Nayuta è una bambina che incarna la nuova Devil del Dominio nel manga "Chainsaw Man", reincarnazione di Makima, che vive con Denji come sua sorella minore, amica e al tempo stesso potenziale minaccia per l’umanità.
Nayuta è l’attuale forma del Devil del Dominio, rinata dopo la morte di Makima e successivamente affidata a Denji da Kishibe perché non cresca di nuovo in una figura pericolosa come la sua incarnazione precedente.
Appare per la prima volta nel finale della Parte 1 e diventa un personaggio centrale nella Parte 2.
Nella Parte 2 è una bambina in età da scuola elementare, con capelli neri raccolti in trecce e un carattere vivace, possessivo e capriccioso.
Nonostante la sua natura di Devil, è profondamente legata a Denji e ha sviluppato abitudini e modi di fare simili ai suoi.
Nayuta ha l’aspetto di una ragazzina gracile con i capelli neri intrecciati in trecce, dall’aria inizialmente quasi inespressiva, simile a una bambola.
Con il passare del tempo, vivendo con Denji, assume un’aria sfrontata, piena di energia, con espressioni vivaci e gesti decisamente poco eleganti.
Denji la descrive come una "super problematica", con un carattere “pericoloso” e ingestibile.
È forte, prepotente, egoista e sempre pronta a dettare le condizioni agli altri, ma allo stesso tempo è molto affettuosa a modo suo.
Con Denji, Nayuta si comporta come una sorellina che trascina un fratello scansafatiche: lo prende a calci per farlo trasformare in Chainsaw Man, lo ricatta e lo provoca, ma lo sostiene e lo protegge continuamente.
Spesso lo sprona dicendogli frasi del tipo "Vai Chainsaw Man! È ora di cacciare i demoni!", accompagnando le parole con una manata sul sedere per farlo muovere.
È molto gelosa e possessiva: definisce Denji come “la mia cosa” e reagisce con violenza a chiunque provi ad avvicinarsi troppo a lui.
Quando vede Yoru (nel corpo di Asa Mitaka) baciare Denji, la chiama immediatamente “ladra” e la punisce trasformandola temporaneamente in un cane.
Nonostante l’indole di Devil, mostra lati infantili molto teneri: si lamenta perché ha fame, pretende gelati come condizione per usare i suoi poteri, si affeziona ai suoi cani e al gatto Nyako, e fa i capricci per le piccole cose di tutti i giorni.
Si nota che ha interiorizzato molto Denji: ride come lui, fa il segno di vittoria con le dita e ha una parlata rozza e da teppista, tanto che viene descritta quasi come un “Denji 2”.
Nayuta nasce dal concetto di dominio e possiede un istinto naturale verso il controllo degli altri.
Per lei l’umanità è, in larga parte, sacrificabile: non mostra alcun problema morale nel pensare alla morte dei suoi compagni di classe o di sconosciuti.
Quando la Famine Devil (sua “sorella”) le parla di una possibile “era dei Devil” in cui l’umanità crolla, Nayuta inizialmente non sembra contraria.
Tuttavia, cambia subito idea quando scopre che in quell’era non esisterebbe più la pizza e altri cibi che ama: l’idea che la cultura alimentare umana sparisca la manda su tutte le furie.
Pur rimanendo, nella sua essenza, una creatura demoniaca che non esiterebbe a uccidere, ha sviluppato un forte attaccamento alla cultura umana quotidiana.
È divisa tra il desiderio di dominare e il piacere di vivere la vita semplice con Denji, i cani, la scuola e il cibo.
Nella pratica, afferma che resterà “dalla parte dell’umanità” finché Denji la considererà la cosa più importante per lui.
Il suo metro morale è dunque Denji: tutto ciò che lo riguarda è prioritario, il resto – compresi gli altri esseri umani – è quasi irrilevante.
Dall’inizio: da oggetto di interesse a famiglia
Quando viene affidata a Denji, Nayuta prova per lui solo due tipi di sentimenti:
– pietà, vedendolo come un essere umano sfortunato,
– desiderio di ottenere il suo cuore di Chainsaw Man.
Confusa da queste sensazioni, usa la sua abilità per leggere i ricordi di Denji e scoprire la vita e gli obiettivi della sua precedente incarnazione, Makima.
