Hannes è un personaggio maschile dell’opera L'attacco dei giganti, soldato della Guarnigione che in seguito diventa comandante di unità nel Distretto di Trost e amico di famiglia degli Yeager, legato da un profondo debito di riconoscenza verso Grisha Yeager.
Nome: Hannes
Sesso: Maschile
Data di nascita: 18 gennaio
Altezza: 190 cm
Peso: 88 kg
Affiliazione: Guarnigione, comandante di unità (Distretto di Trost)
Hannes è un uomo di mezza età, alto e longilineo, con capelli biondi corti e una barba incolta che accentua il suo aspetto trasandato.
All’inizio della storia è noto come un soldato ubriacone, spesso visto a bere in servizio insieme ai commilitoni nel Distretto di Shiganshina.
Il suo atteggiamento iniziale è superficiale e apparentemente codardo, tanto che il giovane Eren Yeager lo disprezza per la sua pigrizia.
Tuttavia Hannes interpreta questa disapprovazione come il segno che il mondo è ancora in pace, sostenendo che essere presi in giro dai bambini significa che non ci sono guerre in corso.
Dietro il suo modo di fare leggero, Hannes è però profondamente affettuoso e protettivo nei confronti di Eren, Mikasa Ackerman e Armin Arlert.
Con il passare degli anni, il senso di colpa lo spinge a maturare, diventando un soldato responsabile e pronto a rischiare la vita per i ragazzi.
Hannes deve la vita della moglie a Grisha Yeager, che riuscì a curarla da una grave epidemia.
Da allora nutre per lui una grande fiducia e prova un sincero desiderio di restituire il favore.
Grazie a questo legame, Hannes conosce Eren Yeager sin dalla sua infanzia, così come Mikasa Ackerman e Armin Arlert, che frequenta spesso in tempi di pace nel Distretto di Shiganshina.
Con loro mantiene un rapporto familiare e scherzoso, quasi da zio o genitore adottivo, anche quando diventa ufficialmente il loro superiore nella Guarnigione.
In seguito si rivela anche in rapporti di conoscenza con Keith Shadis, ex comandante del Corpo d’Addestramento.
Hannes conserva sempre un affetto particolare per Carla Yeager, che non è riuscito a salvare, e il ricordo di lei segna le sue scelte fino alla morte.
Shiganshina e la caduta del Muro Maria
All’inizio della storia Hannes presta servizio nella Guarnigione di Shiganshina, sul lato sud del Muro Maria.
Si gode una vita quotidiana tranquilla e banale, che lui ama profondamente e che considera degna di essere difesa.
Durante una giornata apparentemente pacifica, viene sorpreso assieme ai commilitoni a bere in servizio.
Eren lo rimprovera duramente, accusandolo di essere un buono a nulla, ma Hannes ribatte che se i soldati possono permettersi di fare gli sciocchi, significa che regna ancora la pace.
Quando però il Gigante Colossale appare e distrugge il cancello del Muro Maria, la situazione cambia drasticamente.
Informato da Armin Arlert dell’attacco, Hannes si precipita immediatamente alla casa degli Yeager utilizzando il dispositivo di manovra tridimensionale.
Arrivato sul posto, trova Carla Yeager intrappolata sotto le macerie della sua casa e impossibilitata a muoversi.
Un gigante si sta avvicinando, mentre Eren e Mikasa rifiutano di abbandonare la madre e cercano disperatamente di liberarla.
Carla supplica Hannes di portare via i bambini e di lasciarla indietro, sapendo che non può essere salvata in tempo.
Hannes, deciso a ripagare il debito con Grisha Yeager, promette inizialmente di uccidere il gigante e salvare tutti e tre.
Tuttavia, quando si trova faccia a faccia con il gigante, Hannes è paralizzato dal terrore.
Riconosce la schiacciante differenza di potere e capisce che, con le sue attuali capacità, non può vincere.
In quell’istante realizza che, se dovesse morire lì, non solo fallirebbe nel salvare Carla, ma condannerebbe anche Eren e Mikasa.
Per questo rinuncia allo scontro diretto, afferra i due bambini e fugge, seguendo le ultime volontà di Carla.
Riesce a metterli al sicuro in zona di evacuazione, ma Eren esplode in lacrime di rabbia accusandolo di aver abbandonato la madre a morire.
Hannes tenta di spiegare che salvare i bambini era la scelta migliore possibile, ma non giustifica la propria paura e, piangendo, ammette di essere mancato di coraggio.
Dopo la caduta del Muro Maria
Cinque anni dopo, il fallimento con Carla Yeager pesa ancora enormemente sulla coscienza di Hannes.
