Sonju è un personaggio intrigante in Yakusoku no Neverland, un demone dai modi gentili che salva Ray e si distingue per non consumare carne umana come i suoi simili, ispirato da una religione minoritaria. Sebbene sia apparentemente un protettore, ha motivazioni personali e sogna la rottura dell’antico patto tra demoni e umani, sperando di cibarsi di umani “naturali” invece che allevati. La sua combattività e il profondo legame con Mujika emergono chiaramente nelle sue azioni, così come la sua assennatezza nel trattare amici e nemici. Il suo conflitto interno tra desideri personali e nuovi sentimenti verso Emma lo rende un personaggio sfaccettato e profondamente umano nonostante la sua natura demonica.
Sonju ha la pelle blu tipica dei demoni, anche se nel adattamento anime la sua carnagione appare più tendente al marrone, scelta che ha suscitato diverse reazioni tra i fan.
Si distingue per i suoi modi pacati e rispettosi, anche verso i ranghi inferiori, evitando l’arroganza tipica della nobiltà demoniaca.
Sonju ha sviluppato una profonda devozione per Mujika e si mostra premuroso, agendo spesso come sua guardia del corpo.
Malgrado la sua apparente gentilezza, Sonju cela una determinazione feroce e una notevole capacità di combattere.
Tra gli stessi demoni, Sonju è considerato un eretico poiché, come Mujika, non consuma carne umana, sostenendo una dottrina religiosa minoritaria.
Durante il racconto, si sposta costantemente da un luogo all’altro insieme a Mujika.
Appartiene alla famiglia reale dei demoni ed è il fratello minore di Regla Valima e Leuvis.
Invece di sfruttare la propria posizione, si distingue per la sua gentilezza verso i sottoposti, guadagnandosi la loro ammirazione.
Sonju è estremamente abile nel combattimento corpo a corpo e può sopraffare facilmente avversari armati, dimostrando una prontezza ed esperienza notevoli.
Non esita a intervenire per difendere Mujika o i suoi principi, riuscendo a neutralizzare la minaccia quasi istantaneamente.
Si prende cura di Mujika, che considera la sua salvezza ed una speranza, rafforzando un legame strettissimo e duraturo.
Mostra rispetto e persino affetto per Emma, rimasto toccato dal suo coraggio e dalla sua gratitudine.
Sonju, sebbene fratello dei reali demoni, mantiene un rapporto distante con Leuvis, del quale si lamenta per la sua riluttanza a collaborare nella nuova gestione monarchica.
L’incontro e il salvataggio di Ray
Sonju salva Ray dai pericoli, mostrandosi un demone dai principi “diversi” dalla norma, incuriosito dall’idea di parlare con gli umani.
Origliando il titolo del “demone”, lo abbraccia come parte della sua identità.
Il vero scopo di Sonju
Il suo interesse nel salvare Emma e i suoi amici non è disinteressato: desidera che essi infrangano l'antico patto risalente a mille anni prima.
Spera inoltre che possano iniziare a procreare nell’aldilà dei demoni, così che nel futuro lui possa cacciare umani cresciuti in libertà – un sogno che considera nobile secondo la sua fede.
L’insegnamento e il supporto
Diffonde a Ray, Emma e agli altri le sue conoscenze sulla caccia e su come rispettare la preda, allungando la loro sopravvivenza nel nuovo mondo.
Dimostra le sue capacità difendendo i ragazzi dagli inseguitori demoniaci, mettendo la propria vita a rischio.
Il conflitto interiore
Nonostante il suo rispetto verso Emma e la sua amicizia, dentro di sé alterna desideri personali a nuovi sentimenti.
Allontanandosi, Sonju si ripromette di eliminare i demoni inseguitori accrescendo la propria determinazione, ma si trova a riflettere sulle proprie motivazioni e sulla purezza d’animo dei bambini.
Evoluzione finale
Quando scopre che Emma ha rinnovato il patto, prova un amaro conflitto: ciò significherà che non potrà mai gustare carne umana “naturale”.
Il sentimento di lealtà e ammirazione verso Emma prende il sopravvento, e Sonju rinuncia ai suoi desideri egoistici, salutando i bambini con un sorriso.
Nuove responsabilità
Nel manga conclusivo, aiuta Mujika dopo che questa diventa regina, continuando la sua vita errante, pur lamentandosi della riluttanza di Leuvis nell’assumersi responsabilità regali.
In qualità di principe, Sonju si è guadagnato la stima dei suoi servitori per il suo approccio gentile, in contrasto con altri membri della famiglia reale spesso più autoritari.
A seguito del suo rifiuto di mangiare carne proveniente dagli allevamenti umani, viene imprigionato e sperimenta una regressione fisica, assumendo sembianze canine.
La sua liberazione e speranza personale arrivano dall'incontro con Mujika.
"Eliminare? Chi? Chi dovrebbe farlo?"
Ultima frase emblematica di Sonju nel cuore di un dilemma morale.
Sonju mantiene una visione personale della religione che gli impedisce di consumare carne umana "d’allevamento", ma non esclude totalmente il consumo di umani “selvatici” in futuro.
Il suo aspetto nell’anime è leggermente differente dal manga, generando discussioni tra i fan.
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