Mechanical Marie

✒️Modifica
Mechanical Marie
Aggiungi alla lista Caricamento...
Episodi: 12
Canale di distribuzione: TV
Fonte della trama: Manga
Data di rilascio: 05 Ottobre 2025
Categorie di opere: Anime
Studi: Liber, Zero-G
Nome inglese: Mechanical Marie
Nome giapponese: 機械じかけのマリー
Nome cinese: 人形机器人玛丽
Nome coreano: 기계 인간 마리
Nome romanizzato: Kikaijikake no Marie
Risorse: Sito Ufficiale

Personaggi (12)

Visualizza tutto
Marie
Marie
Genere: Femmina
Doppiatore: Nao Touyama
Arthur
Arthur
Genere: Maschio
Doppiatore: Haruki Ishiya
Noah
Noah
Genere: Maschio
Doppiatore: Chiaki Kobayashi
Marie-2
Marie-2
Genere: Femmina
Doppiatore: Ami Koshimizu
Visualizza tutti i personaggi

Staff di produzione (15)

Visualizza tutto
Aki Akimoto
Aki Akimoto
Creatore originale
Mariko Kunisawa
Mariko Kunisawa
Composizione della serie
Junji Nishimura
Junji Nishimura
Regista
Nao Touyama
Nao Touyama
Esecuzione della sigla (ED)
Visualizza Tutto lo Staff

Creazione della comunità

Modifica

Mechanical Marie è un manga romantico‑comico di azione di Aki Akimoto, pubblicato in Giappone sulla rivista mensile LaLa dell’editore Hakusensha, da cui è stata tratta una serie anime televisiva prodotta dagli studi Zero‑G e Lieber.

Racconta la storia di Marie, ex genio delle arti marziali che finge di essere un robot domestico per lavorare come cameriera personale dell’erede di un grande impero finanziario, Arthur Lewis Zetes.

Mechanical Marie è il primo manga serializzato della fumettista Aki Akimoto, nota per le sue commedie romantiche con forte componente comica.

L’opera combina elementi di azione, gag slapstick, thriller di cospirazione familiare e romance, con un tono leggero e vivace.

La serie nasce come one‑shot pubblicato sul numero di maggio 2020 di LaLa.

Grazie al buon riscontro dei lettori, la storia è stata promossa a serializzazione regolare dal numero di agosto 2020 fino al numero di agosto 2023, per un totale di 28 capitoli raccolti in 6 volumi.

Il successo del manga ha portato a un seguito diretto, Mechanical Marie+, pubblicato sempre su LaLa dal numero di giugno 2025 al numero di febbraio 2026.

In Mechanical Marie+ ritroviamo Marie e Arthur già sposati, impegnati in un viaggio di nozze che naturalmente non va affatto liscio.

Nel 2024 è stata annunciata la produzione dell’adattamento anime televisivo, poi trasmesso da ottobre a dicembre 2025.

La serie conta 12 episodi e segue in modo piuttosto fedele gli eventi principali del manga, enfatizzando in particolare le scene d’azione e le gag romantiche fra Marie e Arthur.

La protagonista Marie Evans è una ragazza che in passato è stata un prodigio delle arti marziali.

Dopo un evento che l’ha allontanata dal mondo dei combattimenti, cerca un lavoro e finisce a fare la cameriera in casa Zetes, una potentissima famiglia di magnati.

L’erede dell’impero, Arthur Lewis Zetes, è noto per il carattere freddo, distaccato e per una profonda misantropia.

Odia sopra ogni cosa le persone bugiarde e vive circondato da attentati, complotti e scherma mentale all’interno della stessa famiglia, che vede in lui un bersaglio da eliminare.

Per poter essere assunta senza finire nel mirino dei complotti, Marie viene presentata come un robot domestico iper‑avanzato, incapace di mentire e programmato solo per servire Arthur.

Se lui dovesse scoprire che è una normale ragazza in carne e ossa, per ordine degli uomini di fiducia dell’azienda la sua “disattivazione” sarebbe immediata, cioè di fatto la condanna a morte.

La situazione è paradossale: Arthur è dolcissimo con gli oggetti e con tutto ciò che considera “non umano”, ma glaciale e brutale con le persone.

Di conseguenza, tratta Marie come il suo preziosissimo robot personale, la coccola, le parla con un’inaspettata tenerezza e la riempie di attenzioni.

Per non farsi smascherare, Marie deve recitare alla perfezione il ruolo di androide: niente esitazioni, nessuna manifestazione di emozioni umane “non previste”, movimenti precisi e risposte razionali.