Questo senso di colpa lo spinge a smettere di essere un soldato scansafatiche e a impegnarsi seriamente nel servizio.
Con il tempo viene promosso comandante di unità della Guarnigione nel Distretto di Trost.
Ha ora alle sue dipendenze vari subordinati, tra cui il soldato Phil, e viene considerato un responsabile di settore.
Quando Eren Yeager, Mikasa Ackerman e Armin Arlert si arruolano, Hannes si ritrova tecnicamente a essere il loro superiore.
Nonostante il nuovo rapporto gerarchico, continua a trattarli come sempre, con un tono familiare e informale, senza rinunciare a spronarli quando è necessario.
Nel suo cuore, si considera una sorta di genitore sostitutivo, deciso a vegliare su di loro e a non ripetere il fallimento del passato.
Hannes combatte inoltre con il desiderio di riconquistare la quiete quotidiana di Shiganshina, quella «banale pace» che Eren definiva illusoria.
La missione di recupero di Eren
In seguito, quando Eren Yeager viene rapito dal Gigante Corazzato, ovvero Reiner Braun, Hannes partecipa alla missione di recupero.
In quel periodo Mikasa e Armin sono profondamente sconvolti e demoralizzati, temendo di perdere Eren per sempre.
Hannes si avvicina ai due e li incoraggia, ricordando loro quanto Eren sia tenace e quanto valga ancora la pena combattere.
Con le sue parole e il suo atteggiamento, riesce a ridare loro un minimo di forza per continuare la missione.
Durante l’inseguimento dei traditori, giura a se stesso che stavolta darà la vita, se necessario, pur di salvare Eren.
È un voto che nasce dal desiderio di riscattare la sua vigliaccheria di cinque anni prima e di onorare la memoria di Carla.
Lo scontro finale e la morte
Nella fase cruciale della missione di recupero, Eren e Mikasa finiscono a terra, esausti e incapaci di reagire.
Proprio in quel momento compare il gigante che aveva divorato Carla Yeager, lo stesso che aveva rappresentato il trauma originario per Eren e Hannes.
Hannes si frappone immediatamente tra il gigante e i ragazzi, deciso a proteggerli a ogni costo.
A differenza di cinque anni prima, questa volta non esita, non trema e affronta il mostro con coraggio assoluto.
Con il Gigante Corazzato che ostacola l’intervento degli altri soldati, Hannes è costretto a combattere praticamente da solo.
Nonostante l’impegno disperato, la differenza di forza è troppo grande e i compagni non riescono a fornirgli supporto.
Alla fine Hannes viene sopraffatto e divorato dal gigante, proprio davanti agli occhi di Eren, che assiste impotente alla scena.
È una morte tragica, ma coerente con la promessa che aveva fatto: dare la vita pur di proteggere Eren.
Il sacrificio di Hannes diventa uno dei fattori scatenanti che portano Eren a manifestare il potere del “Coordinata”.
La sua morte, insieme a quella degli altri caduti durante la missione, diventa per Eren un nuovo motivo per continuare a combattere per la sopravvivenza dell’umanità.
Hannes ama profondamente la vita quotidiana semplice e senza eventi del Distretto di Shiganshina.
Per lui, bere con i colleghi, chiacchierare con Eren bambino e vedere la gente vivere in pace sono cose preziose, da difendere.
Eren Yeager considera quella pace una “pace illusoria”, resa possibile solo dalla paura dei giganti e dall’ignoranza del mondo esterno.
Hannes però non rinnega quel passato e arriva a dire che preferirebbe tornare a essere “il soldato ubriacone e inutile di quei tempi”, piuttosto che l’uomo segnato dai rimpianti che è diventato.
Il suo arco narrativo ruota attorno al coraggio, al rimorso e alla possibilità di redenzione.
Pur non essendo mai l’eroe più forte sul campo, Hannes rappresenta l’idea che anche chi ha fallito può scegliere, un giorno, di affrontare la paura e proteggere chi ama.
Nell’anime L'attacco dei giganti, Hannes è doppiato inizialmente da un attore che, dopo il ritiro per malattia e la successiva scomparsa, viene sostituito da un altro doppiatore a partire dalla seconda stagione.
Nelle edizioni teatrali, è stato interpretato da diversi attori in messinscene del 2017 e del 2023.
Il secondo doppiatore di Hannes presta la voce anche a Flagon Turret nello spin-off animato basato sulla storia “Scelta senza rimpianti”.
Per questo motivo, nelle opere derivate e nelle fanart online sono frequenti i riferimenti ironici al “doppio ruolo” del suo interprete.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.