proprie espressioni: è di fatto un grande poker face.
Le emozioni gli si leggono raramente in volto, il che lo aiuta a mantenere il doppio ruolo di eroe e infiltrato.
Nelle informazioni comparse successivamente nei volumi, viene mostrato con i capelli rasati a zero.
Nel tempo libero preferisce indossare abbigliamento sportivo, semplice e funzionale.
Il costume da eroe di Slidin’ Go è vistoso e immediatamente riconoscibile.
Indossa una maschera nera che copre il volto e un completo aderente viola decorato con un grosso motivo a freccia nera.
A completare l’outfit ci sono un mantello verde, guanti verdi, cintura e stivali neri.
L’insieme richiama volutamente l’estetica di un “space ranger” supereroistico, con pose esagerate e silhouette facilmente riconoscibile.
Le sue pose standard – spesso in posizione eretta, mani ai fianchi, petto in fuori – accentuano il lato teatrale del personaggio.
Questo stile contribuisce al suo fascino un po’ kitsch, ma anche alla sua memorabilità come eroe di sfondo.
Il quirk di Tatsuyuki Tokoname non è stato descritto in dettaglio e il suo nome ufficiale non è stato confermato.
Tuttavia, è evidente che gli consente di scivolare sul terreno ad alta scorrevolezza, quasi come se pattinasse.
Quando attiva il suo potere, assume la sua tipica posa: corpo eretto, mani ai fianchi, gambe unite e piedi allineati, e inizia a scivolare in avanti.
La velocità mostrata nella serie è più o meno paragonabile a una corsa leggera, quindi non è tra i quirk di movimento più veloci.
Tutto suggerisce che il suo quirk sia pensato più per spostamenti rapidi durante le pattuglie che per il combattimento diretto.
Non si vedono particolari applicazioni offensive, e il potere viene quasi sempre usato per muoversi in città o per entrare in scena in modo spettacolare.
Nel mondo spin-off dedicato ai vigilant, esiste un protagonista con un quirk simile, Koichi Haimawari.
La differenza principale è che Koichi ha bisogno di almeno tre punti di contatto con il terreno per attivarlo, mentre Slidin’ Go sembra potersi muovere anche con un solo o due punti di appoggio.
Incontro con Katsuki Bakugo e Shoto Todoroki
Tatsuyuki Tokoname appare per la prima volta durante un incidente di scippo in città.
Arriva come rinforzo ufficiale, ma scopre che Katsuki Bakugo e Shoto Todoroki, ancora studenti, hanno già dominato la situazione alla perfezione.
I due hanno non solo fermato i criminali, ma anche recuperato la refurtiva e gestito l’evacuazione dei civili in totale autonomia.
Tokoname ne rimane sinceramente colpito e li elogia, definendoli futuri top hero e abbracciandoli entrambi con entusiasmo.
In quel momento, agli occhi di pubblico e colleghi, appare come un eroe bonario, esuberante e genuinamente ammirato dal talento dei giovani.
Non ci sono indizi evidenti del suo ruolo nascosto nell’Esercito di Liberazione dei Quirk.
Rivelazione come agente dell’Esercito di Liberazione
Circa un mese e mezzo dopo, Tokoname riappare con un ruolo completamente diverso.
Si offre come guida alla Lega dei Villain, conducendo il gruppo nella zona controllata dall’Esercito, la cosiddetta “area di liberazione” della città di Deika.
In questa occasione viene rivelato che è uno dei combattenti in incognito dell’Esercito di Liberazione dei Quirk.
È quindi un eroe professionista che tradisce il sistema che dovrebbe difendere, lavorando in realtà per un movimento radicale che vuole liberare i quirk da ogni regolamentazione.
Durante il grande evento noto come Festival della Rinascita, non si lancia direttamente nel combattimento contro la Lega dei Villain.
Assieme ad altri eroi affiliati all’Esercito, si occupa della chiusura degli accessi alla città e dei blocchi stradali, per impedire l’ingresso di forze esterne.
La sua funzione in quell’operazione è principalmente logistica e di controllo del territorio, coerente con il suo ruolo di eroe di pattuglia.
