5 Centimeters per Second (*秒速5センチメートル*, *Byōsoku 5 Senchimētoru*) è un film d’animazione giapponese del 2007 scritto, diretto e ideato da Makoto Shinkai, composto da tre episodi collegati che raccontano l’allontanarsi di due persone nel tempo e nello spazio.
L’opera è il terzo lungometraggio cinematografico di Shinkai dopo *The Place Promised in Our Early Days*.
Fu distribuita in Giappone il 3 marzo 2007 da Comix Wave Film.
Il sottotitolo originale è *a chain of short stories about their distance*.
La durata complessiva è di 63 minuti.
Il titolo allude, all’interno del film, alla velocità con cui cadono i petali di ciliegio: cinque centimetri al secondo.
È una formula poetica diventata una delle immagini più celebri dell’intera filmografia di Shinkai.
Il film è noto per il tono malinconico, per i fondali estremamente dettagliati e per la sua struttura in tre capitoli.
Il tema centrale è semplice e potentissimo: cosa succede ai sentimenti quando il tempo passa e la distanza cresce.
L’opera è divisa in tre episodi:
“Ōkashō”, “Cosmonaut” e “5 Centimeters per Second”.
I tre segmenti seguono diversi momenti della vita di Takaki Tōno.
Attraverso infanzia, adolescenza ed età adulta, il film mostra come i ricordi possano diventare una forza bellissima ma anche dolorosa.
Tra i temi più importanti ci sono:
la nostalgia, il primo amore, la separazione, il desiderio di restare connessi e l’impossibilità di fermare il tempo.
A differenza di altre opere iniziali di Shinkai, qui gli elementi fantascientifici quasi scompaiono.
La storia si muove invece in un Giappone quotidiano e realistico, fatto di treni, quartieri urbani, scuole e cieli immensi.
Primo episodio: Ōkashō
La storia comincia nella Tokyo dei primi anni Novanta.
Takaki Tōno e Akari Shinohara frequentano la scuola elementare e si avvicinano perché si somigliano molto nel carattere e nelle abitudini.
Entrambi sono bambini riservati, spesso costretti a cambiare città, e preferiscono leggere piuttosto che giocare all’aperto.
Questa somiglianza li porta a creare un legame profondo e tenerissimo.
Alla fine delle elementari, Akari si trasferisce nella prefettura di Tochigi per il lavoro del padre.
I due iniziano allora a scriversi lettere, cercando di tenere vivo il rapporto.
Quando Takaki scopre che anche lui dovrà trasferirsi, questa volta molto lontano, a Kagoshima, decide di andare a trovare Akari.
Il giorno dell’incontro, però, una forte nevicata blocca i treni e trasforma il viaggio in un’odissea estenuante.
Dopo ore di ritardi e attese, Takaki arriva finalmente alla stazione di Iwafune.
Akari lo sta ancora aspettando.
I due trascorrono insieme una notte silenziosa e intensissima.
È un momento piccolo, fragile e memorabile, che segnerà per sempre la vita di Takaki.
Secondo episodio: Cosmonaut
Il secondo capitolo si sposta nel 1999 a Tanegashima.
Qui Takaki frequenta il liceo, ma appare distante da tutto e da tutti, come se guardasse sempre verso qualcosa di irraggiungibile.
La protagonista di questo episodio è Kanae Sumida.
Kanae è innamorata di Takaki da anni, ma non riesce a confessargli i suoi sentimenti.
È una ragazza forte e sensibile, appassionata di surf, ma attraversa un periodo di incertezza.
Non sa bene che strada prendere per il futuro e sente di non riuscire a stare “in equilibrio”, né tra le onde né nella vita.
Quando finalmente decide di dichiararsi, capisce però che il cuore di Takaki è altrove.
Lui è gentile, ma il suo sguardo resta rivolto verso una lontananza che Kanae non può colmare.
Questo episodio è uno dei più amati del film.
Mostra con grande delicatezza il dolore di un amore non corrisposto e la lucidità con cui Kanae comprende di non essere davvero vista.
Terzo episodio: 5 Centimeters per Second
Nel terzo capitolo Takaki è ormai adulto e vive a Tokyo.
Lavora molto, sembra sempre in movimento, ma dentro di sé resta fermo a un ricordo del passato.
Ha avuto una relazione con Risa Mizuno, ma non è riuscito a costruire un vero legame.
