Housen è un ex membro della pirateria spaziale “Primavera” e uno degli individui più temuti dell’universo di Gintama, noto come il “Re della Notte”. Da tempo ritirato dalla scena, gestiva il paradiso nascosto di Yoshiwara come padrone assoluto, muovendosi nell’ombra mentre celava il suo passato da guerriero leggendario del popolo Yato. Housen è un personaggio complesso, travolto da sentimenti contrastanti verso il sole e la propria natura, capace di mostrare un’affascinante combinazione di potenza, fragilità, desideri repressi e conflitti interiori. Il suo legame con Hinowa, la sua lotta con Umibouzu e la sua tragica fine arricchiscono la sua storia, rendendo il suo arco narrativo uno dei più memorabili e drammatici dell’opera.
Housen è un anziano dai capelli bianchi e dallo sguardo solenne, costantemente vestito con abiti tradizionali giapponesi.
Nonostante l’aspetto fragile, in realtà è uno Yato dalla potenza sovraumana.
Porta con sé un ombrello particolarmente grande, utilizzato sia per proteggersi dai raggi solari sia come arma letale durante i combattimenti.
Altezza: 183 cm
Peso: 76 kg
Data di nascita: 10 agosto
Prima persona usata: “washi”
La sua presenza incute timore e rispetto, accompagnata da una certa nobiltà d’animo.
Housen non è capace di esprimere amore o odio se non attraverso la battaglia.
Ha sentimenti profondamente conflittuali verso la luce del sole: la teme, ma nel profondo la desidera.
Vive un’esistenza caratterizzata dalla solitudine e dalla repressione dei propri sentimenti, specialmente nei confronti di Hinowa.
Si mostra incurante nei confronti delle altre donne, tranne che per Hinowa, la sola che vede come incarnazione del sole irraggiungibile.
Ama la forza, il confronto e il destino violento della propria razza, ma nutre anche una malinconia silenziosa per ciò che non può avere.
Housen è uno Yato, razza notoriamente guerriera, riconosciuto come il più forte tra loro e insignito del titolo di “Re della Notte”.
Ha dominato Yoshiwara, una città dove la luce del sole non arriva mai, proprio per evitare di esporsi ai raggi solari fatali alla sua razza.
Nel passato, fu membro di spicco di Primavera, la più grande organizzazione criminale galattica, e fondò la Settima Divisione, ora guidata da Kamui, che fu suo allievo.
In quanto capofamiglia, è temuto e rispettato, ma anche drammaticamente isolato.
Housen è una delle creature più potenti mai apparse in Gintama.
Ha combattuto ad armi pari con Umibouzu, uno dei guerrieri più forti della galassia, in uno scontro durato tre giorni e tre notti, terminato solo per una decisione casuale di Umibouzu.
La sua potenza schiacciante lo rende capace di mettere in serie difficoltà anche combattenti come Gintoki Sakata e l’intera squadra Hyakka, guidata da Tsukuyo.
Anche Kamui, suo discepolo e attuale capo della Settima Divisione, lo considera un avversario insormontabile.
Il suo punto debole, sviluppato dopo anni senza esporsi alla luce, è però la vulnerabilità estrema al sole, che indebolisce drasticamente il suo corpo appena ne viene colpito.
- Hinowa: Oggetto di un amore ossessivo e tormentato, Hinowa rappresenta per Housen il simbolo del sole inaccessibile e desiderato.
- Seita: Pur non avendo un rapporto diretto con Seita, era cosciente della sua protezione da parte di Hinowa e delle altre cortigiane.
- Kamui: Housen è stato mentore e maestro di Kamui, con un rapporto duro e competitivo, ma non privo di riconoscimento reciproco.
- Umibouzu: Il rispetto reciproco con Umibouzu nasce dal loro leggendario combattimento e dalla consapevolezza di appartenere entrambi all’élite dei guerrieri galattici.
- Tsukuyo e le Hyakka: Inizialmente avversari, sono stati per Housen strumenti per misurare la propria forza e per affrontare il proprio destino.
«Né l’amore né l’odio so esprimerli se non combattendo.»
Re della Notte e il suo Regno
Housen, una volta potente comandante della Settima Divisione di Primavera, si ritira a Yoshiwara, dove domina come padrone incontrastato in un luogo dove il sole non sorge mai.
Nasconde Hinowa nei sotterranei di Yoshiwara, ossessionato da lei, confondendola col suo sogno di raggiungere il sole.
Scontro con Sakata Gintoki
Quando Gintoki Sakata viene ingaggiato da Seita per incontrare Hinowa, Housen lo affronta e lo sopraffà facilmente nei primi scontri, mostrando una differenza di forza apparentemente incolmabile.
Solo l’intervento di Tsukuyo e delle Hyakka permette di riequilibrare il combattimento.
Persino in inferiorità numerica, Housen rimane dominante fino a quando Seita non apre un portello che lascia entrare la luce del sole.
Esposto ai raggi, Housen si indebolisce rapidamente, permettendo a Gintoki Sakata di colpirlo con tutte le forze e portarlo alla sconfitta.
L’Ultimo Riposo
Kamui si presenta dopo la sconfitta di Housen per parlare della vera natura dello Yato e del significato della loro forza.
Hinowa rimane accanto a Housen nei suoi ultimi istanti, riconoscendo che in fondo desiderava solo riposare al sole come un uomo qualunque, non come il temuto Re della Notte.
Alla sua morte, viene sepolto in un’isola dove i raggi del sole potranno finalmente toccarlo, esaudendo il suo desiderio più profondo.
Ricordi e Riflessioni
Nel corso della saga della battaglia di Rakuyou, vengono mostrati flashback di un giovane Housen e della sua relazione con Kamui durante gli anni di Primavera.
Il loro rapporto maestro-allievo si rivela duro e senza pietà, ma non privo di momenti di comprensione e rispetto.
Nel tempo, l’ombra di Housen rimane sempre presente nella memoria di Umibouzu, Kamui e degli altri leggendari guerrieri.
L’autore Hideaki Sorachi ha dichiarato di aver inizialmente concepito Housen solo come uno “sporcaccione” a capo di Yoshiwara, senza grandi pretese sul suo ruolo.
Il personaggio si ispira a Freezer e al Re Vegeta di Dragon Ball.
Nel suo caveau nascondeva curiosi oggetti d’oro: un bastone, due sfere e persino un’ostrica, tutti facilmente interpretabili con una certa ironia.
Nonostante il suo passato violento e il regime autoritario imposto su Yoshiwara, Housen ha ricevuto inaspettate manifestazioni di cordoglio dalla stessa Hinowa, da Umibouzu che l’aveva combattuto, e dalle donne da lui oppresse, trovando così, nel riposo eterno baciato dal sole, una sorta di pace e redenzione.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.