In più, deve soddisfare tutti i “modi” richiesti da Arthur – da “modalità fidanzata” a “modalità infermiera” – che lui imposta come se stesse personalizzando un’applicazione.

Parallelamente, all’interno della famiglia Zetes continuano i tentativi di assassinio contro Arthur organizzati da Maynard, il fratellastro legittimo che si considera l’unico degno successore.

Grazie alle sue abilità di combattente, Marie è costretta a neutralizzare killer, trappole e piani elaborati, sempre fingendo di essere un semplice robot da servizio.

Con il tempo Marie scopre di provare un affetto autentico e profondo per Arthur, che va ben oltre il semplice dovere lavorativo.

Ogni piccolo gesto di gentilezza da parte sua – che sia offrirle manutenzione “accurata” o preoccuparsi che non si rompa – la manda sempre più in crisi.

A un certo punto Arthur viene a sapere la verità: scopre che Marie è umana.

Tuttavia decide di non dirle nulla, per paura che lei smetta di lavorare per lui e lo abbandoni, vivendo così in un paradosso in cui odia le bugie ma sceglie consapevolmente di ignorare quella più grande.

Nasce quindi un gioco di specchi: Marie fa di tutto per non far scoprire di essere umana, mentre Arthur finge di non sapere già tutto, mentendo a se stesso e a lei.

Questa danza di segreti incrociati alimenta la tensione romantica, le gag comiche e i momenti più drammatici, fino al confronto diretto sui loro veri sentimenti.

Nel seguito Mechanical Marie+, la coppia – ormai sposata – si gode un viaggio di nozze che, com’è prevedibile, viene complicato da nuovi complotti, vecchi rancori familiari e situazioni assurde legate al “passato robotico” di Marie.

Il tono resta leggero e romantico, ma mostra una Marie più consapevole del proprio amore e un Arthur che impara a fidarsi, anche se a modo suo, degli esseri umani.

Marie Evans

Marie è un’ex campionessa di arti marziali con un talento fisico fuori dal comune, che ora lavora come cameriera personale di Arthur fingendo di essere un robot.

È determinata, coraggiosa e dotata di un forte senso di giustizia, ma spesso goffa nel gestire i propri sentimenti e le situazioni romantiche.

Come robot domestico, si presenta fredda, precisa e imperturbabile, con movimenti perfetti e tono neutro.

Dietro la facciata però è emotiva, calorosa e profondamente empatica, specialmente nei confronti di Arthur, che inizialmente considera solo un “padrone difficile”.

Grazie all’esperienza nelle arti marziali, Marie combatte assassini professionisti e mercenari, proteggendo Arthur da ogni pericolo.

Molte scene d’azione giocano sulla dicotomia tra l’apparenza meccanica e l’agilità “troppo umana” che lei cerca di mascherare.

L’autrice spiega che l’idea di Marie nasce dal desiderio di creare una cameriera che non fosse solo carina, ma anche forte e capace di combattere.

Il contrasto tra il ruolo tradizionale di cameriera e la potenza fisica dell’ex lottatrice crea gag efficaci e momenti di azione spettacolari.

Arthur Lewis Zetes

Arthur è l’erede di un gigantesco conglomerato economico e figlio della relazione extraconiugale del patriarca della famiglia Zetes.

Questo lo rende un obiettivo costante di intrighi, invidie e tentativi di assassinio orchestrati da chi lo considera un usurpatore.

In pubblico e negli affari appare glaciale, cinico e senza scrupoli, con una freddezza che intimidisce chiunque.

In privato, però, mostra un lato completamente opposto: ingenuo, bisognoso di affetto e disarmato di fronte a ciò che ritiene “non umano”.

Arthur prova un disgusto profondo verso le bugie e chi le dice, in parte a causa dei traumi familiari e dei tradimenti subiti in passato.

Crede davvero che i robot siano più puri e affidabili degli esseri umani, perché non possono mentire per scelta.

Convinto che Marie sia un robot, la adora alla follia: le parla con dolcezza, la tratta come una compagna ideale e le affida la propria vita senza esitazioni.

Quando scopre che è umana, si trova combattuto tra l’istinto di allontanarla per paura di soffrire e il desiderio disperato di non perderla.

L’autrice ha dichiarato di aver voluto creare un personaggio maschile dal forte contrasto: freddo con il mondo, ma estremamente tenero verso la protagonista.

Il fatto che sia lui, l’erede super ricco e potente, ad andare in “modalità coccola” di fronte alla propria cameriera robot rende il rapporto più fresco e originale.

Marie‑2

Marie‑2 è una vera robot domestica creata per sostituire Marie, almeno secondo i piani iniziali dei personaggi che la mettono in funzione.

