Frieda Reiss è un personaggio dell’opera L'attacco dei giganti, primogenita della vera famiglia reale all’interno delle Mura e precedente detentrice del Titano Fondatore, nonché sorellastra maggiore di Historia Reiss.
Nome: Frieda Reiss
Sesso: Femmina
Data di nascita: 2 febbraio
Altezza: 171 cm
Peso: 57 kg
Doppiatrice (anime): Yoko Hikasa
Frieda è la primogenita di Rodd Reiss e della sua legittima consorte, erede ufficiale della casata Reiss, la vera famiglia reale che governa segretamente all’interno delle Mura.
In pubblico si presenta come la figlia di un semplice nobile di provincia, mentre in realtà ricopre il ruolo di “vera regina” venerata dall’élite centrale.
Ha lunghi capelli neri e occhi azzurri, con un aspetto talmente simile a quello della sorellastra Historia che Eren Yeager la scambia per lei in un ricordo.
Il suo carattere è solare, sincero e alla mano, motivo per cui è molto amata dai sudditi delle terre dei Reiss.
La sua gentilezza convive però con un lato oscuro e tormentato, dovuto al peso della memoria del mondo e all’influenza del primo re che aveva stretto il cosiddetto “Patto di non belligeranza”.
Questo la porta a considerare se stessa e la sua famiglia come “peccatori” e ne compromette la stabilità emotiva.
Frieda è la figlia maggiore di Rodd Reiss e della sua moglie ufficiale.
Da questa unione nascono anche i fratelli Ulklin e Dirk e le sorelle Ebel e Florian.
Ha inoltre una sorellastra minore, Historia Reiss (in passato nota pubblicamente come Krista Lenz), nata dalla relazione di Rodd con la concubina Alma.
Nonostante la posizione scomoda di Historia, Frieda la tratta con affetto sincero e la considera una persona da proteggere.
Fin da quando Historia è bambina, Frieda la va a trovare di nascosto nella tenuta di campagna dove la ragazza è cresciuta emarginata.
Durante questi incontri le fa compagnia, la consola, le insegna a leggere e scrivere e le dona per la prima volta una vera forma di amore familiare.
Al momento di separarsi, però, Frieda utilizza il potere del Titano Fondatore per sigillare i ricordi di Historia relativi a lei.
Per questo, per molti anni, Historia non riesce a ricordare l’esistenza dell’amata sorella maggiore, pur provando un vago senso di mancanza.
Dopo la caduta della Muraglia Maria, Rodd convoca la sua famiglia – esclusa Historia – nella cripta sotto la cappella di famiglia.
È lì che avviene lo scontro fatale tra Frieda e Grisha Yeager, padre di Eren Yeager.
All’età di 15 anni, Frieda Reiss eredita il Titano Fondatore da suo zio paterno Uri Reiss.
Uri è anche lui un ex detentore del potere dei Nove Giganti e il precedente “re delle Mura” nell’ombra.
Prima di ottenere il Titano Fondatore, Frieda mostra una forte volontà di opporsi alla volontà del primo re e alla sua ideologia fatalista.
Dice apertamente di non voler perdere contro i “fantasmi degli antenati” e sembra intenzionata a usare il potere per cambiare il mondo.
Dopo la successione, però, Frieda viene lentamente sopraffatta dal Patto di non belligeranza voluto dal primo sovrano.
Come gli altri eredi dei Reiss, finisce per accettare la storia ufficiale imposta dal re originario e per considerare inevitabile la sofferenza degli abitanti delle Mura.
Nel periodo che va dal 842 al 845, Frieda è dunque la detentrice del Titano Fondatore e la vera sovrana delle Mura.
La sua autorità è riconosciuta e venerata dalle alte sfere centrali, anche se il popolo ignora la vera natura del potere reale.
Frieda è descritta come una ragazza dal cuore estremamente gentile, affettuosa e altruista.
Visita spesso i suoi territori di campagna per interessarsi alle condizioni dei contadini e dei sudditi, mostrando un lato genuinamente umano che la rende molto amata.
Con Historia, il suo lato materno e fraterno è particolarmente evidente.
Le parla con dolcezza, la incoraggia e cerca di trasmetterle un minimo di forza per affrontare un mondo che definisce “duro e spietato”.
Una delle sue frasi più significative è:
«Questo mondo è pieno di cose dure e crudeli, quindi bisogna diventare una persona amata da tutti e vivere aiutandosi a vicenda.»
In queste parole si riflettono sia la consapevolezza della tragedia del mondo, sia la speranza in un’umanità più solidale.
Nonostante ciò, gli effetti collaterali della successione al Titano Fondatore la rendono vulnerabile e instabile.
È influenzata dalle memorie e dalla volontà del primo re, arrivando a mormorare che “noi siamo dei peccatori” e a oscillare tra desiderio di ribellione e rassegnazione.
Come gli altri eredi della dinastia Reiss, anche Frieda finisce per avviarsi verso la cosiddetta “via del suicidio”.
Si tratta dell’atteggiamento fatalista imposto dal Patto di non belligeranza, che spinge ogni erede ad accettare la sofferenza invece di cercare una vera liberazione.
Per la giovane Historia, Frieda è la prima e unica parente che le dimostra affetto sincero.
In un’infanzia segnata dal rifiuto e dall’isolamento, il calore di Frieda diventa la sua unica luce.
Durante le visite segrete, Frieda gioca con lei, le parla, la abbraccia e le insegna a leggere.
Historia, pur non ricordando consapevolmente questi incontri, interiorizza quel sentimento e ne è profondamente segnata.
Quando più tardi Historia recupera i suoi ricordi grazie al contatto con Eren e il potere dei Reiss, riaffiorano tutte le immagini di Frieda.