Lei stessa capisce che, nonostante tutti i messaggi scambiati, tra loro la distanza emotiva è rimasta minima.
Takaki lascia il lavoro e attraversa una fase di vuoto e smarrimento.
È come se il tempo non fosse mai riuscito a sciogliere davvero ciò che lo lega al ricordo di Akari.
Un giorno, durante la stagione dei ciliegi in fiore, cammina in un luogo familiare della sua infanzia.
A un passaggio a livello incrocia una donna che sembra riconoscere istintivamente.
I due si voltano quasi nello stesso istante.
Poi un treno passa tra loro.
Quando il treno se ne va, lei non c’è più.
Takaki però sorride appena e riprende a camminare, in una delle chiusure più celebri e discusse dell’animazione giapponese contemporanea.
Takaki Tōno
È il protagonista principale del film.
Da bambino è introverso, serio e protettivo, mentre da adulto diventa il simbolo di una persona incapace di staccarsi completamente dal passato.
Il suo percorso è il cuore emotivo dell’opera.
Più che agire, Takaki spesso ricorda, aspetta e sente la distanza.
Nella versione animata è doppiato da Kenji Mizuhashi.
Nel film live action del 2025 è interpretato da Hokuto Matsumura.
Akari Shinohara
È il primo grande amore di Takaki.
Da piccola condivide con lui la stessa sensibilità, la stessa fragilità fisica e lo stesso senso di isolamento rispetto agli altri compagni.
Akari incarna il ricordo perfetto e irraggiungibile.
Con il passare degli anni, per Takaki diventa sempre più una presenza interiore che una persona reale.
Nel film animato è doppiata da Yoshimi Kondo nel primo episodio e da Onoue Ayaka nel terzo.
Nel live action del 2025 è interpretata da Mitsuki Takahata.
Kanae Sumida
È la protagonista emotiva del secondo episodio.
Le sue scene sono tra le più struggenti del film perché raccontano un amore sincero, tenace e destinato a non essere ricambiato.
Kanae è anche uno dei personaggi più vivi e concreti dell’opera.
Il suo rapporto con il surf e con il paesaggio di Tanegashima rende il suo capitolo particolarmente luminoso, pur restando malinconico.
Nell’anime è doppiata da Satomi Hanamura.
Nel live action è interpretata da Nana Mori.
Risa Mizuno
È la compagna adulta di Takaki nel terzo episodio.
Il suo ruolo è breve ma importante, perché mostra con chiarezza quanto Takaki sia ancora intrappolato in qualcosa che non riesce a lasciar andare.
Nel film animato la voce è di Risa Mizuno.
Nel live action è interpretata da Mao Kiryū.
Makoto Shinkai ricoprì molti ruoli creativi fondamentali.
Oltre a essere regista, fu anche autore della sceneggiatura, storyboard artist, direttore artistico, montatore e direttore del suono.
Il character design e la supervisione dell’animazione furono affidati a Takayo Nishimura.
Le musiche originali furono composte da Tenmon, collaboratore storico di Shinkai.
Lo stile visivo del film è uno dei suoi tratti più riconoscibili.
Cieli, stazioni, linee ferroviarie, luci urbane e paesaggi naturali sono resi con una precisione quasi fotografica, ma sempre con un tono poetico.
La canzone tema è “One more time, One more chance” di Masayoshi Yamazaki.
Il brano accompagna il finale ed è diventato inseparabile dall’identità del film.
Sono presenti anche brani inseriti nel corso della storia, tra cui “Kimi no Ichiban ni…” dei LINDBERG.
La colonna sonora di Tenmon contribuisce in modo decisivo all’atmosfera sospesa e nostalgica dell’opera.
Tokyo e dintorni
Il primo e il terzo episodio sono ambientati principalmente tra Tokyo e l’area metropolitana.
Tra i luoghi collegati al film figurano zone come Sangūbashi, Gōtokuji e la linea Odakyū.
Le stazioni ferroviarie hanno un ruolo visivo e simbolico fortissimo.
Nel mondo di *5 Centimeters per Second*, i treni non sono solo mezzi di trasporto, ma diventano immagini della distanza e del tempo che separano le persone.
Iwafune e la linea Ryōmō
La stazione di Iwafune, nella prefettura di Tochigi, è uno dei luoghi più iconici del film.
Dopo l’uscita dell’opera è diventata meta di visitatori e appassionati.
