Nia Honjo è una delle eroine principali di Date A Live, noto come il Nono Spirito, e la seconda spirito mai identificata nel mondo. Con i suoi capelli grigi e gli occhi turchesi, Nia si distingue non solo per il suo aspetto maturo (dall’età apparente di 18-19 anni), ma anche per la sua personalità vivace e giocosa. Una mangaka di talento dal passato travagliato e vittima di crudeli esperimenti, ha perso fiducia nel genere umano a causa delle sue capacità soprannaturali che le permettono di conoscere la parte più oscura delle persone. Nonostante le sofferenze subite, conserva uno spirito allegro e la sua passione per il mondo otaku e l’alcol. La sua storia intreccia momenti tragici e una profonda riconoscenza verso Shido Itsuka, arrivando persino a diventare uno dei personaggi centrali per svelare i misteri degli Spiriti.
Nia Honjo ha i capelli grigi corti e occhi color turchese, che ricordano la pietra turchese.
Solitamente indossa degli occhiali e porta un abbigliamento che ricorda quello di una suora, con abiti caratterizzati da croci e dettagli cupi.
Il suo aspetto suggerisce un’età compresa tra i 18 e i 19 anni.
Dati anagrafici
- Altezza: 168 cm
- Compleanno: 29 febbraio
- Misure: B76 / W59 / H80
- Cosa preferisce: l’alcol
- Cosa detesta: le atmosfere cupe
Nia è leggera, energica e molto socievole.
Ama scherzare, prende spesso in giro soprattutto i più giovani e dà strani soprannomi agli altri — chiama Shido Itsuka “ragazzo”.
Nonostante abbia un atteggiamento spensierato e sembri una tipa sempre allegra, maschera un profondo senso di vuoto e insicurezza dovuto alle ferite del passato.
Eccellente otaku, ama anime, manga, videogiochi e novel, e tiene in grande valore la passione degli autori che si cela dietro le opere.
Nia è anche una forte bevitrice, nota tra gli altri personaggi per la sua tendenza a bere.
Come adulta, mostra buon senso e rispetto per la privacy.
Nonostante sia l’unica adulta tra gli spiriti principali e di corporatura minuta, fa autoironia riguardo il proprio seno piccolo e non ne è affatto complessata.
In fondo, vede Shido come la sua “migliore candidatura per marito casalingo” grazie al suo spirito accogliente.
Nia Honjo è il secondo spirito mai identificato e una delle dieci principali in Date A Live.
Prima di risvegliarsi come spirito, viveva pacificamente tra gli esseri umani come mangaka sotto lo pseudonimo Souji Honjo, realizzando la serie “SILVER BULLET”.
Cinque anni prima della storia viene catturata da Ellen Mira Mathers, imprigionata dal DEM e sottoposta a crudeli esperimenti e torture nella base segreta dell’Isola Neril.
DEM sperava di causare la sua “Inversione”, ma la sua rassegnazione le impediva di cedere, finché non viene liberata fortuitamente da una ribellione di Shido. In seguito, grazie alle sue abilità, si avvicina a lui per ringraziarlo.
Nia è inoltre la sola tra gli spiriti principali che possiede conoscenze sul cosiddetto Spirito Originario, facendo sì che Kurumi Tokisaki la cerchi come fonte d’informazioni.
Nia manifesta un Astratto di tipo “Suora”, con un abito da suora scuro carico di croci e una penna come accessorio per capelli.
Il suo Angelo è Raziel — “Il Libro dell’Annuncio Sussurrante” — una sorta di bibbia sacra che le concede l’onniscienza.
Nia può conoscere qualsiasi informazione presente (tranne il futuro) e rendere reale tutto ciò che scrive sul Libro usando la sua penna, manipolando persone come marionette (“registrazione futura”).
In stato di Inversione, il suo Angelo si trasforma in Belzebù — un enorme libro nero dalle capacità di scrittura e proiezione persino superiori, che può evocare ciò che vi viene annotato e persino influenzare la realtà e la storia (incluso alterare gli eventi passati).
