Zenjirou Kogure è un personaggio leggendario dell’universo di Tokyo Ravens, noto come uno dei Dodici Generali Divini e portatore del titolo di "Spada della Visione Divina". Si distingue per il suo stile impeccabile e la sua eccezionale forza in battaglia, divenendo una figura chiave tra gli Onmyoji nonostante non provenga da una famiglia tradizionale. Inizialmente tormentato dalla solitudine e ribellione, la sua crescita personale lo conduce alla fama come uno dei "Tre Corvi di Sanroku" insieme agli amici Jin Ootomo e Suzu Saotome. Oltre all’aspetto brillante e al ruolo di "asso" nel Dipartimento Esorcismo, nasconde anche lati più duri e inflessibili nel suo senso della giustizia.
Nel romanzo originale, l’aspetto di Zenjirou Kogure viene rivelato tramite un’illustrazione nella copertina del quarto volume. La sua immagine distingue nettamente quella dei media derivati come l’anime e il manga.
Kogure è conosciuto per la sua dedizione e lo spirito battagliero. Anche se ormai appare cordiale e affabile, in realtà si tratta di una maschera: ciò che lo guida è una ferrea determinazione e la tendenza a imporre il suo senso di giustizia sugli altri. Non tollera i traditori e, in gioventù, si mostrava ribelle e solitario a causa dell’invidia altrui nei suoi confronti. Dopo aver stretto amicizia con Jin Ootomo e Suzu Saotome, diventa uno dei celebri "Tre Corvi di Sanroku". È uno che indaga a fondo ciò che non comprende, traendo le proprie conclusioni senza compromessi.
Inizialmente non proveniente da una casata di Onmyoji, Zenjirou Kogure si distingue subito per i suoi talenti inimitabili. La sua presenza tra gli studenti suscita spesso gelosie e lo porta all’isolamento. Tutto cambia quando incontra Jin Ootomo e Suzu Saotome, con cui instaura una salda amicizia che lo fa conoscere come uno dei "Tre Corvi di Sanroku". Successivamente, diventa una figura di spicco nel Dipartimento Esorcismo e negli ambienti dell’Agenzia Onmyo.
Possiede il leggendario "Futatsu Mei Norisou", una spada che sembra essere una vera estensione del suo corpo. Zenjirou riesce a purificare anche calamità spirituali di enorme portata con un solo colpo, tanto che può affrontare in completa autonomia le più gravi emergenze spirituali. La presenza di Kogure in missione ha l’effetto di ridurre drasticamente la necessità d’intervento di Reiji Kagami. Tra le sue capacità si annovera anche il comando dei Karasutengu, quattro shikigami che possono fondersi con una motocicletta personalizzata per eseguire operazioni di guida autonoma.
Kogure è stato per molto tempo privo di veri amici, ma la sua vita cambia radicalmente con l’arrivo di Jin Ootomo e Suzu Saotome. Questo trio viene soprannominato i "Tre Corvi di Sanroku". Nonostante la sua evoluzione personale, mantiene legami profondi con i suoi vecchi compagni d’accademia. Ha un rapporto di stima e rispetto, ma a volte anche di tensione, con figure principali come Harutora Tsuchimikado e gli altri membri dell’Agenzia.
- Sotto la sua guida, Suzuka Dairenji viene sorvegliata durante il periodo in cui frequenta la scuola Onmyo come punizione.
- Il suo senso del dovere lo porta spesso a essere mentalmente e fisicamente logorato, specialmente a seguito delle crisi interne all’Agenzia Onmyo.
- Ad un certo punto viene temporaneamente sospeso per aver preso iniziativa senza autorizzazione durante una missione critica.
- "Non posso permettere che ciò che non mi convince passi inosservato: scaverò fino in fondo e tirerò fuori la verità."
- "L’Agenzia Onmyo è necessaria, anche se piena di oscurità."
Leggenda dell’Asso dei Dodici Generali Divini
Zenjirou Kogure, celebre come la "Spada della Visione Divina", è un giovane esorcista dall’impressionante abilità. Sin dal suo ingresso, si fa notare per il talento, attirando però anche l’invidia e il pregiudizio dei pari. Passa un periodo di ribellione, ma supera questa fase grazie all’importante amicizia con Jin Ootomo e Suzu Saotome.
Triplo Incontro Cruciale
Durante i suoi studi, diventa uno dei "Tre Corvi di Sanroku". Dopo la sua ascesa, sviluppa una personalità esteriore rilassata che serve a equilibrare la sua indole inflessibile e determinata. Non esita ad affrontare o persino isolare chi considera traditore, mostrando tratti molto forti di decisionismo.
Primo Contatto con Harutora e i Compagni
All’inizio, Kogure lascia un’impressione favorevole a Harutora Tsuchimikado e i suoi amici, anche grazie alla presenza di Reiji Kagami. Tuttavia, la sua incapacità di mediazione lo porta a entrare progressivamente in conflitto con il gruppo.
Incidenti ed Eventi Spirituali
Durante il rituale di purificazione della terza luna, è fondamentale per riportare l’ordine tra i vari gruppi in conflitto. In un momento successivo, cerca di fermare il tentativo di Harutora e Touji Ato di resuscitare Natsume Tsuchimikado tramite il rituale del Tai-san-fukun, ma viene ostacolato da Jin Ootomo. Il vedere Daizen Amami sfinito e mezzo morto gli rivela le zone oscure dell’Agenzia Onmyo, spingendolo infine a desistere senza però rinunciare alla fede nell’istituzione.
Sviluppi nella Seconda Parte
Nella seconda saga, Zenjirou viene trasferito nel Dipartimento di Ricerca delle Maledizioni e assiste come supporto nelle missioni di contenimento. Diventa silenzioso, disciplinato e duro, dedicandosi interamente ai suoi compiti mentre l’Agenzia subisce profonde turbolenze interne. Nonostante la fatica, non perde mai il rispetto da parte dei colleghi e resta un elemento decisivo, un vero "jolly" nella partita che determinerà il futuro dell’Agenzia.
Eventi Chiave e Scontri
Nel tentativo di catturare Harutora Tsuchimikado e Jin Ootomo, non esita a dividere a metà un intero edificio con la spada per destabilizzare le linee spirituali. Scopre anche grazie alle capacità di Miyoshi Tougo l’esistenza di uno shikigami sconosciuto, subendo infine la sconfitta. È poi salvato da Daizen Amami nel giorno della terza luna e sottoposto a un trattamento magico specifico.
I Karasutengu, i suoi shikigami personali, sono noti per essere all’avanguardia e poter possedere mezzi di trasporto, favorendo le operazioni clandestine o rapide.
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