In un primo momento pensa di seguirne le orme: rendere Denji felice per poi gettarlo nella disperazione.
Ma la convivenza con lui si rivela diversa da ogni progetto.
Nayuta sperimenta per la prima volta una relazione paritaria, caotica ma genuina, simile a una vera famiglia.
Quando chiede a Denji cosa sia lei per lui, lui risponde senza esitazioni che Nayuta è la sua famiglia.
Da quel momento il suo attaccamento al cuore di Denji svanisce, sostituito da un affetto puro e prioritario per Denji come persona.
Nayuta diventa estremamente possessiva, ma anche profondamente legata a lui: vuole monopolizzare il suo affetto e, allo stesso tempo, è disposta a rischiare la vita pur di salvarlo.
Il fatto che la loro relazione riesca a essere una vera famiglia suggerisce che la Makima originale sia divenuta mostruosa proprio perché non ha mai ricevuto un amore simile.
Gelosia e regole con Denji
Nayuta impone a Denji una serie di “regole che se infrangi muori” nella loro vita quotidiana.
La più importante è che nessuno deve flirtare con Denji davanti a lei, e Denji non deve farsi vedere mentre si bacia o si comporta in modo romantico con qualcun altro in sua presenza.
Quando Denji e Asa/Yoru si baciano in casa, Nayuta interviene immediatamente, definendo Asa una “ladra” per aver “messo la saliva sulla sua cosa”.
Trasforma Asa in un cane per punizione, dimostrando quanto detesti chi prova a sottrarle l’affetto di Denji.
Al tempo stesso, lo manipola con abilità tipicamente demoniaca: per convincerlo a tornare a essere Chainsaw Man, gli dice che diventare famoso gli farà avere “più amore di quanto una singola ragazza possa dargli”.
La sua gelosia non annulla però la capacità di supportarlo: spesso la sua influenza è l’unico motivo per cui Denji esce di casa, combatte e continua a vivere una vita relativamente “normale”.
Momenti quotidiani e tenerezza
La vita quotidiana tra Denji e Nayuta è piena di scene domestiche:
Denji le asciuga i capelli dopo il bagno, porta a spasso i cani con lei, controlla la scuola e i compiti.
Quando Denji è affranto, come quando riflette amaramente sul falso Chainsaw Man e sul suo passato, Nayuta – mezza addormentata – gli accarezza la schiena per consolarlo.
Nella loro casa disordinata, circondata da animali, tv vecchie, giochi e piccole stranezze, emerge un clima di calore familiare che Makima non ha mai avuto.
Per Nayuta, quei momenti sono la realizzazione del desiderio più profondo del Devil del Dominio: avere una famiglia e qualcuno che la ami come pari.
Potere di dominio
Nayuta possiede la capacità di “dominare” altri esseri viventi.
Dal suo dito può estendere catene che colpiscono il bersaglio, alterandone il cervello, il comportamento e i ricordi.
Con questo potere può:
– cambiare completamente le azioni di una persona o di un Devil,
– modificare i ricordi,
– trasformare la percezione del mondo (come il sapore del cibo),
– alterare temporaneamente la forma o il ruolo di qualcuno (come trasformare Asa in un cane e poi riportarla normale).
Quando Denji e Asa vengono inghiottiti dal Devil Verme (il Devil a forma di bruco), Nayuta domina una parte della mente della creatura, facendole credere che gli esseri umani abbiano il sapore di escrementi.
Il disgustato Devil li rigetta immediatamente, salvando così la loro vita.
A scuola usa senza pudore il suo potere per far sì che i compagni le cedano i dolci della mensa, accumulandone tre porzioni solo per sé.
Questo lato rivela quanto la sua vera natura demoniaca emerga anche in contesti banali.
Un limite importante del suo potere, per quanto riferito solo da un personaggio e non completamente verificato, è che non può dominare chi è ancora sotto il dominio di un Devil precedente.
In altre parole, se qualcuno è già “marchiato” dal precedente Devil del Dominio, l’influenza di Nayuta non attecchisce.
Percezione olfattiva dei Devil
Esattamente come Makima, Nayuta possiede un olfatto eccezionale che le permette di percepire i Devil a distanza.
Riesce a sentire la presenza di Yoru dentro Asa e a riconoscerne subito “l’odore spiacevole” e minaccioso.