Nia però è la più debole nel combattimento diretto tra tutti gli spiriti, tanto che dopo la perdita di gran parte dei suoi poteri rimane perlopiù fuori dalle battaglie attive.
Prigionia e Sperimentazione
Dieci anni prima degli eventi principali, Nia vive come mangaka tra gli umani sotto lo pseudonimo di Souji Honjo.
Cinque anni prima della storia, Ellen Mira Mathers la cattura e la imprigiona come “Risorsa A” nell’Isola Neril, una base del Pacifico dove DEM conduce esperimenti sugli spiriti per tentare di farla invertire e rubarne i poteri.
Qui, Nia viene sottoposta a tortura e esperimenti sempre più brutali, andando vicino alla follia. Tuttavia, la sua rassegnazione le impedisce di arrendersi del tutto e di entrare in stato di Inversione, portando invece DEM a installarle un terminale nel cervello per cancellarle i ricordi e metterla in stasi.
Durante il trasporto in Giappone, la nave che la trasporta viene attaccata a causa di una tempesta di energia prodotta dalla perdita di controllo di Shido Itsuka, e Nia si risveglia, facilitando la sua fuga.
Il Rapporto con Shido Itsuka
Pochi giorni dopo la fuga, Nia si presenta direttamente davanti a Shido, fingendo una coincidenza.
Con la sua onniscienza, Nia capisce rapidamente tutto della situazione e invita Shido a casa sua, rivelando spontaneamente la sua identità.
Curiosamente, però, Nia, a causa della sua capacità di conoscere tutti i lati oscuri delle persone, non riesce a provare autentica simpatia né fiducia in nessun essere umano — motivo per cui si rifugia nel mondo a due dimensioni.
Durante il loro “appuntamento”, Shido cerca in ogni modo di conquistarle fiducia, ma invano, finché propongono una gara di doujinshi (fumetti auto-prodotti): il manga creato da Nia contro il manga-dedicato a Shido. Se la storia creata su Shido riuscirà a toccare il suo cuore, dovrà leggerla.
Alla fine la situazione si risolve in un pareggio, e Nia, leggendo la doujinshi, utilizza inconsciamente il potere dell’Angelo e scopre che la bontà di Shido è autentica. Così, commossa, apre finalmente il suo cuore a lui.
Tradimento e Inversione
Proprio in questo momento, DEM mette in atto un piano per risvegliare in lei i ricordi delle torture subite.
Rivivendo il trauma, Nia cade nella disperazione e finalmente subisce la temuta Inversione, divenendo uno spirito oscuro e colmo di dolore.
Il suo potere viene sottratto da Isaac Ray Pelham Westcott e, gravemente ferita da Ellen e Artemisia Bell Ashcroft, si salva soltanto grazie a un intervento di Shido e all’aiuto di Natsumi Kyouno.
Nia si trova a un passo dalla morte, ma il piccolo residuo di potere rimasto viene sigillato da Shido e ridistribuito tra i presenti, salvandole la vita.
Con la trasformazione del suo Angelo in Belzebù, il suo potere diventa un’arma per gli antagonisti.
- Solo Nia tra i principali spiriti è già adulta.
- È un’appassionata otaku e mangaka di talento sotto pseudonimo.
- Ama l’alcol ed è famosa per essere una “beona”.
- Non è per nulla complessata dalla sua figura minuta e fa spesso battute su questo.
- Il personaggio è associato all’albero della vita sefiròtico (Cabala): la sefira della Saggezza (Kochma), l’Angelo Raziel e la seconda posizione (Yod).
- Nia è la sorella maggiore di Maria Arusu e Marin Arusu (come confermato in Material 1.5).
- L’intelligenza artificiale MARIA la tratta con notevole ostilità.
«In realtà… mi sono innamorata solo di personaggi bidimensionali, sai…»
- Il nodo turchese che porta ai fianchi richiama sia le sue radici sia lo stile combattivo della sorella Marin.
- Il suo Spirito Inverso ha un aspetto cupo e mistico, costantemente sporco di sangue come una Madonna in lacrime, a simboleggiare il devastante peso del suo passato e della disperazione.
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