All’inizio appare come un androide perfetto: efficiente, silenziosa, priva di espressioni e di apparente personalità.

Dal punto di vista tecnico, Marie‑2 supera Marie in tutto ciò che riguarda i compiti robotici: memoria, precisione, calcolo e resistenza.

La sua presenza rende ancora più evidente quanto Marie sia “umana”, proprio perché, accanto a lei, il contrasto è netto.

In una fase della storia Marie finisce per distruggerla durante uno scontro, ma la robot viene poi ricostruita e aggiornata con una nuova versione.

Dopo l’aggiornamento, Marie‑2 inizia a mostrare piccoli tratti di carattere, quasi comici, come se stesse lentamente sviluppando un “cuore”.

Col tempo diventa una sorta di alleata per Marie, soprattutto sul fronte sentimentale.

Pur rimanendo un robot, la supporta e la consiglia nelle questioni di amore con Arthur, come una collega un po’ eccentrica ma leale.

Noah

Noah è un killer professionista ingaggiato da Maynard per eliminare Arthur.

Lontano dallo stereotipo del sicario spietato, è ironico, intelligente e ama i giochi psicologici.

Dopo aver incrociato Marie, invece di ucciderla, rimane affascinato dalla sua determinazione e dalla sua stramba situazione da “robot finto”.

Decide così di divertirsi mettendole di fronte tranelli e sfide mentali, come se fosse un gioco tra predatore e preda.

Per l’autrice, Noah è uno dei personaggi più difficili da scrivere perché il suo fascino sta nel mistero e nella non prevedibilità.

Molte delle sue caratteristiche sono state affinate insieme all’editor, per mantenere quell’aria di pericolo seducente ma mai totalmente svelato.

Roy

Roy è il fedele uomo di fiducia della famiglia Zetes, al servizio del padre di Arthur e, successivamente, dello stesso Arthur.

È lui che decide di assumere Marie come “robot domestico”, organizzando tutta la messinscena per proteggere Arthur.

Serio, rigoroso e spesso severo, Roy è la voce della ragione nella villa, colui che pensa alla logistica, alla sicurezza e all’immagine pubblica.

Nonostante il carattere inflessibile, ha un lato protettivo e quasi paterno nei confronti di Arthur e, col tempo, anche di Marie.

Maynard

Maynard è il fratellastro di Arthur, figlio della moglie ufficiale del patriarca Zetes.

Convinto di essere l’unico erede legittimo dell’impero di famiglia, vede Arthur come un ostacolo da eliminare.

Freddo, calcolatore e disposto a tutto, finanzia killer e cospiratori per mettere fine alla vita di Arthur.

In realtà però è anche insicuro e codardo, spesso incapace di sporcarsi le mani in prima persona.

La sua presenza alimenta la trama di intrigo e dà a Marie continue occasioni di dimostrare il proprio valore come guardia del corpo.

La dinamica ArthurMaynard mostra in modo ironico quanto il potere e l’orgoglio familiare possano corrompere.

La storia è ambientata in una grande villa appartenente alla famiglia Zetes, circondata da lusso e alta tecnologia ma anche da sospetti e tensioni.

I corridoi eleganti, le sale di ricevimento e i laboratori tecnologici diventano teatro di gag romantiche e spettacolari scontri fisici.

Uno dei temi centrali è il rapporto fra verità e menzogna.

Marie vive mentendo sulla propria natura, mentre Arthur, che dice di odiare le bugie, accetta a un certo punto di convivere con una menzogna consapevole pur di non perdere la persona amata.

Un altro tema chiave è la fiducia.

Arthur impara lentamente ad affidarsi non solo alle macchine, ma anche agli esseri umani, mentre Marie deve imparare a fidarsi di se stessa e dei propri sentimenti.

La serie gioca anche con il fascino del “robot che sembra umano” ribaltandolo: qui è una ragazza a fingere di essere una macchina.

Questo rovesciamento permette molte situazioni comiche, fra bug software inventati al volo e “aggiornamenti di sistema” che in realtà sono solo pretesti per nascondere le sue emozioni.

L’autrice si è ispirata a numerosi manga shōjo che ha letto da piccola e a film d’azione dinamici come quelli della saga John Wick per la costruzione delle scene di lotta.

Ha dichiarato di voler raccontare il più possibile con le immagini e con la regia delle tavole, piuttosto che con lunghe spiegazioni a parole.

La serie originale Mechanical Marie è stata serializzata sulla rivista LaLa dal numero di agosto 2020 al numero di agosto 2023.