Tanegashima
Il secondo episodio si svolge a Tanegashima, nella prefettura di Kagoshima.
Qui il paesaggio aperto, il mare e il cielo amplificano il senso di desiderio e lontananza.
Il lancio del razzo visto nel film aggiunge una dimensione simbolica molto forte.
Mentre i personaggi restano bloccati nei loro sentimenti, qualcosa sopra di loro parte verso lo spazio profondo.
Il film ricevette grande attenzione in patria e all’estero.
Vinse nello stesso 2007 il premio per il miglior film d’animazione agli Asia Pacific Screen Awards.
Ottenne anche il Lancia Platinum Grand Prize al Future Film Festival in Italia.
Con il tempo è diventato una delle opere più rappresentative della prima fase artistica di Makoto Shinkai.
La critica ha spesso elogiato il film per la forza visiva e per il modo in cui racconta la separazione.
Alcuni osservatori lo hanno definito il lavoro più maturo di Shinkai fino a quel momento, mentre altri ne hanno sottolineato il tono intensamente malinconico e divisivo.
Prima dell’uscita cinematografica, il primo episodio fu distribuito online per un periodo limitato in Giappone.
Successivamente il film uscì in sale selezionate e venne poi pubblicato in DVD, Blu-ray e anche in HD DVD.
Negli anni l’opera ha continuato a essere ristampata, tradotta e ridistribuita.
Nel 2022 è stata proiettata per la prima volta anche in formato IMAX durante una rassegna dedicata ai film di Shinkai.
Nel 2024 ha avuto in Giappone una nuova distribuzione evento chiamata “proiezione del fronte dei ciliegi”.
L’iniziativa seguiva simbolicamente la fioritura dei ciliegi da sud a nord del paese.
Makoto Shinkai scrisse personalmente il romanzo “Byōsoku 5 Senchimētoru”.
L’autore spiegò di averlo usato anche per completare emotivamente il finale del film, dopo aver ricevuto molte reazioni da spettatori rimasti profondamente colpiti e rattristati dall’opera.
Esiste anche “5 Centimeters per Second one more side”, romanzo scritto da Arata Kanō su soggetto originale di Shinkai.
Questa versione rilegge la storia cambiando in parte il punto di vista narrativo.
Nel 2025 è uscito anche “5 Centimeters per Second the novel”, basato sul film live action.
L’autrice è Ayako Suzuki, che ha firmato anche la sceneggiatura del lungometraggio dal vero.
Nel 2010 è iniziato l’adattamento manga disegnato da Yukiko Seike.
La serie si è conclusa nel 2011 ed è stata raccolta in due volumi.
Il manga mantiene l’impianto della storia originale ma amplia diversi passaggi.
In particolare sviluppa maggiormente Kanae e aggiunge elementi narrativi assenti nel film.
Nel 2020 l’opera è stata adattata anche in forma di spettacolo di lettura drammatizzata.
La produzione faceva parte della serie teatrale giapponese “Koi wo Yomu”.
Nel 2025 è uscito un adattamento live action di 5 Centimeters per Second.
La regia è di Yoshiyuki Okuyama e il protagonista è Hokuto Matsumura.
Il film amplia notevolmente la storia rispetto all’originale animato.
La durata passa infatti da 63 a 121 minuti.
Nel cast figurano anche Mitsuki Takahata nel ruolo di Akari, Nana Mori in quello di Kanae e Mao Kiryū in quello di Risa.
La colonna sonora è firmata da Ayatake Ezaki e il tema principale è “1991” di Kenshi Yonezu.
Nel film compare inoltre una nuova galleria di personaggi non presenti nell’anime.
L’adattamento è il primo live action tratto da un’opera di Makoto Shinkai.
Con il passare degli anni, *5 Centimeters per Second* è diventato un titolo di culto.
Molti spettatori lo ricordano come una delle rappresentazioni più intense del primo amore perduto e della nostalgia contemporanea.
Il film ha influenzato anche opere successive.
È stato citato come fonte d’ispirazione, tra gli altri, per il progetto sino-giapponese *Flavors of Youth*.
Più in generale, questa pellicola ha consolidato la reputazione di Makoto Shinkai come autore capace di unire paesaggi mozzafiato e sentimenti intimi.
Per molti, è proprio qui che si trova una delle radici del suo cinema più celebre.
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