Tatsuma Sakamoto è il carismatico leader della compagnia commerciale spaziale Kaientai, noto per il suo atteggiamento spensierato e il suo costante sorriso fragoroso. Originario di Tosa, parla in dialetto locale ed è famoso sia per la sua naturalezza burlona che per la dedizione ai suoi compagni. Ex combattente della guerra Joui al fianco di Gintoki Sakata, Kotarou Katsura e Shinsuke Takasugi, Sakamoto sogna di difendere la patria attraverso gli scambi commerciali pacifici piuttosto che la violenza. Pur essendo un amante delle navi, soffre incredibilmente il mal di mare, persino sulla sua amata nave, la Kairinmaru. Dopo la guerra, parte per lo spazio e vive molte avventure tra commercio, salvataggi dai pirati e fallimenti dovuti a investimenti azzardati. Figura amatissima dai fan, rimane un personaggio memorabile nel mondo di Gintama.
Grande uomo dai capelli ricci e selvaggi, indossa sempre un paio di occhiali da sole e sfoggia una risata contagiosa: “Ahahahahaha!”.
Porta una lunga giacca nero-rossa in stile Chesterfield, una sciarpa bianca e i tipici sandali geta.
Un tempo vestiva con armatura tradizionale e elmo durante la guerra Joui, mentre ora lo si vede quasi sempre in abiti moderni.
Altezza: 181 cm
Peso: 70 kg
Compleanno: 15 novembre
Età: Sui 20 anni
Cibi preferiti: hamburger, curry rice, ramen
Estremamente ottimista, Sakamoto affronta ogni situazione con una risata anche quando è in difficoltà.
Utilizza continuamente il suo dialetto di Tosa e non si arrabbia quasi mai, a meno che non vengano feriti i suoi amici.
La sua mente aperta gli permette di vedere le cose da prospettive insolite, rendendolo un leader capace di attirare seguaci e stringere alleanze.
Spesso combina ingenuità e genialità, lasciando tutti senza parole di fronte alle sue trovate.
Molto affezionato agli amici e spudoratamente corteggiatore, si prende molte cotte e viene sempre rifiutato dalle donne.
Ha soprannomi come “Mossan”, “Il Riccio Nero” e “La Voce Potente di Katsurahama”.
Proprietario e capitano della nave commerciale Kaientai, Sakamoto si occupa di traffici interstellari insieme alla sua vice Mutsu.
Nonostante la passione per le navi, è celebre per uno dei suoi lati più comici: soffre di mal di mare anche a bordo della sua stessa nave, motivo per cui porta sempre con sé una busta per il vomito.
Dopo la guerra Joui, lascia la Terra per cercare nuove opportunità nello spazio, desideroso di portare prosperità attraverso affari e non attraverso la forza.
Nel passato faceva parte dei Quattro Re Joui, dimostrando eccellenti abilità sia con la spada che con le armi da fuoco.
Durante la guerra tenta di salvare nemici feriti e, per questo gesto, viene gravemente ferito al braccio destro: da allora non può più usare la spada.
È molto abile nel commercio, tanto che viene definito “truffatore” sia dagli amici sia dai nemici, e le sue capacità negoziali sono notevoli, riuscendo anche a stipulare trattati internazionali.
Nelle battaglie usa una pistola futuristica che può smontare e riassemblare a velocità impressionante.
Si distingue soprattutto per la capacità di creare forti legami e alleanze attraverso le parole, più che con la forza bruta.
Ex compagno d’armi di Gintoki Sakata, Shinsuke Takasugi e Kotarou Katsura durante la guerra Joui. Con loro mantiene rapporti anche dopo la guerra.
Ha tentato più volte di convincere Gintoki a seguirlo nello spazio, ma senza successo, riconoscendo però l’importanza dell’amico rimasto sulla Terra.
Collabora spesso con Mutsu, la sua fidata vice.
Si rivolge spesso alle donne, in particolare ad Oryo, che però lo rifiuta costantemente.
Dopo la guerra, mantiene contatti e alleanze con numerosi personaggi grazie alle sue abilità diplomatiche e alle informazioni raccolte.
Il suo biglietto da visita recita: “Kaientai Co., Ltd. Dipartimento Supporto Joui, Direttore Tatsuma Sakamoto” – la sua reale attendibilità rimane dubbia.
Il suo personaggio si ispira chiaramente a Ryoma Sakamoto.
Nonostante le poche apparizioni nella storia principale di Gintama, gode di molta popolarità tra i fan.
Negli scontri tra i Re Joui, spesso viene preso in giro per la sua passione per il denaro e la voce squillante.
È apparso come professore di matematica nella serie spin-off Gintama 3-nen Z-gumi Ginpachi-sensei, mantenendo tutti i suoi tratti caratteristici.
A causa della sua tendenza a vomitare sulle navi, è stato soprannominato “il Gerorista dei Mari” nei materiali promozionali.
“───────Voglio sollevare una nave gigantesca verso il cielo e pescare un’intera stella!”
“È tutto chiaro, vero! Ahahahahaha!”
Origini e guerra Joui
Originario della ricca famiglia Sakamoto di Tosa, Tatsuma si schiera tra i Quattro Re Joui combattendo contro lo shogunato e gli invasori alieni. A differenza degli altri tre, il suo contributo più prezioso sono i rifornimenti e il sostegno logistico. Sul campo di battaglia indossava un elmo particolare, mostrando grande abilità con la spada.
Durante la guerra, cerca ripetutamente di trovare soluzioni pacifiche ed è noto per aver salvato anche soldati nemici. In uno scontro, tenta di aiutare un ufficiale ferito ma entrambi vengono attaccati dagli alieni: Sakamoto subisce una grave ferita al braccio dominante, perdendo la capacità di combattere con la spada.
Dopo la guerra e Kaientai
Con la fine della guerra, decide di salpare nello spazio. Propone a Gintoki Sakata di seguirlo ma viene rifiutato; comprende più tardi che la presenza di Gintoki sulla Terra gli ha dato la forza per andare avanti senza guardarsi indietro.
Nel corso dei suoi viaggi finisce coinvolto in affari poco chiari, naufraga e viene salvato da pirati spaziali. Trova così una nuova famiglia nella Kaientai, affrontando il commercio interstellare con il sorriso, la sua vice Mutsu e i nuovi amici.
Nonostante le difficoltà logistiche e i suoi limiti fisici, si rende protagonista di mediazioni cruciali tra le varie fazioni, salvando alleati anche in situazioni drammatiche.
Gli anni recenti e investimenti falliti
Durante l’arco “Silver Soul”, partecipa alle trattative di cessate il fuoco, senza successo. Successivamente rischia tutto investendo il patrimonio della Kaientai in criptovalute, subendo però una perdita totale e portando la compagnia al fallimento.
Partecipa ancora a varie riunioni e alleanze con ex compagni come Kotarou Katsura e Mutsu, sfruttando un'incredibile rete di informazioni anche se i tempi d’oro sembrano ormai lontani.
Sakamoto spesso confonde il nome di Gintoki chiamandolo “Kintoki”.
Anche dopo tanti anni rimane popolare tra i lettori, nonostante il numero limitato di apparizioni rispetto ad altri personaggi principali.
Nei materiali extra e nelle collaborazioni tra Gintama e giochi come Monster Strike, talvolta viene escluso dai principali eventi, ma in altri – come Puzzle & Dragons e Granblue Fantasy – ottiene invece uno spazio tutto suo.
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