Norio Imamura è un attore teatrale e doppiatore giapponese nato nel 1954 a Gifu. È noto per la sua versatilità sul palco e la sua voce unica nei doppiaggi di anime e film. Imamura è anche una figura vivace della scena LGBTQ+ giapponese e padrone di un famoso bar tematico a Shinjuku. La sua carriera è stata impreziosita da ruoli particolari, tra cui quello nell’anime “One Piece,” ma è stato anche segnato da eventi controversi che lo hanno reso oggetto di interesse mediatico. Nonostante le difficoltà, Imamura continua a essere una presenza carismatica nel mondo dello spettacolo giapponese.
Norio Imamura nasce a Gifu e ottiene la laurea in studi artistici presso la Nihon University.
Inizialmente interessato a una carriera nelle trasmissioni televisive, viene travolto dalla passione per il teatro dopo aver assistito a un musical che lo ispira profondamente.
Nel Giappone degli anni ’70 e ’80, il boom del musical e la vivace scena teatrale influenzano decisamente il suo percorso.
Inizia la sua formazione al Musical Company Its Fourlies, dove supera un’audizione come ricercatore e diventa membro effettivo poco dopo.
Recita in produzioni teatrali originali e debutta professionalmente con lo spettacolo "Kaiketsu Anpanman".
Successivamente entra nella rinomata compagnia Bara-za, frequentata da attori di spicco come Tetsuya Genda e Keiko Toda.
Dopo tre anni intensi, abbandona il teatro per dedicarsi alla gestione di un bar a tema tradizionale giapponese nel quartiere Shinjuku Nichome di Tokyo, famoso per la sua vivace comunità LGBTQ+.
Nonostante ciò, viene nuovamente attratto dal palcoscenico e ritorna a recitare in gruppi come “Project Revue” e “O, Peretta” di Mayumi Tanaka, spesso in ruoli di donne mature o anziane, sfruttando le sue doti trasformistiche.
Nel doppiaggio, si fa conoscere come voce originale di Emporio Ivankov nell'anime "One Piece", ruolo dal quale viene poi rimosso a seguito di controversie personali.
Ha anche lavorato in doppiaggio per serie come "Transformers: Car Robots" e in film internazionali come “Birdcage” e “Wasabi”.
Non sono riportati premi o riconoscimenti ufficiali, ma la sua influenza è tale da ispirare la creazione di un personaggio in "One Piece".
Imamura viene considerato una persona solare e apprezzata negli ambienti teatrali e LGBTQ+, con legami di amicizia e lavoro con artisti come Mayumi Tanaka e Yūji Mitsuya.
Dichiaratamente gay, Imamura si impegna per la visibilità e l’accettazione nella comunità LGBTQ+ giapponese.
Nel 1984 fonda e gestisce con successo il bar “Katana” a Shinjuku Nichome, uno dei luoghi più iconici per la cultura gay tradizionale giapponese.
Appassionato di body art, dedica anni e significative risorse all’arte dei tatuaggi tradizionali giapponesi.
Il personaggio di Emporio Ivankov nel manga "One Piece" si ispira direttamente a lui — persino il nome nasce da un errore di memoria dell’autore che, conoscendo Imamura per la sua presenza scenica en travesti, lo chiamava erroneamente Iwamura.
Il suo soprannome “Sheneo” deriva da una particolare mossa di danza in cui eccelleva durante la formazione, nonostante avesse scarse doti generali come ballerino.
Nel 2010 Imamura viene coinvolto in un controverso caso legale, legato alla pubblicazione di immagini considerate oscene sul proprio blog.
Dopo l’arresto e una breve detenzione, torna in libertà e deve abbandonare il doppiaggio di "One Piece", venendo sostituito da Mitsuo Iwata nelle edizioni successive.
Il caso suscita un vivace dibattito in Giappone sulla rappresentazione della sessualità e della body art nei media.
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