Historia afferma di aver sempre amato moltissimo sua sorella, confermando quanto quel legame fosse fondamentale per lei.
Il gesto di cancellare i ricordi di Historia nasce dal desiderio di Frieda di proteggerla dalle responsabilità e dal dolore connessi al Titano Fondatore e alla famiglia reale.
Paradossalmente, questo atto di protezione priva Historia della sola figura familiare che le aveva dato amore.
Titano Fondatore
Frieda eredita il Titano Fondatore – uno dei Nove Giganti e il più importante tra essi – divorando suo zio Uri Reiss.
Con questo atto ottiene il potere di controllare gli altri giganti, modificare i ricordi degli Eldiani e accedere alle memorie dei suoi predecessori.
La sua forma di gigante è un Titano di circa 14 metri dall’aspetto femminile, con lunghi capelli neri che ricordano la sua forma umana.
Questa forma è riconoscibile e molto diversa da quella del Titano d’Attacco di Eren Yeager, pur condividendo alcune somiglianze nel metodo di trasformazione.
Per attivare la trasformazione, Frieda si morde la mano fino a farla sanguinare.
Questo gesto viene inconsciamente ereditato da Eren, che utilizza lo stesso metodo senza sapere da dove provenga il ricordo.
Sebbene Frieda mostri una certa padronanza del potere di cancellazione dei ricordi, non sembra aver avuto il tempo o l’occasione di sfruttare appieno tutte le potenzialità del Titano Fondatore.
Parte del motivo è la sua breve esperienza come detentrice e la costante interferenza del volere del primo re.
Influenza del Patto di non belligeranza
Il Patto di non belligeranza stretto dal primo re con i suoi nemici lega la volontà di tutti i sovrani che ereditano il Titano Fondatore.
Frieda, inizialmente intenzionata a combattere contro questa eredità, finisce per esserne completamente soggiogata.
Come i suoi predecessori e successori nella famiglia Reiss, Frieda assume una mentalità fatalista: ritiene che l’umanità all’interno delle Mura debba accettare la sua condizione e non tentare una vera riconquista del mondo esterno.
Questa visione la porta a scegliere la passività, anche di fronte a tragedie immense come la caduta della Muraglia Maria.
Nel 845, anno della caduta della Muraglia Maria, Rodd Reiss raduna la sua famiglia – eccetto Historia – nella cripta sotto la cappella nella loro tenuta.
In questo luogo segreto, Frieda si trova come detentrice attuale del Titano Fondatore, circondata dai parenti diretti.
Improvvisamente irrompe Grisha Yeager, padre di Eren Yeager, che in quel momento è un infiltrato dotato del potere del Titano d’Attacco.
Grisha è deciso a sottrarre ai Reiss il Titano Fondatore, ritenendo il loro immobilismo un crimine verso l’umanità.
Frieda e Grisha si trasformano entrambi in giganti e danno inizio a uno scontro durissimo nella cripta.
Nonostante il potere teoricamente superiore del Titano Fondatore, Frieda non riesce a sfruttarne appieno le capacità, sia per mancanza di esperienza sia per il peso del Patto di non belligeranza.
Il Titano di Grisha riesce a sopraffare quello di Frieda e la divora.
Con questo gesto, il Titano Fondatore passa dalle mani dei Reiss a quelle di Grisha.
In seguito, Grisha trasferisce il Titano Fondatore e il Titano d’Attacco a suo figlio Eren facendosi divorare da lui.
Eren eredita così non solo i poteri dei due giganti, ma anche i frammenti di memoria di Frieda e degli altri membri della famiglia Reiss.
L’età di Frieda non viene mai dichiarata apertamente nell’opera, ma dalle informazioni fornite si deduce che aveva 15 anni quando ereditò il Titano Fondatore e che venne divorata da Grisha tre anni dopo.
È quindi molto probabile che sia morta all’età di 18 anni.
Prima che la sua identità venga rivelata esplicitamente, Frieda appare come una figura misteriosa nei ricordi frammentari di Eren Yeager.
Compare brevemente in flashback confusi, spesso mescolata con l’immagine di Historia Reiss, creando un forte senso di déjà-vu.
Allo stesso modo, Historia sogna una ragazza dai lunghi capelli neri che le sta accanto e la consola durante l’infanzia.
Questi sogni sono in realtà ricordi sigillati, che riaffiorano solo quando il velo imposto da Frieda si indebolisce.
La memoria di Frieda vive anche attraverso il Titano Fondatore, che conserva le esperienze e i pensieri di ogni precedente detentore.
Eren, attraverso questo legame, riceve frammenti delle sue memorie, della sua gentilezza e dei suoi conflitti interiori.
Per Historia, la riscoperta di Frieda è una rivelazione dolorosa ma fondamentale per la sua crescita.
Capire chi fosse davvero la sorella che l’aveva amata e poi le aveva cancellato i ricordi la spinge a costruire la propria identità in modo autonomo.
Nell’adattamento anime di L'attacco dei giganti, Frieda è doppiata da Yoko Hikasa.
La stessa doppiatrice aveva già cantato uno dei temi di chiusura della prima stagione dell’anime, intitolato “Beautiful Cruel World” nella sua versione internazionale.
Frieda appare per la prima volta in forma animata non nella serie principale, ma nello spin-off comico Attack on Titan: Junior High.
Questo la rende uno dei pochi personaggi introdotti inizialmente in una versione parodistica prima della sua apparizione completa nella serie principale.
La combinazione tra il suo ruolo centrale nella storia della famiglia Reiss, la sua breve vita tragica e il suo rapporto con Historia la rende una delle figure più toccanti e malinconiche dell’universo di L'attacco dei giganti.
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