Resta dunque un pezzo dell’ingranaggio organizzativo piuttosto che un combattente di prima linea.
Nel Fronte di Liberazione del Paranormale
Dopo la fusione tra Esercito di Liberazione e Lega dei Villain, nasce il Fronte di Liberazione del Paranormale.
Tokoname non solo continua a farne parte, ma ottiene anche una posizione di rilievo.
Viene inserito nel reparto di raccolta informazioni chiamato CARMINE, sotto il comando diretto di Tomoyasu Chikazoku, alias Skeptic.
In questa unità ricopre il ruolo di numero due, fungendo da braccio destro e supporto operativo del responsabile.
Quando Keigo Takami, noto come Hawks, entra nel Fronte come infiltrato per conto della Pubblica Sicurezza, Tokoname gli parla con un atteggiamento leggermente condiscendente.
Sottolinea che, all’interno della struttura del Fronte, la sua posizione gerarchica è superiore a quella di Hawks.
Tuttavia, Skeptic interviene rapidamente per correggerlo.
Spiega che il “valore” di Hawks, in termini di dati e informazioni che può reperire, è di fatto maggiore, quindi la priorità informativa spetta a lui, ribaltando la presunta superiorità di Tokoname.
Cattura e crollo del Fronte
Più avanti, mentre pattuglia una zona urbana, Tokoname nota qualcosa di insolito: non ci sono altri eroi in giro.
Questo perché molti di loro sono stati convocati in segreto per la grande operazione della Pubblica Sicurezza contro il Fronte di Liberazione del Paranormale.
In questo contesto, viene raggiunto e arrestato da Death Arms, uno degli eroi coinvolti nell’operazione.
Capisce così che le informazioni interne del Fronte sono finite quasi completamente nelle mani delle autorità.
Per una volta, il suo proverbiale autocontrollo espressivo viene meno.
Sul suo volto compare un’espressione di shock assoluto, quasi “divina” per quanto è esagerata, in netto contrasto con il suo solito sorriso imperturbabile.
Nel suo ruolo di infiltrato, Tokoname ha una funzione cruciale nel rapporto tra la facciata legale e l’operato clandestino dell’Esercito.
Mentre si comporta da normale eroe di città, si impegna anche a coprire le tracce dell’organizzazione.
In particolare, si occupa di situazioni in cui oggetti prodotti dalla Detnerat finiscono nei circuiti illegali del mercato nero.
Il suo compito è fare in modo che l’opinione pubblica non colleghi questi oggetti alla compagnia, coprendo o distorcendo le prove sotto la copertura di “gestione post-incidente”.
Questa doppia vita lo rende un personaggio interessante: ufficialmente difende la legge, ma in realtà lavora per un movimento che vede la legge come una catena da spezzare.
Il suo comportamento sempre servizievole verso i civili è quindi anche uno strumento per mantenere la copertura.
L’autore di My Hero Academia ha dichiarato che disegnare personaggi come Slidin’ Go gli dà una felicità fuori scala.
Questo si nota nel modo in cui il personaggio, pur essendo secondario, ha una presenza visiva forte e comica.
La sua prima apparizione è così memorabile che il suo nome appare nel titolo dell’episodio in cui debutta.
Per un personaggio di contorno, questo è decisamente un privilegio non comune, segno che l’autore ha un debole per lui.
Sul risvolto di copertina del volume 23 appare un’illustrazione a colori dedicata a Tokoname.
Il suo profilo e il costume, con il mento enorme, le pose “eroiche” e i colori viola e verde, ricordano esplicitamente un famoso “space ranger” del mondo dell’animazione.
Il suo doppiatore, Takumu Miyazono, presta la voce anche a Salaam nel film “World Heroes’ Mission”.
A differenza di Tokoname, però, Salaam è un vero eroe professionista totalmente schierato dalla parte del bene, senza doppie facce.
Nel complesso, Tatsuyuki Tokoname unisce comicità visiva, ipocrisia morale e un ruolo chiave come raccordo tra il mondo legale degli eroi e l’attività clandestina dell’Esercito di Liberazione dei Quirk.
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