È grazie a questa abilità se Denji – notoriamente poco portato per l’indagine – riesce ad apparire sul luogo d’attacco dei Devil in tempo per intervenire.
Nayuta sente “il puzzo dei Devil”, indica la direzione e spinge Denji a trasformarsi e ad agire.
Uso strategico e sacrificio
Nella grande rivolta popolare contro Chainsaw Man scatenata dal piano di Barem, Nayuta mostra lucidità e coraggio.
Dopo l’incendio doloso della loro casa, dei cani e di Nyako, Denji crolla psicologicamente e si stacca da lei con parole di rottura.
In quel momento, mentre le folle cercano di linciarlo, Nayuta ricorre istintivamente al suo potere per controllare le persone circostanti.
Le manipola per aprire un varco e permettere a Denji di fuggire, sacrificando di fatto la propria sicurezza.
Poco dopo viene assalita dalla folla inferocita e si ritrova in condizioni tali da essere data per morta o quantomeno in stato critico.
La sua sorte viene rivelata più tardi in modo scioccante, quando la sua testa viene mostrata su un piatto da sushi davanti a Denji.
Nella conclusione della Parte 1, dopo che Denji ha sconfitto definitivamente Makima mangiandone il corpo, Kishibe gli presenta una bambina misteriosa.
La piccola morde il dito di Denji con un gesto che ricorda immediatamente la vecchia Makima.
Kishibe spiega che, essendo Makima morta, il Devil del Dominio è rinato in una nuova forma, quella di Nayuta.
Affida a Denji il compito di crescerla, sperando che l’affetto e la vita familiare possano impedirle di svilupparsi nello stesso modo distorto della sua incarnazione precedente.
Alla domanda su cosa voglia mangiare, Nayuta risponde semplicemente “pane”, venendo scherzosamente definita un Devil “a buon mercato”.
È evidente che, appena rinata, non possiede ancora l’astuzia e la crudeltà di Makima, ma si limita a reagire come una bambina con senso morale ancora confuso.
Su consiglio di Pochita, Denji comprende che il Devil del Dominio ha sempre desiderato un rapporto paritario con qualcuno.
Così, invece di temerla solamente, la abbraccia e la accoglie nel letto come una sorellina, permettendole di addormentarsi stringendolo, con un’espressione di pace assoluta.
Da quel momento in poi, Denji guadagna una nuova famiglia: dopo aver perso amici, partner e sogni, trova in Nayuta la sua nuova “piccola sorella”.
Inizio: l’incontro con Asa/Yoru
Nella Parte 2, vediamo Nayuta nella sua quotidianità con Denji e i loro numerosi cani.
Al ritorno da una passeggiata, apre la porta di casa proprio mentre Yoru (nel corpo di Asa) sta baciando Denji.
Senza esitare, Nayuta etichetta Asa come una ladra che ha “messo la saliva sulla sua cosa”.
Avvertendo il pericolo rappresentato da Yoru grazie al suo olfatto, avvisa Denji che Asa/Yoru emana un odore “cattivo” e la punisce trasformando temporaneamente Asa in un cane.
Più tardi, quando Denji è deluso perché la sua uscita romantica viene rovinata, Nayuta lo lusinga proponendogli l’idea di diventare un Chainsaw Man celebre, amato da tutti e non solo da una ragazza.
Dietro questa proposta apparentemente “motivante” si intravede il suo istinto di manipolazione e il desiderio di controllare le scelte di Denji.
Incontro con la Famine Devil
Quando Denji e Asa sono in pericolo per via del Devil Verme, Nayuta interviene manipolando l’idea del gusto del Devil per salvarli.
Subito dopo, compare la Famine Devil, che Nayuta chiama “sorella”, confermando che anche i Devil primordiali possono percepirsi come legati.
La Famine Devil le espone la possibilità imminente della fine dell’era umana e dell’avvento di un’era dominata dai Devil.
Nayuta inizialmente sembra curiosa e non particolarmente preoccupata, finché non scopre che, in quell’era, la pizza e altri cibi moderni potrebbero non esistere.
Indignata all’idea di perdere il suo cibo preferito, rifiuta aspramente la proposta di collaborare.
Come scusa immediata, dichiara anche che non può aiutare perché “deve andare a scuola”, sottolineando quanto la sua esistenza sia ancorata alla vita quotidiana umana.