In precedenza, un episodio autoconclusivo era stato pubblicato sul numero di maggio 2020 della stessa rivista, fungendo da prototipo.

I capitoli sono stati raccolti da Hakusensha nella collana Hana to Yume Comics in 6 volumi.

Le uscite sono state scaglionate dal 4 dicembre 2020 al 5 settembre 2023.

Mechanical Marie+ è il seguito diretto, ambientato dopo la conclusione della storia principale.

È stato serializzato su LaLa dal numero di giugno 2025 al numero di febbraio 2026 e, al 3 ottobre 2025, conta almeno un volume pubblicato sempre nella collana Hana to Yume Comics.

In origine Mechanical Marie avrebbe dovuto concludersi dopo appena tre capitoli.

Il riscontro positivo dei lettori e dell’editoria ha però portato ad allungare la storia, arricchendo il cast e approfondendo i rapporti fra i personaggi.

Produzione

L’anime televisivo Mechanical Marie è stato annunciato il 5 agosto 2024.

La trasmissione è avvenuta dal 5 ottobre al 21 dicembre 2025 sulle reti giapponesi, con 12 episodi complessivi.

Alla regia c’è Junji Nishimura, veterano dell’animazione, affiancato dalla regista assistente Sachiko Kanno.

La composizione della serie, cioè l’adattamento e la struttura complessiva della sceneggiatura, è affidata a Mariko Kunisawa.

Yoko Kikuchi cura il character design, adattando lo stile del manga al movimento dell’animazione e fungendo anche da direttrice dell’animazione principale.

Il design degli oggetti e dei dettagli meccanici è firmato da jimao, mentre il mecha design – per robot, apparecchiature e sistemi di sicurezza – è di Yoshihiro Yamane, Goichi Iwahata e Noriaki Suzuki.

La direzione artistica è di Kenichi Kurata, che costruisce ambienti eleganti ma pieni di ombre, per riflettere il mix di commedia e intrigo.

Aiko Matsuyama si occupa del colore, mentre Tomomi Saito dirige la fotografia digitale.

Il montaggio è curato da Shun Tokuda e la regia della computer grafica da Fumiko Mitani.

La parte sonora è seguita da Chikako Yokota come direttrice del suono, con effetti a cura di Tomoji Furuya e produzione audio presso AMG Studio.

Le musiche sono composte da Yasuharu Takanashi insieme a Johannes Nilsson, mescolando brani dinamici per i combattimenti e pezzi più dolci per le scene romantiche.

La produzione della colonna sonora è gestita da Pony Canyon, con la presenza di un produttore musicale dedicato, Yūichirō Takahata.

La serie è animata dagli studi Zero‑G e Lieber in co‑produzione.

La produzione complessiva porta la firma del “Comitato di produzione Mechanical Marie”, che riunisce vari partner industriali, tra cui Pony Canyon e altre società specializzate in anime.

Doppiatori

Nel doppiaggio originale giapponese, Marie è interpretata da Nao Toyama.

Arthur ha la voce di Haruki Ishiya.

Marie‑2 è doppiata da Ami Koshimizu, che le conferisce un tono inizialmente piatto, poi via via più colorato man mano che il personaggio si “umanizza”.

Noah ha la voce di Chiaki Kobayashi, capace di alternare leggerezza e minaccia.

Roy è doppiato da Yūichirō Umehara.

Maynard ha la voce di Taishi Kajita.

Sigle

La sigla di apertura è il brano “Honto to Uso”, cantato da Harucha.

Il testo è scritto dalla stessa Harucha insieme a Chihiro Tamaki, che cura anche composizione e arrangiamento.

La sigla di chiusura è “Cross heart – I sentimenti senza menzogna”, interpretata da Marie nella voce di Nao Toyama.

Il testo è di Manami, mentre musica e arrangiamento sono firmati da ByRIN.

Dal quarto episodio in poi viene usata anche una versione in duetto della ending, cantata da Marie (Nao Toyama) e Marie‑2 (Ami Koshimizu).

Questa scelta sottolinea la relazione particolare fra le due “Marie”, una umana che recita da robot e una robot che sembra acquistare tratti umani.

Struttura degli episodi

L’anime segue una progressione che alterna episodi più comici ad altri più drammatici.

I titoli degli episodi giocano quasi sempre con il nome di Marie, enfatizzando il suo stato emotivo o la situazione del momento.

Episodio 1: Marie è immersa in bugie e segreti, viene introdotto il suo finto ruolo di robot.

Episodi 2‑3: cresce il sospetto su di lei, fino al rischio che la sua natura umana venga scoperta.

