Snake è un giovane enigmatico e silenzioso, caratterizzato da un aspetto insolito a causa di una parte della sua pelle ricoperta di squame simili a quelle dei serpenti. Umano per metà, possiede una speciale affinità con i serpenti: riesce non solo a capirli ma anche a “parlare” per loro. Evitato dalla maggior parte delle persone per il suo aspetto, trova la sua casa e il suo valore nel circo Nave di Noè e, successivamente, nella famiglia Phantomhive. Dopo un tragico evento che porta alla scomparsa dei suoi compagni del circo, decide di indagare sul responsabile, il che lo avvicina a Ciel Phantomhive e Sebastian Michaelis. Alla fine, utilizza le sue peculiari capacità come nuovo servitore della famiglia Phantomhive, contribuendo sia con le sue doti di domatore che con le sue spiccate qualità di osservatore.
Snake si distingue per il suo aspetto inconfondibile:
- Una parte della pelle è ricoperta di squame, simili a quelle di un serpente.
- Ha pupille verticali da rettile e la lingua biforcuta.
- Presenta due zanne affilate, proprio come quelle di un serpente velenoso.
- Si comporta da rettile anche in altri modi: spesso sente freddo e preferisce stare in posti caldi.
- Porta sempre uno o più serpenti attorcigliati intorno al collo, con i quali comunica.
È un ragazzo taciturno e non esprime facilmente emozioni forti.
Di rado si lascia andare a sfoghi emotivi, ma quando accade, la sua modalità di comunicazione rimane la stessa: “lo dice... Oscar” oppure “secondo Emily...”.
Possiede una forte sensibilità riguardo al proprio aspetto e teme che la sua presenza possa mettere in imbarazzo i suoi amici.
Nonostante la sua timidezza, è molto leale verso chi gli offre gentilezza o ospitalità.
Snake non viene da un orfanotrofio ma è stato accolto nel circo Nave di Noè come unico domatore di serpenti.
All’inizio era trattato come un’attrazione da baraccone a causa del suo aspetto, ma nel circo trova finalmente un vero gruppo a cui appartenere.
Dopo la misteriosa scomparsa dei membri del circo, Snake decide di trovare il colpevole e si infiltra nella dimora dei Phantomhive.
Lì, dopo vari malintesi, viene accolto come nuovo servitore e trova nella famiglia Phantomhive una nuova comunità di riferimento.
Il talento più grande di Snake è la comunicazione e il controllo dei suoi numerosi serpenti.
Li addestra a raccogliere informazioni, proteggere luoghi o persone e a esplorare aree circostanti.
Queste capacità si rivelano utilissime sia per la sicurezza che per le missioni della famiglia Phantomhive.
Ogni serpente ha un nome, tra cui Oscar, Emily, Wilde, Goethe, Wordsworth, Webster, Brontë, Keats, Dan e altri.
Snake nutre profondo rispetto per Joker e gli altri componenti della Nave di Noè, considerandoli una vera famiglia.
Con Ciel Phantomhive e Sebastian Michaelis costruisce un rapporto di fiducia dopo aver superato numerosi malintesi.
Nel cuore, chiama ancora Ciel e Sebastian con i nomi d’arte “Smile” e “Black” del periodo circense.
Col tempo, si affeziona anche agli altri servitori della casa Phantomhive.
- I suoi serpenti comunicano attraverso di lui: spesso inizia le proprie frasi attribuendo le parole a uno dei suoi animali.
- Ha una particolare insicurezza riguardo il proprio aspetto, temendo che la diversità esponga al ridicolo anche chi gli è vicino.
- Ciel un giorno gli dice: “È naturale essere diversi dagli altri. Non c’è nulla di cui vergognarsi.”
- Anche Sebastian Michaelis lo incoraggia ad avere fiducia in sé stesso.
Prima di entrare a far parte del circo, Snake veniva sfruttato come fenomeno da baraccone per via del suo aspetto atipico.
Viene accolto calorosamente da Joker e dagli altri, entrando a far parte della troupe e legandosi profondamente a loro.
È l’unico, tra i membri principali, a non essere coinvolto nei traffici nascosti del barone Kelvin e a ignorare le reali attività criminali della compagnia.
La Scomparsa degli Amici e l’Investigazione
Quando i membri del circo scompaiono misteriosamente (in realtà assassinati da Ciel Phantomhive e Sebastian Michaelis), Snake resta solo e smarrito.
Sospetta fin da subito di Ciel e Sebastian e, guidato dal fiuto dei suoi serpenti, riesce a rintracciarli fino alla casa dei Phantomhive, grazie all’aiuto involontario di Soma Asman Kadar.
Tenta di ucciderli usando i suoi serpenti velenosi, proprio durante una serie di omicidi che colpiscono la casa.
Sebastian Michaelis lo sorprende e lo costringe ad ascoltare da Ciel la verità sulle azioni compiute contro i membri del circo.
L’inserimento nei Phantomhive
Sebbene Ciel gli racconti una versione edulcorata della verità, lasciando credere che Joker e gli altri siano semplicemente “scomparsi”, propone a Snake di aiutarlo a cercare gli amici spariti.
Così, Snake viene assunto formalmente come “footman”, ovvero servitore della casa Phantomhive.
All’inizio è maldestro, ma la sua lealtà e le sue abilità dimostrano grande utilità sia in compiti investigativi sia nella difesa dei suoi nuovi compagni.
Il Confronto con la Verità
Più avanti, durante la saga della Congregazione Azzurra, la casa Phantomhive viene conquistata e Snake, insieme a Finnian, riceve l’ordine di infiltrarsi presso l’orfanotrofio F.O.L.
Qui si imbatte nuovamente in Beast, che gli rivela finalmente la vera colpa di Ciel e Sebastian Michaelis: la morte degli amici del circo.
Questa nuova verità sconvolge Snake, cambiando per sempre la sua percezione della realtà e dei suoi amici.
- “Lo dice... Oscar.”
- “Secondo Emily...”
- “Almeno tu non devi preoccuparti di essere diverso.”
- Pur restando riservato, Snake prosegue la sua vita a fianco dei Phantomhive e dei suoi serpenti, sempre fedele ai ricordi e alla sua strana, nuova famiglia.
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