Vita scolastica e cattura
A scuola, Nayuta si comporta come una piccola tiranna.
Ordina ai compagni di classe di consegnarle i dessert della mensa, accumulando tre dolci solo per sé e godendosi il proprio “bottino”.
Improvvisamente, una squadra speciale fa irruzione nell’aula e la cattura.
Viene poi usata da Yoshida come leva per costringere Denji a rinunciare a essere Chainsaw Man, minacciando la sua incolumità.
Quando viene finalmente riportata da Denji, Nayuta gli corre incontro gridando il suo nome e lo abbraccia con gioia, salvo poi lamentarsi subito del cattivo odore che ha addosso.
Nonostante le lamentele, è chiaramente sollevata di rivederlo, e mostra ostilità aperta verso Yoshida, incitando Denji a insultarlo.
A casa, mentre Denji le asciuga i capelli dopo il bagno, lui riflette sull’idea di smettere di essere Chainsaw Man per proteggere la loro normalità quotidiana.
Nayuta, pur trovando la cosa sospetta, non lo ostacola: non forza Denji in una direzione o nell’altra in quel momento.
Incendio, sacrificio e tragico epilogo
Durante il caos legato al Devil del Fuoco e all’apparizione di numerosi falsi Chainsaw Man, un gruppo di Weapon Human incendia l’appartamento di Denji.
Nel rogo vengono coinvolti i cani, Nyako e l’intero loro mondo domestico, spezzando l’illusione di normalità di Denji.
Sconvolto, Denji pronuncia parole che suonano come un addio a Nayuta, rifiutando legami che possono essere usati contro di lui.
Nayuta, annichilita, resta per un attimo paralizzata, ma poi, richiamando tutto il coraggio e l’istinto, usa il suo potere per controllare la folla e creare una via di fuga per Denji.
Questo atto le costa carissimo: la popolazione, ormai incitata contro Chainsaw Man, si rivolta contro di lei.
Nayuta viene assalita e la sua condizione viene lasciata in sospeso, fino alla scena nel ristorante di sushi.
Più tardi, Denji e Asa si ritrovano in un ristorante di sushi con Barem, che ha orchestrato gli eventi per trasformare Denji nel Chainsaw Man nero dell’Inferno.
Mentre Denji, nervoso e sospettoso, mangia, un urlo di terrore esplode tra i clienti.
Voltandosi, Denji vede qualcosa di impensabile: la testa mozzata di Nayuta, adagiata su un piatto da sushi davanti agli avventori.
Di fronte a questo orrore, Denji perde il controllo: strappa il collo a Barem e, schiacciato dalla perdita dell’ultima sua famiglia e dal trauma accumulato, cede completamente.
In quel momento, Denji smette di essere l’eroe terrestre e diventa il Chainsaw Man nero dell’Inferno, guidato dal dolore e dalla disperazione.
Nella Parte 2, Nayuta e Denji vivono in un vecchio complesso di appartamenti chiamato “Tatsuki Corpo”, lo stesso edificio in cui si svolgeva il finale della Parte 1.
L’appartamento è piccolo, probabilmente composto da una stanza principale, una zona cucina e un bagno separato, con servizi essenziali come gas in bombola, frigorifero, microonde, tv vecchia e un tavolino pieghevole.
Con loro vivono sette cani di vari colori e Nyako, il gatto a cui Power teneva moltissimo.
La casa è piena di tracce della vita quotidiana di Nayuta: giochi da tavolo, libri illustrati, un vecchio televisore con videoregistratore integrato, vasi con aloe etichettati con i nomi “Denji” e “Nayuta”.
Sulle pareti compaiono menu scritti a mano, calendari e persino un foglio dove Denji e Nayuta tengono il conto delle volte in cui hanno scoreggiato nel mese.
È un ambiente caotico, povero ma pieno di vita, che rende chiaro come la loro relazione sia vera, disordinata e calda.
Per Nayuta, quella casa rappresenta tutto: il luogo dove il Devil del Dominio, dopo una vita precedente passata a trattare chiunque come pedina, ha finalmente trovato qualcuno che l’abbraccia come famiglia.
Ed è proprio la distruzione di questo spazio e di questi legami a innescare la trasformazione finale di Denji.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.