Episodio 4: Marie comincia a rendersi conto dei propri sentimenti romantici per Arthur.

Episodio 5: la gelosia di Marie esplode quando entrano in scena persone che sembrano minacciare il suo rapporto col padrone.

Episodio 6: Marie viene catturata, mettendo in pericolo la sicurezza di Arthur e facendo emergere la sua importanza per lui.

Episodio 7: le sue capacità di combattente vengono messe al limite in uno scontro intenso.

Episodio 8: un viaggio su un’isola tropicale, apparentemente spensierato, si trasforma in una nuova occasione di pericolo e di rivelazioni romantiche.

Episodio 9: le menzogne e i segreti di Marie vengono finalmente scoperti, facendo esplodere le tensioni accumulate.

Episodio 10: Marie, convinta di non avere più un posto accanto ad Arthur, si rassegna all’idea di lasciarlo.

Episodio 11: in un rovesciamento emotivo, è come se Marie fosse “dimenticata”, ponendo Arthur di fronte alla paura di perderla davvero.

Episodio 12: l’episodio conclusivo mette in scena un addio, reale o simbolico, che chiude l’arc principale della loro storia.

La soluzione mira a far emergere i sentimenti sinceri sotto tutte le maschere e le bugie che li hanno protetti (o feriti) fino a quel momento.

Trasmissione e distribuzione

In Giappone l’anime è stato trasmesso per la prima volta da TOKYO MX, la domenica dalle 22:00 alle 22:30, tra il 5 ottobre e il 21 dicembre 2025.

Successivamente è andato in onda anche su Yomiuri TV nel blocco notturno MANPA e su BS Fuji in simulcast nazionale, anche in formato BS4K.

Per lo streaming, l’episodio settimanale è stato reso disponibile in anteprima su piattaforme come dAnime Store, U‑NEXT e Anime Hōdai la domenica alle 23:00.

Dal venerdì successivo, lo stesso episodio è apparso su numerosi altri servizi on‑demand, sia in abbonamento illimitato sia in modalità a noleggio.

Alcune piattaforme, tra cui ABEMA, TVer e ytv MyDo!, hanno offerto la visione gratuita dell’episodio più recente per un periodo limitato.

Nico Nico Live ha trasmesso gli episodi in finestra settimanale con visione gratuita in simulazione di “diretta”.

Un cofanetto unico in Blu‑ray e DVD, contenente tutti e 12 gli episodi, è previsto per l’uscita il 27 febbraio 2026.

Il box include anche extra come libretti, interviste e, con ogni probabilità, illustrazioni inedite realizzate da Aki Akimoto.

Aki Akimoto dichiara di essere stata influenzata dai manga romantici e comici delle riviste per ragazze che leggeva da bambina, come Ribon, Ciao e Nakayoshi.

Cita in particolare le opere comiche di Ryo Azuki e le atmosfere magiche e drammatiche di God thief Jeanne di Arina Tanemura.

In Mechanical Marie l’autrice privilegia una narrazione visiva: meno spiegazioni verbali, più espressioni, posture e composizione delle vignette.

Questo approccio rende le scene comiche immediate e le sequenze d’azione fluide e facili da seguire.

Le scene di combattimento sono ispirate al ritmo e alla fisicità dei film d’azione moderni, come la saga John Wick.

Nonostante non sia un’esperta di arti marziali nella realtà, Akimoto costruisce coreografie energiche e molto leggibili, giocando spesso con l’ambiente circostante della villa.

Il contrasto fra il romanticismo zuccherino e le situazioni da thriller (attentati, complotti, missioni di salvataggio) è uno degli elementi che distinguono la serie.

L’humor stempera quasi sempre i momenti più tesi, ma senza annullarne il peso emotivo, soprattutto quando si tratta di fiducia e tradimento.

Mechanical Marie si inserisce nella tradizione delle commedie romantiche con protagoniste forti e combattive, ma aggiunge il tocco originale del “robot umano finto”.

Questo permette alla storia di parlare, in modo leggero ma efficace, di identità, ruoli sociali e del coraggio di mostrarsi per ciò che si è davvero.

(Visualizza la cronologia delle modifiche)

(Ultima modifica: Giovedì 25 Dicembre 2025 01:34)

Condividi

Recensioni del pubblico

Numero di spettatori 👍 Raccomandazioni Numero di valutazioni 🏆 Valutazione

💬 Discussione della comunità

Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.

Fonte: ()
💬 Rispondi 🗑 Elimina
Anibase.Net
La più grande comunità di anime del mondo, che ha già avuto oltre 100 milioni di visitatori.